TUTTI A PIGRECOMEZZI

Un copioso stock di mutande d’acciaio il miglior investimento che potete fare per il vostro benessere e per la consistenza del vostro portafoglio nei mesi ed anni a venire.
Per chi fosse ancora imbambolato e intorpidito dal bombardamento mediatico del tubo catodico con i suoi pupazzetti e show strippacervelli, vi riassumo che sotto l’attuale scenario planetario in termini di parametri il livello a cui siamo arrivati, condiziona la vita di tutti noi.

E’ a tutti noto il binomio denaro-potere, che condiziona la vita di noi tutti, ma quanto questo binomio sia assolutamente determinante per la nostra libertà individuale e per il futuro dei nostri figli, non era a me noto e, probabilmente, non sono il solo.

La cosa sconvolgente è che si tratta di una micidiale oppressione,a cui si aggiunge la determinazione dei poteri economici di sottrarre, sistematicamente, ricchezza alle persone, nel modo più subdolo, nascondendosi dietro i pupazzi politici del momento.

L’indebitamento, ( quello italiano è di 1850 miliaridi di euro), ai massimi storici senza alcun freno inibitorio, anche la svalutazione del dollaro ( cambio euro/dollaro a 1,3.

Livello dei prezzi delle materie prime senza paragoni con la storia, tanto per ridere una monetina da un centesimo di euro vale più del suo valore facciale in virtà del suo contenuto di rame.

Corsa silenziosa delle banche centrali all’acquisto di oro ed alla svendita di dollari.

Rincaro inquietante sul prezzo del petrolio in conseguenza del raggiungimento del picco di produzione mondiale di greggio causa anche del conflitto in libia.

Indebitamento di grandi multinazionali, banche.

La privatizzazione dei beni pubblici,le nostre aziende sono state svendute,la privatizzazione della Telecom avvenne nell’ottobre del 1997. Fu venduta a 11,82 miliardi di euro, ma alla fine si incassarono soltanto 7,5 miliardi. La società fu rilevata da un gruppo di imprenditori e banche., e al Ministero del Tesoro rimase una quota del 3,5%.

Dopo dieci anni dalla privatizzazione della Telecom, il bilancio è disastroso sotto tutti i punti di vista: oltre 30.000 persone sono state licenziate, i titoli azionari hanno fatto perdere molto denaro ai risparmiatori, i costi per gli utenti sono aumentati e la società è in perdita.
La privatizzazione, oltre che un saccheggio, veniva ad essere anche un modo per truffare i piccoli azionisti.

La Telecom , come molte altre società, ha posto la sua sede in paesi esteri, per non pagare le tasse allo Stato italiano. Oltre a perdere le aziende, gli italiani sono stati privati anche degli introiti fiscali di quelle aziende. La Bell, società che controllava la Telecom Italia, aveva sede in Lussemburgo, e aveva all’interno società con sede alle isole Cayman, che, com’è noto, sono un paradiso fiscale.

Anche per le altre privatizzazioni, Autostrade, Poste Italiane, Trenitalia,Dell’acqua ecc., si sono verificate le medesime devastazioni: licenziamenti, truffe a danno dei risparmiatori, degrado del servizio, spreco di denaro pubblico, cattiva amministrazione e problemi di vario genere.
La famiglia Benetton è diventata azionista di maggioranza delle Autostrade. Il contratto di privatizzazione delle Autostrade dava vantaggi soltanto agli acquirenti, facendo rimanere l’onere della manutenzione sulle spalle dei contribuenti.

I Benetton hanno incassato un bel po’ di denaro grazie alla fusione di Autostrade con il gruppo spagnolo Abertis. La fusione è avvenuta con la complicità del governo, che in seguito ad un vertice con Zapatero, ha deciso di autorizzarla.

Il raggiungimento del picco di produzione mondiale del greggio individua un momento storico  senza precedenti: per la prima volta dopo circa un secolo dalla nascita dell’era petrolifera, la quantità estratta ed offerta dai paesi OPEC e NON-OPEC non sarà in grado di soddisfare la domanda complessiva dei paesi industrializzati.

Il dollaro statunitense una valuta a rischio. A rischio default. Ne percepiamo il destino dagli ingenti processi di ristrutturazione delle riserve a favore di oro ed euro da parte di banche centrali e grandi operatori di mercato: il loro comportamento dovrebbe dirci qualcosa.
Il rialzo dei tassi in Eurolandia porterà piccole imprese e famiglie all’agonia finanziaria, con ovvie ripercussioni deflattive sul mercato immobiliare.

Sul mercato borsistico lascio ormai ognuno di voi alle proprie certezze ed aspettative: Il greggio sale ogni giorno sempre più e le borse che fanno? Salgono anch’esse, come a voler premiare il fatto che pagheremo tutto di più e pertanto questo comporterà maggiori utili e dividendi. Illusioni e fantasie da fantafinanza.

Sono tutti argomenti che meriterebbero ognuno approfondimento e commento: messi assieme rappresentano in ottica una vera e propria serie di ordigni pronti a detonare ed a svegliarvi. Non pensateci due volte, cercate in fretta su Ebay un paio di slip d’acciaio prima che si esauriscano troppo velocemente. La maggior parte di voi ne avrà bisogno.

Tutti a pecora pertanto, o tutti pronti a mettersi a pigrecomezzi, perchè, è così che finirà! per chi non l’avesse ancora capito. I deficit ed i debiti si pagano con il denaro, liquidità,e gli equilibri sono in forte discussione, alcuni ormai compromessi.

E’il momento che cominciate ad aprire gli occhi e a svegliarvi dal torpore innocente del tanto qualcuno ci penserà,che cambiate,che vi cambiate,a cominciare proprio dalle mutande.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: