ANIMA COSCIENZA IDENTIFICAZIONE

L’essere umano non è solo un corpo fisico, ma prima ancora un’anima, spesso ignora se stesso nella sua vera completezza. Nella sua poca consapevolezza e coscienza di sè, si autolimita, si appiattisce nel solo corpo, nel suo essere fisico. L’uomo, si identifica solo con la sua personalità, e questo lo imprigiona.  Gli aspetti che lo compongono, oltre il corpo fisico, sono ai più sconosciuti:

Corpo fisico

-Emozioni- corpo astrale

-La mente- corpo mentale

-Coscienza-anima

Il piano più basso, la personalità del corpo fisico, ha come unico obiettivo quello della sopravvivenza, il più a lungo possibile, per questo gli rimane difficile permettersi di dedicarsi all’arte, alla filosofia, alla crescita personale, e perseguire i propri sogni. L’uomo in genere ha poca coscienza di se, di essere un’anima prima che un corpo fisico, mette così al primo posto il mondo esterno  identificandosi totalmente in esso. Crediamo di essere animali che lottano per la sopravvivenza, e la cultura così detta scientifica, non fa altro che avallare questa infantile credenza.

Ci identifichiamo con il corpo, le emozioni, le idee politiche, le idee religiose, le situazioni, il ruolo sociale, la professione, gli oggetti.

Crediamo di essere un avvocato piuttosto che un operaio, siamo così identificati con questi ruoli che pensiamo e ci comportiamo di conseguenza. Un chiaro esempio di questo atteggiamento errato la si può vedere nell’atteggiamento dell’avvocato difensore nella vicenda della ragazza violentata da un giovane militare, riducendola in condizioni critiche. L’avvocato difensore del militare, è talmente identificato nel  ruolo che ricopre, da perdere il lume del buon senso per l’aspetto drammatico della vicenda, cercando a tutti i costi di limitare le responsabilità del suo assistito, e distaccandosi completamente dal lato umano, di cui non entro nei meriti, ma l’ atteggiamento si commenta da solo.

Ecco perché l’identificazione è dannosa, perché ci identifichiamo con la parte più materiale delle cose nel loro aspetto più fisico, le emozioni, i pensieri, per molti l’automobile, il nostro partner, il nome di battesimo, la professione il partito. Tutti questi  aspetti entrano a far parte della nostra identità, di ciò che crediamo di essere. Come se diceste: Io Sono ed esisto solo quando penso qualcosa, mi emoziono per qualcosa, o possiedo qualcosa, o quando dite: io Sono un avvocato, un ingegnere, un disoccupato, affermando la vostra individualità, ma è solo una illusione, una matrix.

Così facendo, l’anima si identifica completamente nel corpo, come un bambino che vuole il suo giocattolo, l’anima viene trascinata un po di più  nella materia, fino a sentirsi totalmente nient’altro che una macchina biologica, il cui unico scopo è la sopravvivenza.

In realtà l’essenza dell’uomo è data dalla sua anima, che ne costituisce la sua vera essenza, non il corpo fisico, o la personalità, la professione ecc..

L’anima è immortale,quindi non ha paura di morire, non deve lottare per sopravvivere, L’anima è costituita da tre aspetti:

 

-Volontà (Thelema).

 -Amore (agàpe).

-Autocoscienza.

 

L’anima prova emozioni delicate, si dedica alla bellezza, alla filosofia, all’arte, pensa più all’amore e a ciò che ne deriva, che alla sopravvivenza del corpo fisico. Purtroppo nella grande maggioranza delle persone l’anima, si trova più in uno stato embrionale.

La direzione dell’evoluzione in cui ci troviamo ora, indica che dobbiamo tornare a sentirci Uno. Dobbiamo cercare di identificarci con la nostra vera essenza, l’anima, attraverso il nostro Cuore, che è la vera sede dell’amore, e rappresenta una tappa fondamentale in questo percorso di riunione con il tutto. Se vogliamo giungere alla consapevolezza dell’Uno, dobbiamo passare attraverso l’apertura del Cuore che rappresenta la tappa fondamentale all’identificazione stessa dell’anima.

La liberazione dalle nostre paure, dal  sistema oppressivo in cui viviamo, è nello slittamento del nostro centro di consapevolezza, cioè dalla personalità all’anima, attraverso il Cuore. Questo implica il passaggio dalle emozioni grossolane così dette di pancia, che provocano l’identificazione con il corpo fisico, alle emozioni di Cuore, che vengono espresse dall’anima.

La personalità, (corpo fisico con cui ci identifichiamo), frappone tre filtri, il fisico, emotivo, e mentale, tra noi e la realtà. Questi tre filtri rappresentano il velo di Maya. Fino a quando la nostra coscienza rimane identificata o intrappolata dalla personalità (cioè dal corpo fisico) come un filtro, abbiamo occhi ma non vediamo, orecchie ma non sentiamo, rimanendo sempre più attaccati alla matrix.

Il miglior modo per capire e conoscere la realtà, è aprire il Cuore, il Cuore ha tutte le risposte, il Cuore sa cosa dire e cosa fare in ogni occasione, il Cuore entra nell’anima dell’altro oltre ogni apparenza. Siamo anime scese nei tre piani di questo pianeta, (fisico,astrale e mentale), ricavando direttamente da questi tre piani, la sostanza del nostro corpo fisico, che rivestono la nostra anima, ma ci identifichiamo solo con questi tre involucri esterni, e l’anima viene trascurata, dimentichiamo di essere anime appartenenti alla dimensione spirituale, con tutte le conseguenze che poi ne derivano.

 

È spiacevole e tormentoso quando il corpo vive,e si da importanza per conto suo,senza alcun legame con lo spirito.

 

Thomas Mann

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2 Risposte to “ANIMA COSCIENZA IDENTIFICAZIONE”

  1. Percezione e Risveglio | Consapevolezza e Sviluppo Personale Says:

    […] ha insegnato, può essere anche corretta una tensione psicologica, necessaria per la comprensione, l’evoluzione interiore, e per uscire da uno stato di […]

  2. la rivoluzione vera è interiore | Consapevolezza e Sviluppo Personale Says:

    […] La coscienza di sé (il diventare sempre più individui e meno gregge) serve per uscire dalla trappola e diventare protagonisti di una nuova era, gli eventi della politica fanno parte dell’inganno (distrazione di massa) che tende a nascondere quello che sta succedendo realmente, la rivoluzione interiore è necessaria e in armonia con il cambiamento, un passaggio naturale obbligato, per essere sempre meno burattini del sistema, la fine di un’era dominata da una luce falsa, da personaggi che cercano di metterci l’uno contro l’altro e farci cadere nel dualismo più feroce,  mentre l’inizio di questa nuova era ci svelerà anche la nostra immortalità. […]


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