Cambiare Dentro Per Cambiare Fuori

Tutto si muove, tutto vibra, niente è in quiete.

Gli enunciati di questo principio vengono sempre più confermati dalla scienza moderna, ed erano già conosciuti migliaia di anni fa dai maestri dell’antico Egitto, così sono spiegabili anche le divergenze tra le varie manifestazioni della materia, dell’energia, della mente ed anche dello spirito, tutte riconducibili ai diversi quanti di vibrazione.

Dunque, la consapevolezza che tutto vibra, dalle forme più rozze di materia allo spirito assoluto, e più è alta la vibrazione tanto più è elevata la posizione sulla scala della spiritualità.

Dai neutroni agli elettroni, dagli atomi alle molecole, per giungere fino ai mondi e agli universi tutto vibra.

Lo Spirito, vibra così intensamente, che sembra in pieno riposo, proprio come una ruota che gira, a volte tanto velocemente da sembrare ferma.

Allo stesso modo all’altro capo della scala, ci sono forme di materia così rozze che le loro vibrazioni sono talmente esigue da sembrare in riposo.

L’energia e la forza assumono la loro denominazione proprio dai diversi gradi di vibrazione, come anche i piani mentali dalla cui vibrazione dipende il loro stato.

Nella trasformazione interiore di se stessi avviene un cambiamento anche della realtà esterna, concetti simili si trovano scritti nei Vangeli.

Chiedete e vi sarà dato disse Gesù Cristo, in definitiva siamo noi che dobbiamo riconoscere la divinità che è dentro di noi, riconoscere un potere creativo interiore, non verso l’esterno, ma dentro  noi stessi, per migliorare la propria vita, partendo dal presupposto che noi siamo responsabili della nostra realtà.

Conoscere questo principio base e le leggi che lo regolano, fa si che alchimisti o ermetisti possano riuscire a controllare non solo la propria ma anche le altrui vibrazioni mentali.

Tutti possono esercitare un certo potere su se stessi con l’applicazione uno studio adeguato, e chi comprende questa grande regola, ha in mano lo scettro della potenza, così dice uno scrittore antico.

Magia, psicologia, religioni, fisica quantistica, dicono quindi la stessa cosa: noi attiriamo la nostra realtà, noi abbiamo il potere di modificarla e di crearla, e tutto ciò che ci capita dipende unicamente da noi stessi.

Come l’effetto farfalla, secondo cui ogni minimo cambiamento della nostra realtà, comporta cambiamenti inimmaginabili anche in mondi lontani, vedi il  buddhismo e l’induismo.

La fisica quantistica direbbe che due particelle che erano unite e che oggi sono separate, possono interagire anche a distanza immense, con il fenomeno chiamato entanglement, o connessione quantica.

Così gli estremi si toccano e ogni paradosso può essere conciliato, il tutto non è altro che i due estremi della stessa cosa, ma con diverse variazioni di grado, allo stesso modo del caldo e del freddo, la loro diversità è solo di grado, ma in realtà sono identici, (tanto è vero che il freddo più intenso a contatto con la pelle la ustiona come fosse fuoco), sebbene opposti.

Anche nel caso della luce e dell’oscurità vale lo stesso principio, esse sono uguali, la loro differenza è nella diversità di manifestazione tra i due estremi del fenomeno, ma chi può dire, dove termina l’oscurità ed ha inizio la luce?

Anche per l’amore e l’odio: sono stati mentali, a prima vista del tutto in antitesi, ma non c’è un punto intermedio in cui diciamo piacere o dispiacere.

Tienilo bene a mente, perché questa una regola di capitale importanza per gli alchimisti o ermetisti, i quali possono cambiare le vibrazioni d’odio in quelle d’amore e viceversa, e non solo nel proprio spirito.

E’ probabile che molti di coloro che leggono queste righe, abbiano avuto un’esperienza diretta della rapidità con cui si può passare dall’amore all’odio e da questo all’amore, alcuni si saranno certamente resi conto che è possibile, con l’uso della forza di volontà usata nell’alchimia trasformativa e l’ermetismo, nel controllare certi stati d’animo.

C’è un movimento, un moto che fluisce, una simmetria eterna tra due poli, esisterà sempre per ogni azione una reazione, per ogni innalzamento un abbassamento, per ogni cosa esistente, pianeti, soli, l’energia e la materia, come per gli uomini, gli animali e la mente, in sostanza si raccoglie sempre quello che si semina.

La potenza di questo principio regolatore, può rinvenirsi nella creazione e nella distruzione dei mondi, negli stati mentali della mente umana, grazie ai quali se ne comprende un principio importante praticato da maestri antichi e attuali.

Rendersi padroni di questo principio, significa per ognuno poter invertire la propria polarità ed anche quella altrui, naturalmente dopo una lunga applicazione ed uno studio adeguato.

 «Ieri ero intelligente,ecco perché volevo cambiare il mondo. Oggi sono saggio, ecco perché sto cambiando me stesso.» Sri Chinmoy (filosofo e capo spirituale indiano)

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