Le pietre Ica del Perù

Le pietre di Ica sono una collezione di pietre di andesite che contengono antiche raffigurazioni di dinosauri e di tecnologie avanzate,queste pietre sarebbero state scoperte in una grotta nei pressi di Ica, in Perù non lontano dalle Linee di Nazca.

Le pietre di Ica sono state diffuse da Javier Cabrera,nel 1961, un medico peruviano, che ricevette la prima pietra incisa come regalo di compleanno,Cabrera identificò l’incisione sulla prima pietra che gli fu regalata, come rappresentazione stilizzata di un “pesce estinto” e vissuto milioni di anni fa.

Secondo la scienza ufficiale,in base al loro stato di ossidazione le pietre sarebbero “vecchie” di almeno 12.000 anni,una datazione rivoluzionaria, in quanto 12.000 anni fa, non sarebbe dovuta esistere alcuna civiltà in grado di riprodurre gli strumenti tecnologici presenti sulle pietre di Ica.

Una ulteriore conferma giunse dall’archeologo A. Pezzia, rinvenne in un’ennesima tomba pre-incaica una pietra simile incisa alle Pietre di Ica.

Cabrera chiese alla Compagnia di Ingegneria Mineraria Mauricio Hochshild di analizzare i reperti,e il dottor Eric Wolf, fornì un risultato identico a quello ottenuto a Santiago, dal dott. Agurto Calvo, e dall’archeologo Alejandro Pezzia dell’Istituto Nazionale Peruviano di Archeologia, che avevano trovato pietre simili in tombe preincaiche, anche queste risultarono risalire a 12.000 anni fa.

Molti specialisti rifiutano questa datazione, generando una spaccatura che dura ancora oggi, ogni volta che si fa riferimento alle Pietre di Ica in un qualsiasi testo, si parla sempre di clamorosi falsi, senza però mai prendersi la briga di studiarle da vicino seriamente, ma anche se così fosse, la scienza continuerebbe a negare a tutti i costi.

Una delle ragioni per cui le pietre sarebbero considerate false, è che alcune di esse furono trovate all’interno di tombe antiche di alcune migliaia di anni, ma questo non significa che non siano molto più vecchie, potrebbero essere state considerate oggetti di culto dalle antiche popolazioni che vivevano nella valle, e comunque anche allora,come avrebbero potuto conoscere la fisionomia dei dinosauri se il primo ritrovamento fossile di dinosauro fu rinvenuto solamente alla fine del 1700? e come la mettiamo con le complesse tecnologie chirurgiche o addirittura le macchine volanti che ci sono incise sopra?

La polizia del luogo afferma che le pietre sono in realtà state prodotte da una coppia di contadini per venderle ai turisti, ma un lavoro del genere svolto su più di cinquantamila pietre sarebbe praticamente impossibile da compiere solo da due persone anche lavorando ventiquattr’ore al giorno, inoltre le operazioni chirurgiche e le tecnologie sono troppo complesse per essere state disegnate dai due o più contadini, peraltro rivelatisi semianalfabeti.

I due furono anche messi alla prova facendo loro incidere alcuni disegni sui massi della stessa conformazione delle pietre, ma questi come c’era da aspettarsi,non erano minimamente paragonabili a quelli originali, sia nei contenuti che per quanto riguarda i solchi di incisione.

Se sono veramente false, non si spiegano le tracce di ossidazione, (una patina di sporco che si accumula in migliaia di anni), presente sulla parte scura non incisa, quanto sulla parte lavorata più chiara.

E’ evidente che il processo di ossidazione iniziò al tempo della scultura delle pietre, non essendo riproducibile artificialmente se non per mezzo di procedimenti complessi realizzabili solo in laboratori specializzati.

Le incisioni forniscono elementi di mappe di territori ignoti, configurazioni stellari anomale, strumenti ottici, quali telescopi e lenti, un’ampia serie di animali preistorici estinti e relativi cicli biologici, velivoli meccanici, ma soprattutto la rappresentazione di avanzate operazioni chirurgiche, tra cui interventi a cuore aperto e trapianti di cervello.

Su molti dei manufatti si vedono uomini cavalcare stegosauri, altri invece cavalcare animali estinti come lama e cavalli con cinque dita, altri ancora mentre vengono mangiati dagli stessi sauri, un altro uomo invece taglia la testa ad un apatosauro.

Su di un sasso è addirittura riprodotto un uomo gigante che pratica un parto cesareo ad un dinosauro, è come se fosse un uomo di statura gigante, per aver potuto fare una tale operazione su di un animale altrettanto gigante!

Dando un’occhiata ai costumi e alle acconciature delle figure incise sui manufatti, ricordano molto quelle dei Nativi americani, sia quelle indoeuropee o celtiche, tutte queste culture infatti usavano portare una fascia intorno alla testa e capelli lunghi tranne i celti che, invece usavano solo la fascia senza piume.

Si potrebbe pensare che gli uomini delle pietre di Ica preferirono lasciare incise i loro insegnamenti scientifici e i loro messaggi con disegni comprensibili anziché lasciare tutto scritto in un linguaggio che per noi sarebbe stato forse impossibile da decifrare.

Carlos e Pablo Soldi, collezionisti di questi manufatti, fino a l’interessamento del Dr. Cabrera, non erano riusciti ad suscitare interesse nella comunità archeologica con i loro ritrovamenti. Cabrera nel corso delle sue ricerche, conobbe poi anche un’ altra persona del luogo che gli fornì le pietre, un contadino di nome Basilio Uschuya.

Da queste e altre fonti, Cabrera ha raccolto oltre 15.000 pietre incise nel corso di 35 anni.

La descrizione delle pietre


Le pietre sono di tutte le dimensioni, dimensioni che possono stare nel palmo della mano, mentre altre sono molto più massicce. Tutte le pietre hanno immagini intagliate con linee continue incise nella superficie della roccia. Le pietre incise e le scanalature che ci sono incise, indicano che sono state fatte in tempi antichi. Si tratta di una forma di andesite, un grigio-nero una roccia vulcanica,che avrebbe reso difficile l’incisione con strumenti primitivi, una roccia di fiume ricoperta da una patina di ossidazione naturale.

Da analisi fatte anche in Germania presso un laboratorio accreditato, hanno autenticato le incisioni come estremamente antiche. Nelle vicinanze del luogo dove sono state scoperte le pietre, si trovano fossili e frammenti di ossa, che hanno milioni di anni.

La datazione al radiocarbonio si basa su materiale organico (una volta vivo) che determina l’età di un oggetto,la superficie di queste rocce, ha una strato superficiale che è il risultato di batteri e microorganismi che hanno aderito alla loro superficie nel lunghissimo periodo di tempo.

Le incredibili raffigurazioni delle pietre di Ica


Le pietre rappresentano una grande varietà di scene: dinosauri che attaccano o aiutano gli esseri umani, la tecnologia avanzata, avanzate operazioni mediche, mappe e rappresentazioni sessuali.

Il tutto lascia spazio a diverse interpretazioni, che mostrano la conoscenza precisa di cose che sono del tutto fuori dal tempo. Tutto questo ha giustamente attirato l’attenzione di molte persone che mettono in discussione la scienza moderna, (ci sono cose taciute alle masse), le pietre di Ica vengono utilizzate per argomentare le poco convincenti teorie scientifiche moderne.

            Antichi astronomi e astronauti

Cabrera ha tentato di risolvere molte delle scene rappresentate nella narrazione delle pietre, in una storia che racconterebbe di una civiltà scomparsa, e crede che le pietre la raccontino in modo palese. Egli credeva che la tecnologia antica raffigurata apparteneva a ciò che egli chiama l’uomo Gliptolithic, una razza extraterrestre, che presumibilmente arrivò da abbastanza lontano per coesistere con i dinosauri e poi geneticamente con l’uomo moderno.

 

                    Il serpente il (DNA?) e l’Albero della Vita

Cabrera ritenne che qualche tempo dopo aver creato l’uomo e monumenti megalitici, gli antichi astronauti, utilizzarono le vicine linee di Nazca come uno spazioporto, in base al fascio di energia elettromagnetica per la propulsione dello spazio per i veicoli. L’intera area era costituita da enormi giacimenti di minerale di ferro, e che concentrano l’energia magnetica, e la creazione di un campo elettromagnetico di forza straordinaria.

                                                                       Sopra Piramidi, Tiwanaku , divinità solari della Creazione Gli esseri umani e dio-sole costruzione Creatore fino piramide senza interazione fisica.

Sotto rappresentazione della Scimmia, Linee di Nazca Incisa nella pietra, rappresentazioni nitide della, scimmia ragno e colibrì, come si vede a NazcaSotto incisa su una delle rocce, sono raffigurate le figurine famose Linee di Nazca, viste da terra, le linee di Nazca non sono altro che linee, ma visto dall’alto, si trasformano in animali e uccelli. Tutto questo molto probabilmente collega i creatori delle linee di Nazca a coloro che hanno inciso le rocce Ica.

 

Il dottor Cabrera ha continuato la sua ricerca con geologi per poter interpretare le mappe su alcune pietre che mostrano una configurazione strana del mondo.

 Alcuni angoli e masse di terreno sembrava vagamente familiari, ma la maggior parte erano di forme strane. I geologi hanno confermato che sulla base delle proiezioni del computer attuali, le forme indicate sulle rocce sono davvero accurate per il pianeta Terra, come è stato, migliaia,se non milioni di anni fa.

Le pietre raffigurano i continenti della pianeta Terra,di un mondo antico, e indicando l’esistenza di continenti sconosciuti che oggi rimangono in parte delle nostre mitologie collettive:

Mappe vecchia di migliaia di anni?

Esseri umani co-esistenti con i Dinosauri antichi?

  

 

     

 

 

  

 


 

                      Sopra probabile chirurgia al braccio

                      Sotto probabile parto cesareo

                           

 

Ci sono un sacco di polemiche per quanto riguarda la Pietre di Ica, come tutti gli artefatti,(soprattutto se scomodi allo Status Quo), alcuni sostengono che possono essere facilmente riprodotte, e che alcuni abitanti del luogo venderebbero pietre simili, come se fossero autentiche, ai turisti.

A fianco probabile chirurgia al cervello aperto

Ancora sotto probabile chirurgia a cuore aperto

 Basilio Uschuya, uno dei principale fornitore di queste pietre incise, ha detto alle autorità locali, che le avrebbe fabbricate per se stesso, e queste sua dichiarazione, (francamente poco credibile visto la grande quantità di manufatti), è stata fatta da lui perché, la pena per la vendita di manufatti antichi nel suo paese è la reclusione, quindi la sua affermazione è comprensibile e giustificabile, ma la realtà è ben altra e cioè che bisognerebbe riscrivere i libri di storia, che raccontano un bel po di panzane sulle origini dell’uomo, come la storia antica di questo pianeta.

 A mio parere, le prime 300-400 pietre acquisitate dal Dott. Cabrera, e da Carlos e Pablo Soldi, sono autentiche, poi quando si sparse la voce nella popolazione locale che si poteva guadagnare vendendole ai turisti, i più poveri hanno iniziato a replicare le originali per venderle, visto oggi la serietà della scienza, credo che una verità ultima e definitiva non ci sarà mai, in proposito.

Se ci fosse la volontà di farlo, volendo si può sempre osservare e studiare la raccolta di pietre originali e autentiche, del dottor Javier Cabrerala, la sua raccolta è sicuramente il posto più giusto dove trovarle.

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