L’EFFETTO MAHARISHI

Maharishi Mahesh era uno Yogi Guru indiano,nato in India nel Jabalpur il 12 gennaio 1918 morto a Roerdalen (Olanda), 5 febbraio 2008. Ha fondato la tecnica di meditazione conosciuta come Meditazione Trascendentale.

Dopo aver viaggiato per il mondo diffondendo il suo insegnamento, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa, nel 1990 Maharishi si stabilì nel piccolo paese di Vlodrop, nei Paesi Bassi. Esiste un canale satellitare, chiamato Maharishi Open University, ispirato agli insegnamenti di Maharishi Mahesh Yogi.

La tecnicna di Meditazione Trascendentale è in grado di aumentare l’ordine delle onde cerebrali, riducendo stress e ansia,e non solo!

Maharishi, affermava che i suoi insegnamenti derivavano dal suo maestro, Swami Brahmananda Saraswati, E Iniziò a diffondere questa tecnica di Meditazione (Trascendentale) dal 1955, il suo insegnamento ha varcato i confini dell’India arrivando anche in occidente.

Raggiunse un’enorme popolarità, anche per il fatto che tra i suoi discepoli c’erano numerose personaggi all’epoca, come per esempio: i Beatles, attori come Clint Eastwood, Shirley MacLaine, Mia Farrow, il regista David Lynch,ma questo ha importanza marginale.

il medico Deepak Chopra, diventato uno dei suoi discepoli, è stato il principale divulgatore negli anni ottanta e novanta, di questo tipo di meditazione e poi il fisico John Hagelin, che è l’attuale leader.

la cosa più incredibile  che viene nascosto alla massa, è l’effetto che questo tipo di meditazione produce se praticata a gruppi di individui chiamato “Effetto Maharishi” dimostrato e ben documentato.

Si va da studi svolti presso le migliori università,ai test sul campo effettuati in paesi devastati dalla guerra,dai quali risulta chiaro che ciò che sentiamo dentro di noi,influenza non solo noi,ma anche il mondo esterno. Questo tipo di rapporto tra le esperienza umana interiore ed esteriore sembra essere il motivo per cui alcuni tipi di meditazione ci danno forza,di cambiare,o possono influenzare il mondo esterno,anche se il meccanismo preciso che spiega il perchè questo tipo di meditazione funziona,non è ancora stato compreso nella sua totalità,ma funziona d’avvero e se ne hanno le prove,e queste vengono nascoste alla massa.

È stato chiaramente dimostrato che durante questi esperimenti di meditazione finalizzati alla pace,si è verificato un declino significativo a livello statistico,degli incidenti stradali,di visite al pronto soccorso degli ospedali, e i crimini violenti fra persone si sono abbassati in proporzione all’effetto voluto.

È stato dimostrato che se almeno l’1% ( questo è l’effetto soglia minimo da superare),della popolazione praticasse questo tipo di meditazione si avrebbero dei miglioramenti degli indici sociologici,detto proprio effetto maharischi.

Quando gli esperimenti furono interrotti,la violenza si ripresentò,rispetto al periodo precedente agli esperimenti. Vennero effettuati tra gli anni 70/80 e 90, uno di questi nella città washington DC.

Quando questo esperimento venne fatto anche nella città di  Washington DC nel 1993,il sindaco in una intervista in televsione disse che era impossibile diminuire l’incidenza di crimini nella città perchè molto violenta,e che per fare questo sarebbe dovuto nevicare in agosto. Si fece questo esperimento, ( uno dei 50 esperimenti fatti prima di questo), misero 4000 persone a meditare in un unico luogo concentrandosi per fare abbassare i crimini del 25%.  In barba al sindaco  di Washington e alle sue dichiarazioni l’esperimento riuscì, e i crimini diminuirono proprio del 25%.

Tutto questo quasi 20 anni fa, per farvi capire come passa il tempo e a noi non dicono nulla!

L’assunto di questo esperimento ci fa comprendere che i nostri pensieri influiscono non solo su noi, e sul nostro comportamento,ma anche su quello degli altri,e che l’ambiente esterno è una estensione del nostro modo di pensare di essere, della nostra mente in sostanza.

Allora la domanda è: Perchè queste tecniche non vengono insegnate fin da piccoli cominciando dai bambini dell’asilo e nelle scuole, affinchè questi processi mentali diventino automatici e radicati nel nostro subconscio, visto e dimostrato che la nostra vita per il 90% è guidata dal subconscio?

Un esempio: Per molti di noi guidare l’automobile ormai è diventata una abitudine consolidata entrata nel nostro subconscio.,questo vuole dire che quando guidiamo la macchina non dobbiamo ripensare a come fare, cioè a come pigiare la frizione,il freno,l’acceleratore,ecc.. perchè ormai è il nostro subconscio che se ne occupa,mentre noi  pensiamo ad altro..

Questo è applicato nella vita di tutti i giorni sotto ogni aspetto, le convinzione che abbiamo assimilato  ci condizionano costantemente. Possiamo migliorare la nostra vita,renderla più bella,più ricca,anche a livello economico.

Un buon rapporto con il nostro subconscio, può trasformando la nostra realtà in modo positivo se applicato a un certo tipo di conoscenza,meditazione e consapevolezza, ma il sistema attuale sa benissimo che certe cose non devono essere diffuse, permettendogli di governare indisturbati, e preferisce che noi stiamo male,riempiendoci la testa di cavolate, dipendendo da cose inutili,come i telegiornali,la radio,i giornali, ecc..e che un certo tipo di conoscenza crea pericolo al potere, poiché si vuole che le cose restino esattamente come sono.

Grazie a questi esperimenti ora sappiamo che è possibile creare una realtà diversa, che rappresenta molto di più,di ciò che facciamo e ciò che siamo.

Possiamo inviare in gruppo una intensione di massa provando gratitudine per il benessere nel mondo e cambiare la realtà che ci circonda, migliorando la nostra vita, possiamo apprezzare il benessere dei nostri cari, e di noi stessi e rinnovarci.

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LA CHIAVE È IL SENTIMENTO

Le spiegazioni sulla realtà quantistica sono interessanti, perchè riguardano da vicini,la nostra vita quotidiana, le teorie sono particolarmente interessanti poichè il semplice atto umano di osservare la materia sembra avere il potere di cambiarla, Anche se ci sono molte spiegazioni del perchè questa avvenga e funzioni in questo modo tutte sembrano avere un denominatore comune,cioè: Noi e il nostro ruolo di osservatori del mondo. Quando osserviamo qualcosa e puntiamo in modo conscio l’attenzione su un luogo temporale apparentemente in quell’istante noi stiamo assicurando alla realtà una delle tante possibilità quantistiche: Questo vuole dire che ciò che noi vediamo come realtà,è il risultato della nostra presenza, e della nostra osservazione.

Mentre nella fisica classica o Newtoniana si credeva che l’osservatore non avesse nessuna influenza sul mondo che lo circondava, con l’avvento della fisica quantistica si è scoperto che è esattamente l’opposto. Anche se queste notizie sembrano rivoluzionarie,per la scienza classica,le antiche tradizione e le culture indigene le hanno considerate per secoli come il modo in cui veramente stanno le cose.

Nei tempi passati,mistici,guaritori,scriba,e studiosi,fecero del loro meglio per trasmettere questo segreto nel nostro rapporto con l’universo,trovando questi concetti in quei luoghi dove meno ci si aspettava di trovarli,e in una forma di coscienza così alta.

Alcune recenti traduzioni di antiche preghiere,che sono state trascritte in aramaico,che era il linguaggio degli Esseni,( gli scriba dei rotoli del Mar Morto),sembrano confermare i segreti del come fabbricare la nostra realtà. Con la ritraduzione dei documenti originali del Nuovo Testamento,risulta chiaro che nel corso dei secoli i traduttori si sono presi delle grosse libertà rispetto alle parole e all’intento degli autori antichi.( molto è andato “perduto” in traduzione).

Ad esempio,riguardo alla nostra capacità di intervenire negli eventi della vita,della salute,o della famiglia,basterà paragonare la moderna versione biblica del precetto: Chiedete e otterrete, con la sua versione originale,per capire fino a che punto ci hanno allontanato dalla fonte!

La versione moderna e abbreviata del passo biblico contenuta nella versione del Re giacomo recita:

Se chiedete qualcosa al padre nel mio nome,egli ve la darà,finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete,perchè la vostra gioia sia piena.

Se si paragona questa versione con il testo originale si riesce a individuare l’anello mancante. Nel seguente paragrafo è evidenziato ,sottolineato la parte mancante:

Chiedete senza secondi fini e siate circondati dalla vostra risposta

Siate avvolti da ciò che desiderate,perchè la vostra gioia sia piena

Con queste parole,ci viene ricordato il principio quantistico secondo cui “il sentire” cioe i sentimenti sono un linguaggio per dirigere e focalizzare la coscienza,rappresentando uno stato dell’essere in cui siamo, anzichè qualcosa che facciamo.

Se da un lato è chiaro che l’emozione è il linguaggio del campo quantico,è altrettanto evidente che un sentimento qualsiasi non basta. Se così fosse,il mondo sarebbe un luogo molto più confuso,dove il concetto di qualcuno di cosa dovrebbe accadere si sovrapporrebbe a quello molto diverso di qualcun’ altro.

Il significato di questo insegnamento indica che dobbiamo avvicinarci alle circostanze,senza avere aspettative sulla giustezza o erroneità del risultato finale,in altre parole: Percepire senza ricorrere al giudizio e all’ego.

Sembra essere proprio questa la qualità emotiva che ci mette in grado di rivolgerci all’unità del campo quantico,o Coscienza Universale, in modo efficace.Per raggiungere questo obiettivo ,la traduzione Corretta dell’aramaico afferma che dobbiamo chiedere senza secondi fini. Cercando ci chiarire questa parte molto importante,delle istruzioni,dobbiamo prendere le nostre decisioni a partire da una forma di desiderio che non si dettata o basata sull’ego.

Quindi il grande segreto per condurre nella realtà presente le nostre convinzioni e per la guarigione interiore e la Pace, è quella di non esprimere un giudizio su cosa dovrebbe o non dovrebbe accadere.

Riepilogando, un sentimento qualunque non basta, perchè come recitano gli antichi manoscritti esseni.: Quelli capaci di creare in modo consapevole non includono né l’ego e né il giudizio.

CONESSIONE AL CAMPO INFINITO

Tutto ciò che esiste fa parte del campo energetico, un modello unico di energia vibrazionale creato dal pensiero e dalle emozioni.

Tutto ciò che esiste è energia,e questi modelli infiniti creano forme infinite,proprio come l’acqua può manifestarsi sotto forma di liquido o solido ( ghiaccio e vapore). ll loro aspetto e la loro consistenza sono molto diverse,ma si tratta sempre di acqua.

A livello di energia pura,e di potenziale noi possiamo avere accesso ad ogni forma di energia,e dal momento che la coscienza e l’energia sono la stessa cosa,possiamo avere accesso ad ogni forma di coscienza.Se apriamo la nostra mente e il nostro cuore e usciremo dal bozzolo avremo sempre più accesso alla dimensione infinita,e nel fare questo capiremo di essere qualcosa di più di un corpo fisico che sperimenta una vita fisica. Siamo una coscienza infinita. Proprio così.

Voi siete ogni cosa ed avete il potenziale di sapere ogni cosa e fare ogni cosa.La conoscenza della nostra vera identità è stata sistematicamente distrutta nell’arena pubblica, e dalla disinformazione imperante. Gli esseri Umani consapevoli della loro vera natura del loro potere e del loro valore sarebbero impossibili da manipolare.

Siamo noi che teniamo sotto controllo il nostro destino,se faremo scelte nuove,diverse creeremo conseguenze diverse,noi teniamo sotto controllo il nostro destino,e la gente sta diventando sempre consapevole di questo. Una volta capito questo, tutto quello che è successo nel mondo e ancora succede ha un senso. Il sistema vuole tenerci in uno stato di isolamento e di ignoranza per manipolare le nostre emozioni. La paura,il senso di colpa,il risentimento,la disistima di sé,e la condanna degli altri abbassano la nostra frequenza vibratoria, se ci lasciamo sopraffare dal dominio di queste emozioni,soccombiamo al controllo.

La materia genetica del corpo umano si comporta come un ricevitore e un trasmettitore altamente sofisticati di frequenze. Alcuni esperimenti hanno dimostrato che mettendo una particella di DNA,in un tubo di elettroni gli elettroni si dispongono a formare una struttura simile al DNA,rimuovendo il DNA, gli elettroni continuano a mantenere le solite posizioni. In altre parole il DNA,influenza continuamente l’energia intorno a noi,la condizione del nostro essere influenza il mondo secondo dopo secondo,che ci crediate o oppure no.

Cambiando i nostri atteggiamenti e la condizione del nostro essere,cambiamo tutto, perchè siamo parte del tutto, anzi siamo quel tutto.

Dentro di noi ci sono delle microantenne chiamate amminiacidi che interagiscono con il DNA, secondo Greg Braden esistono potenzialmente 64 codici genetici o antenne in grado di ricevere e trasmettere frequenze,64 antenne potenziali che ci connettono a frequenze più elevate del nostro essere,e quindi a più elevate dimensioni del nostro essere. Ma nella maggior parte solo 20 di queste vengono accese,mentre gli altri 44 vengono spente.

Questo significa che la nostra abilità a collegarci al nostro completo potenziale, alla nostra saggezza ci viene notevolmente pregiudicata.

L’emozione della paura, è una lunghezza d’onda lenta e lunga,che ci impedisce di far funzionare al meglio le nostre “antenne”attivandone solo alcune. Mentre il sentimento dell’amore (da cui derivano tutte le emozioni positive), è una lunghezza d’onda veloce e corta che attiva un numero molto superiore di queste antenne.

Attraverso la nostra coscienza si attiva una serie di campi di energia collegati tra loro. Le nostre emozioni corrispondono a diverse frequenze e questi si interpretano attraverso vortici chiamati chakra, che è una una parola sacra che significa “ruote di luce, attraverso questi vortici,vengono trasferiti i vari equilibri o squilibri emotivi al livello mentale,e se gli squilibri negativi permangono nel tempo si trasferiscono poi a quello fisico. È così che anche lo stress provoca poi le malattie,ed è per questo che quando abbiamo problemi emozionali non riusciamo ad essere mentalmente lucidi.

Quindi l’essere Umano che vuole trovarsi in uno stato ideale e vuole trovarsi essere in un legame con la dimensione fisica e quella spirituale,tra cielo e terra,dovrebbe impegnarsi a collegarsi a dimensioni più elevate che si sintonizzano sulle frequenze dell’amore.

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REGOLE DIVERSE PER MONDI DIVERSI

La scienza è semplicemente un linguaggio per descrivere la natura e la relazione che lega l’essere umano al mondo naturale e all’universo che lo contiene.

Si tratta solo di un tipo di linguaggio,ma ce ne sono stati altri,come l’alchimia,e la spiritualità per esempio,usati molto prima della nascita della scienza moderna.Anche se questi ultimi non hanno raggiunto livelli sofisticati,resta il fatto che funzionavano.Qundi qualcuno si chiederà:Come facevamo prima che ci fosse la scienza?Sapevamo qualcosa del mondo?

Risposta: Certo che Si!

Ciò che sapevamo funzionava talmente bene da fornire un quadro intero di riferimento per comprendere tutto o quasi.dalle origini della vita,al perchè ci si ammala e come porvi rimedio,fino a come si calcolano i cicli solari,lunari e stellari.

Anche se questo tipo scienza non fosse scritto col linguaggio tecnico,a cui siamo abituati oggiserviva in modo egregio per offrire un utile interpretazione di come funzionano le cose e del perchè sono così.Andava talmente bene che la civiltà andò avanti per più di 5000 anni,senza avere bisogno della scienza come la conosciamo ai nostri giorni.

La scienza moderna generalmente si colloca all’inizio del 1600 circa,Nel 1687 Isaac Newton formalizzò la matematica sembra descrivere la nostra realtà quotidiane, (almeno così credevano),pubblicando la su classica opera:Principi matematici della filosofia naturale).

Per più di duecento anni,le osservazioni di Newton sulla Natura costituirono le fondamenta del campo scientifico che oggi va sotto il nome di fisica classica.

Ma all’inizio del ventesimo secolo i progressi della scienza hanno un frangente naturale in cui la legge di Newton sono del tutto inapplicabili come nel caso dell’Atomo.Prima di allora non avevamo una tecnologia che ci permetteva di sbirciare nel mondo subatomico e di osservare come si comportano le particelle.Nel campo dell’infinitamente piccolo che determina anche l’infinitamente grande,gli scienziati hanno cominciato a osservare fenomeni ritenuti inspiegabili dalla fisica tradizionale.Si è dovuto per forza di cose sviluppare un nuovo tipo di fisica,con regole capaci di spiegare le eccezioni alla nostra realtà quotidiana: I fenomeni che accadono nella fisica quantistica.

La definizione della fisica quantistica è contenuta nel suo nome, Quantum,che significa quantità discreta di energia elettromagnetica,si tratta quindi della sostanza di cui è fatto il mondo,ridotta all’essenza.

I fiscici quantistici hanno scoperto che ciò che percepiamo come materia solida in realtà non lo è affatto.Per esempio: Quando andiamo al cinema e vediamo proiettare sullo schermo un’immagine in movimento,sappiamo che la storia che stiamo guardando è una illusione,anche se i nostri occhi vedono i singoli scatti,il cervello li sovrappone in modo tale da farci percepire un movimento ininterrotto.I fisici quantistici ritengono che la realtà funzioni in modo molto simile,proprio come come molti fotogrammi in sequenza fanno apparire un film da sembrare reale,anche la vita quotidiana si manifesta sulla base di brevi e minuscole esplosioni di luce, denominati Quanti.

Quindi lo studio della fisica quantistica rappresenta lo studio di ciò che accade su scala microscopica, riferita alle forze che sono sotto al mondo fisico. Oggi molti scienziati,insegnanti e ricercatori, sono impegnati proprio in questo processo.L’esistenza di un campo universale di energia era stata teorizzato,descritto,e immaginato damolto tempo,le verifiche che provano una volta per tutte l’esistenza di una matrice,divina sono state fatte di recente-

Attraverso condizioni di laboratorio rigide e controllate sono emerse le prove del potente rapporto che le antiche tradizioni hanno considerato sacro per secoli.Gli esperimenti hanno convalidato che abbiamo un effetto diretto sul mondo circostante,In una ricerca pubblicata nel 1993 su periodico,Advances,l’esercito americano ha condotto esperimenti per stabilire se il collegamento emozione con il DNA esisteva anche a distanze rilevanti e fino a quali distanze arrivasse

Durante gli esperimenti ad alcuni soggetti venivano mostrati una serie di filmati videoregistrati per creare diversi stati emotivi nei loro organismi, e far provare al soggetto una serie di emozioni vere in un breve lasso di tempo.Quando le emozioni del soggetto toccavano alti e bassi,picci emotivi,le loro cellule e il DNA producevano una risposta elettrica molto forte,e anche se i vari campioni di tessuti che gli erano stati prelevati per l’esperimento fossero a decine di metri,si compotavano come se fossero fisicamente ancora in contatto con il corpo.

Anche se nel sapere tradizionale non c’e nessun cenno di questo effeto chiamato Entaglement,e non c’e neanche qualcosa che indichi come le emozioni umane riescano ad influenzare il DNA,anche se alcuni campioni di qesto si trovano a centinaia di kilometri di distanza.E gli studi lo dimostrano.