La Vera Profezia Maya Parte 9a

In questo articolo, (visto la vicinanza del Natale e del nuovo anno), ho voluto affrontare l’argomento delle profezie Maya, separando gli argomenti in due step, (il secondo step lo pubblicherò tra qualche giorno), cercando di chiarire definitivamente cosa vogliono comunicare alla nostra generazione le vere profezie Maya, e come queste profezie sono legate, a molte altre ed agli eventi prossimi venturi, riguardanti proprio il nostro tempo, più che mai.

Male spiegate e interpretate per motivi sia speculativi che di ignoranza, le profezie dei calendari Maya, riguardano il futuro di tutta l’umanità, di cui si è tanto parlato-straparlato e scritto negli ultimi anni.

Il primo motivo della errata interpretazione è l’ignoranza, il secondo motivo, è creare una sorta di sfiducia con, l’apparente mancato adempimento, nel cambiamento, prossimo venturo, e negli anni avvenire, che presto l’umanità si troverà a dover affrontare.

Carlos Barrios è un antropologo, autore del libro intitolato, il Libro Del Destino. Barrios abita a Huehuetenango, dimora dei Maya, la tribù di Mam, depositari di tradizioni, questi ultimi vengono considerati i custodi del tempo, le autorità in merito per quanto riguarda calendari Maya molto antichi.

Barrios è uno storico e un antropologo, un indagatore, studia da più di 25 anni con gli anziani della tradizione Maya, è diventato un Ajq’ij della tradizione Maya, cioè un Sacerdote cerimoniere e guida spirituale dell’Aquila.

La sua ricerca riguarda lo studio dei calendari Maya, iniziata all’età di 19 anni, apprendendo le varie tradizioni e profezie da molti insegnanti. Insieme a suo fratello, ha intervistato più di 600 anziani della tradizione Maya, ampliando e di molto la loro conoscenza.

Gli antropologi ufficiali, racconta Barrios, hanno visitano i luoghi dei templi, leggendo le iscrizioni e inventando storie sui Maya, ha detto Barrios, non leggono i segni correttamente, la loro è solo immaginazione.

Altri hanno scritto profezie in nome dei Maya, affermando che il mondo sarebbe finito il 21 dicembre 2012, per questo gli anziani Maya si sono arrabbiati! Le profezie Maya non hanno mai parlato della fine del mondo, al contrario della fine di “Un mondo”, una trasformazione in atto, il pianeta Terra sarà trasformato, la società umana subirà una profonda trasformazione, e molti andranno verso una dimensione superiore, (questo importante aspetto lo vedremo più avanti).

Gli indigeni discendenti dei Maya, sanno bene come interpretare i calendari accuratamente e correttamente, la comprensione del tempo dei calendari Maya, la comprensione delle stagioni e dei cicli ha dimostrato in sé di essere vasta e sofisticata.

La tradizione Maya comprende 17 calendari diversi, alcuni rappresentano il tempo in modo accurato per un lasso di tempo che va addirittura oltre i 10 milioni di anni!

Il calendario Tzolk’in o Cholq’ij in particolare, dal 1987 sta attirando globalmente e costantemente attenzione.

Progettato epoche fa, questo calendario è basato sui cicli delle Pleiadi ed è considerato sacro, con cui i nativi hanno mantenuto traccia di importanti punti di svolta nella storia.

I custodi del giorno per esempio, che studiano i calendari, identificarono un giorno dell’anno in particolare, molto importante, chiamato Giunco Uno o Ce Acatal, fu il giorno in cui era profetizzato il ritorno di un antenato, che sarebbe venuto come una farfalla.

Questa particolare data corrisponde alla domenica di Pasqua del 21 aprile 1519, il giorno in cui Hernan Cortez e la sua flotta di 11 galeoni spagnoli, arrivò a Vera Cruz, in Mexico.

Le vele delle navi, ricordano con l’agitarsi, le ali delle farfalle a pelo d’acqua, in quel preciso istante ebbe inizio una nuova era, un’era che avevano anticipato con i loro calendari.

I Maya chiamarono la nuova era, i 9 Bolomtikus, i 9 Inferni di 52 anni ciascuno, e mentre il nuovo ciclo si apriva, i Maya furono privati della libertà e dei loro territori. Sopportarono e dominarono le malattie e la mancanza di rispetto, che iniziò con l’arrivo di Cortez, e durò fino al 16 agosto 1987, data che molti ricordano come Convergenza Armonica.

A partire dal 1987, siamo entrati in un tempo, in cui la visione del mondo in senso materialistico scomparirà lentamente, e inesorabilmente, un’era in cui la pace inizierà a vivere in armonia con la Madre Terra, passando dal 4° al 5° Sole, (dalla 5° razza alla 6° razza, per altri dalla 6° alla7°, dipende sempre dalla cultura che la descrive). 

Questo è il tempo di mezzo, il tempo della transizione, un evento mai avvenuto prima nella storia dell’umanità, e mentre lo attraversiamo c’è una convergenza colossale e globale di distruzione ambientale, di caos sociale, di guerre e di costante cambiamento della Terra.

Tutto questo fu previsto attraverso la semplice matematica a spirale dei calendari Maya, e in futuro ogni cosa cambierà. I Custodi Maya del Tempo vedono il 21 Dicembre 2012 come una rinascita, l’inizio del mondo, cioè del 5° Sole, l’inizio di una nuova era, (non la fine del mondo come è stato fatto credere), derivata dal fatto che il meridiano del sole attraversa l’equatore galattico, e l’allineamento della Terra ha coinciso con il centro della galassia.

Sun-on-Galactic-Plane-Equator                                                              Rappresentazione del piano Galalttico

All’alba del 21 Dicembre 2012, per la prima volta in 26.000 anni, il Sole è sorto per congiungersi all’intersecazione con la Via Lattea e il piano dell’ellittica, questa croce cosmica è considerata la personificazione dell’Albero Sacro, l’Albero della Vita, un albero ricordato in tutte le tradizioni spirituali del mondo.

L’allineamento esatto del sistema solare con il cuore,(centro della galassia), avvenuto nel 2012, ha aperto un canale di energia cosmica, che fluisce sulla terra, elevando tutto ad un livello di vibrazione superiore, il processo in atto attuerà un grande cambiamento che sta accelerando sempre di più e continuerà a farlo.

crop21dic  Rappresentazione siatema Solare nel passaggio del 21 Dicembre 2012, apparsa nel grano in Inghilterra.

L’umanità attuale, sarà testimone di un grande cambiamento ora in corso, molti sono i chiamati in sintonia con tale cambiamento, elevandosi verso un nuovo livello di consapevolezza e coscienza, attraversando e trasformando enormi e potenti forze che cercano di blocare loro la via.

Quindi la specificata data nel calendario del solstizio di inverno del 21 dicembre 2012, non ha mai segnato la fine del mondo, ma al contrario, l’inizio della transizione, da un mondo vecchio, malato, e corrotto, verso un mondo nuovo, una nuova umanità, insieme ad eventi scanditi da avvenimenti soprannaturali, che la scienza non sarà in grado di spiegare.

Molte persone hanno fatto una disinformazione incredibile sul calendario Maya, hanno creato sensazionalismi su questa data, creando così una sorta di sfiducia in qualsiasi avvenimento o processo di un cambiamento futuro.

Quelli che sanno realmente, come interpretare le profezie Maya, sono gli anziani indigeni, a cui è affidata la verità come custodi, (l’elite che al momento domina su questo pianeta, ha creato questa disinformazione di massa allo scopo di fare confusione), mentre sono pochi i ricercatori puri come Barrios, che conoscono la vera tradizione, che parla di una umanità che continuerà e proseguirà, il suo cammino, ma in un modo molto diverso, sarà la fine di Un mondo, (qui ci ricolleghiamo anche con la profezia dell’Apocalisse o Rivelazione, fine di un’era, di una società, una cultura erronea, una generazione specifica), la struttura materiale cambierà, e avremo la possibilità di evolvere, per chi ha iniziato un certo percorso, un divenire in armonia con gli eventi futuri, con lo spirito ed il creato.

Queste profezie entrano perfettamente in sintonia anche con altre profezie derivate dai vangeli Cristiani, che quasi nessuno prende più in considerazione, Un esempio?: Pochissimi credenti aspettano la seconda venuta di Cristo sulla terra!

Non ci ha forse detto Gesù Cristo: “Badate a voi stessi, che talora i vostri cuori non siano aggravati da crapula, da ubriachezza e dalle ansiose sollecitudini di questa vita, e che quel giorno non vi venga addosso all’improvviso come un laccio; perché verrà sopra tutti quelli che abitano sulla faccia di tutta la terra” (Luca 21:34-45). E’ del tutto ovvio quindi che solo badando a noi stessi eviteremo che il giorno della seconda manifestazione Cristica, ci venga sopra all’improvviso, di sorpresa, come un ladro.

Viviamo nell’era più importante di tutta la storia dell’umanità, indicata dai calendari e dalle profezie Maya, dai vangeli, indicata anche dai veggenti più conosciuti degli ultimi decenni, (le fonti che indicano questo tempo sono multiple, come tempo di tutti i tempi, tutte le profezie sul mondo e le tradizioni stanno convergendo, entrando in perfetta sintonia tra loro, non c’è tempo per giocare, l’ideale spirituale di questa era è già in azione.

Molte anime forti si sono reincarnate in questo tempo, con molto potere, per entrambi i lati, per il buio e la luce. 

Il conflitto tra queste due forze è all’opera, sono forze invisibili, ma ne sentiamo gli effetti, dipenderà da ognuno quanto difficile sarà la transizione. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti. (Ef. 6 11-12).

L’economia traballante è solo un aspetto della crisi, che non è solo economica, ma sociale, morale, etica sistemica, umana, la commedia dell’economia serve solo a distogliere l’attenzione dal fatto che ci sono leggi e forze superiori che determinano gli avvenimenti mondiali, benché vi sia anche una gran parte di volontà umana.

Tornando ai calendari Maya, i primi 5 anni di tensione sono partiti dall’agosto 1987, c’è chi afferma siano iniziati dal 1989, dalla caduta dell’impero sovietico, come l’inizio della distruzione sociale del mondo che conosciamo.

Nei primi dieci anni di questa fase, quindi dall’89 al 1999, molte delle cosiddette fonti di stabilità finanziaria hanno iniziato a vacillare. Le banche ora sono molto deboli, e potrebbe esserci (sicuramente ci sarà) un crollo economico globale. Se le banche crollano, saremo costretti ad affidarci alla terra e alle nostre abilità.

Il sistema monetario sarà nel caos e quindi molto probabilmente dovremmo fare affidamento sulla nostra diretta relazione con la Terra per trovare riparo e cibo, i poli della Terra, nord e sud si stanno muovendo, il clima si modificherà ulteriormente, non parlo di decenni, ma dei prossimi anni!

Il ricercatore Barrios, ha raccontato che un anziano e rispettabile Mam, che vive tutto l’anno in una grotta solitaria, in montagna, lasciò un messaggio semplice e diretto, che tutti gli esseri umani dovrebbero riunirsi in supporto alla luce e alla vita, (al contrario le persone stanno andando ognuno per la propria strada), l’anziano delle montagne disse che ci sarà speranza solo se le persone della luce (quelle che possiedono la luce interiore) si riuniranno in qualche forma.

Noi che viviamo incarnati su questo pianeta, in un mondo di polarità come la notte e giorno, uomo e donna, positivo e negativo, luce e oscurità, cioè il mondo della materia, abbiamo bisogno l’uno dell’altra, cercando di camminare in equilibrio tra spirito e materia.

Ora il lato oscuro (il potere occulto), è molto forte ed è molto chiaro su ciò che vuole, cerca di mantenere chiara la sua visione e le priorità, come anche la gerarchia, sta lavorando in molti modi, cosi da renderci incapaci di collegarci con la spirale della nuova era entrante, creando più confusione possibile.

C’è una diversità di opinioni, di culture, quindi c’è confusione, competizione e non una focalizzazione, il lato oscuro lavora per la fusione, attraverso il materialismo e il rifiuto. 

IL lato oscuro, lavora anche per distruggere, coloro che stanno lavorando con la luce, per seguire insieme alla Madre Terra un più alto livello spirituale, il lato oscuro ama l’energia e la visione del Mondo vecchio, anche se in declino, insieme al suo materialismo, e non vuole che cambi, non vuole il cambiamento, hanno paura di ciò che li aspetta nel successivo, cioè la loro disfatta.

Il potere oscuro di questo Mondo in declino non può essere distrutto o sopraffatto, per il momento è troppo forte, sarà prima necessario che venga colpito al cuore da forze superiori, attraverso un intervento superiore, divino, per cui al momento, l’oscurità può solo essere trasformata con l’impegno di ognuno, messa a confronto con la semplicità, e l’apertura del cuore e l’amore per il prossimo.

Come in una corsa, siamo chiamati a gareggiare con spirito di temperanza perseverando fino a che il tempo non sarà compiuto. Comincia un nuovo tratto di vita per gli uomini e per coloro che non valutano solo la vita solo sulla base della materia terrena, ma che hanno riconosciuto che questo mondo è dell’apparenza, e non ne sono e non vogliono diventarne schiavi.

Mentre i quattro elementi naturali come, l’acqua, l’aria, la Terra e il fuoco, (rappresentati nell’apocaliisse dai quattro cavalieri), hanno dominato varie epoche nel passato, nel tempo attuale, saranno accompagnati da un quinto elemento, cioè il Sole e l’etere.

L’etere, anche se per la scienza non esiste, non manca di sostanza materiale, ma è reale come la la pietra, il legno, o la carne.

C’è bisogno di tutti, non siamo qui senza una ragione, ognuno di noi è qui perché ha uno scopo importante, è un tempo difficile ma importante, abbiamo l’opportunità di crescere, e dobbiamo essere pronti per questo momento storico, intraprendendo la lotta della vita, che il tempo che verrà porterà con sé verso una nuova era D’oro e la fine di quella attuale.

Continua…..

Qualcosa non torna Parte  1

Qualcosa non torna Parte  2

Qualcosa non torna Parte  3

Qualcosa non torna Parte  4

Qualcosa non torna Parte  5

Qualcosa non torna Parte  6

Qualcosa non torna Parte  7

Qualcosa non torna Parte  8

 

 

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Qualcosa non torna Parte 1

 

Con l’articolo che segue, insieme ad altri che pubblicherò successivamente, voglio esporre aspetti controversi della storia ufficiale, sul percorso dell’essere umano su questo pianeta.

Questi aspetti molto importanti, permetteranno al lettore di comprendere bene le implicazioni che emergeranno con tutta la loro forza, anche grazie al lavoro di ricercatori indipendente, che operano in modo onesto e sincero, facendo affiorare una verità scomoda, ma che va presa seriamente in considerazione.

La scienza ufficiale sta cercando in tutti i modi di eclissare e ignorare queste prove e questi fatti. Il primo problema che si presenta è il Tempo (Kairos), le datazioni applicate alla storia umana, i cicli della storia usati dagli antichi nelle loro tradizioni, come la civiltà indù, egizia e maya, non combaciano affatto con la versione storica ufficiale, nelle discipline accademiche come l’archeologia, l’antropologia, la geologia, l’elenco sarebbe lungo… il fattore determinante, principale, centrale è rappresentato dalle date, dalla cronologia!

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C’è mancanza di una chiara percezione del tempo, della storia di questo pianeta, ed è il vero ostacolo per una reale comprensione del percorso della storia umana.

I ricercatori in questi campi dovrebbero in qualche modo coltivare la consapevolezza sulla possibilità di una linea temporale più ampia, che riguarda l’evoluzione umana.

Gli archeologi, chiamati “eretici”, preferisco alternativi, hanno aperto una nuova frontiera negli ultimi quaranta anni in questa direzione.

La storia andrebbe rivista alla luce di nuove ricerche e nuove scoperte, nel suo arco temporale, nell’ordine di decine di migliaia di anni.

Per prendere in considerazione la possibilità di una cronologia molto più ampia di quella ufficiale, devono essere messi da parte lo scetticismo, basato sull’apprendimento culturale, religioso, scientifico e accademico, verso aree di pensiero alternative, anche perché vi sono prove che sostengono tutto questo.

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La maggior parte delle persone accetta in modo totalmente acritico ciò che gli è stato insegnato a scuola attraverso l’influenza della scienza darwiniana.

Bisogna ricordare che una teoria rimane tale fino a quando non può essere dimostrato che è una certezza, in modo più che assoluto, fino ad ora nessuno è stato in grado di farlo, soprattutto nel campo della paleontologia, perché non ci sono prove certe e sicure, anzi ci sono prove che sostengo l’opposto di ciò che ci viene insegnato.

La scuola ufficiale per vari motivi non ci insegna ad avere fiducia in noi stessi!

Secondo l’archeologia attuale, la civiltà umana avrebbe avuto inizio nel 4004 a.C, cioè avrebbe una tradizione culturale di soli 6.000 anni, partendo dai Sumeri.

Quando qualche studioso tenta di superare questa linea temporale, c’è una sorta di cordone ombelicale insidioso che scatta, anche quando una forte intuizione lo spinge, quasi immediatamente viene riportato forzatamente alla cronologia ortodossa, ciò avviene perché il condizionamento è profondamente radicato in tutti i sistemi di istruzione, ricerca scientifica, comunicazione, tutti finiscono sulle stesse date, come la si gira, la storia umana avrebbe secondo loro, solo qualche migliaio di anni e non di più.

 

Da qui nasce il rafforzamento di una illusione collettiva continua, guidata sempre più profondamente da questa visione ristretta.

E’ necessaria una rivoluzione delle idee per poter aprire questo sarcofago storico del pensiero, specialmente sul tema del tempo, che avrebbe bisognoso di una bella revisione.

Per molti allargare la visione del tempo potrebbe essere un cambiamento quasi traumatico di coscienza e consapevolezza, ma non bisogna avere timore di andare avanti!

Quando vengono consultate le tradizioni delle culture più antiche, per esempio il calendario noto come il Tirukkanda Panchanga, degli Indù Tamil, questo fa iniziare l’evoluzione umana in un esatto ciclo che parte da 18.500 anni fa.

Questi cicli temporali arrivano indietro nel tempo di decine di migliaia di anni, quelli dei Maya sono documentati addirittura in centinaia di migliaia di anni.

Sono solo frutto della fantasia, o fatti reali?

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Ci sono paradossi temporali sulle linee del tempo tra fonti antiche e scienza moderna e non c’è accordo sui lunghi cicli temporali, questo perché anche se il tempo è un ciclico, un cerchio, viene considerato come una lunga linea retta, che va dal passato verso il futuro e questo ci viene insegnato.

L’astronomo Carl Sagan disse che la religione indù è l’unica delle grandi religioni del mondo dedicata all’idea che lo stesso Cosmo subisce un immenso, anzi infinito numero di morti e rinascite. Quella Indù è ‘l’unica religione in cui le scale temporali corrispondono a quelle della moderna cosmologia scientifica. I cicli di Brahma, arrivano a 8.640.000.000 anni, più dell’età della Terra e Sole e circa la metà del tempo dal momento del Big Bang.

L’idea di un universo in espansione, che prevede una scala di tempo e spazio di vaste proporzioni, non esiste solo nella cosmologia moderna, ma anche nell’antica mitologia indiana, ed ha una visione dell’universo come cosmo organico, ritmico ed in movimento.

Gli indù sono stati in grado di sviluppare una cosmologia che va molto vicino ai modelli scientifici moderni.

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Se questi periodi di tempo più lunghi fossero presi in considerazione, nelle varie discipline, si potrebbero sviluppare interi nuovi paradigmi basati su informazioni già esistenti, tradizioni spirituali e scienze tradizionali, che potrebbero colmare il lavoro, e fornire un più ampio quadro olistico in ogni settore umano. Secondo una visione più ampia all’umanità ci sono voluti eoni per evolvere fino ad oggi, infatti l’antropologia ufficiale non riesce a spiegarsi come dall’uomo primitivo all’uomo Sapiens Sapiens, possa essere trascorso un arco temporale così breve.

Secondo la visione Darwiniana e scientifica moderna, la Terra avrebbe dovuto essere molto più antica di come è ora per giustificare tale evoluzione. Basterebbe dare vita ad un paradigma esistente, che fa parte integrante della saggezza antica di diverse culture, per far emergere ciò che è stato spesso nascosto, anche attraverso l’uso dell’intuito.

Purtroppo l’umanità attuale, vive solo sulla visione del solo piano mentale razionale, per questo chiedo di vagliare queste informazioni, e le prossime che pubblicherò nel blog, senza formulare un pre-giudizio, cercando di sospendere il dubbio, senza dare un sentenza, nella chiarezza e coerenza delle informazioni, cercando una tua risposta interiore e personale.

 Calendario Maya, America Centrale.             Calendario Maya, America Centrale  

Denderah Zodiaco, Egitto.

                  Denderah Zodiaco, Egitto.  

 

Nella cronologia Maya e indù ci sono tempi molto lunghi, che sono stati semplicemente ignorati. La vecchia cronologia Indiana, ad esempio, è stato ignorata,il filosofo David Lewis afferma:

“Fin dal XIX secolo, gli studiosi occidentali hanno sistematicamente respinto il significato storico degli antichi popoli, quelli del sud Asia inclusa. Con una tendenza decisamente etnocentrica, figliastra intellettuale del colonialismo occidentale. Gli esperti reinterpretano la storia orientale, solo con sistemi filosofico-scientifici, gettando così nella pattumiera tutta la storia!”

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Questa pattumiera è il depositario di tutte le cose che sono in conflitto con i modelli europei, come le religioni, il materialismo scientifico, dove troviamo la nascita stessa del “filtro della conoscenza”, ben noto agli studiosi di archeologia alternativa, come anche la geologia e altre discipline coinvolte nella ricerca delle origini perdute.

 Per esempio il trattato dell’ India con l’Occidente e la sua acquiescenza a questo trattato, ha permesso all’ occidente e al suo intellettualismo, di conquistare il mondo in questo senso.

Credere di comprendere l’intera storia di ogni cultura con la sola visione “dell’ intelletto” è una illusione, soprattutto quando le sue radici si estendono ben oltre la posizione ufficialmente accettata.

Altri fattori responsabili di questo punto di vista universale dell’evoluzione umana negli ultimi 500 anni, sono la religione e la scienza contemporanea.

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La linea del tempo classica deriva dalla tradizione Giudaico-Romana e dalla Chiesa Cattolica, che pone il limite dell’inizio della civiltà umana a sei mila anni fa e non oltre.

Questo condiziona il modo di pensare di gran parte dell’Occidente e viene riconosciuto dalla maggioranza cristiana e non cristiana, che aderisce a questa sequenza temporale in modo rigido, ignorando qualsiasi prova contraria.

Gli scienziati nei secoli passati hanno avuto paura di sconvolgere la chiesa. La Teosofa Blavatsky scriveva tra l’800 e il 900:

Le date per le fondazioni di città, civiltà e vari altri eventi storici sono stati assurdamente ridotte. Ciò è stato fatto come un offerta di pace alla cronologia biblica!

In realtà la Blavatsky pur avendo ragione nella sostanza, fece un errore in questa sua affermazione, perché la bibbia non fornisce date di alcun genere, ma le sono state appioppate dalla archeologia moderna.

 

Un noto paleontologo Ed. Lartet Scrive: “Nessuna Data si trova nella Genesi, che assegna un tempo per la nascita dell’umanità primitiva. Per quindici secoli hanno cercato di forzare i fatti della Bibbia in accordo con i loro sistemi”! Affermazione molto importante, da parte di un paleontologo!

Le variazioni più “estrema”, nella visione ufficiale, non va oltre i 6.000 anni, nel periodo compreso tra l’inizio del mondo inteso come, “civiltà” fino ai nostri giorni.

Nonostante i progressi tecnologici, tutto sembra sempre gravitare attorno a una linea temporale Giudaico-RomanaCattolica, per ciò che riguardante la nascita delle razze antiche.

Anche Wikipedia parla di 3.300 a.C anche per gli indù, influenzata da condizionamenti religiosi e da altri fattori.

Tutto questo perché Darwin pensava che l’evoluzione umana non andasse oltre il 4.000 a.C!

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L’ arroganza nel non voler riconoscere che in passato ci sono state civiltà su questo pianeta civiltà molto più antiche ed evolute di quanto si crede, “visto le enormi strutture in pietra”, (le piramidi sono un classico esempio), quasi impossibile da replicare, anche con i mezzi moderni, ha quasi del ridicolo.

l’Istituto Smithsonian, ad esempio (ma la lista sarebbe infinita) ha scandalosamente soppresso, nascosto o distrutto prove fossili e manufatti di antiche culture megalitiche, che hanno preceduto la nostra era, a causa di interessi lobbistici da parte della comunità scientifica, cercando di mantenere una visione molto ristretta, e chiunque sia andato oltre questa visione, è stato immediatamente ridicolizzato o licenziato.

 

La maggior parte dei principali archeologi ha completamente ignorato le centinaia di città sommerse in tutto il pianeta che puntano verso civiltà molto antiche e molto avanzate.

Nel 2001 un team di ricercatori lavorava al largo della costa occidentale di Cuba e scoprì le rovine di un’antica città sommersa da migliaia di anni. L’incredibile scoperta è avvenuta grazie alle sofisticate apparecchiature sonar, capaci di rilevare strutture in pietra sino a 650 metri di profondità, questo ha destato particolare interesse in tutta la comunità scientifica.

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                                   Esempio di strutture Megalitiche sommerse

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L’archeologa Virginia Steen-McIntyre ha scritto e pubblicato articoli riguardanti la datazione di alcuni reperti ritrovati da lei stessa.

Ha riportato quattro sofisticati, test indipendenti: come la datazione all’uranio-torio, datazione tephra, studio dei minerali e degli agenti atmosferici per determinare la data dei manufatti.

Secondo questi test, già convalidati dal 1981, risultano date di 250 kya, cioè di 250.000 anni, per manufatti Hueyatlaco.

Questi rapporti non furono pubblicati, mai o ritardati per anni!

Anche Steen-Mcintyre sostiene che le sue scoperte sono state respinte non sui demeriti o errori suoi, ma perché i critici erano impegnati in un ragionamento chiuso, circolare e vizioso.

Ci sono una serie di sconcertanti resti di antiche civiltà, con cui si devono confrontano gli studiosi moderni.

Una percezione più accurata è quasi impossibile, quando poi è aggravata dall’ipnosi culturale educativa.

Ci sono molti metodi per stabilire una cronologia accurata, come la datazione al carbonio, datazione all’ uranio ecc, tecniche astronomiche e altro ancora.

Un’altro metodo di datazione è anche quello dei i Cicli di Precessione.

Sono state avanzate date per la costruzione della Grande Piramide, attraverso alcuni allineamenti astronomici, e questi ricercatori sono sicuramente sulla strada giusta.

Robert Bauval, nel suo libro il mistero di orione spiega le forti contraddizioni della cronologia ufficiale.

La datazione di edificazione delle piramidi è fissata tra il 2700 e il 2200 a.C.. Però nessun documento tratta direttamente della costruzione della grande piramide, tanto da poterne stabilire con certezza la data di edificazione, contrariamente in tutti i casi in cui vi si riferisce è citata come opera “già esistente”, al suo interno non sono stati rinvenuti geroglifici né altri tipi di documentazione.

La disposizione delle piramidi e l’orientamento di alcuni particolari sono palesemente riferiti a costellazioni e non corrispondono all’attuale posizione delle stelle e nemmeno a quella di 5.000 anni fa, ma bensì a quasi 15.000 anni fa!

piramidi

 

La Teosofa Blavatsky, autrice di: La Dottrina Segreta e il maestro della tradizione vedica dei cicli, afferma che se i tre cicli di precessione raffigurati sulla Zodiaco di Dendera come si crede siano di 26 mila anni, sarebbe sufficiente per capire che la data della costruzione della Grande Piramide non può essere avvenuta solo 4.500 anni fa. Più avanti vedremo le prove oggettive di questo.

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Denderah Zodiaco, Egitto.

                                                              Zodiaco di Dendera

Continua…….

 

 

 

 

 

 

 

 

La Merkabah il Carro Degli Dei


 

LA MERKABAH IL CARRO DEGLI DEI

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di Pier Giorgio Caria

Quasi tutti, conoscono il fenomeno dei cerchi nel grano. Questi simboli o pittogrammi che compaiono nei campi di grano, in tutto il mondo, principalmente in Inghilterra, sono una forma di comunicazione attraverso simboli, un tipo di linguaggio che ci arriva da super civiltà cosmiche pacifiche, che monitorano da vicino il nostro mondo, per aiutarci a superare uno dei momenti di peggiore di crisi della storia umana.

Questi evolutissimi esseri, nostri veri fratelli superiori, stanno preparando il “nuovo uomo”, l’”Homo Novus” già teorizzato da Giordano Bruno secoli fa.

Le sue profetiche parole a memoria di questo straordinario uomo che ancora oggi, è all’avanguardia nella visione di cosa dovrebbe essere una vera umanità di ordine superiore.

Egli, tra l’altro, diceva: “una nuova visione del cosmo deve per forza corrispondere a una nuova concezione dell’uomo… Le cattedre ai sapienti, non ai dogmatici, i banchi a disposizione di chiunque abbia amore per le scienze, un insegnamento veramente libero, una società in cui il lavoro delle mani e quello dell’ingegno siano onorati in egual misura. Soltanto in questo modo può nascere l’Homo Novus. Proprio questo e molto altro ancora, è il progetto cosmico che i fratelli cosmici, (extraterrestri) stanno aiutando a porre in essere nel nostro mondo.

Progetto che avrà come punto culminante la seconda manifestazione di Cristo  (Mc 13, 24-32) con l’instaurazione di una nuova società sulla Terra.

La costante manifestazione dei loro mezzi, i loro contattati, il loro diretto aiuto palese ed occulto, sta preparando proprio “l’Homo Novus”, il futuro abitante evoluto e cosciente, del nostro mondo.

Da questo scenario scaturisce la genesi e lo sviluppo del fenomeno dei Cerchi nel Grano.

In un messaggio degli Esseri di Luce dato al contattista stigmatizzato Giorgio Bongiovanni, in occasione della comparsa su un campo di grano inglese, il 30 luglio del 2010, del volto di Gesù che la NASA ha ricavato dalla Sindone, le figure manifestate attraverso i pittogrammi si sarebbero evolute verso simboli mistico-spirituali: “…Questo è il loro Messaggio:

sinfome-ccvolto_sindone_crop_5ago10.pdf

Pittogrammi comparsi in Inghilterra che sovrapposti raffigurano il volto di Cristo.

Messaggio inviato dagli esseri cosmici: VOGLIAMO RICORDARVI CHE IL DISCORSO ED IL MESSAGGIO CHE IN TUTTI QUESTI ANNI ABBIAMO LANCIATO ANCHE ATTRAVERSO IL “FENOMENO” DEI PITTOGRAMMI SUBISCE PER EVOLUZIONE NATURALE UN PASSAGGIO DA IMMAGINE COSMICO-SCIENTIFICA A IMMAGINE MISTICO-SPIRITUALE, CIÒ PER PORRE IN EVIDENZA ALLE VOSTRE COSCIENZE CHE QUESTO È IL TEMPO CHE ANNUNCIA LA VENUTA DI CRISTO SULLA TERRA (Matteo cap. 24-30, Marco 13-26, Luca 12-40, Apocalisse di Giovanni 1-7 ED ALTRI) E QUINDI IL TRIONFO DELLA SCIENZA DELLO SPIRITO SULLA SCIENZA SENZA COSCIENZA.

Durante la stagione del 2012 uno dei simboli più pregnanti in questo senso è apparso in due tempi, il 1° e il 21 luglio, nei pressi di Liddington, Wiltshire, in Inghilterra.

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Questa figura è un simbolo importantissimo della scienza esoterica ed è la Merkabah, nome secondo la scienza esoterica egizia o Merkavah, nome secondo la cabala ebraica. Il termine Merkabah è composto da tre parole: Mer, Ka, Ba. Queste vengono dalla scuola esoterica dell’antico Egitto; “Mer”, indica due campi contro-rotanti di energia-luce che avvolgono il corpo umano. “Ka”, indica lo spirito individuale, l’intelligenza;”Ba”, indica il corpo fisico dell’uomo o la realtà fisica.

In altre realtà dove lo spirito non possiede corpo, “Ba” si riferisce a suoi concetti o alla sua interpretazione della realtà nel regno in cui si manifesta.

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Vediamo intanto che dalla Merkabah scaturisce la stella di Davide, fatto che non deve sorprendere. Ricorda il lungo periodo di schiavitù in Egitto, degli ebrei. Periodo in cui i saggi del popolo eletto hanno assorbito la grande conoscenza iniziatica dei sacerdoti egizi. Conoscenza che sappiamo proveniente da Atlantide.

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La Merkabah è un corpo, un oggetto, o un’energia che trasla l’essere umano verso un livello superiore di coscienza e il significato di questo concetto, in alcuni aspetti, ha una grandissima importanza in questo tempo.
Analizzando la figura vediamo che la Merkabah, considerata nel suo aspetto tridimensionale, è composta da due Tetraedri, due piramidi a base triangolare equilatera, composizione che è chiamata anche “Stella Tetraedrica”.

I cinque solidi Platonici rappresentano i cinque componenti fondamentali della creazione secondo la concezione antica, essi sono: il Tetraedro il fuoco, l’Esaedro (Cubo) la terra, l’Ottaedro l’aria, il Dodecaedro l’Etere, l’Icosaedro (20 facce) l’acqua. L’etere non è ancora contemplato dalla scienza moderna anche se in realtà, Nicola Tesla, il grande scienziato padre della moderna civiltà tecnologica, ne parlava come di una energia reale.

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Ovviamente anche la stella tetraedrica formata, da due tetraedri, è legata al fuoco cioè all’energia.Questo fatto non è una mera speculazione filosofica ma sottende una conoscenza scientifica ancora ignorata dalla scienza umana.

Con effetti su scala Macrocosmica e Microcosmica. Inserendo la stella tetraedrica dentro ad una sfera le punte dei tetraedri toccano la sfera a 19.5° rispetto all’equatore.

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Geometricamente parlando, 19.5° è il grado al quale si manifesta il passaggio energetico interdimensionale.

Questo fatto provoca nei pianeti particolari ripercussioni sul piano fisico.

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Infatti a 19.5 °, su Nettuno, abbiamo la grande macchia scura e su Saturno a 19.5°, abbiamo anomale emissioni di raggi x.

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Ancora su Saturno a 19.5° c’è la grande macchia bianca nell’emisfero nord.

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Su Giove, a 19.5 °, abbiamo una delle sue Lune e la grande macchia rossa.

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Su Marte abbiamo il grande vulcano Olimpus, il vulcano più grande di tutto il sistema solare, e dall’altra parte troviamo la città di Cydonia.

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Sulla Terra a 19.5° abbiamo la fascia di vulcani, anche il Popocatlepetl che è una porta dimensionale, dove tra il 2012 e il 2013, cìè stato un grande incremento della presenza UFO.

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A questa angolazione abbiamo anche due importantissimi punti che sono il Triangolo del Diavolo, vicino al Giappone, e il Triangolo delle Bermuda dove inspiegabilmente spariscono oggetti, navi, aerei, persone e così via. Quindi è un punto di collegamento tra la dimensione tridimensionale e la dimensione superiore. Questo lo vediamo con ancora maggiore e straordinaria chiarezza, se prendiamo in esame la nostra stella, il Sole.

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Le esplosioni solari, soprattutto in questi ultimi anni, stanno avvenendo soprattutto a 19.5° Nord e Sud. Vediamo il Sole del Novembre del ’98 e il Sole di meno di due anni fa, Ottobre 2012 aprile del 2013. Questo significa che il Sole sta connettendo la nostra dimensione con la dimensione superiore, la sta trasformando ed elevando di frequenza.

Quindi stanno avvenendo fatti che gli scienziati conoscono benissimo e che i fratelli della luce (extraterrestri) ci hanno anticipato anni e anni fa. Fatti che riguardano non solo il nostro piccolo pianeta, ma tutto il sistema solare. In realtà il cambio climatico dipende dal Sole, è solamente amplificato e messo in maggiore squilibrio dalle dissennate attività umane. Possiamo confermare tutto questo verificando che l’aumento delle temperature globali e il grafico dell’andamento dell’attività solare, sono quasi sovrapponibili, quindi è il Sole il principale responsabile del cambio climatico.

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E’ vero che l’emissione dei gas serra ha peggiorato e squilibrato ulteriormente questa situazione, ma è il Sole la causa primaria di questi mutamenti e lo vediamo analizzando quanto sta accadendo anche negli altri pianeti del sistema solare.

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Su Giove abbiamo un aumento della turbolenza atmosferica e oggi si vedono sulla sua superficie tre macchie rosse, non più solo una, che sono delle gigantesche tempeste più grandi del pianeta Terra. Sul Polo Nord di Saturno si è sviluppata una gigantesca tempesta, grande due volte la terra, di forma esagonale.

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L’ acqua di Marte si sta sciogliendo. Il cambio stagionale del Polo Nord Marziano ha raggiunto livelli mai visti prima.  

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Sempre su Nettuno abbiamo avuto un grande incremento della luminosità dell’atmosfera del Pianeta.

Anche la superficie di Plutone sta avendo profondi cambiamenti che stupiscono gli scienziati.

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Nel Polo Sud di Venere si sono formati dei vortici atmosferici che hanno raggiunto una enorme intensità.

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Sulla Terra è stata rilevata una forte anomalia ionosferica sopra l’India nel mese di marzo 2013. Da tutti questi dati vediamo con chiarezza che è reale, anche se occultato dai media, un incremento energetico impressionante in tutto il sistema solare. Questo è un altro degli eventi che ci avevano profetizzato i Maya che hanno predetto che in questo tempo il Sole avrebbe “parlato”, cioè avrebbe manifestato con chiarezza la sua potenza. I mutamenti provocati dal Sole non si esauriscono a quanto ho appena spiegato. Sempre dai cerchi nel grano, ci è arrivata l’informazione che il Sole avrebbe modificato anche la genetica dell’uomo, il suo DNA. Lo abbiamo dedotto con chiarezza da due magnifici pittogrammi apparsi rispettivamente il 4 luglio e il 28 agosto 2002. Entrambe le figure rappresentano la nostra stella con i raggi a forma di doppia elica del DNA. Nella figura del 28 agosto questo è maggiormente evidente.

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Questo è un altro fatto perfettamente a conoscenza degli scienziati, ma non solo, l’attività solare influenza anche la nostra psiche e la nostra spiritualità. Il professore tedesco Dieter Broers ha fatto degli studi importantissimi in questi settori, studi talmente approfonditi che ha emesso decine di brevetti di macchine medicali.

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Broers afferma che grazie a questo studio sulle emissioni  solari sono riusciti a comprendere l’azione delle frequenze sulla cellula e dice che oggi siamo in grado attraverso queste frequenze, di ridare la giusta informazione ad una cellula malata e riportarla allo stato di salute. Ha studiato con metodo scientifico le profezie Maya giungendo a risultati eclatanti e confermando quanto sia profondamente corretta la conoscenza lasciataci dai Maya sui mutamenti in atto in questo tempo. Riporto alcune sue importante affermazioni in tal senso, molto altro materiale si può trovare in rete:

Giornalista:Professor Broers, mettete il Sole in relazione con la nostra psiche. Vuole spiegarci questa relazione?


Prof. Broers: Ognuno conosce la vitalità che il Sole può provocare. Ognuno conosce il ciclo delle stagioni.

Si sa che gli stati depressivi invernali sono in relazione col Sole, la mancanza di luce. Altri cicli naturali esistono oltre a quelli annuali e il Sole attraversa processi diversi. Invia delle cariche di elettroni e di protoni che modificano il campo magnetico della terra. In questo dominio, è riconosciuto che l’influenza sui sistemi biologici è significativa.

Alcuni studi hanno stabilito chiaramente dei legami tra certe irregolarità magnetiche ed il numero di entrate in cliniche psichiatriche, di incidenti stradali o di suicidi.

Degli scienziati della NASA tra cui il professore Franz Halberg, sono riusciti a stabilire il legame diretto tra la comparsa di infarti e le modifiche magnetiche sulla terra, generate dal Sole. Si può partire dall’idea che gran parte delle nostre “malattie di civilizzazione” provengono dalle irregolarità del campo magnetico. Queste stesse modifiche del campo magnetico hanno portato, anche in modo provato, a fare sorgere delle idee geniali dall’ispirazione. Le date di creazione delle grandi sinfonie, di grandi opere poetiche e di invenzioni straordinarie sono chiaramente in relazione con esse.


Giornalista:Questi fenomeni hanno anche un’influenza sulla collettività umana?
Prof. Broers: Gli autori Adrian Gilbert e Maurice Cotterell chiariscono le relazioni tra l’ascesa e le scomparse di imperi ed i cicli solari corrispondenti. Dai babilonesi fino all’impero romano o all’epoca della cultura Maya.


Giornalista: Che cosa potete dirci sulle trasformazioni che ci aspettano?
Prof. Broers:
Il popolo del Centro-America dei Maya ci ha tramandato a questo proposito l’informazione che questa “Epoca finale” dei tempi sarebbe condotta da “una volontà cosmica.” Una sorta di raggio di sincronizzazione sarebbe diretto, proveniente dal centro della nostra via lattea, verso la nostra Terra permettendo un riallineamento della nostra umanità. I Maya sono stati capaci, con l’aiuto delle loro conoscenze astronomiche estremamente avanzate, di datare praticamente tutti gli avvenimenti importanti. I loro calcoli immortalati nello “Tzolkin”, il calendario Maya, indicano per il 2012 un ultimo processo fondamentale di trasformazione.

I Maya l’hanno descritto come “ascensione nella 5a dimensione.” Osservando il corso della nostra attuale crisi mondiale, che sembra dirigersi verso un finale monumentale, si potrebbe credere alla pertinenza della loro profezia.

Giornalista: Oltre al campo magnetico terrestre e all’irradiazione elettromagnetica solare, esistono altre sorgenti che ci influenzano?


Prof. Broers: Sì. Sono dei raggi che siamo capaci di misurare solamente da circa 15 anni. La NASA parla di avvenimenti sensazionali che sembrano praticamente identici alle informazioni trasmesse dai Maya.

Il raggio di sincronizzazione menzionato dai Maya adesso sembra essere riconosciuto dagli astrofisici. Riportano che dal centro della nostra galassia, un raggio energetico, prima non concepibile, sembra illuminare la Terra “come un faro che viene dal più profondo dello spazio.” Durante gli anni passati, l’irradiazione si è amplificata di parecchie centinaia di percentuali. Avendo studiato da circa 30 anni queste tematiche, posso confermare che assistiamo a dei cambiamenti che prima sarebbero stati inconcepibili e che si rivolgono in primo luogo al nostro stato di coscienza.


Giornalista:Che cosa dice l’astrofisica di questo strano raggio?


Prof. Broers: È un grande enigma. Torna in scena il calendario Maya.

Dice, abbastanza concretamente, ciò che avverrà alla fine dei tempi, vale a dire relativamente: molti caos sul nostro pianeta. Come già rievocato, i Maya prevedevano un nuovo orientamento dell’universo da questo raggio di sincronizzazione.
Prima di proseguire devo chiarire un fatto che potrebbe dare luogo a fraintendimenti. La mutazione dell’uomo attuata dal Sole non è passiva, noi dobbiamo partecipare aumentando la capacità del nostro sistema bio-psico-spirituale di ricevere questi stimoli attraverso le nostre azioni positive, altrimenti questo aumento energetico non trova la necessaria condizione. Come una lampadina sottoposta ad un elevato voltaggio possiamo “bruciarci”, “andare in sovraccarico” e letteralmente impazzire, se non ci adeguiamo. E’ come con la corrente tumultuosa di un fiume:se siamo a favore ci trasporta velocemente a destinazione, se andiamo controcorrente ci travolge.


Altra osservazione importante da fare è che i due cerchi nel grano che rappresentano il Sole con la doppia elica del DNA presentano sei raggi, sei braccia.

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Non è un fatto casuale: la stella a sei punte è il monogramma di Cristo, perciò il messaggio che ci stanno dando gli extraterrestri con questi simboli è che è la causa profonda che attraverso il Sole sta trasformando il sistema solare, il pianeta Terra,  l’essere umano stesso, è divina, concetto già espresso nelle dichiarazioni del Prof. Broers.

Cioè a dire che spirito e materia sono due facce di una stessa medaglia e scienza e religione lo stesso. Quindi Dio è trascendente ma è anche manifesto attraverso la creazione materiale che viene governata da leggi eterne che hanno la causa e l’origine nel reame divino dello spirito.

Questa straordinaria conoscenza viene da quella che possiamo chiamare “scienza dello spirito”, la scienza dei mondi e dimensioni superiori di cui hanno parlato innumerevoli volte i fratelli Extraterrestri. Tra l’altro, grazie agli studi del Professor Masaru Emoto, giapponese, è stato dimostrato che se l’acqua “ascolta” la parola Cristo, il cristallo che si forma congelandola prende la forma del monogramma di Cristo.

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Questo ci indica che gli antichi quando hanno disegnato questo simbolo, conoscevano benissimo questa scienza. Sapevano benissimo che la divinità è il cuore pulsante, la causa prima della creazione materiale e che la scienza e lo spirito non sono due cose separate in opposizione, ma sono l’una un aspetto dell’altro. Quindi oggi questa separazione deve terminare e terminerà perché, come abbiamo visto, l’intera creazione sta lavorando in tal senso. Vediamo bene a quale livello di informazione siamo arrivati partendo dalla bellissima figura della Merkabah apparsa sui campi inglesi nel luglio del 2012.

Ma non è ancora finita. Sinora abbiamo affrontato un aspetto della Merkabah, considerandola come struttura energetica che sta trasformando il sistema solare e l’uomo stesso, portandolo su un livello vibrazionale e anche di coscienza, più elevato. Andiamo ora a esaminare altri concetti posseduti dalla Merkabah sempre legati al concetto di veicolo che porta l’uomo verso un più elevato stato di vita e di coscienza. In ebraico Merkavah significa anche “carro”.

Trae origine dal versetto biblico di Ezechiele 1.1-28 dove si parla di un “carro di fuoco ed Esseri alati”.

Questo versetto se si legge con una chiave interpretativa diversa da quella tradizionale indica chiaramente il contatto con Esseri non terrestri di dimensioni superiori. Un altro versetto simile è 2Re 2-1,1 che racconta il prelevamento del profeta Elia rapito su un carro di fuoco. Il “Carro”, la Merkabah, è quindi anche un veicolo vero e proprio, costruito e manovrato da esseri di natura superiore che trasporta l’uomo su altri piani dell’esistenza e, di conseguenza, anche di coscienza.

La presenza di esseri non terrestri nella Bibbia è riportata innumerevoli volte, sono indicati genericamente con il termine di uomini, angeli o come dei. Ancora in Isaia 60, 8, il profeta di fronte a uno spettacolo per lui incomprensibile esclama: “Chi sono questi che volano come una nuvola e come colombe verso le loro colombaie?”.

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Fortunatamente grazie alle attuali tecniche fotografiche e di videoregistrazione è oggi possibile vedere i loro volti, come sono realmente questi “uomini” e questi misteriosi “carri di fuoco”, le Merkabah, con cui viaggiano questi esseri super evoluti, descritti dagli antichi profeti.

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Gli esseri di luce Ashtar Sheran e Adoniesis

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         UFO che passa dallo stato materiale a quello energetico-astrale – Foto di Antonio Giannuzzi

Questo discorso potrebbe, forse, scatenare la reazione di qualche persona religiosa che potrebbe scandalizzarsi a sentir parlare di Extraterrestri nella Bibbia. Se ciò dovesse accadere voglio porre in evidenza a costoro che l’insegnamento teologico sugli Angeli presentati come esseri eterei, di puro spirito, non è assolutamente plausibile proprio in termini di racconto biblico. In Genesi 18, Abramo invita i tre uomini comparsi improvvisamente davanti a lui a sedersi all’ombra, li invita a lavarsi i piedi e gli offre del pane, da bere e da mangiare. Successivamente (Genesi 19), due di loro si recheranno a Sodoma dove verranno accolti da Lot, nipote di Abramo, ed anche lui offrirà ai due uomini un banchetto. Successivamente, non avendo i due trovato nessun giusto nella corrotta città, la distruggeranno assieme a Gomorra, dopo che i sodomiti avevano tentato di violentarli; si può immaginare che dei depravati tentino di abusare sessualmente di esseri eterei? Quindi stiamo parlando di persone concrete e dotati di un terribile potere. Da notare che in Genesi 18 questi esseri sono presentati come uomini, dopo, in Genesi 19, gli stessi sono presentati come Angeli.

Ora il termine angelo viene dal greco e significa “messaggero”, perciò gli Angeli sono uomini messaggeri, cioè uomini che portano un messaggio, un insegnamento, di ordine superiore per spingere l’uomo verso una maggiore evoluzione spirituale.

Ovviamente non voglio affermare banalmente che gli Angeli siano solo degli uomini semplicemente più avanzati tecnologicamente, astronauti provenienti da mondi lontani del cosmo, ma che si tratta di esseri di evoluzione enormemente superiore alla nostra, provenienti da realtà esistenti su piani dimensionali più elevati.

Sono loro infatti, a portare Elia in cielo con la Merkabah, il “carro di fuoco”, che lo preleva in carne e ossa, con il corpo che deve essere per forza contenuto e ospitato in un veicolo concreto. Ricordo ancora che Cristo stesso afferma che il suo Regno non è di questo mondo (Gv 18, 36) e che anche nostro Signore viene prelevato in carne ed ossa da una “nuvola” che lo nasconde agli occhi degli apostoli e dei discepoli (Atti 1, 9-11).

Nuvola da cui si affacciano due uomini che dicono a quelli che erano rimasti a terra: “Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo”.

Vediamo bene che anche qui si parla di uomini e non di Angeli eterei. Oltre a questo, già da anni, la Chiesa Cattolica ha avviato un processo di apertura verso la tematica extraterrestre, giudicando la credenza sull’esistenza degli Extraterrestri non contraria alla fede cattolica. Ricordo che già nel 1998 fu pubblicata una intervista a Mons.

Corrado Balducci sul quotidiano “Il Giornale” dove il prelato, tra le altre cose, affermava: “È invece ragionevole credere e affermare che gli alieni esistono. La loro esistenza non può essere negata più a lungo, perché ci sono troppe evidenze dell’esistenza degli extraterrestri e dei dischi volanti.. Fatti come l’esistenza dei dischi volanti indicano che gli alieni si sono evoluti più rapidamente degli esseri umani.

Ma anche se si scoprisse che gli extraterrestri sono in qualche modo superiori agli umani, questo non metterebbe in dubbio gli insegnamenti del Cristianesimo. Questo significa che ogni cosa nell’Universo, compresi gli extraterrestri, sono conciliabili con Dio.” E questa è solo una delle numerose dichiarazioni che Mons. Balducci ha rilasciato sulla sua ferrea certezza che il fenomeno UFO è reale, è di origine Extraterrestre, pacifico e non aggressivo e teologicamente coerente con la fede cattolica.


Successivamente, nel 2005, un esponente dell’ordine dei gesuiti, Padre Guy Consolmagno, astronomo della Specola Vaticana, uno scienziato che è la più grande autorità mondiale nello studio delle meteore, pubblicò un piccolo volume tascabile intitolato “Intelligent Life in the Universe? Catholic Belief and the Search for Extraterrestrial Intelligent Life” (“Vita Intelligente nell’Universo? Fede cattolica e la ricerca di Vita Intelligente Extraterrestre”) edito dalla “Catholic Truth Society”, un gruppo cattolico inglese. Lo scienziato in questo testo afferma di credere agli extraterrestri e spiega che ciò non è una scelta incompatibile con la fede.

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Foto n°1 Mons. Corrado Balducci  

Foton°2 Padre Guy Consolmagno

Il libro di Padre G. Consolmagno

Nonostante il testo fosse disponibile solo in lingua inglese il giornale “La Stampa” lo recensì in un articolo del vaticanista Marco Tosatti, intitolato “Il gesuita astronomo crede agli extraterrestri”. Questa una delle affermazioni di Consolmagno riportate nell’articolo: “Un universo senza limiti potrebbe includere altri pianeti con altri esseri creati dallo stesso Dio di amore. L’idea che ci siano altre razze e altre intelligenze non è contraria al pensiero tradizionale cristiano.” Sempre Consolmagno nel 2007, rilascia una nuova intervista, ancora sugli ET, dove sono presenti affermazioni teologicamente ancora più forti: “L’idea che ci siano altre razze e altre intelligenze oltre quelle terrestri, non è contraria al pensiero tradizionale cristiano.

Lo studio dell’universo è una meravigliosa avventura che riempie di stupore di fronte a ciò che Dio ha creato… Non possiamo pensare che Dio sia così limitato da creare solo sulla Terra. E l’universo potrebbe benissimo contenere altri mondi con esseri creati dallo Suo stesso Amore. Siamo tutti creature di Dio.

Qualsiasi soggetto che è in grado di essere consapevole di sé e dell’esistenza degli altri, e che è libero di scegliere di amare gli altri o di rifiutarli, secondo san Tommaso d’Aquino avrebbe i tratti dell’animo umano, cioè fatto “a immagine e somiglianza di Dio”. Quindi, se gli extraterrestri avessero queste caratteristiche di “intelligenza” e di “libero arbitrio”, non solo sarebbero nostri fratelli ma condividerebbero con noi la stessa “immagine e somiglianza” con Dio stesso.”  

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Padre Gabriel Josè FunesFrontespizio dell’articolo con l’intervista a Padre Funes

A queste affermazioni fa eco l’anno dopo, il nuovo direttore della Specola Vaticana, il Padre gesuita José Gabriel Funes, che rilascia dichiarazioni ancora più forti di Consolmagno, che hanno fatto scalpore in tutto il mondo.

(http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/interviste/2008/112q08a1.html)

Ne riporto uno dei passi più interessanti dal punto di vista teologico e filosofico:
“Come esiste una molteplicità di creature sulla Terra, così potrebbero esserci altri esseri, anche intelligenti, creati da Dio. Questo non contrasta con la nostra fede, perché non possiamo porre limiti alla libertà creatrice di Dio.

Per dirla con San Francesco, se consideriamo le creature terrene come “fratello” e “sorella”, perché non potremmo parlare anche di un “fratello extraterrestre”? Farebbe parte comunque della creazione. Prendiamo in prestito l’immagine evangelica della pecora smarrita.

Il pastore lascia le novantanove nell’ovile per andare a cercare quella che si è persa. Pensiamo che in questo universo possano esserci cento pecore, corrispondenti a diverse forme di creature. Noi che apparteniamo al genere umano potremmo essere proprio la pecora smarrita, i peccatori che hanno bisogno del pastore.

Dio si è fatto uomo in Gesù per salvarci. Così, se anche esistessero altri esseri intelligenti, non è detto che essi debbano aver bisogno della redenzione. Potrebbero essere rimasti nell’amicizia piena con il loro Creatore.”

Desidero ripetere, per metterla in grande evidenza e commentarle, le ultimi frasi di Padre Gabriel Funes: “Noi che apparteniamo al genere umano potremmo essere proprio la pecora smarrita, i peccatori che hanno bisogno del pastore. Dio si è fatto uomo in Gesù per salvarci. Così, se anche esistessero altri esseri intelligenti, non è detto che essi debbano aver bisogno della redenzione. Potrebbero essere rimasti nell’amicizia piena con il loro Creatore.”
Ma nella Bibbia non si parla di uomini Angeli? Non sono gli Angeli esseri puri che non avendo peccati sono più vicini a Dio? Gli Angeli vengono a noi per portarci un messaggio salvifico, sono messaggeri di un discorso etico e spirituale di ordine superiore, affinché anche noi peccatori ritroviamo la pace, l’amicizia e la vicinanza con il creatore. Allora vediamo bene che rimettendo ordine nei nostri pensieri, informandoci correttamente sui fatti che accadono, analizzando con mente aperta e fuori dai dogmi rigidi e stereotipati, frutto del fanatismo e dell’ignoranza, le informazioni e le affermazioni di importanti uomini di chiesa, i risultati delle indagini serie sugli UFO e quanto scritto nella Bibbia, si compone un quadro armonico e coerente che ci conduce alla corretta visione di questi elementi, a conclusioni concordanti in tutti i loro aspetti che soddisfano pienamente scienza e fede.

E questo mettendo in risalto che abbiamo messo in campo solo una piccola quantità delle informazioni oggi disponibili a sostegno del risultato che abbiamo ottenuto: gli Angeli di ieri sono gli Extraterrestri di oggi, con tutto quello che ne consegue.
Per chiudere questo argomento sulla reale natura degli esseri Extraterrestri che ci visitano voglio descrivere uno straordinario documento desecretato relativamente di recente dall’FBI statunitense.

La notissima agenzia federale della polizia americana ha aperto nel 2011, un sito web il cui nome è tutto un programma, si chiama “The Vault” (http://vault.fbi.gov/) parola che significa “caveau” o “cripta”. Si tratta di una camera di lettura elettronica dove l’FBI ha reso disponibili numerosissimi documenti desecretati, circa 6700, su svariati temi tra cui gli Oggetti Volanti Non Identificati, gli UFO.

Da questo straordinario archivio sono emerse numerose conferme sconcertanti come informative che parlano di altri crash di UFO avvenuti dopo Roswell e a tutt’oggi del tutto sconosciuti se non fosse per la pubblicazione di questi documenti,. Ma il documento che voglio analizzare e mettere in evidenza è un memorandum sulla reale natura degli Extraterrestri che ci visitano, datato 8 luglio 1947.

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l memo è indirizzato particolarmente ad alcuni scienziati e funzionari pubblici che ricoprono attività di rilievo nel campo dell’aviazione e militare, e coinvolge anche alcune pubblicazioni. L’autore di questa nota è laureato in varie discipline ed è stato responsabile di una facoltà universitaria. L’autore del memo spiega che “qualora si decidesse di attaccare queste astronavi bisogna essere consapevoli che quasi certamente il velivolo che ha attaccato verrà distrutto”. Tutto ciò potrebbe portare panico tra la popolazione. Altri aspetti importanti descrivono nello specifico il tipo di natura degli ufo e dei loro occupanti.


Ecco le spiegazioni presenti nel documento:


1-Parte dei dischi volanti possiedono equipaggio mentre altri sono sotto controllo remoto.
2-La loro missione è di pace. Essi contemplano sull’assestamento di questo piano.
3-Questi visitatori sono simili agli umani ma presentano un aspetto molto più grande in quanto a dimensioni.


4-Non sono persone disincarnate del pianeta Terra, essi provengono dal loro mondo.
5-Essi non provengono da altri “pianeti” così come noi lo intendiamo, ma da un pianeta eterico “compenetrato” con il nostro e non percettibile da noi.
6-I corpi dei visitatori e le navi, si materializzano automaticamente all’entrata nella nostra frequenza vibratoria e nella nostra densa materia. (Vedi “apporti”)
7-I dischi volanti possiedono una sorta di energia radiante, o un raggio, che può facilmente neutralizzare qualsiasi attacco avversario.

Essi inoltre possono rientrare dentro il piano eterico e sparire facilmente dalla nostra vista senza lasciare traccia.

8-La regione da cui provengono non è il “piano astrale”, ma corrisponde al LOKAS e al TALAS (gli studenti di esoterismo capiranno meglio questi termini)
9-Probabilmente non possono essere raggiunto via radio, ma probabilmente può esserlo dai radar, se si crea un sistema di segnale a cui corrisponda quel tipo di “apparato”.
Questi “piatti” sono di forma ovale e sono composti da un metallo o una lega resistente al calore, che tutt’oggi è sconosciuta. Di fronte a questo piatto vi è un pannello di controllo. Il retro contiene gli armamenti, che consistono essenzialmente in un dispositivo di energia e da cui può essere generato un fascio in caso di emergenza.

Devo dire che appena sono venuto a conoscenza di questo documento sono rimasto sconcertato e scandalizzato.

La data del documento è l’8 luglio 1947. Solo da pochi giorni, il 24 giugno 1947, sui media mondiali di allora era uscita la notizia dell’avvistamento di 9 dischi volanti da parte del pilota civile Kenneth Arnold e quello stesso giorno, l’8 luglio 1947, esce il quotidiano “Roswell Daily Record”, con la notizia del ritrovamento del disco volante precipitato nei pressi della cittadina del Nuovo Messico.

L’ufologia moderna stava facendo appena i primissimi timidi passi. Non esisteva ancora nessun ricercatore UFO, non esistevano ancora su questo argomento libri, pubblicazioni, trasmissioni televisive, programmi radio, ricercatori, ufologi e, tanto meno, contattisti che potevano aver ispirato e consigliato con i loro comunicati l’autore di questo memorandum… nulla non c’era assolutamente nulla, e già le agenzie di intelligence, i militari e vari scienziati, avevano capito tutto, sapevano tutto sulla reale natura di questa visita cosmica.

Abbiamo subito e continuiamo a subire la più criminale azione di occultamento e menzogna della storia dell’umanità. Se il potere avesse aperto a questi esseri, se li avessero accettati, se avessero permesso all’umanità di sapere, di decidere, di scegliere, quanta sofferenza, quante morti, quanti disastri ci saremmo risparmiati… i bambini, quale futuro radioso e felice avremmo donato loro… Ora non saremmo certamente in questa terribile situazione nella quale ci troviamo.

La brama di potere di questi uomini, il loro egoismo mostruoso e la complicità delle masse indifferenti e passive, ci ha impedito e derubato dell’evento più grande e salvifico dopo la venuta di Nostro Signore Gesù Cristo.

Una umanità persa e un pianeta distrutto a causa della tremenda cecità e stupidità umana. Ne risponderemo davanti a Dio e, vi giuro, non vorrei trovarmi nei panni di tutti coloro che sono complici e colpevoli di questo terribile crimine.

La Merkabah apparsa sui campi inglesi, ennesima espressione della sacra bellezza del fenomeno dei cerchi nel grano, ancora una volta, ci ha dischiuso uno scenario terribile ma anche affascinante, lasciandoci un messaggio che ci conferma che è in atto una grande trasformazione, che l’energia cosmica e i veicoli con gli esseri cosmici che ci visitano, stanno portando su un livello superiore di realtà e di coscienza, l’intero sistema solare e tutti coloro che stanno lavorando per un mondo migliore, più giusto, più saggio.

Perciò, nonostante tutto, non tutto è perduto e questi angelici viaggiatori del cosmo sono ancora qui, aspettano, seguono, ispirano e aiutano, tutti coloro che hanno desiderio di incarnare e rendere concreto il sogno di Giordano Bruno, la nascita dell’Homo Novus, l’uomo cosmico che, alla fine, anche il pianeta Terra partorirà.

Di Piergiorgio Caria

I collegamenti stupefacenti tra gli Inca e la cultura egizia

Gli antichi egizi (Africa) e la civiltà pre-Incas/Incas (Sud America) si sono evolute ai lati opposti del globo.

Secondo l’archeologia ufficiale, non sono mai state in contatto. Anche se questo può essere vero, devono comunque avere necessariamente avuto una origine comune. Entrambe le culture “misteriosamente” possedevano la stessa sorprendentemente, direi identica, arte antica, come l’architettura, il simbolismo, la mitologia religione compresa.

Studiosi di epoca vittoriana, di fronte a questo enigma, hanno concluso che entrambe le culture devono essere state figlie di una stessa civiltà comune, che poi si è divisa e sparsa su tutta la Terra, cioè dalla civiltà Atlantidea.

Oggi, i paralleli egizi/Inca, sono ostinatamente ignorati dagli studiosi occidentali, in alcun casi anche soppressi.

Sono molte le analogie sconcertanti irrisolte, che collegano gli antichi Egizi e gli antichi pre-Incas/Incas, anche se separate dall’oceano Atlantico.

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Entrambe le culture hanno ereditato la stessa alta sapienza dalla stessa fonte, da una “civiltà madre” ormai perduta nella storia, anzi direi ignorata.

Gli studiosi vittoriani chiamarono questo comune genitore delle due civiltà “Atlantis”, o Atlantide, come fu definita da Platone. Oggi, “l’establishment” degli studiosi rifiuta, non a caso con particolare ostilità, l’idea che sia esistita la civiltà di Atlantide, mentre sono evidenti i paralleli di queste due civiltà, editarie della cultura Atlantidea, come quella Egizia /Incas e Pre-incas, ma l’ evidente collegamento viene ignorato.

Eppure questi stessi paralleli non furono ignorati dagli studiosi vittoriani, come mai?

Infatti, le più brillanti menti scientifiche del passato credevano che Atlantide fosse stata una civiltà reale, ed ecco il perché:

1.Piramidi

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Sia gli Egizi che gli Incas/Pre-Incas, costruirono piramidi di pietra e piramidi allineate con i punti cardinali.

2. Mummie

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Sia gli Egizi che gli Incas/Pre-Incas … mummificavano i loro morti, a simboleggiare la vita dopo la morte. Le mummie furono sepolte dentro le piramidi, (esclusa quella di Cheope in Egitto, per altri motivi) spesso con offerte di cibo e oggetti personali. Entrambe le culture credevano nella vita oltre la morte.

3.Mummie con le braccia incrociate

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In entrambe le culture, sia gli Egiziani che gli Incas/Pre-Incas, venivano deposti con le braccia incrociate, un costante rituale, per mostrare lo stato di “equilibrio” a simboleggiare lo spirito dell’ uomo che lascia il corpo fisico, dopo aver vissuto una vita terrena equilibrata. Le braccia incrociate quindi indicano gli opposti equilibri, sinistra-destra o dualismo.

4. Maschere Funebri d’Oro

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Sia gli Egizi che gli Incas / PRE-Incas … collocavano maschere d’oro sul viso dei loro morti, a simboleggiare il loro entrare di nuovo nell’eternità, “l’altra parte” del velo, la casa più alta nei cieli, che è eterna e spirituale, a differenza di quella terrena, che è temporanea e fisica. Questo trasmette anche in senso alchemico l’idea che, mentre erano qui, queste anime eterne assunsero la guida in forma umana, trasformandola in oro.

5. Collane con animali antitetici

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In entrambi i casi gli egizi e gli Incas/Pre-Incas, adornavano i loro morti con collane d’oro le cui estremità sono formate da teste di animali gemelli, rivolti verso l’esterno, a simboleggiare il nostro potere interiore, che può aiutarci al passaggio da uno spirito collettivo animale ad umano. Questa trasformazione è il simbolo del passaggio, della trasformazione interiore della coscienza, ciò che l’alchimia definisce con trasmutazione, il passaggio dal piombo all’oro, ma in senso evolutivo, non materiale.

6.  Costruzioni in pietra Simile

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Gli antichi Egizi e gli Incas/Pre-Incas, hanno costruito muri in pietra molto simili nel dettaglio, persino le escrescenze nelle pietre, I rigonfiamenti nell’intaglio sono simili, (vedi foto sopra).

Come si può spiegare questo, se non attraverso una origine comune?

7. Precisione e pietra

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Gli antichi Egizi e gli Incas/Pre-Incas, creavano tagli di pietra molto precisi e molto simili nelle loro mura, tali che un pezzo di carta non può penetrare tra le pietre. Anche questo per le due civiltà simboleggia il tentativo di ottenere la perfezione, o la vicinanza alla perfezione, cercando di portare l’essere umano, più vicino alla nostra casa spirituale celeste e alla eterna fonte.

8.Porte Trapezoidali

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Entrambe le civiltà Egizie e Incas/ Pre-Incas, costruirono portali a trapezio, a significare il progresso spirituale verso l’alto. Il trapezio è simile a un triangolo, che denota ascensione e trascendenza spirituale. Il portale trapezoidale viene utilizzato da molte culture antiche. Si riferisce ad una sorta di umanità futuristica, condizione umana già verificatasi in un lontano passato, quando la gente era calma e avevano raggiunto il nirvana, questo portale è il simbolo della saggezza che viene dall’alto, una tempo posseduta dai nostri antenati.

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Sia gli Egizi che gli Incas/Pre-Incas, inserivano dei serpenti in modo simmetrico sopra l’ingresso trapezoidale delle porte dei loro templi. L’idea di bilanciare le energie opposte è ben rappresentata, tramite questi animali gemelli, in pose simmetriche equilibrate. Questa immagine degli “opposti bilanciati” sembra essere “l’idea” che viene insegnata all’interno dell’edificio, entrando attraverso queste porte.

9.Teschi Allungati

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Entrambe le civiltà Eglizi Incas/Pre-Incas, allungavano i loro teschi e quelli dei loro figli, per affinare i loro sensi e migliorare la visione spirituale.

Questa pratica apparentemente bizzarra, non ha fatto sollevare le sopracciglia degli studiosi moderni, o non così tanto come si dovrebbe.

10.Gli Obelischi (con geroglifici)

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Gli antichi Egizi e gli Incas/Pre-Incas, hanno costruito ed eretto obelischi sacri come dispositivi di profondo potere maschile, simboleggiando la fertilità, la nascita, la longevità, la forza. Avevano grande riverenza per gli obelischi: erano tra i luoghi più venerati.

11.I Templi a prova di terremoto.

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Entrambe le Civiltà Egizia Incas/Pre-incas, hanno costruito edifici antisismici utilizzando lo stesso design inclinato verso l’interno, che ha resistito alla prova del tempo.

12.La Religione Solare

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Egli e Incas/Pre-Incas, hanno usato il simbolismo solare come parte definitiva della loro religione, in modo quasi identico. In Egitto la divinità solare era Ra, in Perù la divinità solare era Inti. In entrambe le culture, la divinità solare, il Sole, è un simbolo dell’anima. Un eterno Sole divino. Significa che ognuno di noi in quanto è anche spirito, è parte di quel Sole Divino, e che volontariamente siamo incarnati nella materia, anche se ora abbiamo una sorta di amnesia del nostro vero Sé spirituale, perdendo temporaneamente la strada di casa.

13.Parallelismi del Simbolo Solare

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Egizi e Incas/Pre-incas, usavano divinità animali in pose simmetriche, fiancheggiando un emblema solare centrale. Proprio come il sole stabilisce un perfetto equilibrio tra inverno ed estate, il freddo e le stagioni calde estreme, quindi è fondamentale per i nostri soli interni (il Sole simboleggia la nostra anima eterna , cioè il nostro Sé) per equilibrare le nostre energie positive e negative, esortando a tenere a bada, gli istinti, gli appetiti di varia natura ecc.. al fine di rimanere in equilibrio e in armonia con la natura.

14. Animali sulla fronte.

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In entrambi i casi, Egizi e Incas/Pre-Incas, usavano motivi decorativi da inserire sulla fronte, per evocare il potere del Terzo Occhio.

Entrambe le culture avevano capito e sapevano, che possiamo creare uno stato di trance in cui possiamo “risvegliare” il nostro occhio interiore, o Terzo Occhio, un simbolo spirituale di illuminazione, esistente all’altezza della fronte, nell’intraciglio, come espressione della Ghiandola Pineale, esattamente dove l’animale attraversa i due mondi, immanente e trascendente.

15. Croce Simbolo (Chakana/ Ankh)

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Eglizia e Incas/Pre-Incas, usavano motivi costruttivi a gradini, a simboleggiare la graduale ascesa dell’iniziato, il suo viaggio da uomo inferiore ad asceso. Come Roma non fu costruita in un giorno, allo stesso modo, non troverete il vostro “Cristo dentro” o il “Buddha dentro” in un giorno. L’ascensione richiede tempo e impegno.

16. “Il Trittico” Templi a tre porte (Indica la Stessa Religione)

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Egizi e Incas/Pre-incas, costruirono gli stessi templi con un motivo Trittico. Il design Trittico è un fenomeno architettonico mondiale che abbellisce le facciate dei templi, e che simboleggia la stessa religione universale praticata in tutto il mondo antico. La religione si basa sullo stesso “equilibrio degli opposti”.

Le porte doppie esterne simboleggiano gli opposti (lato sinistro/destro, o temporanea poca consapevolezza dell’esistenza) mentre la porta centrale simboleggia il punto centrale dell’eternità, o Sé superiore centrato ed eterno).

Lo stile Trittico fu poi ereditato dai costruttori di cattedrali gotiche, i dalla massoneria.

17. Le chiusure metalliche

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Le due Civiltà, Egizia e Incas/Pre-Incas, scolpivano pietre che venivano strettamente legate e montate con l’uso di fermagli metallici.

Quali sono le probabilità che questa tecnica si sia evoluta, in migliaia di anni di evoluzione umana, nello stesso esatto periodo di tempo dalle parti opposte del globo?

18. Il Dio Icon

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Entrambe Egizi e Incas/Pre-Incas veneravano il Dio Icon, che è niente di meno che il crocifisso perduto dell’antica religione universale, non ancora documentato dagli studiosi. il simbolo del Dio Icon si trova ovunque in tutto il mondo antico, simboleggia l’essere umano perfetto.

19. Il Perfezionamento, degli edifici obliqui (a prova di terremoto)

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Entrambi, sia Egizi che Incas/Pre-Incas, costruirono edifici simili, tombe inclinate e templi verso l’interno.

20.Bare e antropoide

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Egizi e Incas/Pre-Incas, facevano bare antropomorfe ai loro defunti, progettate per il dio locale o l’eroe, che aveva sfidato la morte e che aveva vissuto per raccontarlo, come esempio da seguire, poiché noi tutti dobbiamo sfidare la morte (alla fine) per cercare e trovare la vera eternità.

21.Terzo Occhio o Cerchio Solare sulla fronte

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Egizi e antichi Incas/Pre-Incas, raffiguravano il cerchio sulla fronte dell’uomo, indica dove è il Terzo Occhio. In seguito, secondo la mitologia greca e romana, fu accostato ad una razza primordiale di giganti, ognuno con un solo occhio in mezzo alla fronte.

22. Immagine Solare associata al cerchio a simboleggiare il Terzo Occhio

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Egizi e Incas/Pre-Incas, decoravano il Terzo Occhio o con il cerchio, simboleggia l’immaginario del sole. Il Sole o Logos Solare, è come un occhio nei cieli, molte antiche civiltà raffiguravano il sole come un occhio, non solo gli egizi o gli Incas.

23.Simboli occhio unico

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Egizi e Incas/ Pre-Incas, usavano associare, e raffigurare il Sole, ad un cerchio, o ad un occhio e viceversa. Entrambe le culture sapevano che il singolo Occhio o Terzo Occhio della Mente, vede il Sole interiore (Spirito interno).

24.Architettura megalitica

24inca-parallelsEgizi e Incas/Pre-Incas, costruirono i loro templi più importanti con pietre massicce ognuno del peso di centinaia di tonnellate.

25. Barche Reed

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25.Entrambi Egizi e Incas/Pre-Incas, hanno costruito imbarcazioni di canne parallele.

26. Divinità Galleggianti

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Egizi ed Incas/Pre-Incas, raffigurando divinità galleggianti.

27.Simboli fallici

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Sia gli Egizi che gli Incas/Pre-Incas, raffiguravano con simboli fallici, associati la fertilità.

28.Spirali

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Egizi e Incas/Pre-Incas, raffiguravano spirali per simboleggiare il nostro ingresso e l’uscita da mondi spirituali, a quelli materiali, mondi che comprendono entrambi i lati del nostro eterno essere.

29.Elaborati templi

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Sia gli Egizi che gli Incas/Pre-Incas, progettavano costruzioni e templi dall’aspetto molto simile.

30.Serpenti simmetrici e bilanciamento

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Egizi e Incas/Pre-Incas, usavano la simmetria in gran parte della loro arte, il bilanciamento sinistra-destra. Il serpente spesso era usato in pose simmetriche.

31. Artigianato da Maestro

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Egizi e Incas/Pre-Incas usavano stili molto simili, per lavorare la pietra.

32. Arte e Simmetria

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Entrambi le culture, Egizia e Incas/Pre-Inca, si sono concentrate in modo molto simile sulla simmetria e sul simbolismo definito esoterico.

33. Geroglifici e Arte

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Egizi e Incas/Pre-Incas raffiguravano la divinità solare come un cerchio con un punto nel mezzo, che era anche un simbolo del Sé in entrambe le culture.

Le prove dell’esistenza di una antica civiltà che in un tempo remoto univa tutte le culture del pianeta, cioè il perduto continente di Atlantide è una realtà.

Le civiltà degli Incas ed Egizia ne sono la prova, poiché davvero e profondamente simili. Dopo aver scoperto molti di questi parallelismi, gli studiosi vittoriani credevano che le due culture fossero figlie della stessa cultura ancestrale, cioè quella cultura Madre che Platone chiamava Atlantide.

Platone e alcuni storici classici, credevano all’esistenza di Atlantide, che questa antica civiltà sprofondò nell’oceano Atlantico, a seguito di una catastrofe, lasciando alle sue spalle avamposti su entrambi i lati dell’oceano Atlantico, conservando la cultura d’origine. Ne gli Egizia né gli Inca era in contatto l’uno con l’altro, ma tuttavia entrambi condivisero un patrimonio comune. Gli studiosi occidentali e le istituzioni accademiche hanno gravemente ignorato tutto questo, ma nel prossimo futuro non potranno più farlo, perché tutto sarà più chiaro e si paleserà apertamente.

Peggio ancora, stanno sopprimendo le prove che circondano tutto questo, (forse perché i poteri forti conoscono bene tutti questi paralleli, che porterebbero alla vera origine di tutte le civiltà, dell’umanità). Dobbiamo ricordare che questi paralleli egizi/Inca erano semplici da comprendere, come lo fu in passato per gli studiosi vittoriani.

Da queste prove, possiamo vedere come i paralleli, non solo sono stati ignorati dalle istituzioni accademiche occidentali, ma in molti casi addirittura soppressi.

Esiste un preciso Cover-Up accademico. Molti Archeologi e Storici fondamentalmente sono persone oneste e laboriose, svolgono un compito estremamente faticoso, come scovare reperti del nostro antico passato.

Il vero problema è che sono bloccati, in un particolare paradigma che vede la nostra società come l’apice e il culmine della storia umana, e non c’è niente di più sbagliato!

Essi considerano la storia come un processo evolutivo lineare, da uomo delle caverne alla civiltà altamente tecnologica di oggi, che nelle loro menti è quella “suprema”.

Sono al 100% bloccati in questa idea “evolutiva” di come, secondo loro, funziona la storia, e quindi è molto difficile per loro accettare che nel profondo passato remoto esisteva una civiltà o una Età D’oro dove erano molto più avanzati di noi, sia spiritualmente,  psicologicamente e tecnologicamente, e che erano in grado di fare cose che noi non possiamo fare neanche con i mezzi più moderni. L’evoluzione culturale è la lente attraverso cui vediamo la nostra realtà,  che ci fa respingere qualsiasi prova anomala, cercando di trovare spiegazioni plausibili per qualsiasi prova che non vive o non coincide con questo tipo di realtà.

C’è anche da dire che la professione dell’accademico e dello studioso è un lavoro, che fa parte di una più ampia struttura. Se si vuole ottenere un lavoro come “studioso” o “accademico”, chi vuole vedere pubblicati i propri lavori, o vincere borse di ricerca, o avanzare di carriera nella professione, è assolutamente necessario acquisire una “certa mentalità”, il che significa acquistare un certo paradigma.

Se non si acquisisce quel tipo di “mentalità”, (anche se è palesemente contro ogni buon senso) non sarà possibile essere assunti, e non si potrà fare oltre. Questo è il semplice motivo per cui la ricerca non va avanti, al contrario viene sempre più controllata e manipolata.

Ma controllata da chi? E perché?.  Il Governo invisibile, controlla le principali istituzioni accademiche, i mass media, come gruppo elitario notevolmente ricco costituito da potenti famiglie, riesce a nascondersi con successo, insieme alle verità storiche e spirituali del nostro antico passato. L’obiettivo di questo gruppo è quello di mantenere un sistema globale segreto di tirannia economica e politica che i loro antenati stabilirono più di un secolo fa, una volta era chiamato il “governo invisibile” di influenti leader americani, ora è molto meno invisibile, anzi, non lo è più.

Più specificamente, questa élite nasconde il fatto che una volta esisteva una civiltà altamente sofisticata, “Golden Age” o età D’oro sulla terra, nella preistoria remota. Questa civiltà terminò bruscamente, abbracciando purtroppo valori involutivi auto-distruttivi che la portò alla catastrofe, come stiamo facendo nella nostra epoca, ma lasciando comunque dietro di se una dottrina spirituale potentemente avanzata, che fu poi ereditata dalle civiltà che conosciamo come Egizi, Maya, Atzechi ecc… 

Le prime culture antiche del mondo, praticavano questa dottrina spirituale, o religione universale tramite un processo, che dagli accademici vittoriani era chiamato Iper-diffusionismo.Termine che ha assunto un significato peggiorativo nel 20 ° secolo, da parte dei media dell’establishment e dal mondo accademico moderno.


Iper-diffusionismo: è la teoria secondo cui tutte le culture hanno origine da una cultura Dell’età dell’Oro. Gli Iper-rdiffusionisti non negavano l’evoluzione parallela come originaria da una più antica e grande civiltà nel corso della storia, e che tutte le culture originavano da una sola cultura, mentre oggi si vuole, ad ogni costo, far credere il contrario.

teschi di cristallo e Profezie

Secondo una leggenda esisterebbero ben 13 teschi di cristallo, detti “della saggezza”, che una volta riuniti avrebbero il potere di rivelare all’umanità il suo destino. Tredici come le divinità del mondo superiore e gli idoli del Katun.

Di questi teschi di cristallo ne sono stati ritrovati solo alcuni.

Nel 1927, Anna Hadges, figlia di F.A. Mitchell Hedges, avventuriero, teosofista, membro della commissione per i Maya del Museo Britannico, riportò alla luce, nella città di Lubaantun, un teschio di cristallo di rocca di rara perfezione e abilità con mascelle mobili. Sembra che il teschio di Hadges, abbia all’interno una serie di lenti e prismi che riflettono la luce in modo particolare quando questa vi passava attraverso, proprietà non presente nel quarzo allo stato naturale. Nessuno fino a adesso è stato in grado di riprodurre un pezzo con le stesse proprietà del teschio di Hedges.

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craneos_cristal06_01 Teschio di Hadges la sua mandibola è mobile, è stata ricavata dallo stesso blocco di quarzo del resto della scultura.

Di teschi di cristallo ce ne sono diversi, uno di questi si trova nel Britsh Museum.

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Nella foto sopra, il teschio conservato al Britsh Museum. Manufatto artigianale di notevole e raffinata fattura in un unico blocco.

G.F.Kunz dichiarò che originariamente era stato portato dal Messico da un ufficiale spagnolo e venduto ad un collezionista inglese, in seguito pervenne a E. Boban, antiquario parigino che nel 1884, si trasferì a New York, qui Tiffany lo acquistò nel 1890.

Il Museo Britannico, lo acquistò per 120 sterline nel 1898, fu considerato come proveniente dal Messico pre-ispanico.

Secondo Magister, sarebbero conosciuti e usati da esseri di altri pianeti, anche per il funzionamento di quei mezzi noti come, dischi volanti.

Anche Edgar Cayce, in una delle sedute durante le quali parlava del continente perduto, effettuate tra il 1922 e il 1944, fece riferimento ad un’energia superiore a quella nucleare, che all’epoca Cayce, non poteva conoscere.

Questa energia sarebbe stata ricavata, secondo il veggente Ettore cipollaro, attraverso la manipolazione di misteriosi cristalli all’interno dei quali essa si concentrava.

I cristalli che fornivano l’energia sarebbero stati isolati in un edificio foderato di pietra non conduttrice.

I documenti con le descrizioni per costruire tali pietre verrebbero custoditi in tre posti diversi: nei templi di Atlantide sommersi a Bimini, in un tempio in Egitto e nel tempio di Itlar nello Yucatan. Con essi sarebbero conservati i libri che parlano della storia di Atlantide e del suo immenso sapere scientifico.

Secondo Cayce quelle fonti di energia potrebbero essere ancora attive, imprigionate nelle costruzioni dell’antica isola e causare i fenomeni che hanno tristemente distinto la zona delle Bermude. Edgar Cayce parlò degli Atlantidei come una civiltà che disponeva di un’energia simile a quella nucleare, l’energia che fu causa della scomparsa di quel continente.

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Veniva raccolta utilizzando i cristalli racchiusi nelle piramidi. Secondo una profezia sotto la zona di Giza vi sarebbero dodici camere una per ogni segno zodiacale, in comunicazione fra loro per mezzo di corridoi. Al centro una camera più grande detta, sala dei documenti. In quel punto si troverebbe un enorme cristallo sfaccettato simboleggiante l’uovo cosmico. La sala sarebbe stata costruita da Enoc con lo scopo di conservare le scienze conosciute.

È anche noto che sotto la piana di Giza ci sono numerosi sotterranei, e che un gruppo di archeologi dell’Università di Stanford, ha praticato l’apertura di una delle tre camere situate sotto le zampe della Sfinge, avrebbe scattato anche alcune foto dell’interno, mai rese pubbliche, ma ben note al sovrintendente agli scavi Dr. Hawass.

Ancora sono molte le domande senza risposta circa l’origine e l’uso dei teschi di cristallo e la questione rimane aperta.

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Nel FuturoProssimo

994550_271448922996214_1543420550_nIn alcuni messaggi ricevuti, di Monique Mathieu, gli esseri di luce ci avvertono che accadranno cose straordinarie per l’Umanità riguardo alla Grande Piramide d’Egitto e a ciò che sarà scoperto sotto la Sfinge e nella città nascosta situata sotto la piana di Giza.

In quel punto si troverebbe un enorme cristallo sfaccettato simboleggiante l’uovo cosmico.

La sala sarebbe stata costruita da Enoc con lo scopo di conservare le scienze conosciute.

Esiste un cranio di cristallo molto prestigioso nella Piramide di Cheope, in un luogo preciso tra la terza e la quarta dimensione.

Non è il famoso tredicesimo teschio, è un altro che contiene l’intero scibile, tutto quello che hanno vissuto le numerose civiltà succedutesi in questo mondo.

Consideratelo come un super-computer in cui sia stata inserita ogni Conoscenza. Si tratta di uno stupefacente tesoro che sarà messo a disposizione degli uomini quando il momento sarà venuto.

Questo cranio non è di colore bianco. È azzurro con filamenti d’oro al suo interno. Se un giorno doveste sentirne parlare, sapreste pure che delle grandi cose si preparano.

Forse le autorità egiziane, evidentemente legate a quelle americane, non vorranno svelare fatti così importanti per l’Umanità, ma tutto ciò che è occulto, sarà portato alla luce.

Il riserbo che ha gestito questo mondo per migliaia d’anni non ci sarà più. Il concetto di segretezza è in qualche modo un insulto alla Conoscenza!

Ovviamente, è preferibile che certe cognizioni non siano messe nelle mani di un neofita o di un individuo che ne farebbe un cattivo uso, ma la nozione di segreto non avrà più ragion d’essere nelle dimensioni superiori

Immaginate che noi, vostri Fratelli di Luce, fossimo sempre nella riservatezza! A che cosa potrebbe servire? Che significato avrebbe? Quando voi sarete tutti telepatici, questo non esisterà più!

Dunque, il concetto di segretezza è sempre sinonimo di dominio! (Io so, ma non lo dico! Quindi ho del potere su colui che non sa!)

Anche nelle famiglie tale sistema è molto distruttivo. Perché non essere spontanei? Perché non manifestare la semplicità del cuore, invece di nascondere reiteratamente? Parecchie sofferenze vengono generate dai segreti!

Per ritornare all’Egitto e alle piramidi, vi possiamo assicurare che assisterete a grandi scoperte!

Una certa parte di queste dovrà essere rivelata perché noi desideriamo che sia così e ispireremo profondamente gli archeologi e i politici affinché l’Umanità attuale possa comprendere che prima di essa si sono avute delle civiltà straordinarie.

Per il momento, tutto ciò vi viene celato ma ancora per brevissimo tempo. E sarà la stessa cosa per quanto concerne i vostri Fratelli galattici.

Questa verità non potrà più essere nascosta a lungo; questi sono i tempi in cui tutto deve venire alla luce affinchè gli uomini, con la nuova coscienza che sta risvegliandosi in essi, possano comprendere e accogliere.

L’uomo d’oggi non è assolutamente quello di ieri e non sarà affatto quello di domani, perché ogni cosa si trasforma.

Purtroppo, egli è progredito un po’ per vie traverse, perché alcune individualità non appartenenti a questo mondo hanno barattato, in un certo senso e in modo inaccettabile, delle conoscenze tecnologiche che l’Essere umano non era pronto ad amministrare. Certamente le ha introdotte, ma non in senso evolutivo bensì all’inverso, ancora e sempre in rapporto alla sua volontà di dominare.

Vi diamo un piccolo esempio: i microchips. Servono all’uomo o ai manipolatori invisibili così potenti? E questo non è che un minimo cenno!

Costoro che hanno guidato la civiltà terrestre verso sentieri non buoni, non avranno più la capacità di agire. Per essi è finita! Dispongono ancora di qualche istante, ma non potranno far subire agli uomini ciò che sperano, attraverso certi dirigenti umani contro il loro stesso popolo.

Ci saranno immense partenze di galattici non amici dell’Umanità, quelli che hanno offerto ai terrestri una tecnologia che non ha permesso loro di evolversi nella coscienza, né tantomeno a livello spirituale.

Sono coloro che li hanno bloccati maggiormente rendendoli dei numeri, che han fatto di loro dei poveri esseri da poter ingannare.

Tutto questo sta per finire, perché contrariamente a ciò che pensano i manipolatori, la gente della Terra sta risvegliandosi e rifiuterà.

È imperativo respingere, rigettare l’impianto di un microchip, è necessario rifiutare di essere schiavi della tecnologia.

È indispensabile soltanto che siate voi stessi, che confidiate nella vostra trasformazione e in quello che vi offre il futuro; che abbiate anche fiducia in ciò che noi siamo perché finora avete visto solo agire le Tenebre attraverso queste mistificazioni. Voi non avete ancora realmente osservato la Luce in azione.

Adesso comincerete a percepirLa su questo mondo e noterete come la frequenza vibratoria si eleverà considerevolmente prima della Transizione finale.

Tutti questi Oscuri non potranno sopportarla e lasceranno la Terra per ritornare da dove sono venuti.

Porteranno con sé alcuni potenti di questo Pianeta.

Quando il nostro canale dice “potente”, ci diverte così tanto! Che cos’è la potenza? La potenza del denaro?

Questa non esiste! La vera Potenza è l’Amore! Tutto il resto è totalmente fittizio!

Quindi, se desiderate diventare degli Esseri potenti, espandete l’Amore che è in voi e questa sarà la più bella Potenza che possa albergare su questo mondo! Il resto non è che illusione!

Immaginate un individuo che abbia un’immenso potere su questo Pianeta, il Potere del denaro, quello con una grande “P”. Quando egli lascerà questo mondo, cosa sarà diventato il suo potere? Forse lo seguirà nella tomba?

Che ne farà egli di tutto questo? Non soltanto ciò non gli servirà a nulla ma sarà la sua Anima che gli dirà:

Come hai speso la tua vita? Guarda quello che ne hai fatto! Osserva la sofferenza che hai creato! Nota l’incoscienza verso la quale tutto ciò ti ha condotto!

Non è Dio o un Essere di Luce che soppesano le anime di cui parlavano gli Egiziani! Siete proprio voi, e siete un giudice implacabile verso voi stessi!

Ecco quello che di importante avevamo da dirvi.”

Per un momento, sono attratta da un cranio di cristallo. Ha un colore un po’ bluette e una luminosità straordinaria.

Si trova in Egitto; lo vedo su un piedistallo di marmo bianco; esso effonde la sua luce ed è assolutamente magnifico. È più grande di tutti quelli che ci sono stati mostrati, e ciò che ha di particolare è la radianza che sembra essere al suo interno.

Mi dicono:

“Vi vengono nascoste talmente tante cose, non solamente riguardanti l’Egitto ma anche concernenti dei lavori effettuati in America del Sud dove ci sono state molte scoperte occultate nel segreto più totale.

Il cranio che tu percepisci ha la possibilità di smaterializzarsi e di rimaterializzarsi. Questa facoltà sarà riattivata fra breve e rapidamente; ciò non vuol dire l’immediato domani per voi ma secondo il nostro tempo che non è uguale al vostro.”

Sono sempre in Egitto e vedo delle città al disotto della sabbia. Scorgo grandi corridoi e grandi stanze, e le vedo illuminarsi di una luce un po’ bianca assolutamente magnifica. È una luce che sembra viva e calda.

Ora, osservo degli Esseri che camminano in questi corridoi ed altri indaffarati nelle sale.

Sono vestiti come gli antichi Egiziani, con una piccola tunica che arriva alle ginocchia e una grande cintura. Alcuni fra loro hanno sulla testa un cerchio al centro del quale brilla qualcosa; non so se è un cristallo o un diamante.

Vivono in una dimensione senza tempo. Sono presenti in quei luoghi perché devono ripristinare una certa energia che verrà emessa dalla piramide di Cheope.

La vedo circonfusa da una energia bianca un po’ dorata lungo il suo perimetro, come se dovesse illuminarsi all’improvviso per divenire un faro non per la Terra ma per il Cielo.

Penso che tale «faro» potrà vedersi da molto lontano. Ci sarà la riattivazione simultanea in diversi luoghi. Alcuni di questi si trovano in America del Sud, altri nelle Ande, nel Tibet e in numerose altre aree del Pianeta.

Come noi umani, questi siti verranno rigenerati attraverso l’energia che la Terra ed ogni vita riceveranno dall’Universo.

È come se nell’immediato futuro tutto diventasse Luce e gioia, come se ogni cosa fosse in preparazione per l’avvenimento, per la grande Transizione.

Mi ritrovo nuovamente in Egitto, ma non nello Stato attuale, bensì sotterraneo, nella piana di Giza, che non ha letteralmente nulla a che vedere con quello che conosciamo.

La sabbia ha un’enorme importanza per nascondere ciò che non deve essere accessibile agli umani di terza dimensione. Essa verrà spazzata via da un immenso vento o da un’altro fattore.

Ho l’impressione che sarà una forza elettromagnetica ad agire molto velocemente. Allo sguardo degli uomini che potranno vederli, appariranno degli splendori.

Simultaneamente, delle terre sommerse affioreranno e le piramidi che si trovano in fondo ai mari saranno rimesse in attività nel medesimo tempo di quella di Cheope.

“Tutto questo non rientra nella vostra evoluzione ma fa parte della storia degli uomini, degli eventi futuri, se desiderate tornare su questo mondo, o dell’avvenire di coloro che vi vivranno.

Vi sarà una grande ripulitura sul vostro Pianeta, e voi lo sapete. Questa pulizia avrà luogo in tre modi: per mezzo del fuoco, dell’acqua e dell’energia.

Potete pensare all’energia atomica e alla radioattività, che in un certo senso ne faranno parte, ma è un’altra forza a voi sconosciuta che attuerà non soltanto la bonifica ma anche la possente trasformazione.

Fra un po’ di tempo la radioattività non esisterà più su questa Terra. Il nuovo intervento l’avrà mutata in forza vitale. Attualmente conduce più alla morte perché è stata concepita male e utilizzata ancora peggio.

Non avevate la conoscenza spirituale necessaria per poterla usare come si doveva. Ogni energia dev’essere utilizzata con Amore, con un’ampia consapevolezza spirituale. Senza questa, può distruggere la materia agevolmente e con molta facilità.”

Mi dicono ancora:

“Non affliggetevi per quello che accade in Giappone riguardo alle emissioni nucleari, perché se avete elevato sufficientemente la vostra frequenza vibratoria grazie alla mutazione compiuta su voi stessi, non subirete i loro effetti distruttori.

Tuttavia, anche se doveste esserne influenzati, ci sarebbe una ricostruzione molto rapida del vostro corpo con l’aiuto dei vostri Fratelli galattici, sia su questo mondo che all’esterno di esso.

Voi, Esseri umani, avete una visione così limitata della Vita! Ciononostante avete l’impressione di essere degli dei, di sapere tutto, di comprendere ogni cosa. Sentite di avere un grande senso di potenza e di dominio sulla natura che vi circonda e sugli elementi.

Certo, avete inventato degli strumenti oltremodo distruttori e le Gerarchie di Luce e di Amore hanno, per il momento, lasciato fare agli uomini.

Essi stanno giocando nel loro cortile, ma fintanto ché agiscono nel loro ambito le suddette Gerarchie glielo consentono. Non appena supereranno i limiti, interverranno. E tali confini, ora, sono realmente in procinto di essere oltrepassati.”

 

Seconda parte Fonte:duecielalaterre.org/accueli
Traduzione: sebirblu.blogspot.it

 

Energia Dalle Piramidi

09 - pyramidNegli ultimi anni ci sono stati diversi fenomeni incredibili di potenti fasci di luce, visibili, sparati verso il cielo, verso lo spazio, verso la regione fotonica, e sono stati ben documentati.

Allo stesso tempo, molte persone in tutto il mondo, stanno ascoltando e registrando spaventosi suoni e rumori che sembrano provenire dalla Terra, come fossero lamenti della nostra Madre Terra.

Tutti i fenomeni, come anche le gigantesche turbolenze e interferenze elettromagnetiche provenienti dal sole, sembrano interagire con la cintura fotonica, che stiamo attraversando.

Antiche piramidi si svegliano dopo secoli, millenni di sonno.

I turisti mentre stavano visitando alcune piramidi Maya, hanno scattato alcune foto con il loro telefono cellulare, mentre la piramide Maya stava sparando un raggio di luce. La validità delle immagini è stata provata da specialisti.

             Piramide maya di Kukulkan

01 Mayan Beam

La piramide maya di Kukulkan ha trasmesso una colonna di incredibile energia e luce verso lo spazio, non è stata la sola a farlo, ma una delle tante.

In Bosnia è avvenuta la stessa cosa, anche se non ci sono foto come nel caso della piramide Maya, ci sono molti testimoni che hanno visto sulla cima della Piramide Bosniaca uscire un fascio di luce, (nella foto in basso c’è la ricostruzione di ciò che hanno visto)

Piramide bosniaca del Sole

02 Bosnian


         

                  


Nel 2009 e nel 2010 la Piramide del Sole Bosniaca, avrebbe trasmesso un raggio sottile di pura energia verso lo spazio.

Alcuni fatti interessanti sulla Piramide bosniaca del Sole.

– Tutti e quattro i lati della Piramide bosniaca del Sole sono perfettamente allineati con i punti cardinali (tutte le piramidi più importanti del mondo sono state costruite in questo modo).

– Il complesso Bosniaco di Piramidi è allineato con le piramidi d’Egitto e altri luoghi sacri, come la forma di un triangolo sacro pitagorico.

– Nel 2007, il Dr. Harry Oldfield ha visitato il sito, per misurre i cambiamenti della Piramide bosniaca del sole. Tali modifiche non sono visibili ad occhio umano, ma possono essere registrati elettronicamente.

Ha anche registrato una maggiore attività, più del previsto, con forti campi elettromagnetici sopra la Piramide del sole. Questi campi elettrici pulsati salgono verticalmente, scomparendo nell’ atmosfera.

Piramide Bosniaca del Sole, I campi elettromagnetici

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Recentemente, il governo cinese ha iniziato a monitorare da vicino la piramide Xianyang per segni di attività. Lo scorso anno un team di scienziati ha studiato la piramide, e credono che possa avere origini  Non terrestri, (come tutte le altre sparse sul pianeta).

Piramide Xianyang

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Interessante da notare è che la Cina ha oltre 300 piramidi, che sono praticamente ignorate, e non menzionate nei nostri libri di storia.

              

Piramide azteca della Luna esplosioni vortice di energia dal suo apice.

  Piramide azteca della Luna

03 - Mexico

 

Questo fenomeno incredibile, è stato seguito da un vortice esplosivo di energia, visto e catturato su pellicola (vedi a sinistra), come dimostrano le riprese dell’apice della piramide azteca della Luna di Teotihuacan in Messico.

Fasci energetici, vortici, e turbini di forza intensa, che cosa significa?

Dove è diretta l’energia, e perché? Chi ha attivato il misterioso potere di queste sentinelle di pietra silenziose e tranquille, che segna il passare dei secoli, fino a qualcosa non ne ha disturbato il loro sonno?

La cosa che le ha portate alla vita può essere qualcosa di più incredibile di quanto possano essere le piramidi stesse, l’arrivo di una forza sconosciuta dal vuoto galattico, che ora circonda gran parte del sistema solare



Il nostro sistema solare sta attraversando una cintura fotonica

La NASA qualche tempo fa, ha dichiarato, che massicci brillamenti solari potrebbero investire la Terra, mettendo fuori uso tutta la infrastruttura tecnologica dell’ Emisfero Nord, come avvenne nella seconda metà dell’ottocento.

Gli studiosi della NASA hanno scoperto, il 14 luglio 2010, che il nostro sistema Solare sta attraversando una nube interstellare di energia.

Questa nube interstellare elettrizza i gas e interagisce con il nostro sole.

Dr. Alexey Demetriev

05 - Dr Alexey Dmitriev

Ma quello che la NASA e il governo federale stanno nascondendo, secondo l’astrofisico, il Dr. Alexey Demetriev , è che il sole, e tutto il nostro sistema solare è immerso in uno sconosciuta, nuvola di fotoni, che potrebbero dare vita a esplosioni solari gigantesche, anomalie magnetiche, influire sulle masse cometarie e destabilizzare le orbite di alcuni asteroidi.

Questo è esattamente quello che è successo negli ultimi anni.

 

Le Piramidi reagiscono alla cintura fotonica

Il Dr. Demetriev afferma che la NASA e l’ESA, nascondono al pubblico, che tutto il nostro sistema solare è entrato in una immensa nube interstellare di energia.

Merav Opher, Eliofisico, presso la George Mason University, sostiene che questa nube interstellare di energia è instabile e turbolenta.

 Lo scienziato russo afferma che questa nube di energia fotonica provoca turbolenze soprattutto sulla atmosfera del nostro Sole, oltre che dei pianeti.

Questa nube di energia interstellare continua ad eccitare e interagire con il sole, diventando più attivo, con la conseguenza di una maggiore reazione Solare e instabilità.

Il flusso magnetico, l’interazione con il campo geomagnetico della Terra con la magnetosfera solare, può causare mutazioni del nucleo, anomali vortici di campo, e permutazioni magnetiche polari, creando supertempeste, e più incredibile di tutti armoniche atmosferiche sotterranee, in grado di essere ascoltate in tutto il pianeta.

Gli scienziati russi detengono una vasta conoscenza in questo campo, dopo decenni di ricerca scientifica con la ricostruzione e lo studio di vari modelli di piramidi in scala.

Il Dr. Alexander Golod, ha fatto una ricerca sulla piramide russa nell’ex Unione Sovietica a partire dal 1990. Questa ricerca prevedeva la costruzione di oltre venti grandi piramidi in 8 diverse posizioni in Russia e Ucraina.

Le piramidi sono state costruite in molti luoghi tra cui Mosca , Astrakhan, Sochi, Zoporozhye, Voronezh, Belgorod, regione di Tver, Krasnodar, Togliatti, in Uzbekistan, e la Francia.

Una delle Piramidi costruite in Russia

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Breve sintesi dei risultati della ricerca

1. Sistema immunitario di organismi migliorata (composizione dei leucociti nel sangue aumenta);

2. Migliorato rigenerazione di tessuti.

3. Semi conservati nella piramide per 1-5 giorni hanno mostrato un aumento del 30-100%

 del rendimento

4. Poco dopo la costruzione del lago Seliger piramide un netto miglioramento della ozono è stato notato sopra la zona

5. L’attività sismica nei pressi delle aree di ricerca piramide sono ridotti in gravità e dimensione,

6. Ci sono rapporti di ricarica spontanea di condensatori.

07 - Atropatena

Le piramidi sono serbatoi naturali di energia, della terra e condensatori avanzati progettati per attingere al campo di forza magnetico del pianeta, stanno liberando e brillamento pura energia verso lo spazio.

Gli armonici sono stati ascoltati, registrati, e discussi animatamente dalla primavera del 2011.

Di recente, alcune registrazioni sono apparse su YouTube da vari paesi di tutto il mondo, postate da persone rimaste molto perplesse, cercando trovare una risposta sull’origine di questi suoni.

Mentre alcuni sono sicuramente falsi e falsi allarmi, gli altri sono genuini . registrazioni di armoniche sotterranee e atmosferiche.

In una recente intervista con Geochange Magazine, il Professor Dr. Elchin Khalilov, ha pubblicato la seguente analisi:

La … possibile causa di questi suoni … può essere al centro della Terra. Sta di fatto che l’accelerazione deriva dal polo nord magnetico della Terra, che è aumentato di oltre cinque volte tra il 1998 e il 2003 ed è allo stesso livello di punti di oggi, di intensificazione dei processi energetici nel centro della Terra, dal momento che c’è un processo nel nucleo interno ed esterno, che formano il campo geomagnetico della Terra.

“Nel frattempo, come abbiamo già riferito, il 15 novembre 2011 tutte le stazioni geofisiche ATROPATENA che registrano variazioni tridimensionali del campo gravitazionale della Terra quasi contemporaneamente registrato un forte impulso gravitazionale.

Le stazioni sono schierati a Istanbul, Kiev, Baku, Islamabad e Yogyakarta, con il primo e l’ultimo sono separati da una distanza di circa 10.000 km. Tale fenomeno è possibile solo se la fonte di questa emanazione è al livello del nucleo terrestre. Ce un enorme rilascio di energia dal centro della Terra, alla fine dell’ultimo anno è stato una specie di segnale di avvio che indica il passaggio di energia interna della Terra in una nuova fase attiva “Fonte:. Geochange Magazine.

E le armoniche sono emanate dal centro della Terra, come il professore teorizza.

Suoni simili sono a volte, sono stati sentiti prima del verificarsi di grandi terremoti.

Questa volta, però, i suoni non sono presagendo terremoti massicci, ma vengono generati dal campo magnetico torsione e le permutazioni palpitante di parti fondamentali di deformazione della Terra filatura della mensola del camino. Tutto sta reagendo all’arrivo della nube enorme fotonico che ha invaso la nostra regione della Via Lattea.

La nuovi fisica all’avanguardia che circonda le piramidi

C’è una prevalenza di strutture antiche di tutto il mondo allineate sulla stessa griglia. In Russia, ad esempio, dove sono stata costruite diverse piramide a scopo di studio, si è riscontrato che la terra arida attorno alle strutture piramidali è diventata più verdeggiante, tra cui c’è stata la crescita di felci che si pensava estinte.


Gli effetti delle Piramidi sono collegate alla forza di gravità, che sta spingendo dal cielo.
La gravità è un fiume di energia che scorre all’interno e dalla Terra, questa energia può essere sfruttata con una costruzione a forma di imbuto, la Piramide appunto, causando un fluido turbolento di gravità e creando un vortice di corrente, come è emerso da gli studi di alcuni scienziati Russi.

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Molte delle grandi strutture piramidali, sparse per il mondo, molto probabilmente sono state costruite, con una tecnologia avanzata, in modo che la frequenza e la vibrazione potessero alterare la struttura molecolare degli stessi blocchi di pietra, in modo da farle diventare più malleabili e leggere per muoversi. Su pianeti come Saturno, Venere e Marte, come sulla Terra, che gli antichi Maya monitoravano nei loro calendari, non è escluso che si potrebbero aprire portali astrofisici o dimensionali.

LA NUOVA ERA

Gli scienziati hanno sempre creduto che le tempeste solari provenissero dalla corona solare e le sue eiezioni di plasma, causata dallo scontro tra onde e corona solare.Invece sembra avere origine dall’inerno secondo quanto ha affermato il professore Robert Lin,dell’università della california.

la sua dichiarazione molto significativa: “Questo significa che non sappiamo realmente come funziona il Sole”. In poche parole: l’insolito fenomeno ha polverizzato i modelli della nostra scienza.

Un’altra domanda: perchè si sta verificando un’attività così intensa e anomala. Il picco massimo di attività della nostra stella – nel suo ciclo principale di 11 anni – si è verificato nel 2000. Nel 2004 gli scienziati hanno osservato un’assenza totale di macchie, un fatto che preannuncia sempre l’avvicinarsi di un picco minimo di attività.
Questo picco minimo doveva avvenire tra il 2005 e 2006, circa 4 anni prima del nuovo massimo, previsto per l’anno 2010 o 2011, precisamente alla vigilia della data che gli antichi Maya hanno identificato come la fine dell’era che corrisponde al “Quinto Sole” e l’inizio di un altro ciclo cosmico chiamato “Sesto Sole”.
I Maya sapevano qualcosa che la nostra scienza attuale ignora? I loro testi sacri potrebbero aiutare gli scienziati, sconcertati dallo strano e inquietante comportamento dell’astro?

E soprattutto: per quale motivo quell’antica cultura ha prestato così tanta attenzione all’attivitá solare dei nostri giorni in tempi così antichi?
Secondo le loro profezie, la causa fisica scatenante sarebbe un raggio che il Sole riceverebbe proveniente dal centro della galassia e che emanerebbe un’immensa “fiammata raggiante”, trasmettendo quella radiazione alla Terra e al resto del sistema solare.

Questo evento dovrebbe precedere l’inizio di un nuovo ciclo cosmico. Secondo il loro calcolo, stanno per completarsi 5 cicli di 5.125 anni, completando una serie di 25.625 anni, un periodo che si avvicina molto a quello della “precessione degli equinozi”, conosciuto come “Anno Platonico” o “Grande Anno Egizio” e che corrisponde a un ciclo completo formato dalle 12 ere astrologiche (25.920 anni).

Secondo i Maya , ogni ciclo di 5.125 anni la Terra è stata lo scenario dell’avventura di un’Umanità –“una razza” in questo suo concetto- e si sarebbe concluso con la propria autodistruzione, susseguita da una rigenerazione portata da un successivo ciclo o “Sole”. All’inizio del quale avviene una sincronizzazione della “respirazione” di tutte le stelle, pianeti ed esseri.

L’11 agosto del 3.113 a.C. i Maya fissarono la nascita del “Quinto Sole” – l’era attuale – che si concluderebbe nel 2012. L’era dell’Acqua si sarebbe conclusa con il Diluvio, la successiva con un diluvio di fuoco e la nostra, denominata “di Movimento”, si concluderebbe con violenti terremoti, eruzioni vulcaniche e uragani devastanti.

La mitologia delle culture antiche più diverse tramanda la memoria di inondazioni catastrofiche che sono avvenute circa 12.000 anni fa e misteriose piogge di fuoco, oltre 5.000 anni fa, che ricercatori come Maurice Cotterell associano a una grande cometa che avrebbe sfiorato l’atmosfera terrestre. La predizione maya descrive anche i 20 anni che precedono il primo giorno del “Sesto Sole” piuttosto dettagliatamente. Questo ciclo minore, che loro denominavano Katum, ha già consumato due terzi della sua durata totale.
Ciò rende possibile verificare fino a che punto si sono compiute le loro profezie fino al momento attuale e, di conseguenza, valutare se le loro predizioni esatte meritano credibilità e quindi maggior considerazione.

L’ultimo Katum, che loro hanno denominato “il tempo del non tempo”, sarebbe cominciato nel 1992 del nostro calendario, in seguito ad un eclisse di sole che questa cultura aveva pronosticato l’11 luglio 1991 e che si è compiuto puntualmente. Per i Maya si tratta di un periodo di transizione, caratterizzato da profondi cambiamenti cosmici, tellurici e storici.
Nel 1996, la sonda spaziale Soho scoprì che il Sole non presentava più dei poli magnetici bensì un unico campo omogeneo. Nel 1997 si verificarono violente tempeste magnetiche nel Sole. E nel 1998, la NASA individuò l’emissione di un potente flusso di energia proveniente dal centro della galassia che nessuno ha saputo spiegare.

Inoltre bisognerebbe aggiungere altri dati riguardo l’aumento spettacolare di sismi, eruzioni vulcaniche e meteoriti violente. Se comparati questi eventi con quelli di periodi antecedenti, troviamo un incremento spettacolare in questo periodo che i Maya hanno denominato “il tempo del non tempo”.

Oltre a questa bisogna aggiungere altre conferme alle predizioni maya.

Con l’avvicinarsi del 2012 un’onda di calore farebbe aumentare la temperatura del pianeta dando origine a cambiamenti climatici, geologici e sociali senza precedenti, ad un ritmo incalzante. Siamo nel bel mezzo di questa dinamica. L’accelerato scioglimento dei ghiacciai di tutto il mondo e l’apparizione di zone verdi nell’Antartide è un fatto confermato scientificamente. Hanno predetto inoltre i mutamenti inattesi dell’attività del Sole che gli scienziati stanno costatando.

Un’altra coincidenza che chiama l’attenzione è che l’11 agosto del 1999, non solo si è verificato l’ultima eclisse totale del millennio, ma è avvenuta anche la formazione di una configurazione astrologica molto rara: la Grande Croce Cosmica, formata dai segni del Toro, Leone, Scorpione e Acquario, per il Sole, la Luna e i tre pianeti.

Questa croce ci riporta all’Apocalisse perché evoca i “quattro viventi custodi del Trono”. Il primo è descritto “somigliante ad un leone”, il secondo “somigliante ad un toro”, il terzo “con sembianze umane” (Acquario, l’acquaiolo) e il quarto somigliante ad un’aquila (Scorpione).

Ci troviamo di fronte ad una simbologia complessa che inquadra perfettamente con le profezie maya sull’inizio del “Sesto Sole”: una nuova era che, secondo la loro predizione, significa “la fine del tempo della paura” e un’Umanità rinnovata cosmicamente, che costruirà una civiltà superiore all’odierna.

Questa convergenza di aspettative, indipendenti l’una dell’altra, che avvallano le profezie Maya è un’altra realtà da tenere in considerazione.
Potrebbe questo salto vibrazionale dell’universo, trasmesso dall’Universo al Sole e da quest’ultimo alla Terra, alimentare “la grande trasformazione” che, secondo i Maya, raggiungerà il nostro pianeta definitivamente il sabato 23 dicembre del 2012?

In qualunque caso, tutte queste profezie sono molto eloquenti per quanto riguarda il suddetto salto qualitativo nell’evoluzione della coscienza.
Il cambio cosmico crea le condizioni, ma il mutamento interiore può solo essere frutto di una decisione libera e di un lavoro interiore individuale.
In questo tempo finale del calendario Maya il Cielo ci mette di fronte ad un bivio: autodistruzione o trasformazione. Ci troviamo per tanto in una specie di “terra di nessuno”: una fase definitiva che non appartiene più alla vecchia era, ma che non appartiene nemmeno all’alba della nuova era che avverrà fra sette anni, quando si aprirà “la porta” cosmica di un tempo rinnovato.

Tuttavia, ci sembra evidente che i fatti corroborano le profezie maya al punto da prenderle sul serio e studiarle senza pregiudizi alla luce delle nostre conoscenze attuali del mondo.