Qualcosa non torna Parte 1

 

Con l’articolo che segue, insieme ad altri che pubblicherò successivamente, voglio esporre aspetti controversi della storia ufficiale, sul percorso dell’essere umano su questo pianeta.

Questi aspetti molto importanti, permetteranno al lettore di comprendere bene le implicazioni che emergeranno con tutta la loro forza, anche grazie al lavoro di ricercatori indipendente, che operano in modo onesto e sincero, facendo affiorare una verità scomoda, ma che va presa seriamente in considerazione.

La scienza ufficiale sta cercando in tutti i modi di eclissare e ignorare queste prove e questi fatti. Il primo problema che si presenta è il Tempo (Kairos), le datazioni applicate alla storia umana, i cicli della storia usati dagli antichi nelle loro tradizioni, come la civiltà indù, egizia e maya, non combaciano affatto con la versione storica ufficiale, nelle discipline accademiche come l’archeologia, l’antropologia, la geologia, l’elenco sarebbe lungo… il fattore determinante, principale, centrale è rappresentato dalle date, dalla cronologia!

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C’è mancanza di una chiara percezione del tempo, della storia di questo pianeta, ed è il vero ostacolo per una reale comprensione del percorso della storia umana.

I ricercatori in questi campi dovrebbero in qualche modo coltivare la consapevolezza sulla possibilità di una linea temporale più ampia, che riguarda l’evoluzione umana.

Gli archeologi, chiamati “eretici”, preferisco alternativi, hanno aperto una nuova frontiera negli ultimi quaranta anni in questa direzione.

La storia andrebbe rivista alla luce di nuove ricerche e nuove scoperte, nel suo arco temporale, nell’ordine di decine di migliaia di anni.

Per prendere in considerazione la possibilità di una cronologia molto più ampia di quella ufficiale, devono essere messi da parte lo scetticismo, basato sull’apprendimento culturale, religioso, scientifico e accademico, verso aree di pensiero alternative, anche perché vi sono prove che sostengono tutto questo.

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La maggior parte delle persone accetta in modo totalmente acritico ciò che gli è stato insegnato a scuola attraverso l’influenza della scienza darwiniana.

Bisogna ricordare che una teoria rimane tale fino a quando non può essere dimostrato che è una certezza, in modo più che assoluto, fino ad ora nessuno è stato in grado di farlo, soprattutto nel campo della paleontologia, perché non ci sono prove certe e sicure, anzi ci sono prove che sostengo l’opposto di ciò che ci viene insegnato.

La scuola ufficiale per vari motivi non ci insegna ad avere fiducia in noi stessi!

Secondo l’archeologia attuale, la civiltà umana avrebbe avuto inizio nel 4004 a.C, cioè avrebbe una tradizione culturale di soli 6.000 anni, partendo dai Sumeri.

Quando qualche studioso tenta di superare questa linea temporale, c’è una sorta di cordone ombelicale insidioso che scatta, anche quando una forte intuizione lo spinge, quasi immediatamente viene riportato forzatamente alla cronologia ortodossa, ciò avviene perché il condizionamento è profondamente radicato in tutti i sistemi di istruzione, ricerca scientifica, comunicazione, tutti finiscono sulle stesse date, come la si gira, la storia umana avrebbe secondo loro, solo qualche migliaio di anni e non di più.

 

Da qui nasce il rafforzamento di una illusione collettiva continua, guidata sempre più profondamente da questa visione ristretta.

E’ necessaria una rivoluzione delle idee per poter aprire questo sarcofago storico del pensiero, specialmente sul tema del tempo, che avrebbe bisognoso di una bella revisione.

Per molti allargare la visione del tempo potrebbe essere un cambiamento quasi traumatico di coscienza e consapevolezza, ma non bisogna avere timore di andare avanti!

Quando vengono consultate le tradizioni delle culture più antiche, per esempio il calendario noto come il Tirukkanda Panchanga, degli Indù Tamil, questo fa iniziare l’evoluzione umana in un esatto ciclo che parte da 18.500 anni fa.

Questi cicli temporali arrivano indietro nel tempo di decine di migliaia di anni, quelli dei Maya sono documentati addirittura in centinaia di migliaia di anni.

Sono solo frutto della fantasia, o fatti reali?

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Ci sono paradossi temporali sulle linee del tempo tra fonti antiche e scienza moderna e non c’è accordo sui lunghi cicli temporali, questo perché anche se il tempo è un ciclico, un cerchio, viene considerato come una lunga linea retta, che va dal passato verso il futuro e questo ci viene insegnato.

L’astronomo Carl Sagan disse che la religione indù è l’unica delle grandi religioni del mondo dedicata all’idea che lo stesso Cosmo subisce un immenso, anzi infinito numero di morti e rinascite. Quella Indù è ‘l’unica religione in cui le scale temporali corrispondono a quelle della moderna cosmologia scientifica. I cicli di Brahma, arrivano a 8.640.000.000 anni, più dell’età della Terra e Sole e circa la metà del tempo dal momento del Big Bang.

L’idea di un universo in espansione, che prevede una scala di tempo e spazio di vaste proporzioni, non esiste solo nella cosmologia moderna, ma anche nell’antica mitologia indiana, ed ha una visione dell’universo come cosmo organico, ritmico ed in movimento.

Gli indù sono stati in grado di sviluppare una cosmologia che va molto vicino ai modelli scientifici moderni.

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Se questi periodi di tempo più lunghi fossero presi in considerazione, nelle varie discipline, si potrebbero sviluppare interi nuovi paradigmi basati su informazioni già esistenti, tradizioni spirituali e scienze tradizionali, che potrebbero colmare il lavoro, e fornire un più ampio quadro olistico in ogni settore umano. Secondo una visione più ampia all’umanità ci sono voluti eoni per evolvere fino ad oggi, infatti l’antropologia ufficiale non riesce a spiegarsi come dall’uomo primitivo all’uomo Sapiens Sapiens, possa essere trascorso un arco temporale così breve.

Secondo la visione Darwiniana e scientifica moderna, la Terra avrebbe dovuto essere molto più antica di come è ora per giustificare tale evoluzione. Basterebbe dare vita ad un paradigma esistente, che fa parte integrante della saggezza antica di diverse culture, per far emergere ciò che è stato spesso nascosto, anche attraverso l’uso dell’intuito.

Purtroppo l’umanità attuale, vive solo sulla visione del solo piano mentale razionale, per questo chiedo di vagliare queste informazioni, e le prossime che pubblicherò nel blog, senza formulare un pre-giudizio, cercando di sospendere il dubbio, senza dare un sentenza, nella chiarezza e coerenza delle informazioni, cercando una tua risposta interiore e personale.

 Calendario Maya, America Centrale.             Calendario Maya, America Centrale  

Denderah Zodiaco, Egitto.

                  Denderah Zodiaco, Egitto.  

 

Nella cronologia Maya e indù ci sono tempi molto lunghi, che sono stati semplicemente ignorati. La vecchia cronologia Indiana, ad esempio, è stato ignorata,il filosofo David Lewis afferma:

“Fin dal XIX secolo, gli studiosi occidentali hanno sistematicamente respinto il significato storico degli antichi popoli, quelli del sud Asia inclusa. Con una tendenza decisamente etnocentrica, figliastra intellettuale del colonialismo occidentale. Gli esperti reinterpretano la storia orientale, solo con sistemi filosofico-scientifici, gettando così nella pattumiera tutta la storia!”

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Questa pattumiera è il depositario di tutte le cose che sono in conflitto con i modelli europei, come le religioni, il materialismo scientifico, dove troviamo la nascita stessa del “filtro della conoscenza”, ben noto agli studiosi di archeologia alternativa, come anche la geologia e altre discipline coinvolte nella ricerca delle origini perdute.

 Per esempio il trattato dell’ India con l’Occidente e la sua acquiescenza a questo trattato, ha permesso all’ occidente e al suo intellettualismo, di conquistare il mondo in questo senso.

Credere di comprendere l’intera storia di ogni cultura con la sola visione “dell’ intelletto” è una illusione, soprattutto quando le sue radici si estendono ben oltre la posizione ufficialmente accettata.

Altri fattori responsabili di questo punto di vista universale dell’evoluzione umana negli ultimi 500 anni, sono la religione e la scienza contemporanea.

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La linea del tempo classica deriva dalla tradizione Giudaico-Romana e dalla Chiesa Cattolica, che pone il limite dell’inizio della civiltà umana a sei mila anni fa e non oltre.

Questo condiziona il modo di pensare di gran parte dell’Occidente e viene riconosciuto dalla maggioranza cristiana e non cristiana, che aderisce a questa sequenza temporale in modo rigido, ignorando qualsiasi prova contraria.

Gli scienziati nei secoli passati hanno avuto paura di sconvolgere la chiesa. La Teosofa Blavatsky scriveva tra l’800 e il 900:

Le date per le fondazioni di città, civiltà e vari altri eventi storici sono stati assurdamente ridotte. Ciò è stato fatto come un offerta di pace alla cronologia biblica!

In realtà la Blavatsky pur avendo ragione nella sostanza, fece un errore in questa sua affermazione, perché la bibbia non fornisce date di alcun genere, ma le sono state appioppate dalla archeologia moderna.

 

Un noto paleontologo Ed. Lartet Scrive: “Nessuna Data si trova nella Genesi, che assegna un tempo per la nascita dell’umanità primitiva. Per quindici secoli hanno cercato di forzare i fatti della Bibbia in accordo con i loro sistemi”! Affermazione molto importante, da parte di un paleontologo!

Le variazioni più “estrema”, nella visione ufficiale, non va oltre i 6.000 anni, nel periodo compreso tra l’inizio del mondo inteso come, “civiltà” fino ai nostri giorni.

Nonostante i progressi tecnologici, tutto sembra sempre gravitare attorno a una linea temporale Giudaico-RomanaCattolica, per ciò che riguardante la nascita delle razze antiche.

Anche Wikipedia parla di 3.300 a.C anche per gli indù, influenzata da condizionamenti religiosi e da altri fattori.

Tutto questo perché Darwin pensava che l’evoluzione umana non andasse oltre il 4.000 a.C!

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L’ arroganza nel non voler riconoscere che in passato ci sono state civiltà su questo pianeta civiltà molto più antiche ed evolute di quanto si crede, “visto le enormi strutture in pietra”, (le piramidi sono un classico esempio), quasi impossibile da replicare, anche con i mezzi moderni, ha quasi del ridicolo.

l’Istituto Smithsonian, ad esempio (ma la lista sarebbe infinita) ha scandalosamente soppresso, nascosto o distrutto prove fossili e manufatti di antiche culture megalitiche, che hanno preceduto la nostra era, a causa di interessi lobbistici da parte della comunità scientifica, cercando di mantenere una visione molto ristretta, e chiunque sia andato oltre questa visione, è stato immediatamente ridicolizzato o licenziato.

 

La maggior parte dei principali archeologi ha completamente ignorato le centinaia di città sommerse in tutto il pianeta che puntano verso civiltà molto antiche e molto avanzate.

Nel 2001 un team di ricercatori lavorava al largo della costa occidentale di Cuba e scoprì le rovine di un’antica città sommersa da migliaia di anni. L’incredibile scoperta è avvenuta grazie alle sofisticate apparecchiature sonar, capaci di rilevare strutture in pietra sino a 650 metri di profondità, questo ha destato particolare interesse in tutta la comunità scientifica.

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                                   Esempio di strutture Megalitiche sommerse

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L’archeologa Virginia Steen-McIntyre ha scritto e pubblicato articoli riguardanti la datazione di alcuni reperti ritrovati da lei stessa.

Ha riportato quattro sofisticati, test indipendenti: come la datazione all’uranio-torio, datazione tephra, studio dei minerali e degli agenti atmosferici per determinare la data dei manufatti.

Secondo questi test, già convalidati dal 1981, risultano date di 250 kya, cioè di 250.000 anni, per manufatti Hueyatlaco.

Questi rapporti non furono pubblicati, mai o ritardati per anni!

Anche Steen-Mcintyre sostiene che le sue scoperte sono state respinte non sui demeriti o errori suoi, ma perché i critici erano impegnati in un ragionamento chiuso, circolare e vizioso.

Ci sono una serie di sconcertanti resti di antiche civiltà, con cui si devono confrontano gli studiosi moderni.

Una percezione più accurata è quasi impossibile, quando poi è aggravata dall’ipnosi culturale educativa.

Ci sono molti metodi per stabilire una cronologia accurata, come la datazione al carbonio, datazione all’ uranio ecc, tecniche astronomiche e altro ancora.

Un’altro metodo di datazione è anche quello dei i Cicli di Precessione.

Sono state avanzate date per la costruzione della Grande Piramide, attraverso alcuni allineamenti astronomici, e questi ricercatori sono sicuramente sulla strada giusta.

Robert Bauval, nel suo libro il mistero di orione spiega le forti contraddizioni della cronologia ufficiale.

La datazione di edificazione delle piramidi è fissata tra il 2700 e il 2200 a.C.. Però nessun documento tratta direttamente della costruzione della grande piramide, tanto da poterne stabilire con certezza la data di edificazione, contrariamente in tutti i casi in cui vi si riferisce è citata come opera “già esistente”, al suo interno non sono stati rinvenuti geroglifici né altri tipi di documentazione.

La disposizione delle piramidi e l’orientamento di alcuni particolari sono palesemente riferiti a costellazioni e non corrispondono all’attuale posizione delle stelle e nemmeno a quella di 5.000 anni fa, ma bensì a quasi 15.000 anni fa!

piramidi

 

La Teosofa Blavatsky, autrice di: La Dottrina Segreta e il maestro della tradizione vedica dei cicli, afferma che se i tre cicli di precessione raffigurati sulla Zodiaco di Dendera come si crede siano di 26 mila anni, sarebbe sufficiente per capire che la data della costruzione della Grande Piramide non può essere avvenuta solo 4.500 anni fa. Più avanti vedremo le prove oggettive di questo.

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Denderah Zodiaco, Egitto.

                                                              Zodiaco di Dendera

Continua…….

 

 

 

 

 

 

 

 

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La Storia Segreta dei Monti Bucegi

La storia che leggerete, la dice lunga su quanto ci stanno nascondendo i governi, di tutto il mondo. Questa storia riguarda i Monti Bucegi, un gruppo montuoso collocato nella Romania centrale a sud della città di Brasov, vicino ai Carpazi.
Fenomeni sospetti tra i monti Bucegi presero a manifestarsi quasi un ventennio fa, con un crescendo di eventi destinato ad attirare l’attenzione sia dei media che delle autorità.

Luogo di singolare origine geologica come la sfinge, racchiude una moltitudine di fenomeni mistici riferiti quotidianamente dalle testimonianze degli abitanti del luogo. Si tratta di avvistamenti di esseri eterei o mitologici, spesso confusi per elementi religiosi (molte croci cristiane si trovano nei luoghi delle “apparizioni”) e misteriose scomparse tra le nebbie di quei monti.

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I racconti narrano di persone ritrovate solo dopo giorni in qualche nascosta caverna o addirittura si racconta che ci si possa perdere in qualche grotta di quelle valli per ritrovarsi nel mezzo del deserto del Kansas…
Verità o finzione che sia gli occhi del mondo hanno iniziato a posarsi tra queste montagne con l’inizio di singolari terremoti che hanno portato ad una sensazionale scoperta. Si dice che queste informazioni abbiano iniziato a filtrare lentamente proprio per espressa volontà del governo Romeno che vorrebbe informare il mondo di questa realtà ormai impossibile da mascherare. Va in ogni caso ringraziato il coraggio e la tenacia dimostrati dall’ex agente psicotronico del regime di Ceauşescu, Vasile Rudan, divenuto solo da poco noto al grande pubblico per le numerose interviste e soprattutto per la partecipazione alla trasmissione “Access Direct” dell’emittente nazionale Antena 1, un uomo che porta avanti da anni una dura battaglia per diffondere questi segreti.

Nell’estate del 2003, in una regione inesplorata dei Monti Bucegi, un’equipe del Dipartimento Zero (una sezione top secret del Servizio di Intelligence Rumeno, lo SRI), ha fatto una scoperta storica, che potrebbe cambiare totalmente il destino dell’Umanità.

Gli Stati Uniti d’America hanno esercitato grandiose pressioni diplomatiche sul governo rumeno, che vorrebbe divulgare i risultati al mondo intero.

Le implicazioni sono diventate molto più complesse a causa dell’ingerenza brutale dell’Ordine degli Illuminati, che ha cercato di prendere il controllo sia del luogo della scoperta, che della spedizione congiunta rumeno-americana.

L’esperto di fenomeni strani, così come il dirigente delle operazioni per lo Stato rumeno, Cezar Brad, è l’eroe degli eventi scioccanti accaduti nei monti Bucegi. Ha anche avuto due incontri memorabili con uno dei principali rappresentanti degli Illuminati nonché alto membro del Bilderberg.

         Una strana visita dal più potente iscritto al Bilderberg

Nel maggio 03, Cezar ha ricevuto la visita di un personaggio assai importante. La richiesta di un incontro era giunta attraverso lo SRI, a seguito di un intervento del governo. L’uomo era straniero, ma parlava la lingua rumena molto bene. Aveva anche una certa familiarità con il Paese.

Lo SRI lo aveva informato che si trattava di un membro d’alto rango di una potente Loggia Massonica in Italia, era un nobile, ed aveva una grandissima influenza economica in Romania.

Anche il suo ascendente politico era molto elevato, dal momento che era stato capace di penetrare nella fortezza degli agenti SRI e raggiungere il DZ.

Cezar percepiva una forte oppressione ed un senso molto greve intorno a questa persona. Era circondato da una nuvola di pesanti radiazioni sgradevoli che nascondevano le sue vere intenzioni.

A questo incontro, si era preparato accuratamente, isolandosi in una stanza ed entrando in uno stato di profonda meditazione, per saperne di più riguardo all’individuo.

L’arrogante ed alto signore, che indossava un abito nero, è stato portato da un elicottero dello SRI. Aveva un bastone con manico in avorio e intarsi in oro. Il suo volto esprimeva durezza e gli occhi verdi procuravano un effetto strano ed emanavano una freddezza insolita.20

Si è presentato come Signor Massini (probabilmente non era il vero nome). Era molto sicuro del suo potere e dava l’impressione di chi fosse abituato a dare ordini.

Era anche il capo di una delle più importanti Logge Massoniche d’Europa, una delle più influenti organizzazioni in tutto il mondo: il Gruppo Bilderberg.

Massini è stato molto diretto e ha dichiarato che gli esseri umani sono di due tipi: quelli che possono essere manipolati e governati (che costituiscono la maggioranza), e quelli che hanno certe virtù e personalità forti.

Ha detto che la sua cerchia faceva parte del più alto Ordine Massonico ed era molto interessata al risultato della discussione.

Ha spiegato che il Gruppo Bilderberg non è una Loggia, ma significa molto di più. Ha asserito che le Società della Massoneria sono solo facciate e che il potere reale è molto superiore al trentatreesimo livello gerarchico.

Ha invitato Cezar ad unirsi a loro, facendogli capire che avrebbe avuto molti vantaggi. Secondo Cezar, Massini era fisicamente e psichicamente forte, cosa che contrastava con la sua età.

Disgraziatamente per lui, il suo potere era stato accentrato su un ego enorme; l’arroganza e il senso di superiorità su tutto il resto.

Massini ha informato Cezar che lo ha richiesto personalmente, usando la sua influenza politica, perché era rimasto colpito dal suo potere psichico.

 

                    Lo spionaggio del Pentagono con i satelliti

Un satellite del Pentagono usato per spionaggio geodetico, basato sulla tecnologia bionica e le onde di forma, aveva scoperto nel 2002 una struttura separata in una specifica area dei Monti Bucegi.

Lo spazio vuoto all’interno della montagna non aveva alcuna corrispondenza con l’esterno, e sembrava essere stato scolpito da dentro per mezzo di esseri intelligenti.

Non era sicuramente una grotta. La scansione della montagna, via satellite, aveva rivelato due grandi blocchi energetici. Queste barriere erano state fatte con energia artificiale.

La prima era come un muro di frequenze che impediva l’accesso al tunnel, mentre la seconda era a forma di cupola (o emisfero) e situata all’estremità opposta della galleria, vicino al centro della montagna.

Massini era sicuro che all’interno della cupola avrebbero rinvenuto qualcosa di estremamente rilevante. Aveva una profonda conoscenza concernente l’origine di questa scoperta e sapeva dell’esistenza di almeno un elemento situato all’interno della Grande Sala semisferica.

 Il tunnel e la cupola erano stranamente allineati con le formazioni rocciose della cima della montagna, note come “Babele” e la “Sfinge dei Bucegi”.

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                                     Una struttura simile in Iraq

La squadra del Pentagono aveva osservato che la barriera d’energia emisferica presentava la stessa frequenza vibrazionale e la stessa forma di un altra base sotterranea top secret che era stata rinvenuta prima, vicino a Bagdad, in Iraq.

Poco dopo questa scoperta, era scoppiata la guerra in Iraq e dopo pochi mesi, gli americani avevano potuto accedere al più grande segreto di quella zona, del quale gli iracheni non sapevano nulla.

Massini ha spiegato a Cezar che il contenuto di questo ritrovamento aveva a che fare con il misterioso passato della Terra e la storia delle loro organizzazioni segrete.

Quando l’indagine del Pentagono aveva appurato le similitudini tra la struttura sotterranea di Bagdad e quella dei Monti Bucegi, Massini e la sua Loggia Massonica erano divenuti estremamente agitati.

Inizialmente, erano quasi in preda al panico, ciò era dovuto al fatto che questa base, molto più vasta e più complessa di quella dell’Iraq, fosse sul territorio della Romania.

Sembra che questa Nazione svolga un ruolo importante nella caduta delle Società Segrete che controllano il mondo e asserviscono l’umanità. 

È stato anche suggerito che da qualche parte sopra i monti Bucegi, si trova una piramide energetica, invisibile ad occhio nudo, che contiene la vera storia del nostro Pianeta. Si può immaginare il loro spavento.

Massini ha portato al sito di perforazione un sofisticato, ultra-complesso trapano da roccia, usato dall’esercito americano. Il dispositivo utilizza un forte getto di plasma ed una sorta di campo magnetico rotante, fonde letteralmente il granito senza sforzo visibile.

 

                        I segreti dei monti Bucegi – Anno 2003

Sono stati in grado di arrivare, dopo una penetrazione di circa 60-70 metri di distanza, alla prima barriera energetica e raggiungere la prima galleria che sembrava un tunnel della metropolitana. Le sue pareti erano perfettamente levigate.

Alla fine del passaggio sotterraneo c’era un massiccio portale di pietra, protetto da uno sbarramento di energia invisibile. Tre membri della prima squadra di intervento speciale hanno cercato di toccarlo, e sono deceduti all’istante per arresto cardiaco.

Qualsiasi oggetto (pietra, plastica, metallo o legno) lanciato in direzione dell’impedimento nascosto, era subito trasformato in polvere fine. Due generali del Pentagono e il consigliere del presidente americano sono arrivati in loco.

                                                                     

                                        La Grande Galleria

Al di là della barriera di energia formidabile che aveva causato la morte di tre persone, si trovava anche la porta di roccia solida.

Sulla parete della galleria, proprio di fronte al portale, c’era un’area di 20 cm quadrati, sulla quale appariva disegnato in modo preciso un triangolo equilatero con la punta rivolta verso l’alto.

Il posto era situato tra l’enorme portone di pietra e il diaframma occulto. Cezar sentiva che c’era un qualche tipo di compatibilità tra l’ostacolo energetico e se stesso, qualcosa di simile ad una reciproca “simpatia”.

Ha provato allora a sfiorare lievemente con la mano la superficie della micidiale protezione ed ha sentito un formicolio sulla pelle. Lo scudo era completamente innocuo per lui, così ha fatto un passo in avanti, passando proprio attraverso di esso.

6559340427_c15fbd14b6_b                                                          Monti Bucegi Romania

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I funzionari degli Stati Uniti erano assolutamente sbigottiti. Cezar ha stimato che la barriera non dovesse misurare più di un centimetro di spessore. Ha toccato il disegno triangolare situato al centro dello spiazzo, e la gigantesca porta di pietra silenziosamente è scivolata a sinistra, nella parete.

Questo comando aveva annullato anche l’impedimento energetico, dando loro accesso ad una stanza enorme, che è stata poi chiamata “Grande Galleria”. Anche se non appariva alcuna fonte di luce visibile, essa era perfettamente illuminata.

Dopo aver eliminato la prima barriera di energia, l’enorme scudo emisferico all’altra estremità della stanza, improvvisamente si è sintonizzato su una vibrazione più elevata ed ha iniziato ad emettere radiazioni più alte.

Ad una più attenta analisi, il muro interno della Grande Galleria pareva sintetico ma si percepiva anche come se qualcosa di biologico facesse parte di esso. Aveva il colore dell’olio, ma i riflessi erano verdi e blu.

Testi ulteriori hanno rivelato che il materiale del muro risultava un po’ ruvido al tatto, ma non poteva essere graffiato, né piegato. Ha resistito a qualsiasi tentativo di frantumazione, foratura o taglio.

Più tardi, gli scienziati hanno tentato di bruciare quella sostanza, ma in maniera misteriosa, le fiamme venivano in qualche modo assorbite da essa, lasciandola intatta.

Gli studiosi americani hanno convenuto che si trattava di una misteriosa combinazione di materia organica quanto inorganica.

Dopo 280 metri, il tunnel improvvisamente svoltava a destra ad angolo acuto. Più avanti si poteva vedere una luce blu, scintillante. Era il riflesso, al termine della galleria, dello scudo protettivo energetico.

                                                                            

                                 Una base analoga in Iraq

Il consigliere degli Stati Uniti sulle questioni di sicurezza nazionale aveva ricevuto una chiamata e gli era stato notificato che lo schermo energetico di Bagdad, in Iraq, era stato improvvisamente attivato, e ne era stata anche intensificata la frequenza.

Di fronte a quella barriera, era apparso un ologramma del nostro pianeta, che in modo sequenziale e progressivo aveva raffigurato il continente europeo, per poi trasferirsi a sud-est.

Lì, aveva mostrato i Monti Bucegi in Romania ed infine la sua stessa posizione all’interno del corridoio della struttura. Ovviamente i due scudi di energia emisferici erano in connessione diretta.

Sostanzialmente, la base irachena aveva segnalato la presenza di persone all’interno di quella rumena. La cattiva notizia era che tutto questo era stato notificato alla presidenza degli Stati Uniti che aveva contattato la diplomazia rumena.

Se in pochi minuti, l’intera operazione fosse stata comunicata, il piano del Signor Massini sarebbe fallito miseramente. La presidenza americana aveva chiesto di prendere il controllo della base segreta e dell’intera operazione.

I politici rumeni, che non sapevano nulla dell’operazione occulta che stavano subendo, erano in allarme. I Generali presenti sulla scena del Pentagono, erano stati informati che Washington aveva chiesto un incontro urgente.

                                         

Riunione d’emergenza del CSAT (Supremo Consiglio di Difesa)

Una sessione d’urgenza del Consiglio di Difesa Supremo aveva creato una grande ondata di simpatia per il Dipartimento Zero.

La maggioranza dei suoi componenti era scossa dalla notizia che aveva ricevuto. La decisione del CSAT era di continuare la ricerca, ma sotto il controllo completo di quel Dipartimento. Era stato anche chiesto un inventario di ogni cosa che si trovava nella Grande Sala.

A Bucarest (capitale della Romania), gli ordini arrivavano a ondate, annullandosi a vicenda. Alcuni erano molto veementi e rigorosi, altri elusivi, e ciò denotava l’enorme tensione. I componenti del CSAT erano in riunione continua, tenendosi in contatto con il team dei Monti Bucegi.

Dopo aver discusso tutto per ore, avevano deciso di rendere pubblica la scoperta. Il governo rumeno intendeva fare una dichiarazione formale a tutto il mondo. Alcuni di loro però si erano opposti con veemenza alla decisione.

                                                             

                       Dichiarazione ufficiale della Romania

Quando la diplomazia americana è stata informata che la Romania voleva divulgare le scoperte, tutto è entrato nel caos. Il presidente è stato chiamato per una conversazione telefonica diretta con la Casa Bianca.

In poche ore, gli USA hanno bloccato tutte le transazioni finanziarie con quel Paese e il suo accesso a tutte le altre istituzioni finanziarie. La Romania stava per dichiarare lo “stato di emergenza” nelle montagne Bucegi e nella capitale.

Le discussioni tra i funzionari statunitensi, arrivati a Bucarest, e il Ministero Rumeno d’Emergenza si sono svolte senza un traduttore. I responsabili americani sono stati verbalmente violenti, gridando di continuo e proferendo minacce verso la Nazione e i suoi dirigenti.

La divulgazione ufficiale della Romania al mondo avrebbe fornito le prove fotografiche e quanto indispensabile per un completo chiarimento. Importanti scienziati e ricercatori provenienti da tutto il Pianeta avrebbero dovuto essere invitati per approfondimenti.

Ma, soprattutto, essa avrebbe rivelato la verità sul passato remoto dell’Umanità e la sua storia reale che, secondo quanto Cezar ha visto all’interno della Grande Galleria, risulta quasi interamente contraffatta.

La reazione del governo americano è stata così brutale, perché la divulgazione avrebbe frantumato la loro globale influenza e il loro potere in un istante.

Il motivo ufficiale fornito dagli Stati Uniti era quello di non creare panico nel mondo, ma essi avevano omesso di riconoscere che l’attuale stato d’angoscia planetario non è che il risultato diretto della menzogna deliberata e la manipolazione condotta dalla massoneria e da altre società segrete per millenni.

Vi è stato anche un intervento del Vaticano, in cui il Papa ha richiamato alla riflessione prima di questo grande, fondamentale passo per l’Umanità! Egli ha promesso di mettere a disposizione dello Stato rumeno alcuni documenti dell’antico Archivio Segreto Pontificio, che erano di grande importanza per la Romania.

I testi hanno confermato le scoperte. Dopo 24 ore di trattative, si è delineato un accordo definitivo tra la Romania e gli USA. Lo Stato rumeno ha deciso di rinviare la divulgazione, e di presentare tutto in modo graduale al popolo.

                                                                                  

                                      La Sala di Proiezione

La Grande Galleria finiva bruscamente con un auditorium gigante di 30 metri d’altezza e una lunghezza di 100 metri. La sala di proiezione era di dimensioni più piccole ed era protetta da uno scudo energetico.

Avanzando verso tale scudo, una parte di esso scompariva, formando una porta e consentendo l’accesso al suo interno. Lo schermo proteggeva la stanza da ogni influenza esterna. Una volta dentro, diventava compatto e sembrava un muro bianco-dorato.

Di fatto, salvaguardava la camera a forma di cupola, con pareti curve e soffitto. In fondo al vano, ad una altezza di circa 10-12 metri, questa protezione finiva dove toccava il muro di pietra della stanza.

In quella parete c’erano tre enormi aperture a tunnel: una si trovava proprio al centro e le altre due simmetriche su entrambi i lati. Le gallerie erano illuminate da una luce soffusa con una dominante verde. Entrambe le parti decisero di vietarvi l’accesso e per questo firmarono un protocollo tra loro.

                                          Tavoli per Giganti

Una serie di grandi tavoli in pietra (cinque per lato) erano disposti lungo le pareti di destra e di sinistra seguendo la loro curvatura; erano alti circa 2 metri.

Sulla parte superiore erano intagliati perfettamente con diversi rilievi, segni di una scrittura sconosciuta e caratteri che assomigliavano all’antico sistema cuneiforme.

C’erano anche dei simboli più generali, come triangoli e cerchi. Anche se questi non erano stati dipinti, emanavano una luce fluorescente che irradiava vari colori, diversi per ogni tavolo.

Su certi ripiani erano posati degli oggetti differenti, che sembravano strumenti tecnici. Da molti di questi, scendevano a terra dei cavi bianchi traslucidi che entravano in brillanti scatole argentee rettangolari. A loro volta, esse erano state collocate direttamente sul pavimento.

Ad un esame più attento, i fili erano estremamente flessibili e leggeri, e impulsi di luce potevano essere visti circolare lungo la loro lunghezza.

Ogni volta che qualcuno si avvicinava ai tavoli, una proiezione olografica si attivava meccanicamente, presentando gli aspetti di un particolare campo scientifico.
Le immagini tridimensionali erano precise ed avevano un’altezza di circa due metri e mezzo.
Le proiezioni erano state automatizzate e si avviavano da sole, ma erano anche nel contempo interattive e mutavano, a seconda delle indicazioni ricevute nel toccare la superficie dei tavoli.

                       Incroci olografici di DNA tra specie aliene

A causa della grande altezza di quei tavoli, gli scienziati hanno usato dei supporti speciali per salire ad un livello adeguato.

Approfondendo l’analisi, hanno scorto una sostanza scura vetrosa che li ricopriva. Il materiale era stato suddiviso in numerose ampie aree, delimitate da linee rette, che formavano una specie di griglia.
Una di queste conteneva informazioni nel campo della biologia, e proiettava immagini di piante ed animali, di cui alcuni tipi completamente sconosciuti agli studiosi.

Ad un tocco su una delle sezioni, si formava un ologramma che presentava la struttura del corpo umano. Era costantemente in rotazione ed evidenziava le zone dello stesso. Digitandone altre, apparivano delle proiezioni tridimensionali di Esseri extraterrestri da altri sistemi planetari.

Premendo contemporaneamente su due diverse zone, veniva mostrata una rappresentazione scientifica complessa, mostrante il DNA di entrambe le specie (umana e aliena; ndt), e le possibili compatibilità fra le due.

Sui lati, lungo le linee verticali, c’erano scritte le relative spiegazioni in un linguaggio sconosciuto. Al termine della simulazione, veniva ipotizzato ed esposto un incrocio tra le due origini genetiche.

                                                                                   

                                           Veri Giganti

A giudicare dalle dimensioni di tutti gli oggetti all’interno della sala di proiezione, i creatori della struttura dovevano essere, probabilmente, molto alti. La conferma degli scheletri giganti umanoidi scoperti in Romania la si trova su un quotidiano chiamato “Il Giornale”:

giganti giants 450 col contr1                                            Ritrovamento Ararat/Armenia, teschio Gigante

 

   ANNUNAKI - Scheletri di giganti - YouTube 305

 

 

images2        Impronta Gigante fossilizzata, trovata da  Michael Tellinger (South Africa 2012)

(Il nostro team di inviati, accompagnato dal ricercatore Vasile Rudan, ha visitato la gente del villaggio Bozioru che possiede dati concreti su un cimitero di reperti ossei enormi, individuato più di 20 anni fa, quando le autorità avevano deciso di piantare alberi di mele nel villaggio di Scaieni.

Fu proprio nell’effettuare scavi su una collina che gli abitanti del borgo rurale hanno rinvenuto queste incredibili ossature, della misura di m. 2,40. Dragoi Ilie, uno di coloro che hanno lavorato nel meleto, ci ha portati sul posto e condotti intorno al frutteto:

“Ovunque vi sono tombe di giganti. Stavamo facendo fori per piantare alberelli quando abbiamo trovato una testa umana grande come una zucca.

Nessuno di noi aveva mai visto niente di simile ed eravamo tutti sconvolti. Scavando ulteriormente, abbiamo trovato alcune ossa di piedi, grandi come i pali della vigna. Il defunto doveva essere molto grande.“)

                                                                          

                                     La Biblioteca Universale

 La Sala di proiezione conteneva informazioni dettagliate sui campi della fisica, cosmologia, astronomia, architettura, tecnologia, biologia, genetica, e persino sulla religione. Per questo è stata paragonata ad una biblioteca.

Nel centro della stanza, troneggiava una struttura simile ad un podio che conteneva un interessante dispositivo. Gli scienziati hanno pensato che sarebbe potuto servire per migliorare le diverse funzioni cerebrali.

 

                            Pannello di controllo della Romania

Accanto ad esso vi era un pannello di comando, caratterizzato da vari simboli geometrici di vari colori. C’erano anche due leve scorrevoli e un pulsante rosso al centro, sopra tutti gli altri dispositivi. Una simulazione olografica spiegava lo scopo del bottone di avviamento.

Mostrava un’immagine dei Carpazi vista dall’alto, a 25 km sopra di essi, e a seguire, un’enorme quantità d’acqua che sopraggiungeva inondando valli e pianure.

Poi provenienti dai territori della Romania, dell’Ungheria e dell’Ucraina, immense fiumane apparivano e si precipitavano verso l’altopiano della Transilvania, formando grandi alluvioni.

L’immagine focalizzata sulla Nazione rumena mostrava la maggior parte della sua superficie coperta dalle acque di un grande mare. Alcune delle cime più alte potevano allora essere viste come piccole isole galleggianti.

In seguito le acque hanno cominciato a ritirarsi, quando sono stati azionati gli appositi tasti sulla consolle, lasciando allagata solo una piccola area vicino alla montagna Godeanu-Retezat. Un vero manuale di acquisizione dati.

                                    Un’Atmosfera Misteriosa

Dietro il pannello di controllo vi era un piedistallo quadrato, di circa tre metri per lato, su cui una misteriosa anfora era appoggiata. Il Signor Massini era al corrente della sua esistenza e per lui e la sua Élite massonica questa è stata la scoperta più importante.

L’anfora conteneva una finissima polvere bianca. I ricercatori sono rimasti sconcertati nello scoprire che la sostanza era una formula d’oro monoatomico di elevata purezza, dalla struttura cristallina sconosciuta.

La polvere aurea allo stato puro stimola notevolmente certi scambi di onde ed energie a livello cellulare e neurale e provoca un accelerato processo di ringiovanimento.

Teoricamente, un uomo può vivere nello stesso corpo fisico per diverse migliaia d’anni, a condizione che consumi di tanto in tanto, una quantità ben definita di questa polvere d’oro monoatomico.

Ciò spiega molti aspetti enigmatici riguardo all’incredibile longevità di alcuni personaggi importanti e svela una parte delle intenzioni nascoste dell’Élite globale.

                                                                  

                         La Storia Reale del nostro Pianeta

Dietro l’anfora, al centro della sala, c’era un’enorme cupola che proiettava ologrammi. Venivano mostrati i principali fatti del passato più remoto dell’Umanità, fin dal suo inizio.

Cezar ha spiegato quanto, secondo le immagini visualizzate che apparivano in forma condensata, pressoché il 90% della storia ufficiale umana è errata e appositamente distorta. Persino la teoria evoluzionistica di Darwin è scorretta.

Incredibile, ma quello che oggi viene considerato come realmente accaduto, non lo è mai stato, mentre i cosiddetti “miti” e “leggende” sono quasi del tutto veri. Inoltre, la maggior parte delle teorie archeologiche non risulta reale.

Per esempio, i dinosauri non si estinsero 65 milioni di anni fa, e gli antichi continenti di Lemuria e di Atlantide sono veramente esistiti. Questa strane incongruenze hanno causato molti problemi e conflitti tra i popoli nel nostro passato.

Per una corretta datazione degli eventi svoltisi, sullo sfondo veniva proiettata una mappa stellare corrispondente al periodo relativo.

Malgrado il lasso di tempo mostrato dalle visualizzazioni fosse molto grande (centinaia di migliaia di secoli) e il ciclo di processione della Terra corrispondesse a 25.920 anni, secondo il computo di Platone, l’esatta cronologia degli accadimenti è stata possibile. I monti Bucegi hanno 50-55.000 anni.

                                                                    

                                      Rivelazioni scioccanti

Cezar ha potuto vedere ciò che era successo durante il Diluvio Universale quando la civiltà umana ha avuto origine, ma ha deciso di non divulgarlo, dal momento che le rivelazioni sono troppo scioccanti per la mentalità, le idee e la conoscenza dell’uomo contemporaneo.

Personalmente, penso che la gente come lui sia anche responsabile dell’attuale stato di inconsapevolezza e latenza del genere umano. Siamo stati ingannati e manipolati per millenni, e appena siamo vicini alla verità, qualcuno decide che non siamo ancora atti ad ascoltare.

Questo è un approccio arrogante ed egoista! Se le persone non sono pronte oggi non lo saranno mai, quindi, prima la verità verrà svelata e meglio sarà. Disporre di più frammenti del puzzle farà loro accettare la verità più semplice e, soprattutto, li convincerà ad agire contro i manipolatori e gli schiavisti.

In un’inquietante sequenza di immagini, è stata confermata anche l’esistenza di Gesù e la Sua crocifissione. Le proiezioni hanno rivelato che molti di coloro che ne erano testimoni venivano da altri periodi storici.

 Indossavano la stessa foggia di abiti come il resto della popolazione, ma i tratti del loro viso apparivano diversi, per questo coprivano costantemente i loro volti.

La visione olografica in segmenti mostrava anche la vita spirituale di altri eccezionali personaggi del lontano passato della razza umana, comprese persone di cui non sappiamo nulla.

In quei tempi la ripartizione sociale e i popoli erano completamente differenti da come sono conosciuti oggi, quindi gli archeologi e gli antropologi dovrebbero rivedere le loro teorie dal punto zero.

                                                                     

                                      I Tre Tunnel Misteriosi

I tunnel scoperti sono lunghi migliaia di chilometri e portano a tre diverse parti del pianeta. Quello di sinistra, collega la base rumena ad una roccaforte sotterranea ancora da individuare in qualche posto in Egitto (e che a quest’ora sarà già stata sicuramente scoperta ed esplorata).

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                                        Mappa di Agartha, il regno sotterraneo

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Il tunnel di destra conduce ad una struttura simile, ma più piccola, nell’Altopiano del Tibet. Questa galleria inoltre ha tre ramificazioni secondarie.

Una di queste arriva in una zona sotterranea nei pressi della città rumena di Buzaru (vicino alla “curvatura dei Carpazi”). Un’altra porta alla base irachena già accennata, mentre la ramificazione finale raggiunge una base sotterranea nel “Deserto del Gobi”, in Mongolia.

                                                          

                           Il Terzo Tunnel – Un Mondo Segreto

 Il tunnel centrale è il più importante; sia il Signor Massini che il governo degli Stati Uniti, hanno chiesto fortemente che fosse tenuto segreto al pubblico. Questa galleria scende a profondità estreme verso un mondo sotterraneo vero e proprio che si trova vicino al centro del nostro Pianeta.

Tutti coloro che tra voi non conoscono il concetto di terra cava, sono pregati di notare che ci sono personaggi importanti che sostengono la teoria che tutti i pianeti sono probabilmente vuoti al loro interno, e portano fondamentali argomentazioni scientifiche a sostegno delle loro affermazioni.
Inoltre, esistono delle storie molto belle e davvero interessanti sulle persone che hanno viaggiato in quel mondo. Il luogo è comunemente chiamato Agartha e il terzo tunnel probabilmente conduce direttamente ad esso.
È logico che l’Élite non voglia rendere nota la scoperta al pubblico.

Intensi preparativi sono stati avviati per le spedizioni all’interno di tutte e tre le gallerie, come segue: la prima in Egitto, la seconda in Tibet, e la terza al centro della Terra.

[Sintesi degli eventi tratta dal libro rumeno: “Viitor cu cap de mort”, di “Radu Cinamar”, lo pseudonimo di uno scrittore sconosciuto che, a mio parere, non è altro che l’ex generale Emil Strainu.

Baso la mia dichiarazione sullo stile di scrittura estremamente simile e sul fatto che l’autore ha avuto accesso diretto a questa Super-Top Secret base aliena, qualcosa che non avrebbe potuto accadere a meno di essere un insider].

 Post Scriptum

 Nel 2009, una televisione locale “Antenna 1” ha presentato brevemente questi fatti.

Dopo il programma, il conduttore ha ricevuto una minaccia anonima telefonica e quella che segue ne è la trascrizione.

Il giornalista di “Antenna 1” risponde al telefono:

“Reporter: ciao, buon pomeriggio!”

Anonimo: “Ti stiamo dando un messaggio di avviso. Fai molta attenzione! Smetti di parlare dei Monti Bucegi !”

 Giornalista: “Chi sei?”

Anonimo: “Questa informazione deve rimanere sul piano di alcune strutture e non deve essere resa pubblica! Ti sei messo in un gioco pericoloso! Sei giovane, hai famiglia… ci sono abbastanza argomenti di cui parlare in questo Paese!”

Giornalista: “Signore, chi è lei?”

Anonimo: “Non desiderare conoscerci, né di essere tu stesso intervistato da noi! Questo è tutto quello che ho da dire!”

Fonte: humansarefree.com
Traduzione: Sebirblu.blogspot.it

Qui potete vedere il filmato, purtroppo solo in spagnolo

 

 

La Merkabah il Carro Degli Dei


 

LA MERKABAH IL CARRO DEGLI DEI

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di Pier Giorgio Caria

Quasi tutti, conoscono il fenomeno dei cerchi nel grano. Questi simboli o pittogrammi che compaiono nei campi di grano, in tutto il mondo, principalmente in Inghilterra, sono una forma di comunicazione attraverso simboli, un tipo di linguaggio che ci arriva da super civiltà cosmiche pacifiche, che monitorano da vicino il nostro mondo, per aiutarci a superare uno dei momenti di peggiore di crisi della storia umana.

Questi evolutissimi esseri, nostri veri fratelli superiori, stanno preparando il “nuovo uomo”, l’”Homo Novus” già teorizzato da Giordano Bruno secoli fa.

Le sue profetiche parole a memoria di questo straordinario uomo che ancora oggi, è all’avanguardia nella visione di cosa dovrebbe essere una vera umanità di ordine superiore.

Egli, tra l’altro, diceva: “una nuova visione del cosmo deve per forza corrispondere a una nuova concezione dell’uomo… Le cattedre ai sapienti, non ai dogmatici, i banchi a disposizione di chiunque abbia amore per le scienze, un insegnamento veramente libero, una società in cui il lavoro delle mani e quello dell’ingegno siano onorati in egual misura. Soltanto in questo modo può nascere l’Homo Novus. Proprio questo e molto altro ancora, è il progetto cosmico che i fratelli cosmici, (extraterrestri) stanno aiutando a porre in essere nel nostro mondo.

Progetto che avrà come punto culminante la seconda manifestazione di Cristo  (Mc 13, 24-32) con l’instaurazione di una nuova società sulla Terra.

La costante manifestazione dei loro mezzi, i loro contattati, il loro diretto aiuto palese ed occulto, sta preparando proprio “l’Homo Novus”, il futuro abitante evoluto e cosciente, del nostro mondo.

Da questo scenario scaturisce la genesi e lo sviluppo del fenomeno dei Cerchi nel Grano.

In un messaggio degli Esseri di Luce dato al contattista stigmatizzato Giorgio Bongiovanni, in occasione della comparsa su un campo di grano inglese, il 30 luglio del 2010, del volto di Gesù che la NASA ha ricavato dalla Sindone, le figure manifestate attraverso i pittogrammi si sarebbero evolute verso simboli mistico-spirituali: “…Questo è il loro Messaggio:

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Pittogrammi comparsi in Inghilterra che sovrapposti raffigurano il volto di Cristo.

Messaggio inviato dagli esseri cosmici: VOGLIAMO RICORDARVI CHE IL DISCORSO ED IL MESSAGGIO CHE IN TUTTI QUESTI ANNI ABBIAMO LANCIATO ANCHE ATTRAVERSO IL “FENOMENO” DEI PITTOGRAMMI SUBISCE PER EVOLUZIONE NATURALE UN PASSAGGIO DA IMMAGINE COSMICO-SCIENTIFICA A IMMAGINE MISTICO-SPIRITUALE, CIÒ PER PORRE IN EVIDENZA ALLE VOSTRE COSCIENZE CHE QUESTO È IL TEMPO CHE ANNUNCIA LA VENUTA DI CRISTO SULLA TERRA (Matteo cap. 24-30, Marco 13-26, Luca 12-40, Apocalisse di Giovanni 1-7 ED ALTRI) E QUINDI IL TRIONFO DELLA SCIENZA DELLO SPIRITO SULLA SCIENZA SENZA COSCIENZA.

Durante la stagione del 2012 uno dei simboli più pregnanti in questo senso è apparso in due tempi, il 1° e il 21 luglio, nei pressi di Liddington, Wiltshire, in Inghilterra.

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Questa figura è un simbolo importantissimo della scienza esoterica ed è la Merkabah, nome secondo la scienza esoterica egizia o Merkavah, nome secondo la cabala ebraica. Il termine Merkabah è composto da tre parole: Mer, Ka, Ba. Queste vengono dalla scuola esoterica dell’antico Egitto; “Mer”, indica due campi contro-rotanti di energia-luce che avvolgono il corpo umano. “Ka”, indica lo spirito individuale, l’intelligenza;”Ba”, indica il corpo fisico dell’uomo o la realtà fisica.

In altre realtà dove lo spirito non possiede corpo, “Ba” si riferisce a suoi concetti o alla sua interpretazione della realtà nel regno in cui si manifesta.

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Vediamo intanto che dalla Merkabah scaturisce la stella di Davide, fatto che non deve sorprendere. Ricorda il lungo periodo di schiavitù in Egitto, degli ebrei. Periodo in cui i saggi del popolo eletto hanno assorbito la grande conoscenza iniziatica dei sacerdoti egizi. Conoscenza che sappiamo proveniente da Atlantide.

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La Merkabah è un corpo, un oggetto, o un’energia che trasla l’essere umano verso un livello superiore di coscienza e il significato di questo concetto, in alcuni aspetti, ha una grandissima importanza in questo tempo.
Analizzando la figura vediamo che la Merkabah, considerata nel suo aspetto tridimensionale, è composta da due Tetraedri, due piramidi a base triangolare equilatera, composizione che è chiamata anche “Stella Tetraedrica”.

I cinque solidi Platonici rappresentano i cinque componenti fondamentali della creazione secondo la concezione antica, essi sono: il Tetraedro il fuoco, l’Esaedro (Cubo) la terra, l’Ottaedro l’aria, il Dodecaedro l’Etere, l’Icosaedro (20 facce) l’acqua. L’etere non è ancora contemplato dalla scienza moderna anche se in realtà, Nicola Tesla, il grande scienziato padre della moderna civiltà tecnologica, ne parlava come di una energia reale.

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Ovviamente anche la stella tetraedrica formata, da due tetraedri, è legata al fuoco cioè all’energia.Questo fatto non è una mera speculazione filosofica ma sottende una conoscenza scientifica ancora ignorata dalla scienza umana.

Con effetti su scala Macrocosmica e Microcosmica. Inserendo la stella tetraedrica dentro ad una sfera le punte dei tetraedri toccano la sfera a 19.5° rispetto all’equatore.

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Geometricamente parlando, 19.5° è il grado al quale si manifesta il passaggio energetico interdimensionale.

Questo fatto provoca nei pianeti particolari ripercussioni sul piano fisico.

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Infatti a 19.5 °, su Nettuno, abbiamo la grande macchia scura e su Saturno a 19.5°, abbiamo anomale emissioni di raggi x.

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Ancora su Saturno a 19.5° c’è la grande macchia bianca nell’emisfero nord.

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Su Giove, a 19.5 °, abbiamo una delle sue Lune e la grande macchia rossa.

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Su Marte abbiamo il grande vulcano Olimpus, il vulcano più grande di tutto il sistema solare, e dall’altra parte troviamo la città di Cydonia.

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Sulla Terra a 19.5° abbiamo la fascia di vulcani, anche il Popocatlepetl che è una porta dimensionale, dove tra il 2012 e il 2013, cìè stato un grande incremento della presenza UFO.

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A questa angolazione abbiamo anche due importantissimi punti che sono il Triangolo del Diavolo, vicino al Giappone, e il Triangolo delle Bermuda dove inspiegabilmente spariscono oggetti, navi, aerei, persone e così via. Quindi è un punto di collegamento tra la dimensione tridimensionale e la dimensione superiore. Questo lo vediamo con ancora maggiore e straordinaria chiarezza, se prendiamo in esame la nostra stella, il Sole.

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Le esplosioni solari, soprattutto in questi ultimi anni, stanno avvenendo soprattutto a 19.5° Nord e Sud. Vediamo il Sole del Novembre del ’98 e il Sole di meno di due anni fa, Ottobre 2012 aprile del 2013. Questo significa che il Sole sta connettendo la nostra dimensione con la dimensione superiore, la sta trasformando ed elevando di frequenza.

Quindi stanno avvenendo fatti che gli scienziati conoscono benissimo e che i fratelli della luce (extraterrestri) ci hanno anticipato anni e anni fa. Fatti che riguardano non solo il nostro piccolo pianeta, ma tutto il sistema solare. In realtà il cambio climatico dipende dal Sole, è solamente amplificato e messo in maggiore squilibrio dalle dissennate attività umane. Possiamo confermare tutto questo verificando che l’aumento delle temperature globali e il grafico dell’andamento dell’attività solare, sono quasi sovrapponibili, quindi è il Sole il principale responsabile del cambio climatico.

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E’ vero che l’emissione dei gas serra ha peggiorato e squilibrato ulteriormente questa situazione, ma è il Sole la causa primaria di questi mutamenti e lo vediamo analizzando quanto sta accadendo anche negli altri pianeti del sistema solare.

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Su Giove abbiamo un aumento della turbolenza atmosferica e oggi si vedono sulla sua superficie tre macchie rosse, non più solo una, che sono delle gigantesche tempeste più grandi del pianeta Terra. Sul Polo Nord di Saturno si è sviluppata una gigantesca tempesta, grande due volte la terra, di forma esagonale.

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L’ acqua di Marte si sta sciogliendo. Il cambio stagionale del Polo Nord Marziano ha raggiunto livelli mai visti prima.  

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Sempre su Nettuno abbiamo avuto un grande incremento della luminosità dell’atmosfera del Pianeta.

Anche la superficie di Plutone sta avendo profondi cambiamenti che stupiscono gli scienziati.

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Nel Polo Sud di Venere si sono formati dei vortici atmosferici che hanno raggiunto una enorme intensità.

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Sulla Terra è stata rilevata una forte anomalia ionosferica sopra l’India nel mese di marzo 2013. Da tutti questi dati vediamo con chiarezza che è reale, anche se occultato dai media, un incremento energetico impressionante in tutto il sistema solare. Questo è un altro degli eventi che ci avevano profetizzato i Maya che hanno predetto che in questo tempo il Sole avrebbe “parlato”, cioè avrebbe manifestato con chiarezza la sua potenza. I mutamenti provocati dal Sole non si esauriscono a quanto ho appena spiegato. Sempre dai cerchi nel grano, ci è arrivata l’informazione che il Sole avrebbe modificato anche la genetica dell’uomo, il suo DNA. Lo abbiamo dedotto con chiarezza da due magnifici pittogrammi apparsi rispettivamente il 4 luglio e il 28 agosto 2002. Entrambe le figure rappresentano la nostra stella con i raggi a forma di doppia elica del DNA. Nella figura del 28 agosto questo è maggiormente evidente.

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Questo è un altro fatto perfettamente a conoscenza degli scienziati, ma non solo, l’attività solare influenza anche la nostra psiche e la nostra spiritualità. Il professore tedesco Dieter Broers ha fatto degli studi importantissimi in questi settori, studi talmente approfonditi che ha emesso decine di brevetti di macchine medicali.

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Broers afferma che grazie a questo studio sulle emissioni  solari sono riusciti a comprendere l’azione delle frequenze sulla cellula e dice che oggi siamo in grado attraverso queste frequenze, di ridare la giusta informazione ad una cellula malata e riportarla allo stato di salute. Ha studiato con metodo scientifico le profezie Maya giungendo a risultati eclatanti e confermando quanto sia profondamente corretta la conoscenza lasciataci dai Maya sui mutamenti in atto in questo tempo. Riporto alcune sue importante affermazioni in tal senso, molto altro materiale si può trovare in rete:

Giornalista:Professor Broers, mettete il Sole in relazione con la nostra psiche. Vuole spiegarci questa relazione?


Prof. Broers: Ognuno conosce la vitalità che il Sole può provocare. Ognuno conosce il ciclo delle stagioni.

Si sa che gli stati depressivi invernali sono in relazione col Sole, la mancanza di luce. Altri cicli naturali esistono oltre a quelli annuali e il Sole attraversa processi diversi. Invia delle cariche di elettroni e di protoni che modificano il campo magnetico della terra. In questo dominio, è riconosciuto che l’influenza sui sistemi biologici è significativa.

Alcuni studi hanno stabilito chiaramente dei legami tra certe irregolarità magnetiche ed il numero di entrate in cliniche psichiatriche, di incidenti stradali o di suicidi.

Degli scienziati della NASA tra cui il professore Franz Halberg, sono riusciti a stabilire il legame diretto tra la comparsa di infarti e le modifiche magnetiche sulla terra, generate dal Sole. Si può partire dall’idea che gran parte delle nostre “malattie di civilizzazione” provengono dalle irregolarità del campo magnetico. Queste stesse modifiche del campo magnetico hanno portato, anche in modo provato, a fare sorgere delle idee geniali dall’ispirazione. Le date di creazione delle grandi sinfonie, di grandi opere poetiche e di invenzioni straordinarie sono chiaramente in relazione con esse.


Giornalista:Questi fenomeni hanno anche un’influenza sulla collettività umana?
Prof. Broers: Gli autori Adrian Gilbert e Maurice Cotterell chiariscono le relazioni tra l’ascesa e le scomparse di imperi ed i cicli solari corrispondenti. Dai babilonesi fino all’impero romano o all’epoca della cultura Maya.


Giornalista: Che cosa potete dirci sulle trasformazioni che ci aspettano?
Prof. Broers:
Il popolo del Centro-America dei Maya ci ha tramandato a questo proposito l’informazione che questa “Epoca finale” dei tempi sarebbe condotta da “una volontà cosmica.” Una sorta di raggio di sincronizzazione sarebbe diretto, proveniente dal centro della nostra via lattea, verso la nostra Terra permettendo un riallineamento della nostra umanità. I Maya sono stati capaci, con l’aiuto delle loro conoscenze astronomiche estremamente avanzate, di datare praticamente tutti gli avvenimenti importanti. I loro calcoli immortalati nello “Tzolkin”, il calendario Maya, indicano per il 2012 un ultimo processo fondamentale di trasformazione.

I Maya l’hanno descritto come “ascensione nella 5a dimensione.” Osservando il corso della nostra attuale crisi mondiale, che sembra dirigersi verso un finale monumentale, si potrebbe credere alla pertinenza della loro profezia.

Giornalista: Oltre al campo magnetico terrestre e all’irradiazione elettromagnetica solare, esistono altre sorgenti che ci influenzano?


Prof. Broers: Sì. Sono dei raggi che siamo capaci di misurare solamente da circa 15 anni. La NASA parla di avvenimenti sensazionali che sembrano praticamente identici alle informazioni trasmesse dai Maya.

Il raggio di sincronizzazione menzionato dai Maya adesso sembra essere riconosciuto dagli astrofisici. Riportano che dal centro della nostra galassia, un raggio energetico, prima non concepibile, sembra illuminare la Terra “come un faro che viene dal più profondo dello spazio.” Durante gli anni passati, l’irradiazione si è amplificata di parecchie centinaia di percentuali. Avendo studiato da circa 30 anni queste tematiche, posso confermare che assistiamo a dei cambiamenti che prima sarebbero stati inconcepibili e che si rivolgono in primo luogo al nostro stato di coscienza.


Giornalista:Che cosa dice l’astrofisica di questo strano raggio?


Prof. Broers: È un grande enigma. Torna in scena il calendario Maya.

Dice, abbastanza concretamente, ciò che avverrà alla fine dei tempi, vale a dire relativamente: molti caos sul nostro pianeta. Come già rievocato, i Maya prevedevano un nuovo orientamento dell’universo da questo raggio di sincronizzazione.
Prima di proseguire devo chiarire un fatto che potrebbe dare luogo a fraintendimenti. La mutazione dell’uomo attuata dal Sole non è passiva, noi dobbiamo partecipare aumentando la capacità del nostro sistema bio-psico-spirituale di ricevere questi stimoli attraverso le nostre azioni positive, altrimenti questo aumento energetico non trova la necessaria condizione. Come una lampadina sottoposta ad un elevato voltaggio possiamo “bruciarci”, “andare in sovraccarico” e letteralmente impazzire, se non ci adeguiamo. E’ come con la corrente tumultuosa di un fiume:se siamo a favore ci trasporta velocemente a destinazione, se andiamo controcorrente ci travolge.


Altra osservazione importante da fare è che i due cerchi nel grano che rappresentano il Sole con la doppia elica del DNA presentano sei raggi, sei braccia.

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Non è un fatto casuale: la stella a sei punte è il monogramma di Cristo, perciò il messaggio che ci stanno dando gli extraterrestri con questi simboli è che è la causa profonda che attraverso il Sole sta trasformando il sistema solare, il pianeta Terra,  l’essere umano stesso, è divina, concetto già espresso nelle dichiarazioni del Prof. Broers.

Cioè a dire che spirito e materia sono due facce di una stessa medaglia e scienza e religione lo stesso. Quindi Dio è trascendente ma è anche manifesto attraverso la creazione materiale che viene governata da leggi eterne che hanno la causa e l’origine nel reame divino dello spirito.

Questa straordinaria conoscenza viene da quella che possiamo chiamare “scienza dello spirito”, la scienza dei mondi e dimensioni superiori di cui hanno parlato innumerevoli volte i fratelli Extraterrestri. Tra l’altro, grazie agli studi del Professor Masaru Emoto, giapponese, è stato dimostrato che se l’acqua “ascolta” la parola Cristo, il cristallo che si forma congelandola prende la forma del monogramma di Cristo.

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Questo ci indica che gli antichi quando hanno disegnato questo simbolo, conoscevano benissimo questa scienza. Sapevano benissimo che la divinità è il cuore pulsante, la causa prima della creazione materiale e che la scienza e lo spirito non sono due cose separate in opposizione, ma sono l’una un aspetto dell’altro. Quindi oggi questa separazione deve terminare e terminerà perché, come abbiamo visto, l’intera creazione sta lavorando in tal senso. Vediamo bene a quale livello di informazione siamo arrivati partendo dalla bellissima figura della Merkabah apparsa sui campi inglesi nel luglio del 2012.

Ma non è ancora finita. Sinora abbiamo affrontato un aspetto della Merkabah, considerandola come struttura energetica che sta trasformando il sistema solare e l’uomo stesso, portandolo su un livello vibrazionale e anche di coscienza, più elevato. Andiamo ora a esaminare altri concetti posseduti dalla Merkabah sempre legati al concetto di veicolo che porta l’uomo verso un più elevato stato di vita e di coscienza. In ebraico Merkavah significa anche “carro”.

Trae origine dal versetto biblico di Ezechiele 1.1-28 dove si parla di un “carro di fuoco ed Esseri alati”.

Questo versetto se si legge con una chiave interpretativa diversa da quella tradizionale indica chiaramente il contatto con Esseri non terrestri di dimensioni superiori. Un altro versetto simile è 2Re 2-1,1 che racconta il prelevamento del profeta Elia rapito su un carro di fuoco. Il “Carro”, la Merkabah, è quindi anche un veicolo vero e proprio, costruito e manovrato da esseri di natura superiore che trasporta l’uomo su altri piani dell’esistenza e, di conseguenza, anche di coscienza.

La presenza di esseri non terrestri nella Bibbia è riportata innumerevoli volte, sono indicati genericamente con il termine di uomini, angeli o come dei. Ancora in Isaia 60, 8, il profeta di fronte a uno spettacolo per lui incomprensibile esclama: “Chi sono questi che volano come una nuvola e come colombe verso le loro colombaie?”.

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Fortunatamente grazie alle attuali tecniche fotografiche e di videoregistrazione è oggi possibile vedere i loro volti, come sono realmente questi “uomini” e questi misteriosi “carri di fuoco”, le Merkabah, con cui viaggiano questi esseri super evoluti, descritti dagli antichi profeti.

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Gli esseri di luce Ashtar Sheran e Adoniesis

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         UFO che passa dallo stato materiale a quello energetico-astrale – Foto di Antonio Giannuzzi

Questo discorso potrebbe, forse, scatenare la reazione di qualche persona religiosa che potrebbe scandalizzarsi a sentir parlare di Extraterrestri nella Bibbia. Se ciò dovesse accadere voglio porre in evidenza a costoro che l’insegnamento teologico sugli Angeli presentati come esseri eterei, di puro spirito, non è assolutamente plausibile proprio in termini di racconto biblico. In Genesi 18, Abramo invita i tre uomini comparsi improvvisamente davanti a lui a sedersi all’ombra, li invita a lavarsi i piedi e gli offre del pane, da bere e da mangiare. Successivamente (Genesi 19), due di loro si recheranno a Sodoma dove verranno accolti da Lot, nipote di Abramo, ed anche lui offrirà ai due uomini un banchetto. Successivamente, non avendo i due trovato nessun giusto nella corrotta città, la distruggeranno assieme a Gomorra, dopo che i sodomiti avevano tentato di violentarli; si può immaginare che dei depravati tentino di abusare sessualmente di esseri eterei? Quindi stiamo parlando di persone concrete e dotati di un terribile potere. Da notare che in Genesi 18 questi esseri sono presentati come uomini, dopo, in Genesi 19, gli stessi sono presentati come Angeli.

Ora il termine angelo viene dal greco e significa “messaggero”, perciò gli Angeli sono uomini messaggeri, cioè uomini che portano un messaggio, un insegnamento, di ordine superiore per spingere l’uomo verso una maggiore evoluzione spirituale.

Ovviamente non voglio affermare banalmente che gli Angeli siano solo degli uomini semplicemente più avanzati tecnologicamente, astronauti provenienti da mondi lontani del cosmo, ma che si tratta di esseri di evoluzione enormemente superiore alla nostra, provenienti da realtà esistenti su piani dimensionali più elevati.

Sono loro infatti, a portare Elia in cielo con la Merkabah, il “carro di fuoco”, che lo preleva in carne e ossa, con il corpo che deve essere per forza contenuto e ospitato in un veicolo concreto. Ricordo ancora che Cristo stesso afferma che il suo Regno non è di questo mondo (Gv 18, 36) e che anche nostro Signore viene prelevato in carne ed ossa da una “nuvola” che lo nasconde agli occhi degli apostoli e dei discepoli (Atti 1, 9-11).

Nuvola da cui si affacciano due uomini che dicono a quelli che erano rimasti a terra: “Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo”.

Vediamo bene che anche qui si parla di uomini e non di Angeli eterei. Oltre a questo, già da anni, la Chiesa Cattolica ha avviato un processo di apertura verso la tematica extraterrestre, giudicando la credenza sull’esistenza degli Extraterrestri non contraria alla fede cattolica. Ricordo che già nel 1998 fu pubblicata una intervista a Mons.

Corrado Balducci sul quotidiano “Il Giornale” dove il prelato, tra le altre cose, affermava: “È invece ragionevole credere e affermare che gli alieni esistono. La loro esistenza non può essere negata più a lungo, perché ci sono troppe evidenze dell’esistenza degli extraterrestri e dei dischi volanti.. Fatti come l’esistenza dei dischi volanti indicano che gli alieni si sono evoluti più rapidamente degli esseri umani.

Ma anche se si scoprisse che gli extraterrestri sono in qualche modo superiori agli umani, questo non metterebbe in dubbio gli insegnamenti del Cristianesimo. Questo significa che ogni cosa nell’Universo, compresi gli extraterrestri, sono conciliabili con Dio.” E questa è solo una delle numerose dichiarazioni che Mons. Balducci ha rilasciato sulla sua ferrea certezza che il fenomeno UFO è reale, è di origine Extraterrestre, pacifico e non aggressivo e teologicamente coerente con la fede cattolica.


Successivamente, nel 2005, un esponente dell’ordine dei gesuiti, Padre Guy Consolmagno, astronomo della Specola Vaticana, uno scienziato che è la più grande autorità mondiale nello studio delle meteore, pubblicò un piccolo volume tascabile intitolato “Intelligent Life in the Universe? Catholic Belief and the Search for Extraterrestrial Intelligent Life” (“Vita Intelligente nell’Universo? Fede cattolica e la ricerca di Vita Intelligente Extraterrestre”) edito dalla “Catholic Truth Society”, un gruppo cattolico inglese. Lo scienziato in questo testo afferma di credere agli extraterrestri e spiega che ciò non è una scelta incompatibile con la fede.

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Foto n°1 Mons. Corrado Balducci  

Foton°2 Padre Guy Consolmagno

Il libro di Padre G. Consolmagno

Nonostante il testo fosse disponibile solo in lingua inglese il giornale “La Stampa” lo recensì in un articolo del vaticanista Marco Tosatti, intitolato “Il gesuita astronomo crede agli extraterrestri”. Questa una delle affermazioni di Consolmagno riportate nell’articolo: “Un universo senza limiti potrebbe includere altri pianeti con altri esseri creati dallo stesso Dio di amore. L’idea che ci siano altre razze e altre intelligenze non è contraria al pensiero tradizionale cristiano.” Sempre Consolmagno nel 2007, rilascia una nuova intervista, ancora sugli ET, dove sono presenti affermazioni teologicamente ancora più forti: “L’idea che ci siano altre razze e altre intelligenze oltre quelle terrestri, non è contraria al pensiero tradizionale cristiano.

Lo studio dell’universo è una meravigliosa avventura che riempie di stupore di fronte a ciò che Dio ha creato… Non possiamo pensare che Dio sia così limitato da creare solo sulla Terra. E l’universo potrebbe benissimo contenere altri mondi con esseri creati dallo Suo stesso Amore. Siamo tutti creature di Dio.

Qualsiasi soggetto che è in grado di essere consapevole di sé e dell’esistenza degli altri, e che è libero di scegliere di amare gli altri o di rifiutarli, secondo san Tommaso d’Aquino avrebbe i tratti dell’animo umano, cioè fatto “a immagine e somiglianza di Dio”. Quindi, se gli extraterrestri avessero queste caratteristiche di “intelligenza” e di “libero arbitrio”, non solo sarebbero nostri fratelli ma condividerebbero con noi la stessa “immagine e somiglianza” con Dio stesso.”  

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Padre Gabriel Josè FunesFrontespizio dell’articolo con l’intervista a Padre Funes

A queste affermazioni fa eco l’anno dopo, il nuovo direttore della Specola Vaticana, il Padre gesuita José Gabriel Funes, che rilascia dichiarazioni ancora più forti di Consolmagno, che hanno fatto scalpore in tutto il mondo.

(http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/interviste/2008/112q08a1.html)

Ne riporto uno dei passi più interessanti dal punto di vista teologico e filosofico:
“Come esiste una molteplicità di creature sulla Terra, così potrebbero esserci altri esseri, anche intelligenti, creati da Dio. Questo non contrasta con la nostra fede, perché non possiamo porre limiti alla libertà creatrice di Dio.

Per dirla con San Francesco, se consideriamo le creature terrene come “fratello” e “sorella”, perché non potremmo parlare anche di un “fratello extraterrestre”? Farebbe parte comunque della creazione. Prendiamo in prestito l’immagine evangelica della pecora smarrita.

Il pastore lascia le novantanove nell’ovile per andare a cercare quella che si è persa. Pensiamo che in questo universo possano esserci cento pecore, corrispondenti a diverse forme di creature. Noi che apparteniamo al genere umano potremmo essere proprio la pecora smarrita, i peccatori che hanno bisogno del pastore.

Dio si è fatto uomo in Gesù per salvarci. Così, se anche esistessero altri esseri intelligenti, non è detto che essi debbano aver bisogno della redenzione. Potrebbero essere rimasti nell’amicizia piena con il loro Creatore.”

Desidero ripetere, per metterla in grande evidenza e commentarle, le ultimi frasi di Padre Gabriel Funes: “Noi che apparteniamo al genere umano potremmo essere proprio la pecora smarrita, i peccatori che hanno bisogno del pastore. Dio si è fatto uomo in Gesù per salvarci. Così, se anche esistessero altri esseri intelligenti, non è detto che essi debbano aver bisogno della redenzione. Potrebbero essere rimasti nell’amicizia piena con il loro Creatore.”
Ma nella Bibbia non si parla di uomini Angeli? Non sono gli Angeli esseri puri che non avendo peccati sono più vicini a Dio? Gli Angeli vengono a noi per portarci un messaggio salvifico, sono messaggeri di un discorso etico e spirituale di ordine superiore, affinché anche noi peccatori ritroviamo la pace, l’amicizia e la vicinanza con il creatore. Allora vediamo bene che rimettendo ordine nei nostri pensieri, informandoci correttamente sui fatti che accadono, analizzando con mente aperta e fuori dai dogmi rigidi e stereotipati, frutto del fanatismo e dell’ignoranza, le informazioni e le affermazioni di importanti uomini di chiesa, i risultati delle indagini serie sugli UFO e quanto scritto nella Bibbia, si compone un quadro armonico e coerente che ci conduce alla corretta visione di questi elementi, a conclusioni concordanti in tutti i loro aspetti che soddisfano pienamente scienza e fede.

E questo mettendo in risalto che abbiamo messo in campo solo una piccola quantità delle informazioni oggi disponibili a sostegno del risultato che abbiamo ottenuto: gli Angeli di ieri sono gli Extraterrestri di oggi, con tutto quello che ne consegue.
Per chiudere questo argomento sulla reale natura degli esseri Extraterrestri che ci visitano voglio descrivere uno straordinario documento desecretato relativamente di recente dall’FBI statunitense.

La notissima agenzia federale della polizia americana ha aperto nel 2011, un sito web il cui nome è tutto un programma, si chiama “The Vault” (http://vault.fbi.gov/) parola che significa “caveau” o “cripta”. Si tratta di una camera di lettura elettronica dove l’FBI ha reso disponibili numerosissimi documenti desecretati, circa 6700, su svariati temi tra cui gli Oggetti Volanti Non Identificati, gli UFO.

Da questo straordinario archivio sono emerse numerose conferme sconcertanti come informative che parlano di altri crash di UFO avvenuti dopo Roswell e a tutt’oggi del tutto sconosciuti se non fosse per la pubblicazione di questi documenti,. Ma il documento che voglio analizzare e mettere in evidenza è un memorandum sulla reale natura degli Extraterrestri che ci visitano, datato 8 luglio 1947.

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l memo è indirizzato particolarmente ad alcuni scienziati e funzionari pubblici che ricoprono attività di rilievo nel campo dell’aviazione e militare, e coinvolge anche alcune pubblicazioni. L’autore di questa nota è laureato in varie discipline ed è stato responsabile di una facoltà universitaria. L’autore del memo spiega che “qualora si decidesse di attaccare queste astronavi bisogna essere consapevoli che quasi certamente il velivolo che ha attaccato verrà distrutto”. Tutto ciò potrebbe portare panico tra la popolazione. Altri aspetti importanti descrivono nello specifico il tipo di natura degli ufo e dei loro occupanti.


Ecco le spiegazioni presenti nel documento:


1-Parte dei dischi volanti possiedono equipaggio mentre altri sono sotto controllo remoto.
2-La loro missione è di pace. Essi contemplano sull’assestamento di questo piano.
3-Questi visitatori sono simili agli umani ma presentano un aspetto molto più grande in quanto a dimensioni.


4-Non sono persone disincarnate del pianeta Terra, essi provengono dal loro mondo.
5-Essi non provengono da altri “pianeti” così come noi lo intendiamo, ma da un pianeta eterico “compenetrato” con il nostro e non percettibile da noi.
6-I corpi dei visitatori e le navi, si materializzano automaticamente all’entrata nella nostra frequenza vibratoria e nella nostra densa materia. (Vedi “apporti”)
7-I dischi volanti possiedono una sorta di energia radiante, o un raggio, che può facilmente neutralizzare qualsiasi attacco avversario.

Essi inoltre possono rientrare dentro il piano eterico e sparire facilmente dalla nostra vista senza lasciare traccia.

8-La regione da cui provengono non è il “piano astrale”, ma corrisponde al LOKAS e al TALAS (gli studenti di esoterismo capiranno meglio questi termini)
9-Probabilmente non possono essere raggiunto via radio, ma probabilmente può esserlo dai radar, se si crea un sistema di segnale a cui corrisponda quel tipo di “apparato”.
Questi “piatti” sono di forma ovale e sono composti da un metallo o una lega resistente al calore, che tutt’oggi è sconosciuta. Di fronte a questo piatto vi è un pannello di controllo. Il retro contiene gli armamenti, che consistono essenzialmente in un dispositivo di energia e da cui può essere generato un fascio in caso di emergenza.

Devo dire che appena sono venuto a conoscenza di questo documento sono rimasto sconcertato e scandalizzato.

La data del documento è l’8 luglio 1947. Solo da pochi giorni, il 24 giugno 1947, sui media mondiali di allora era uscita la notizia dell’avvistamento di 9 dischi volanti da parte del pilota civile Kenneth Arnold e quello stesso giorno, l’8 luglio 1947, esce il quotidiano “Roswell Daily Record”, con la notizia del ritrovamento del disco volante precipitato nei pressi della cittadina del Nuovo Messico.

L’ufologia moderna stava facendo appena i primissimi timidi passi. Non esisteva ancora nessun ricercatore UFO, non esistevano ancora su questo argomento libri, pubblicazioni, trasmissioni televisive, programmi radio, ricercatori, ufologi e, tanto meno, contattisti che potevano aver ispirato e consigliato con i loro comunicati l’autore di questo memorandum… nulla non c’era assolutamente nulla, e già le agenzie di intelligence, i militari e vari scienziati, avevano capito tutto, sapevano tutto sulla reale natura di questa visita cosmica.

Abbiamo subito e continuiamo a subire la più criminale azione di occultamento e menzogna della storia dell’umanità. Se il potere avesse aperto a questi esseri, se li avessero accettati, se avessero permesso all’umanità di sapere, di decidere, di scegliere, quanta sofferenza, quante morti, quanti disastri ci saremmo risparmiati… i bambini, quale futuro radioso e felice avremmo donato loro… Ora non saremmo certamente in questa terribile situazione nella quale ci troviamo.

La brama di potere di questi uomini, il loro egoismo mostruoso e la complicità delle masse indifferenti e passive, ci ha impedito e derubato dell’evento più grande e salvifico dopo la venuta di Nostro Signore Gesù Cristo.

Una umanità persa e un pianeta distrutto a causa della tremenda cecità e stupidità umana. Ne risponderemo davanti a Dio e, vi giuro, non vorrei trovarmi nei panni di tutti coloro che sono complici e colpevoli di questo terribile crimine.

La Merkabah apparsa sui campi inglesi, ennesima espressione della sacra bellezza del fenomeno dei cerchi nel grano, ancora una volta, ci ha dischiuso uno scenario terribile ma anche affascinante, lasciandoci un messaggio che ci conferma che è in atto una grande trasformazione, che l’energia cosmica e i veicoli con gli esseri cosmici che ci visitano, stanno portando su un livello superiore di realtà e di coscienza, l’intero sistema solare e tutti coloro che stanno lavorando per un mondo migliore, più giusto, più saggio.

Perciò, nonostante tutto, non tutto è perduto e questi angelici viaggiatori del cosmo sono ancora qui, aspettano, seguono, ispirano e aiutano, tutti coloro che hanno desiderio di incarnare e rendere concreto il sogno di Giordano Bruno, la nascita dell’Homo Novus, l’uomo cosmico che, alla fine, anche il pianeta Terra partorirà.

Di Piergiorgio Caria

Le profezie di Mitar Tarabich

imagesIl mondo occidentale parla di Nostradamus e delle sue profezie…ma lo sapevate che la Serbia ha il suo Nostradamus?  In Serbia Nostradamus non è molto conosciuto, tanto è vero che alcuni serbi pensano che Nostradamus sia il gobbo che suona le campane di Notredame…

In un piccolo paesino dell’ovest della Serbia che si chiama Kremna nel 19esimo secolo, viveva Mitar Tarabic (1829-1899), un contadino povero ed analfabeta che però ogni tanto aveva delle visioni. Mitar che era molto religioso e aveva come padrino un sacerdote ortodosso del paese Zaharije Zaharic ,1836-1918 a cui dettava i suoi episodi, in cui vedeva nel futuro, e Zaharic li annotò tutti in un quaderno che fu noto come (креманско пророчанство), Kremansko proročanstvo, o profezie di Kremna. Leggi il seguito di questo post »

Il caso del Lago Vostok

Base antartica McMurdo degli USA

Il misterioso oggetto circolare del Lago Vostok e le bizzarrie temporali del “Time Gate” aprono un capitolo nuovo sulla storia dell’antico Eden nell’Antartide. Chi si nasconde sotto i ghiacci del continente: Che cosa ne pensano quelli che abitano le basi di ricerca scientifica in Antartide?

Fino agli anni settanta “Vostok” era solo il nome di una stazione di ricerca dell’ex-Unione Sovietica, poi ceduta dalla Russia agli Stati Uniti, con cui condivide ancora la ricerca in loco. A seguito dell’impiego di speciali radar, dedicati all’esplorazione del sottosuolo dei ghiacci, venne evidenziata una zona piatta e anomala che portò alla conclusione che sotto la calotta glaciale c’era un vero e proprio lago d’acqua liquida. Leggi il seguito di questo post »