Qualcosa non torna Parte 2

 

Voglio esporre aspetti controversi della storia ufficiale, sul percorso dell’essere umano su questo pianeta, questi aspetti molto importanti, emergono con tutta la loro forza, dal lavoro di ricercatori indipendente, di chi opera in modo onesto e sincero, facendo affiorare una verità scomoda, ma che va presa seriamente in considerazione.

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La scienza ufficiale sta cercando in tutti i modi di eclissare e ignorare queste prove e questi fatti.

 Il primo problema che si presenta è il Tempo (Kairos), le datazioni applicate alla storia umana, i cicli della storia usati dagli antichi nelle loro tradizioni, come la civiltà indù, egizia e maya, non combaciano affatto con la versione storica ufficiale, nelle discipline accademiche come l’archeologia, l’antropologia, la geologia, l’elenco sarebbe lungo…

 

 

IL PAPIRO REGIO DI TORINO

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Il Papiro Regio di Torino, risale alla XII dinastia cioè XIII secolo a.C. circa, questo papiro riporta i nomi dei re dinastici dell’antico Egitto, a fianco del nome di ogni re c’è la durata del regno, il livello della piena annuale del Nilo, ed altre informazioni che erano evidentemente ritenute molto importanti. Prima dell’elenco dei re dinastici, il papiro riporta anche altri due periodi, uno relativo a 10 neteru (divinità) che sarebbe durato in tutto 23.200 anni, ed un secondo periodo nel quale avrebbero regnato gli Shemsu Hor i compagni di Horus per 13.420 anni.

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Un totale di 36.620 anni, ai quali vanno aggiunti gli anni di regno dei re dinastici riconosciuti ufficialmente, un periodo complessivo di 40.000 anni circa. Per qualche motivo vengono presi in considerazione solo i regnanti a partire dal 3.000 a.C in avanti e il resto viene bollato come mitologia.

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LA AEGYPTICA DI MANETONE

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Manetone era un sacerdote Egizio vissuto nel III secolo a.C., al quale il secondo regnante della stirpe dei Tolomei chiese di stilare una storia del suo paese, scritta in greco.

A noi non è arrivata nessuna copia del lavoro di Manetone, sono arrivati solo gli stralci copiati da storici di epoche successive, dal cui confronto si è cercato di risalire al testo originale.

Anche Manetone, come le altre fonti originali, prima di iniziare l’elenco dei re “storici”, riporta informazioni relative ad un periodo nel quale avrebbero regnato i semidei e poi i Re Horus, per un periodo di 13.130 anni, seguiti da un lungo elenco di re pre-dinastici per altri 13.777 anni, un totale di circa 27.000 anni prima di Menes, il primo Re della I dinastia secondo la tesi ufficialmente riconosciuta. L’elenco attribuito a Manetone continua con un elenco di re raggruppati in trenta dinastie, divise in tre parti separate da periodi intermedi. La storia Egizia di Manetone termina nel 332 a.C., data della conquista dell’Egitto da parte di Alessandro Magno.

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piramidi

 

Ovviamente vengono prese in considerazione solo le dinastie che partono dal 3.000 a.C in poi, il resto seconda l’archeologia ufficiale sarebbe solo mitologia. La Blavatsky, ha fatto alcune osservazioni per quanto riguarda la scienza del suo tempo alla fine del 1800 e dice a questo proposito:

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“Purtroppo, le dinastie e le piramidi hanno subito la sorte dei periodi geologici, le date sono arbitrarie, dipendono dai rispettivi capricci degli uomini di scienza, basandosi solo sullo stile artistico.

Nella unità di misura utilizzata, le statue di diorite, sono simili a quelle dei costruttori delle piramidi egiziane della terza e quarta dinastia.”

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Se il ciclo di precessione di 25.920 anni era bene noto agli antichi, deve essere stato studiato e anche vissuto!

Figure storiche e filosofi come Pitagora, Platone, hanno vissuto in tempi che, anche se relativamente recenti, erano comunque in contatto con un antico sapere dimenticato. Questi grandi pensatori e filosofi, sono figure riconosciute e rispettate in molti campi, ma volutamente resi indipendentemente l’uno dall’altro.

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Autori moderni hanno ignorato dati importanti a loro disposizione nelle loro discipline, come quelle Indù e Maya per misurare il tempo.

L’utilizzo dell’astronomia per la datazione, non pensa o non vuole andare oltre di un solo ciclo di precessione, cioè oltre i 25.920 anni, su decine o addirittura centinaia di cicli di precessione, mentre questo potrebbe ristabilire in modo più corretto l’orologio del tempo. Quando gli esperti parlano di allineamenti tra templi sacri e piramidi con le stelle, si riferiscono a cicli di precessione.

Ci sono prove inconfutabili di documenti egizi che abbracciano circa 87.000 anni di storia, i calcoli indù coprono quasi 850 mila anni!.

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I sacerdoti Egizi afferma Erodoto, dicevano che il Polo della Terra e il Polo dell’eclittica in precedenza coincidevano.

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ciclo Terra

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Fu l’astronomo greco Ipparco (II sec. a. C.) a scoprire che gli equinozi si spostano, anche se molto lentamente, lungo l’eclittica.

Questo movimento prende il nome di precessione degli equinozi ed è dovuto al fatto che l’asse terrestre si muove descrivendo un cono nello spazio in un periodo di 25.800 anni.

La precessione degli equinozi ha grande importanza poiché con gli equinozi si spostano anche le stagioni. A causa della precessione ogni anno le stagioni iniziano circa 20 minuti prima di quanto dovrebbero: con il passare dei millenni, perciò si invertono.

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Gli indù hanno dimostrato un’ottima conoscenza dell’ Astronomia che va oltre i 25.000 anni nel passato, passando attraverso il Grande Diluvio che è nella memoria storica di tutti i popoli della terra attraverso una leggenda comune, questa leggenda afferma che le acque sommersero le ultime porzioni di una vasta terra che richiama la descrizione di Atlantide, secondo questi antichi testi avvenne molte migliaia di anni fa, alcuni si spingono sino a 850.000 anni fa, personalmente credo che questo evento sia avvenuta circa 13.000 anni fa. Questi antichi testi affermano che ci fu la seconda delle quattro grandi inondazioni della civiltà di Atlantide e fu anche il momento della partenza dal sud dell’India da parte di coloro che sarebbe diventato il futuro popolo Egizio e Maya.

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pir. Maya

                                              Piramide Maya

Piramide Egizia

                                                            Piramide Egizia

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La Piramide Maya e quella Egizia, sono separate da migliaia di km dall’oceano Atlantico, ma hanno le stesse identiche misure del perimetro, che forma la loro base, può essere solo una coincidenza, come afferma l’archeologia ufficiale?

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PIr. in tutto il mondo                                 Piramidi sparse in tutto il Mondo

 


Abbiamo piramidi sparse in tutto il mondo, questo attesta che in un remoto passato c’è stata una civiltà ed una conoscenza comune in tutto il mondo, a tutti i popoli, senza ombra di dubbio, ma per l’archeologia ufficiale è solo una coincidenza! Informazioni sui cicli antichi derivano in particolare dai Veda e simili, da scritture indù come il Mahabharata, che descrive il nostro intero sistema solare a circa metà percorso nella sua evoluzione e pone l’evoluzione della coscienza umana, come un processo iniziato in tempi antichi, molte decine se non centinaia di migliaia di anni fa.

Ci sono molte altre piramidi sparse in tutto il mondo ignorate dalla scienza e dalla archeologia ufficiale:Antica Piramide Bosniaca sepoltaAntica Piramide Bosniaca

                      Antica Piramide Bosniaca sepolta dalla vegetazione

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 Sono state ritrovate molte piramidi anche in Cina, quella che vedi sopra si trova in Bosnia, si stima che abbia decine di migliaia di anni.

Molti intervalli di tempo sono legati a cicli antichi chiamati yuga, che si svolgono all’interno di cicli più grandi del Manvantara.

Tutti i cicli hanno luogo in misura minore, entro il tempo di vita dei così detti sette assi principali, in un raggio di tempo d’azione di gran lunga più vasto, con le varie evoluzioni del pianeta stesso.

In le origini segrete della razza umana, con maggior dettaglio, viene delineato il fatto di come la visione del mondo è stata costruita, all’interno del tempo che ci è stato concesso, essenzialmente come sviluppo della coscienza umana.

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La tradizione indù risulta essere la più antica, in quanto costituisce la prima razza, della quinta attuale, quella esistente ora, erede dell’ antica conoscenza Atlantidea.

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L’umanità non conosce, (gli viene nascosta) le sua vera origine, per diversi motivi:

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1. Ha mancanza di conoscenza circa l’origine e lo scopo dell’anima e dello Spirito Umano.

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2.Non ha un tempo preciso da cui partire, col quale fare i conti e misurare la storia.

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3.Si barrica (volutamente e inconsciamente a causa del condizionamento) dietro una cronologia molto breve che vorrebbe spiegare il percorso dell’ intera razza umana, il che diventa una situazione assurda. Quasi nessun ricercatore utilizza questo antico tesoro di materiale che ci arriva dall’antica India, a parte alcune eccezioni. Michael Cremo nel suo libro, Archeologia Proibita, prende la durata dei cicli in modo letterale, ha mirabilmente sfidato l’establishment scientifico attraverso i suoi numerosi reperti.

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Se si considera che circa 500 anni fa si pensava, che il Sole orbitasse intorno alla Terra, ora questa l’illusione è stata completamente eliminata e trascesa.

Eppure, nonostante tutti i progressi scientifici sorprendenti da allora l’espansioni della conoscenza umana, per quanto riguarda la vera storia della Terra si trova ancora in un’ epoca medievale.

Considerando cicli di tempo molto lunghi, 500 anni non sono che un batter d’occhio.

 

 

Continua….

 

Qualcosa non torna Parte 1

 

 

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La Storia Segreta dei Monti Bucegi

La storia che leggerete, la dice lunga su quanto ci stanno nascondendo i governi, di tutto il mondo. Questa storia riguarda i Monti Bucegi, un gruppo montuoso collocato nella Romania centrale a sud della città di Brasov, vicino ai Carpazi.
Fenomeni sospetti tra i monti Bucegi presero a manifestarsi quasi un ventennio fa, con un crescendo di eventi destinato ad attirare l’attenzione sia dei media che delle autorità.

Luogo di singolare origine geologica come la sfinge, racchiude una moltitudine di fenomeni mistici riferiti quotidianamente dalle testimonianze degli abitanti del luogo. Si tratta di avvistamenti di esseri eterei o mitologici, spesso confusi per elementi religiosi (molte croci cristiane si trovano nei luoghi delle “apparizioni”) e misteriose scomparse tra le nebbie di quei monti.

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I racconti narrano di persone ritrovate solo dopo giorni in qualche nascosta caverna o addirittura si racconta che ci si possa perdere in qualche grotta di quelle valli per ritrovarsi nel mezzo del deserto del Kansas…
Verità o finzione che sia gli occhi del mondo hanno iniziato a posarsi tra queste montagne con l’inizio di singolari terremoti che hanno portato ad una sensazionale scoperta. Si dice che queste informazioni abbiano iniziato a filtrare lentamente proprio per espressa volontà del governo Romeno che vorrebbe informare il mondo di questa realtà ormai impossibile da mascherare. Va in ogni caso ringraziato il coraggio e la tenacia dimostrati dall’ex agente psicotronico del regime di Ceauşescu, Vasile Rudan, divenuto solo da poco noto al grande pubblico per le numerose interviste e soprattutto per la partecipazione alla trasmissione “Access Direct” dell’emittente nazionale Antena 1, un uomo che porta avanti da anni una dura battaglia per diffondere questi segreti.

Nell’estate del 2003, in una regione inesplorata dei Monti Bucegi, un’equipe del Dipartimento Zero (una sezione top secret del Servizio di Intelligence Rumeno, lo SRI), ha fatto una scoperta storica, che potrebbe cambiare totalmente il destino dell’Umanità.

Gli Stati Uniti d’America hanno esercitato grandiose pressioni diplomatiche sul governo rumeno, che vorrebbe divulgare i risultati al mondo intero.

Le implicazioni sono diventate molto più complesse a causa dell’ingerenza brutale dell’Ordine degli Illuminati, che ha cercato di prendere il controllo sia del luogo della scoperta, che della spedizione congiunta rumeno-americana.

L’esperto di fenomeni strani, così come il dirigente delle operazioni per lo Stato rumeno, Cezar Brad, è l’eroe degli eventi scioccanti accaduti nei monti Bucegi. Ha anche avuto due incontri memorabili con uno dei principali rappresentanti degli Illuminati nonché alto membro del Bilderberg.

         Una strana visita dal più potente iscritto al Bilderberg

Nel maggio 03, Cezar ha ricevuto la visita di un personaggio assai importante. La richiesta di un incontro era giunta attraverso lo SRI, a seguito di un intervento del governo. L’uomo era straniero, ma parlava la lingua rumena molto bene. Aveva anche una certa familiarità con il Paese.

Lo SRI lo aveva informato che si trattava di un membro d’alto rango di una potente Loggia Massonica in Italia, era un nobile, ed aveva una grandissima influenza economica in Romania.

Anche il suo ascendente politico era molto elevato, dal momento che era stato capace di penetrare nella fortezza degli agenti SRI e raggiungere il DZ.

Cezar percepiva una forte oppressione ed un senso molto greve intorno a questa persona. Era circondato da una nuvola di pesanti radiazioni sgradevoli che nascondevano le sue vere intenzioni.

A questo incontro, si era preparato accuratamente, isolandosi in una stanza ed entrando in uno stato di profonda meditazione, per saperne di più riguardo all’individuo.

L’arrogante ed alto signore, che indossava un abito nero, è stato portato da un elicottero dello SRI. Aveva un bastone con manico in avorio e intarsi in oro. Il suo volto esprimeva durezza e gli occhi verdi procuravano un effetto strano ed emanavano una freddezza insolita.20

Si è presentato come Signor Massini (probabilmente non era il vero nome). Era molto sicuro del suo potere e dava l’impressione di chi fosse abituato a dare ordini.

Era anche il capo di una delle più importanti Logge Massoniche d’Europa, una delle più influenti organizzazioni in tutto il mondo: il Gruppo Bilderberg.

Massini è stato molto diretto e ha dichiarato che gli esseri umani sono di due tipi: quelli che possono essere manipolati e governati (che costituiscono la maggioranza), e quelli che hanno certe virtù e personalità forti.

Ha detto che la sua cerchia faceva parte del più alto Ordine Massonico ed era molto interessata al risultato della discussione.

Ha spiegato che il Gruppo Bilderberg non è una Loggia, ma significa molto di più. Ha asserito che le Società della Massoneria sono solo facciate e che il potere reale è molto superiore al trentatreesimo livello gerarchico.

Ha invitato Cezar ad unirsi a loro, facendogli capire che avrebbe avuto molti vantaggi. Secondo Cezar, Massini era fisicamente e psichicamente forte, cosa che contrastava con la sua età.

Disgraziatamente per lui, il suo potere era stato accentrato su un ego enorme; l’arroganza e il senso di superiorità su tutto il resto.

Massini ha informato Cezar che lo ha richiesto personalmente, usando la sua influenza politica, perché era rimasto colpito dal suo potere psichico.

 

                    Lo spionaggio del Pentagono con i satelliti

Un satellite del Pentagono usato per spionaggio geodetico, basato sulla tecnologia bionica e le onde di forma, aveva scoperto nel 2002 una struttura separata in una specifica area dei Monti Bucegi.

Lo spazio vuoto all’interno della montagna non aveva alcuna corrispondenza con l’esterno, e sembrava essere stato scolpito da dentro per mezzo di esseri intelligenti.

Non era sicuramente una grotta. La scansione della montagna, via satellite, aveva rivelato due grandi blocchi energetici. Queste barriere erano state fatte con energia artificiale.

La prima era come un muro di frequenze che impediva l’accesso al tunnel, mentre la seconda era a forma di cupola (o emisfero) e situata all’estremità opposta della galleria, vicino al centro della montagna.

Massini era sicuro che all’interno della cupola avrebbero rinvenuto qualcosa di estremamente rilevante. Aveva una profonda conoscenza concernente l’origine di questa scoperta e sapeva dell’esistenza di almeno un elemento situato all’interno della Grande Sala semisferica.

 Il tunnel e la cupola erano stranamente allineati con le formazioni rocciose della cima della montagna, note come “Babele” e la “Sfinge dei Bucegi”.

sfinge

 

                                     Una struttura simile in Iraq

La squadra del Pentagono aveva osservato che la barriera d’energia emisferica presentava la stessa frequenza vibrazionale e la stessa forma di un altra base sotterranea top secret che era stata rinvenuta prima, vicino a Bagdad, in Iraq.

Poco dopo questa scoperta, era scoppiata la guerra in Iraq e dopo pochi mesi, gli americani avevano potuto accedere al più grande segreto di quella zona, del quale gli iracheni non sapevano nulla.

Massini ha spiegato a Cezar che il contenuto di questo ritrovamento aveva a che fare con il misterioso passato della Terra e la storia delle loro organizzazioni segrete.

Quando l’indagine del Pentagono aveva appurato le similitudini tra la struttura sotterranea di Bagdad e quella dei Monti Bucegi, Massini e la sua Loggia Massonica erano divenuti estremamente agitati.

Inizialmente, erano quasi in preda al panico, ciò era dovuto al fatto che questa base, molto più vasta e più complessa di quella dell’Iraq, fosse sul territorio della Romania.

Sembra che questa Nazione svolga un ruolo importante nella caduta delle Società Segrete che controllano il mondo e asserviscono l’umanità. 

È stato anche suggerito che da qualche parte sopra i monti Bucegi, si trova una piramide energetica, invisibile ad occhio nudo, che contiene la vera storia del nostro Pianeta. Si può immaginare il loro spavento.

Massini ha portato al sito di perforazione un sofisticato, ultra-complesso trapano da roccia, usato dall’esercito americano. Il dispositivo utilizza un forte getto di plasma ed una sorta di campo magnetico rotante, fonde letteralmente il granito senza sforzo visibile.

 

                        I segreti dei monti Bucegi – Anno 2003

Sono stati in grado di arrivare, dopo una penetrazione di circa 60-70 metri di distanza, alla prima barriera energetica e raggiungere la prima galleria che sembrava un tunnel della metropolitana. Le sue pareti erano perfettamente levigate.

Alla fine del passaggio sotterraneo c’era un massiccio portale di pietra, protetto da uno sbarramento di energia invisibile. Tre membri della prima squadra di intervento speciale hanno cercato di toccarlo, e sono deceduti all’istante per arresto cardiaco.

Qualsiasi oggetto (pietra, plastica, metallo o legno) lanciato in direzione dell’impedimento nascosto, era subito trasformato in polvere fine. Due generali del Pentagono e il consigliere del presidente americano sono arrivati in loco.

                                                                     

                                        La Grande Galleria

Al di là della barriera di energia formidabile che aveva causato la morte di tre persone, si trovava anche la porta di roccia solida.

Sulla parete della galleria, proprio di fronte al portale, c’era un’area di 20 cm quadrati, sulla quale appariva disegnato in modo preciso un triangolo equilatero con la punta rivolta verso l’alto.

Il posto era situato tra l’enorme portone di pietra e il diaframma occulto. Cezar sentiva che c’era un qualche tipo di compatibilità tra l’ostacolo energetico e se stesso, qualcosa di simile ad una reciproca “simpatia”.

Ha provato allora a sfiorare lievemente con la mano la superficie della micidiale protezione ed ha sentito un formicolio sulla pelle. Lo scudo era completamente innocuo per lui, così ha fatto un passo in avanti, passando proprio attraverso di esso.

6559340427_c15fbd14b6_b                                                          Monti Bucegi Romania

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I funzionari degli Stati Uniti erano assolutamente sbigottiti. Cezar ha stimato che la barriera non dovesse misurare più di un centimetro di spessore. Ha toccato il disegno triangolare situato al centro dello spiazzo, e la gigantesca porta di pietra silenziosamente è scivolata a sinistra, nella parete.

Questo comando aveva annullato anche l’impedimento energetico, dando loro accesso ad una stanza enorme, che è stata poi chiamata “Grande Galleria”. Anche se non appariva alcuna fonte di luce visibile, essa era perfettamente illuminata.

Dopo aver eliminato la prima barriera di energia, l’enorme scudo emisferico all’altra estremità della stanza, improvvisamente si è sintonizzato su una vibrazione più elevata ed ha iniziato ad emettere radiazioni più alte.

Ad una più attenta analisi, il muro interno della Grande Galleria pareva sintetico ma si percepiva anche come se qualcosa di biologico facesse parte di esso. Aveva il colore dell’olio, ma i riflessi erano verdi e blu.

Testi ulteriori hanno rivelato che il materiale del muro risultava un po’ ruvido al tatto, ma non poteva essere graffiato, né piegato. Ha resistito a qualsiasi tentativo di frantumazione, foratura o taglio.

Più tardi, gli scienziati hanno tentato di bruciare quella sostanza, ma in maniera misteriosa, le fiamme venivano in qualche modo assorbite da essa, lasciandola intatta.

Gli studiosi americani hanno convenuto che si trattava di una misteriosa combinazione di materia organica quanto inorganica.

Dopo 280 metri, il tunnel improvvisamente svoltava a destra ad angolo acuto. Più avanti si poteva vedere una luce blu, scintillante. Era il riflesso, al termine della galleria, dello scudo protettivo energetico.

                                                                            

                                 Una base analoga in Iraq

Il consigliere degli Stati Uniti sulle questioni di sicurezza nazionale aveva ricevuto una chiamata e gli era stato notificato che lo schermo energetico di Bagdad, in Iraq, era stato improvvisamente attivato, e ne era stata anche intensificata la frequenza.

Di fronte a quella barriera, era apparso un ologramma del nostro pianeta, che in modo sequenziale e progressivo aveva raffigurato il continente europeo, per poi trasferirsi a sud-est.

Lì, aveva mostrato i Monti Bucegi in Romania ed infine la sua stessa posizione all’interno del corridoio della struttura. Ovviamente i due scudi di energia emisferici erano in connessione diretta.

Sostanzialmente, la base irachena aveva segnalato la presenza di persone all’interno di quella rumena. La cattiva notizia era che tutto questo era stato notificato alla presidenza degli Stati Uniti che aveva contattato la diplomazia rumena.

Se in pochi minuti, l’intera operazione fosse stata comunicata, il piano del Signor Massini sarebbe fallito miseramente. La presidenza americana aveva chiesto di prendere il controllo della base segreta e dell’intera operazione.

I politici rumeni, che non sapevano nulla dell’operazione occulta che stavano subendo, erano in allarme. I Generali presenti sulla scena del Pentagono, erano stati informati che Washington aveva chiesto un incontro urgente.

                                         

Riunione d’emergenza del CSAT (Supremo Consiglio di Difesa)

Una sessione d’urgenza del Consiglio di Difesa Supremo aveva creato una grande ondata di simpatia per il Dipartimento Zero.

La maggioranza dei suoi componenti era scossa dalla notizia che aveva ricevuto. La decisione del CSAT era di continuare la ricerca, ma sotto il controllo completo di quel Dipartimento. Era stato anche chiesto un inventario di ogni cosa che si trovava nella Grande Sala.

A Bucarest (capitale della Romania), gli ordini arrivavano a ondate, annullandosi a vicenda. Alcuni erano molto veementi e rigorosi, altri elusivi, e ciò denotava l’enorme tensione. I componenti del CSAT erano in riunione continua, tenendosi in contatto con il team dei Monti Bucegi.

Dopo aver discusso tutto per ore, avevano deciso di rendere pubblica la scoperta. Il governo rumeno intendeva fare una dichiarazione formale a tutto il mondo. Alcuni di loro però si erano opposti con veemenza alla decisione.

                                                             

                       Dichiarazione ufficiale della Romania

Quando la diplomazia americana è stata informata che la Romania voleva divulgare le scoperte, tutto è entrato nel caos. Il presidente è stato chiamato per una conversazione telefonica diretta con la Casa Bianca.

In poche ore, gli USA hanno bloccato tutte le transazioni finanziarie con quel Paese e il suo accesso a tutte le altre istituzioni finanziarie. La Romania stava per dichiarare lo “stato di emergenza” nelle montagne Bucegi e nella capitale.

Le discussioni tra i funzionari statunitensi, arrivati a Bucarest, e il Ministero Rumeno d’Emergenza si sono svolte senza un traduttore. I responsabili americani sono stati verbalmente violenti, gridando di continuo e proferendo minacce verso la Nazione e i suoi dirigenti.

La divulgazione ufficiale della Romania al mondo avrebbe fornito le prove fotografiche e quanto indispensabile per un completo chiarimento. Importanti scienziati e ricercatori provenienti da tutto il Pianeta avrebbero dovuto essere invitati per approfondimenti.

Ma, soprattutto, essa avrebbe rivelato la verità sul passato remoto dell’Umanità e la sua storia reale che, secondo quanto Cezar ha visto all’interno della Grande Galleria, risulta quasi interamente contraffatta.

La reazione del governo americano è stata così brutale, perché la divulgazione avrebbe frantumato la loro globale influenza e il loro potere in un istante.

Il motivo ufficiale fornito dagli Stati Uniti era quello di non creare panico nel mondo, ma essi avevano omesso di riconoscere che l’attuale stato d’angoscia planetario non è che il risultato diretto della menzogna deliberata e la manipolazione condotta dalla massoneria e da altre società segrete per millenni.

Vi è stato anche un intervento del Vaticano, in cui il Papa ha richiamato alla riflessione prima di questo grande, fondamentale passo per l’Umanità! Egli ha promesso di mettere a disposizione dello Stato rumeno alcuni documenti dell’antico Archivio Segreto Pontificio, che erano di grande importanza per la Romania.

I testi hanno confermato le scoperte. Dopo 24 ore di trattative, si è delineato un accordo definitivo tra la Romania e gli USA. Lo Stato rumeno ha deciso di rinviare la divulgazione, e di presentare tutto in modo graduale al popolo.

                                                                                  

                                      La Sala di Proiezione

La Grande Galleria finiva bruscamente con un auditorium gigante di 30 metri d’altezza e una lunghezza di 100 metri. La sala di proiezione era di dimensioni più piccole ed era protetta da uno scudo energetico.

Avanzando verso tale scudo, una parte di esso scompariva, formando una porta e consentendo l’accesso al suo interno. Lo schermo proteggeva la stanza da ogni influenza esterna. Una volta dentro, diventava compatto e sembrava un muro bianco-dorato.

Di fatto, salvaguardava la camera a forma di cupola, con pareti curve e soffitto. In fondo al vano, ad una altezza di circa 10-12 metri, questa protezione finiva dove toccava il muro di pietra della stanza.

In quella parete c’erano tre enormi aperture a tunnel: una si trovava proprio al centro e le altre due simmetriche su entrambi i lati. Le gallerie erano illuminate da una luce soffusa con una dominante verde. Entrambe le parti decisero di vietarvi l’accesso e per questo firmarono un protocollo tra loro.

                                          Tavoli per Giganti

Una serie di grandi tavoli in pietra (cinque per lato) erano disposti lungo le pareti di destra e di sinistra seguendo la loro curvatura; erano alti circa 2 metri.

Sulla parte superiore erano intagliati perfettamente con diversi rilievi, segni di una scrittura sconosciuta e caratteri che assomigliavano all’antico sistema cuneiforme.

C’erano anche dei simboli più generali, come triangoli e cerchi. Anche se questi non erano stati dipinti, emanavano una luce fluorescente che irradiava vari colori, diversi per ogni tavolo.

Su certi ripiani erano posati degli oggetti differenti, che sembravano strumenti tecnici. Da molti di questi, scendevano a terra dei cavi bianchi traslucidi che entravano in brillanti scatole argentee rettangolari. A loro volta, esse erano state collocate direttamente sul pavimento.

Ad un esame più attento, i fili erano estremamente flessibili e leggeri, e impulsi di luce potevano essere visti circolare lungo la loro lunghezza.

Ogni volta che qualcuno si avvicinava ai tavoli, una proiezione olografica si attivava meccanicamente, presentando gli aspetti di un particolare campo scientifico.
Le immagini tridimensionali erano precise ed avevano un’altezza di circa due metri e mezzo.
Le proiezioni erano state automatizzate e si avviavano da sole, ma erano anche nel contempo interattive e mutavano, a seconda delle indicazioni ricevute nel toccare la superficie dei tavoli.

                       Incroci olografici di DNA tra specie aliene

A causa della grande altezza di quei tavoli, gli scienziati hanno usato dei supporti speciali per salire ad un livello adeguato.

Approfondendo l’analisi, hanno scorto una sostanza scura vetrosa che li ricopriva. Il materiale era stato suddiviso in numerose ampie aree, delimitate da linee rette, che formavano una specie di griglia.
Una di queste conteneva informazioni nel campo della biologia, e proiettava immagini di piante ed animali, di cui alcuni tipi completamente sconosciuti agli studiosi.

Ad un tocco su una delle sezioni, si formava un ologramma che presentava la struttura del corpo umano. Era costantemente in rotazione ed evidenziava le zone dello stesso. Digitandone altre, apparivano delle proiezioni tridimensionali di Esseri extraterrestri da altri sistemi planetari.

Premendo contemporaneamente su due diverse zone, veniva mostrata una rappresentazione scientifica complessa, mostrante il DNA di entrambe le specie (umana e aliena; ndt), e le possibili compatibilità fra le due.

Sui lati, lungo le linee verticali, c’erano scritte le relative spiegazioni in un linguaggio sconosciuto. Al termine della simulazione, veniva ipotizzato ed esposto un incrocio tra le due origini genetiche.

                                                                                   

                                           Veri Giganti

A giudicare dalle dimensioni di tutti gli oggetti all’interno della sala di proiezione, i creatori della struttura dovevano essere, probabilmente, molto alti. La conferma degli scheletri giganti umanoidi scoperti in Romania la si trova su un quotidiano chiamato “Il Giornale”:

giganti giants 450 col contr1                                            Ritrovamento Ararat/Armenia, teschio Gigante

 

   ANNUNAKI - Scheletri di giganti - YouTube 305

 

 

images2        Impronta Gigante fossilizzata, trovata da  Michael Tellinger (South Africa 2012)

(Il nostro team di inviati, accompagnato dal ricercatore Vasile Rudan, ha visitato la gente del villaggio Bozioru che possiede dati concreti su un cimitero di reperti ossei enormi, individuato più di 20 anni fa, quando le autorità avevano deciso di piantare alberi di mele nel villaggio di Scaieni.

Fu proprio nell’effettuare scavi su una collina che gli abitanti del borgo rurale hanno rinvenuto queste incredibili ossature, della misura di m. 2,40. Dragoi Ilie, uno di coloro che hanno lavorato nel meleto, ci ha portati sul posto e condotti intorno al frutteto:

“Ovunque vi sono tombe di giganti. Stavamo facendo fori per piantare alberelli quando abbiamo trovato una testa umana grande come una zucca.

Nessuno di noi aveva mai visto niente di simile ed eravamo tutti sconvolti. Scavando ulteriormente, abbiamo trovato alcune ossa di piedi, grandi come i pali della vigna. Il defunto doveva essere molto grande.“)

                                                                          

                                     La Biblioteca Universale

 La Sala di proiezione conteneva informazioni dettagliate sui campi della fisica, cosmologia, astronomia, architettura, tecnologia, biologia, genetica, e persino sulla religione. Per questo è stata paragonata ad una biblioteca.

Nel centro della stanza, troneggiava una struttura simile ad un podio che conteneva un interessante dispositivo. Gli scienziati hanno pensato che sarebbe potuto servire per migliorare le diverse funzioni cerebrali.

 

                            Pannello di controllo della Romania

Accanto ad esso vi era un pannello di comando, caratterizzato da vari simboli geometrici di vari colori. C’erano anche due leve scorrevoli e un pulsante rosso al centro, sopra tutti gli altri dispositivi. Una simulazione olografica spiegava lo scopo del bottone di avviamento.

Mostrava un’immagine dei Carpazi vista dall’alto, a 25 km sopra di essi, e a seguire, un’enorme quantità d’acqua che sopraggiungeva inondando valli e pianure.

Poi provenienti dai territori della Romania, dell’Ungheria e dell’Ucraina, immense fiumane apparivano e si precipitavano verso l’altopiano della Transilvania, formando grandi alluvioni.

L’immagine focalizzata sulla Nazione rumena mostrava la maggior parte della sua superficie coperta dalle acque di un grande mare. Alcune delle cime più alte potevano allora essere viste come piccole isole galleggianti.

In seguito le acque hanno cominciato a ritirarsi, quando sono stati azionati gli appositi tasti sulla consolle, lasciando allagata solo una piccola area vicino alla montagna Godeanu-Retezat. Un vero manuale di acquisizione dati.

                                    Un’Atmosfera Misteriosa

Dietro il pannello di controllo vi era un piedistallo quadrato, di circa tre metri per lato, su cui una misteriosa anfora era appoggiata. Il Signor Massini era al corrente della sua esistenza e per lui e la sua Élite massonica questa è stata la scoperta più importante.

L’anfora conteneva una finissima polvere bianca. I ricercatori sono rimasti sconcertati nello scoprire che la sostanza era una formula d’oro monoatomico di elevata purezza, dalla struttura cristallina sconosciuta.

La polvere aurea allo stato puro stimola notevolmente certi scambi di onde ed energie a livello cellulare e neurale e provoca un accelerato processo di ringiovanimento.

Teoricamente, un uomo può vivere nello stesso corpo fisico per diverse migliaia d’anni, a condizione che consumi di tanto in tanto, una quantità ben definita di questa polvere d’oro monoatomico.

Ciò spiega molti aspetti enigmatici riguardo all’incredibile longevità di alcuni personaggi importanti e svela una parte delle intenzioni nascoste dell’Élite globale.

                                                                  

                         La Storia Reale del nostro Pianeta

Dietro l’anfora, al centro della sala, c’era un’enorme cupola che proiettava ologrammi. Venivano mostrati i principali fatti del passato più remoto dell’Umanità, fin dal suo inizio.

Cezar ha spiegato quanto, secondo le immagini visualizzate che apparivano in forma condensata, pressoché il 90% della storia ufficiale umana è errata e appositamente distorta. Persino la teoria evoluzionistica di Darwin è scorretta.

Incredibile, ma quello che oggi viene considerato come realmente accaduto, non lo è mai stato, mentre i cosiddetti “miti” e “leggende” sono quasi del tutto veri. Inoltre, la maggior parte delle teorie archeologiche non risulta reale.

Per esempio, i dinosauri non si estinsero 65 milioni di anni fa, e gli antichi continenti di Lemuria e di Atlantide sono veramente esistiti. Questa strane incongruenze hanno causato molti problemi e conflitti tra i popoli nel nostro passato.

Per una corretta datazione degli eventi svoltisi, sullo sfondo veniva proiettata una mappa stellare corrispondente al periodo relativo.

Malgrado il lasso di tempo mostrato dalle visualizzazioni fosse molto grande (centinaia di migliaia di secoli) e il ciclo di processione della Terra corrispondesse a 25.920 anni, secondo il computo di Platone, l’esatta cronologia degli accadimenti è stata possibile. I monti Bucegi hanno 50-55.000 anni.

                                                                    

                                      Rivelazioni scioccanti

Cezar ha potuto vedere ciò che era successo durante il Diluvio Universale quando la civiltà umana ha avuto origine, ma ha deciso di non divulgarlo, dal momento che le rivelazioni sono troppo scioccanti per la mentalità, le idee e la conoscenza dell’uomo contemporaneo.

Personalmente, penso che la gente come lui sia anche responsabile dell’attuale stato di inconsapevolezza e latenza del genere umano. Siamo stati ingannati e manipolati per millenni, e appena siamo vicini alla verità, qualcuno decide che non siamo ancora atti ad ascoltare.

Questo è un approccio arrogante ed egoista! Se le persone non sono pronte oggi non lo saranno mai, quindi, prima la verità verrà svelata e meglio sarà. Disporre di più frammenti del puzzle farà loro accettare la verità più semplice e, soprattutto, li convincerà ad agire contro i manipolatori e gli schiavisti.

In un’inquietante sequenza di immagini, è stata confermata anche l’esistenza di Gesù e la Sua crocifissione. Le proiezioni hanno rivelato che molti di coloro che ne erano testimoni venivano da altri periodi storici.

 Indossavano la stessa foggia di abiti come il resto della popolazione, ma i tratti del loro viso apparivano diversi, per questo coprivano costantemente i loro volti.

La visione olografica in segmenti mostrava anche la vita spirituale di altri eccezionali personaggi del lontano passato della razza umana, comprese persone di cui non sappiamo nulla.

In quei tempi la ripartizione sociale e i popoli erano completamente differenti da come sono conosciuti oggi, quindi gli archeologi e gli antropologi dovrebbero rivedere le loro teorie dal punto zero.

                                                                     

                                      I Tre Tunnel Misteriosi

I tunnel scoperti sono lunghi migliaia di chilometri e portano a tre diverse parti del pianeta. Quello di sinistra, collega la base rumena ad una roccaforte sotterranea ancora da individuare in qualche posto in Egitto (e che a quest’ora sarà già stata sicuramente scoperta ed esplorata).

Agartha Map

                                        Mappa di Agartha, il regno sotterraneo

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Il tunnel di destra conduce ad una struttura simile, ma più piccola, nell’Altopiano del Tibet. Questa galleria inoltre ha tre ramificazioni secondarie.

Una di queste arriva in una zona sotterranea nei pressi della città rumena di Buzaru (vicino alla “curvatura dei Carpazi”). Un’altra porta alla base irachena già accennata, mentre la ramificazione finale raggiunge una base sotterranea nel “Deserto del Gobi”, in Mongolia.

                                                          

                           Il Terzo Tunnel – Un Mondo Segreto

 Il tunnel centrale è il più importante; sia il Signor Massini che il governo degli Stati Uniti, hanno chiesto fortemente che fosse tenuto segreto al pubblico. Questa galleria scende a profondità estreme verso un mondo sotterraneo vero e proprio che si trova vicino al centro del nostro Pianeta.

Tutti coloro che tra voi non conoscono il concetto di terra cava, sono pregati di notare che ci sono personaggi importanti che sostengono la teoria che tutti i pianeti sono probabilmente vuoti al loro interno, e portano fondamentali argomentazioni scientifiche a sostegno delle loro affermazioni.
Inoltre, esistono delle storie molto belle e davvero interessanti sulle persone che hanno viaggiato in quel mondo. Il luogo è comunemente chiamato Agartha e il terzo tunnel probabilmente conduce direttamente ad esso.
È logico che l’Élite non voglia rendere nota la scoperta al pubblico.

Intensi preparativi sono stati avviati per le spedizioni all’interno di tutte e tre le gallerie, come segue: la prima in Egitto, la seconda in Tibet, e la terza al centro della Terra.

[Sintesi degli eventi tratta dal libro rumeno: “Viitor cu cap de mort”, di “Radu Cinamar”, lo pseudonimo di uno scrittore sconosciuto che, a mio parere, non è altro che l’ex generale Emil Strainu.

Baso la mia dichiarazione sullo stile di scrittura estremamente simile e sul fatto che l’autore ha avuto accesso diretto a questa Super-Top Secret base aliena, qualcosa che non avrebbe potuto accadere a meno di essere un insider].

 Post Scriptum

 Nel 2009, una televisione locale “Antenna 1” ha presentato brevemente questi fatti.

Dopo il programma, il conduttore ha ricevuto una minaccia anonima telefonica e quella che segue ne è la trascrizione.

Il giornalista di “Antenna 1” risponde al telefono:

“Reporter: ciao, buon pomeriggio!”

Anonimo: “Ti stiamo dando un messaggio di avviso. Fai molta attenzione! Smetti di parlare dei Monti Bucegi !”

 Giornalista: “Chi sei?”

Anonimo: “Questa informazione deve rimanere sul piano di alcune strutture e non deve essere resa pubblica! Ti sei messo in un gioco pericoloso! Sei giovane, hai famiglia… ci sono abbastanza argomenti di cui parlare in questo Paese!”

Giornalista: “Signore, chi è lei?”

Anonimo: “Non desiderare conoscerci, né di essere tu stesso intervistato da noi! Questo è tutto quello che ho da dire!”

Fonte: humansarefree.com
Traduzione: Sebirblu.blogspot.it

Qui potete vedere il filmato, purtroppo solo in spagnolo

 

 

teschi di cristallo e Profezie

Secondo una leggenda esisterebbero ben 13 teschi di cristallo, detti “della saggezza”, che una volta riuniti avrebbero il potere di rivelare all’umanità il suo destino. Tredici come le divinità del mondo superiore e gli idoli del Katun.

Di questi teschi di cristallo ne sono stati ritrovati solo alcuni.

Nel 1927, Anna Hadges, figlia di F.A. Mitchell Hedges, avventuriero, teosofista, membro della commissione per i Maya del Museo Britannico, riportò alla luce, nella città di Lubaantun, un teschio di cristallo di rocca di rara perfezione e abilità con mascelle mobili. Sembra che il teschio di Hadges, abbia all’interno una serie di lenti e prismi che riflettono la luce in modo particolare quando questa vi passava attraverso, proprietà non presente nel quarzo allo stato naturale. Nessuno fino a adesso è stato in grado di riprodurre un pezzo con le stesse proprietà del teschio di Hedges.

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craneos_cristal06_01 Teschio di Hadges la sua mandibola è mobile, è stata ricavata dallo stesso blocco di quarzo del resto della scultura.

Di teschi di cristallo ce ne sono diversi, uno di questi si trova nel Britsh Museum.

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Nella foto sopra, il teschio conservato al Britsh Museum. Manufatto artigianale di notevole e raffinata fattura in un unico blocco.

G.F.Kunz dichiarò che originariamente era stato portato dal Messico da un ufficiale spagnolo e venduto ad un collezionista inglese, in seguito pervenne a E. Boban, antiquario parigino che nel 1884, si trasferì a New York, qui Tiffany lo acquistò nel 1890.

Il Museo Britannico, lo acquistò per 120 sterline nel 1898, fu considerato come proveniente dal Messico pre-ispanico.

Secondo Magister, sarebbero conosciuti e usati da esseri di altri pianeti, anche per il funzionamento di quei mezzi noti come, dischi volanti.

Anche Edgar Cayce, in una delle sedute durante le quali parlava del continente perduto, effettuate tra il 1922 e il 1944, fece riferimento ad un’energia superiore a quella nucleare, che all’epoca Cayce, non poteva conoscere.

Questa energia sarebbe stata ricavata, secondo il veggente Ettore cipollaro, attraverso la manipolazione di misteriosi cristalli all’interno dei quali essa si concentrava.

I cristalli che fornivano l’energia sarebbero stati isolati in un edificio foderato di pietra non conduttrice.

I documenti con le descrizioni per costruire tali pietre verrebbero custoditi in tre posti diversi: nei templi di Atlantide sommersi a Bimini, in un tempio in Egitto e nel tempio di Itlar nello Yucatan. Con essi sarebbero conservati i libri che parlano della storia di Atlantide e del suo immenso sapere scientifico.

Secondo Cayce quelle fonti di energia potrebbero essere ancora attive, imprigionate nelle costruzioni dell’antica isola e causare i fenomeni che hanno tristemente distinto la zona delle Bermude. Edgar Cayce parlò degli Atlantidei come una civiltà che disponeva di un’energia simile a quella nucleare, l’energia che fu causa della scomparsa di quel continente.

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Veniva raccolta utilizzando i cristalli racchiusi nelle piramidi. Secondo una profezia sotto la zona di Giza vi sarebbero dodici camere una per ogni segno zodiacale, in comunicazione fra loro per mezzo di corridoi. Al centro una camera più grande detta, sala dei documenti. In quel punto si troverebbe un enorme cristallo sfaccettato simboleggiante l’uovo cosmico. La sala sarebbe stata costruita da Enoc con lo scopo di conservare le scienze conosciute.

È anche noto che sotto la piana di Giza ci sono numerosi sotterranei, e che un gruppo di archeologi dell’Università di Stanford, ha praticato l’apertura di una delle tre camere situate sotto le zampe della Sfinge, avrebbe scattato anche alcune foto dell’interno, mai rese pubbliche, ma ben note al sovrintendente agli scavi Dr. Hawass.

Ancora sono molte le domande senza risposta circa l’origine e l’uso dei teschi di cristallo e la questione rimane aperta.

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Nel FuturoProssimo

994550_271448922996214_1543420550_nIn alcuni messaggi ricevuti, di Monique Mathieu, gli esseri di luce ci avvertono che accadranno cose straordinarie per l’Umanità riguardo alla Grande Piramide d’Egitto e a ciò che sarà scoperto sotto la Sfinge e nella città nascosta situata sotto la piana di Giza.

In quel punto si troverebbe un enorme cristallo sfaccettato simboleggiante l’uovo cosmico.

La sala sarebbe stata costruita da Enoc con lo scopo di conservare le scienze conosciute.

Esiste un cranio di cristallo molto prestigioso nella Piramide di Cheope, in un luogo preciso tra la terza e la quarta dimensione.

Non è il famoso tredicesimo teschio, è un altro che contiene l’intero scibile, tutto quello che hanno vissuto le numerose civiltà succedutesi in questo mondo.

Consideratelo come un super-computer in cui sia stata inserita ogni Conoscenza. Si tratta di uno stupefacente tesoro che sarà messo a disposizione degli uomini quando il momento sarà venuto.

Questo cranio non è di colore bianco. È azzurro con filamenti d’oro al suo interno. Se un giorno doveste sentirne parlare, sapreste pure che delle grandi cose si preparano.

Forse le autorità egiziane, evidentemente legate a quelle americane, non vorranno svelare fatti così importanti per l’Umanità, ma tutto ciò che è occulto, sarà portato alla luce.

Il riserbo che ha gestito questo mondo per migliaia d’anni non ci sarà più. Il concetto di segretezza è in qualche modo un insulto alla Conoscenza!

Ovviamente, è preferibile che certe cognizioni non siano messe nelle mani di un neofita o di un individuo che ne farebbe un cattivo uso, ma la nozione di segreto non avrà più ragion d’essere nelle dimensioni superiori

Immaginate che noi, vostri Fratelli di Luce, fossimo sempre nella riservatezza! A che cosa potrebbe servire? Che significato avrebbe? Quando voi sarete tutti telepatici, questo non esisterà più!

Dunque, il concetto di segretezza è sempre sinonimo di dominio! (Io so, ma non lo dico! Quindi ho del potere su colui che non sa!)

Anche nelle famiglie tale sistema è molto distruttivo. Perché non essere spontanei? Perché non manifestare la semplicità del cuore, invece di nascondere reiteratamente? Parecchie sofferenze vengono generate dai segreti!

Per ritornare all’Egitto e alle piramidi, vi possiamo assicurare che assisterete a grandi scoperte!

Una certa parte di queste dovrà essere rivelata perché noi desideriamo che sia così e ispireremo profondamente gli archeologi e i politici affinché l’Umanità attuale possa comprendere che prima di essa si sono avute delle civiltà straordinarie.

Per il momento, tutto ciò vi viene celato ma ancora per brevissimo tempo. E sarà la stessa cosa per quanto concerne i vostri Fratelli galattici.

Questa verità non potrà più essere nascosta a lungo; questi sono i tempi in cui tutto deve venire alla luce affinchè gli uomini, con la nuova coscienza che sta risvegliandosi in essi, possano comprendere e accogliere.

L’uomo d’oggi non è assolutamente quello di ieri e non sarà affatto quello di domani, perché ogni cosa si trasforma.

Purtroppo, egli è progredito un po’ per vie traverse, perché alcune individualità non appartenenti a questo mondo hanno barattato, in un certo senso e in modo inaccettabile, delle conoscenze tecnologiche che l’Essere umano non era pronto ad amministrare. Certamente le ha introdotte, ma non in senso evolutivo bensì all’inverso, ancora e sempre in rapporto alla sua volontà di dominare.

Vi diamo un piccolo esempio: i microchips. Servono all’uomo o ai manipolatori invisibili così potenti? E questo non è che un minimo cenno!

Costoro che hanno guidato la civiltà terrestre verso sentieri non buoni, non avranno più la capacità di agire. Per essi è finita! Dispongono ancora di qualche istante, ma non potranno far subire agli uomini ciò che sperano, attraverso certi dirigenti umani contro il loro stesso popolo.

Ci saranno immense partenze di galattici non amici dell’Umanità, quelli che hanno offerto ai terrestri una tecnologia che non ha permesso loro di evolversi nella coscienza, né tantomeno a livello spirituale.

Sono coloro che li hanno bloccati maggiormente rendendoli dei numeri, che han fatto di loro dei poveri esseri da poter ingannare.

Tutto questo sta per finire, perché contrariamente a ciò che pensano i manipolatori, la gente della Terra sta risvegliandosi e rifiuterà.

È imperativo respingere, rigettare l’impianto di un microchip, è necessario rifiutare di essere schiavi della tecnologia.

È indispensabile soltanto che siate voi stessi, che confidiate nella vostra trasformazione e in quello che vi offre il futuro; che abbiate anche fiducia in ciò che noi siamo perché finora avete visto solo agire le Tenebre attraverso queste mistificazioni. Voi non avete ancora realmente osservato la Luce in azione.

Adesso comincerete a percepirLa su questo mondo e noterete come la frequenza vibratoria si eleverà considerevolmente prima della Transizione finale.

Tutti questi Oscuri non potranno sopportarla e lasceranno la Terra per ritornare da dove sono venuti.

Porteranno con sé alcuni potenti di questo Pianeta.

Quando il nostro canale dice “potente”, ci diverte così tanto! Che cos’è la potenza? La potenza del denaro?

Questa non esiste! La vera Potenza è l’Amore! Tutto il resto è totalmente fittizio!

Quindi, se desiderate diventare degli Esseri potenti, espandete l’Amore che è in voi e questa sarà la più bella Potenza che possa albergare su questo mondo! Il resto non è che illusione!

Immaginate un individuo che abbia un’immenso potere su questo Pianeta, il Potere del denaro, quello con una grande “P”. Quando egli lascerà questo mondo, cosa sarà diventato il suo potere? Forse lo seguirà nella tomba?

Che ne farà egli di tutto questo? Non soltanto ciò non gli servirà a nulla ma sarà la sua Anima che gli dirà:

Come hai speso la tua vita? Guarda quello che ne hai fatto! Osserva la sofferenza che hai creato! Nota l’incoscienza verso la quale tutto ciò ti ha condotto!

Non è Dio o un Essere di Luce che soppesano le anime di cui parlavano gli Egiziani! Siete proprio voi, e siete un giudice implacabile verso voi stessi!

Ecco quello che di importante avevamo da dirvi.”

Per un momento, sono attratta da un cranio di cristallo. Ha un colore un po’ bluette e una luminosità straordinaria.

Si trova in Egitto; lo vedo su un piedistallo di marmo bianco; esso effonde la sua luce ed è assolutamente magnifico. È più grande di tutti quelli che ci sono stati mostrati, e ciò che ha di particolare è la radianza che sembra essere al suo interno.

Mi dicono:

“Vi vengono nascoste talmente tante cose, non solamente riguardanti l’Egitto ma anche concernenti dei lavori effettuati in America del Sud dove ci sono state molte scoperte occultate nel segreto più totale.

Il cranio che tu percepisci ha la possibilità di smaterializzarsi e di rimaterializzarsi. Questa facoltà sarà riattivata fra breve e rapidamente; ciò non vuol dire l’immediato domani per voi ma secondo il nostro tempo che non è uguale al vostro.”

Sono sempre in Egitto e vedo delle città al disotto della sabbia. Scorgo grandi corridoi e grandi stanze, e le vedo illuminarsi di una luce un po’ bianca assolutamente magnifica. È una luce che sembra viva e calda.

Ora, osservo degli Esseri che camminano in questi corridoi ed altri indaffarati nelle sale.

Sono vestiti come gli antichi Egiziani, con una piccola tunica che arriva alle ginocchia e una grande cintura. Alcuni fra loro hanno sulla testa un cerchio al centro del quale brilla qualcosa; non so se è un cristallo o un diamante.

Vivono in una dimensione senza tempo. Sono presenti in quei luoghi perché devono ripristinare una certa energia che verrà emessa dalla piramide di Cheope.

La vedo circonfusa da una energia bianca un po’ dorata lungo il suo perimetro, come se dovesse illuminarsi all’improvviso per divenire un faro non per la Terra ma per il Cielo.

Penso che tale «faro» potrà vedersi da molto lontano. Ci sarà la riattivazione simultanea in diversi luoghi. Alcuni di questi si trovano in America del Sud, altri nelle Ande, nel Tibet e in numerose altre aree del Pianeta.

Come noi umani, questi siti verranno rigenerati attraverso l’energia che la Terra ed ogni vita riceveranno dall’Universo.

È come se nell’immediato futuro tutto diventasse Luce e gioia, come se ogni cosa fosse in preparazione per l’avvenimento, per la grande Transizione.

Mi ritrovo nuovamente in Egitto, ma non nello Stato attuale, bensì sotterraneo, nella piana di Giza, che non ha letteralmente nulla a che vedere con quello che conosciamo.

La sabbia ha un’enorme importanza per nascondere ciò che non deve essere accessibile agli umani di terza dimensione. Essa verrà spazzata via da un immenso vento o da un’altro fattore.

Ho l’impressione che sarà una forza elettromagnetica ad agire molto velocemente. Allo sguardo degli uomini che potranno vederli, appariranno degli splendori.

Simultaneamente, delle terre sommerse affioreranno e le piramidi che si trovano in fondo ai mari saranno rimesse in attività nel medesimo tempo di quella di Cheope.

“Tutto questo non rientra nella vostra evoluzione ma fa parte della storia degli uomini, degli eventi futuri, se desiderate tornare su questo mondo, o dell’avvenire di coloro che vi vivranno.

Vi sarà una grande ripulitura sul vostro Pianeta, e voi lo sapete. Questa pulizia avrà luogo in tre modi: per mezzo del fuoco, dell’acqua e dell’energia.

Potete pensare all’energia atomica e alla radioattività, che in un certo senso ne faranno parte, ma è un’altra forza a voi sconosciuta che attuerà non soltanto la bonifica ma anche la possente trasformazione.

Fra un po’ di tempo la radioattività non esisterà più su questa Terra. Il nuovo intervento l’avrà mutata in forza vitale. Attualmente conduce più alla morte perché è stata concepita male e utilizzata ancora peggio.

Non avevate la conoscenza spirituale necessaria per poterla usare come si doveva. Ogni energia dev’essere utilizzata con Amore, con un’ampia consapevolezza spirituale. Senza questa, può distruggere la materia agevolmente e con molta facilità.”

Mi dicono ancora:

“Non affliggetevi per quello che accade in Giappone riguardo alle emissioni nucleari, perché se avete elevato sufficientemente la vostra frequenza vibratoria grazie alla mutazione compiuta su voi stessi, non subirete i loro effetti distruttori.

Tuttavia, anche se doveste esserne influenzati, ci sarebbe una ricostruzione molto rapida del vostro corpo con l’aiuto dei vostri Fratelli galattici, sia su questo mondo che all’esterno di esso.

Voi, Esseri umani, avete una visione così limitata della Vita! Ciononostante avete l’impressione di essere degli dei, di sapere tutto, di comprendere ogni cosa. Sentite di avere un grande senso di potenza e di dominio sulla natura che vi circonda e sugli elementi.

Certo, avete inventato degli strumenti oltremodo distruttori e le Gerarchie di Luce e di Amore hanno, per il momento, lasciato fare agli uomini.

Essi stanno giocando nel loro cortile, ma fintanto ché agiscono nel loro ambito le suddette Gerarchie glielo consentono. Non appena supereranno i limiti, interverranno. E tali confini, ora, sono realmente in procinto di essere oltrepassati.”

 

Seconda parte Fonte:duecielalaterre.org/accueli
Traduzione: sebirblu.blogspot.it

 

Le pietre Ica del Perù

Le pietre di Ica sono una collezione di pietre di andesite che contengono antiche raffigurazioni di dinosauri e di tecnologie avanzate,queste pietre sarebbero state scoperte in una grotta nei pressi di Ica, in Perù non lontano dalle Linee di Nazca.

Le pietre di Ica sono state diffuse da Javier Cabrera,nel 1961, un medico peruviano, che ricevette la prima pietra incisa come regalo di compleanno,Cabrera identificò l’incisione sulla prima pietra che gli fu regalata, come rappresentazione stilizzata di un “pesce estinto” e vissuto milioni di anni fa. Leggi il seguito di questo post »

LA FACCIA DI MARTE

A detta degli scienziati incaricati delle analisi delle foto satellitari, il volto di Marte risulterebbe inesistente. Nelle pagine originali in lingua inglese – molto più numerose di quelle tradotte in italiano – neanche una volta gli addetti all’ufficio stampa dell’ESA riescono ad evitare di chiamarla «the so-called ‘Face on Mars’» (la cosiddetta ‘Faccia di Marte’), termine che ricorre per tre volte nelle didascalie di accompagnamento alle foto. Le agenzie stampa di tutto il mondo sono state inondate da news inerenti la definitiva prova dell’inesistenza del ‘Volto di Marte’, con titoli come quelli di seguito:

Marte. Il Mars Express smitizza il “volto” marziano RaiNews24

Sfuma il mito del volto marziano, il cosidetto “volto” nella regione marziana di Cydonia e’ solo un gioco di ombre  di Marte,. Risolto  il mistero della «faccia umana» – Corriere della Sera – 24 set 2006
Crolla la «prova» principale dell’esistenza di un’antica civiltà ormai scomparsa su Marte.
L’altra Faccia di una beffa – Aprile Online

Scienza. Cancellato ogni dubbio sul mistero del ‘volto umano’ fotografato su Marte nel 1976 dalla sonda Viking 1. Era un gioco di ombre e luci.

Marte ha perso del tutto la faccia – Coelum Astronomia – 23 set 2006
La leggenda era nata nel luglio 1976. In un’immagine della regione Cydonia fotografata dal Viking uno faceva bella mostra di sé…

UFO: Faccia di Marte, il caso è chiuso, solo un gioco di luci – Star Trek Italia – 22 set 2006
Nel 1976, Viking 1 aveva fotografato una formazione rocciosa a forma di volto.Le immagini di Mars Express non lasciano dubbi: non è opera di una civiltà aliena.

Credo che pochi si sia preso la briga di ‘testare’ la veridicità di queste affermazioni, o anche solo di chiedersi dove sono le foto di accompagnamento di queste notizie. Infatti, l’unica foto che accompagnava tale notizia era sempre inequivocabilmente una, e non era neppure una foto (visibile qui). A prima vista,e non solo da esperti grafici, ma anche da qualsiasi ragazzo che abbia mai giocato con un videogioco, la foto in questione è una composizione 3D del volto di Marte, non una foto!
Sul sito web dell’Ente Spaziale Europeo, fonte di tali affermazioni epocali, per capirne di più.
Nella pagina iniziale (e unica in italiano) del sito dedicata alla sensazionale scoperta, gli esperti dell’ESA raccontano.

Nel 2006 La sonda dell’ESA Mars Express ha ottenuto nuove immagini della regione di Cydonia, il sito della celebre “Faccia di Marte”. Le immagini della della navicella dell’ESA includono alcune delle viste più spettacolari del pianeta rosso. Dopo molti tentativi andati a vuoto a causa di polvere in quota e in bassa atmosfera o di foschie, la sonda Mars Express è riuscita a raccogliere, una serie di immagini che mostrano la famosa “faccia” con un dettaglio senza precedenti. I dati sono stati otenuti sorvolando la regione di Cydonia. Cydonia si trova a una latitudine di 40.75° nord e a una longitudine di 350.54° est.

Queste immagini di Cydonia sono davvero spettacolari, ci offrono una vista completamente nuova e dettagliata, e anche un impressionante zoom di un’area di grande interesse geologico. Cydonia si trova nella regione delle Terre di Arabia e fa parte di quella zona di transizione tra l’area collinare del sud e le grandi pianure del nord di Marte,caratterizzata da larghe vallate colme di materiale residuo e da cumuli che sorgono isolati, di varia forma e dimensione.

La pagina dell’ESA in questione, questa (in inglese, piu completa) e questa:

Basta leggere un po’ nei dettagli tecnici delle foto stesse, e si ha la conferma che l’immagine che ha fatto il giro del mondo, indicata come prova assoluta che la faccia di Marte è ‘piatta’ e senza spessore, ( è una elaborazione 3D) e lo si dice apertamente! La didascalia recita: «Image is based on data gathered over the Cydonia region, with a ground resolution of approximately 13.7 metres per pixel.»
Cioè (l’immagine è BASATA su DATI raccolti sulla regione di Cydonia) vale a dire che è un costrutto 3D. Con le foto satellitari appiccicate sopra come texture,e che l’effetto non è quello naturale. la sonda non si è abbassata davvero così tanto da fotografare la reale altitudine e il reale effetto visivo ravvicinato del Volto di Cydonia.

Quindi con una riproduzione 3D, l’effetto non è lo stesso,a nche perchè poi, le poche volte che l’ESA mostra le nuove foto, reali e non ritoccate, il volto appare tutt’altro che fumoso o inesistente, anzi (vedere qui ad esempio).

Alla Freie Universitaet di Berlino,non sanno davvero più cosa inventarsi, visto che poi per confondere le idee e fare sembrare il volto ancora più irreale, lo ‘sporcano’ con effetti cromatici incomprensibili, come in questa foto:

La faccia è sempre lì. Per assurdo, la faccia potrebbe essere indice dell’esistenza di una civiltà aliena o meno, ma la prova migliore che sia davvero un monumentale reperto paleoastronautico è data proprio dal comportamento assurdo degli enti spaziali americani ed europei, che si agitano così tanto e fanno così tanto baccano mediatico per ‘smontare’ la ‘teoria’ del volto di Cydonia, che ti viene subito da chiederti cosa mai gli sia preso.

E a questo punto, a noi sorge il sospetto che il principale sostenitore dell’ipotesi aliena di Cydonia, Richard Hoagland, abbia davvero ragione.

Parte 2