Qualcosa non torna Parte 5

L idea che ogni avvenimento ed ogni singola persona siano collegati alla nostra vita, può sembrare difficilmente accettabile, poiché la maggioranza delle persone rimanere legata al concetto o all’idea di casualità. Molto di rado si prende in considerazione la possibilità che ogni evento nel nostro Universo funzioni in modo perfetto e non casuale, come il sistema menzognero in cui viviamo vuole farci credere. Abbracciare questa nuova visione del mondo significa essere pronti a rinunciare alle nostre convinzioni più radicate.

Ci sono persone che durante il cammino della vita, vengono spinte a ricercare qualcosa di diverso, percepiscono che qualcosa non va nel mondo, che c’è di più, che la realtà così come la conosciamo non è tutto ciò che esiste come ci hanno insegnato.

Se leggi questo articolo non è un caso, ma è il frutto di quel pensiero, di quelle domande che da tempo ti stai ponendo e della sincronicità di eventi che hai iniziato ad innescare, poiché nel momento stesso in cui lottiamo per mantenere un senso di autonomia personale, siamo anche trascinati da forze vitali molto più grandi di noi, così che pur essendo i protagonisti della nostra vita, siamo come comparse, soldati sullo sfondo di un qualcosa di più grande.

Franco Andres

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In questo articolo parlero di aspetti importanti, con particolare attenzione su argomenti poco conosciuti, o conosciuti male e molto controversi, con prove il più tangibili possibile, che anche tu puoi verificare, spetterà poi a te come singola persona, trovare la tua strada, la verità, e trarre le tua personale conclusione, come ognuno di noi dovrebbe fare in relazioni a questi argomenti.

Le fonti sono alternative, mettono in luce aspetti che cercano di spiegare il motivo per cui l’essere umano ora si trova in uno stato di incoscienza e schiavitù, argomenti taciuti alla massa, che andrebbero divulgati e vanno compresi alla luce di fatti accaduti negli ultimi decenni, mentre altri ne accadranno negli anni a venire.

Lo studio della storia umana su questo pianeta è molto controversa, andrebbe rivista totalmente, la cronologia ufficiale, come visto nel Primo articolo di questa serie, ha molte lacune di fondo e non sta in piedi, la civiltà umana è molto più antica e complessa di quanto si è creduto o voluto far credere fino ad oggi. Lo sviluppo improvviso di un certo livello tecnologico, le conoscenze astronomiche dei popoli antichi, non combaciano affatto con le teoria e le tesi ufficiali, che vedono queste civiltà come primitive, e tesi alternative vengono messe costantemente sotto silenzio dallo status quo.

Prove, come le piramidi scoperte sotto l’oceano Atlantico vicino alle Bermuda e altre strutture antiche, confermano la tesi di antiche civiltà molto avanzate, le incredibili foto fatte dalle sonde spaziali sulla superficie di Marte. L’obiettivo finale è quello di mettere in luce fatti che vengono taciuti e tenuti sotto silenzio, omessi alla massa che fanno riflettere e che il sistema cerca in tutti i modi di nascondere, spesso anche in belle vista.

In la Dottrina Segreta, Secondo la Teosofa Blavatscky, vissuta tra la fine dell’ottocento e il novecento, alcuni rotoli che attestano il tipo di Religione universalmente e diffusa nel mondo antico, si troverebbero attualmente in luoghi segreti, nelle biblioteche appartenenti a Fratellanze Occulte.

Quest’affermazione diventa verosimile se si considerano i vari fatti e avvenimenti storici accaduti negli ultimi anni e la tradizione vuole che migliaia di antiche pergamene siano state salvate dalla distruzione della Biblioteca di Alessandria, custodite nei sotterranei delle biblioteche Vaticane.

Ci sono anche migliaia di opere sanscrite, scomparse in India durante il regno di Akbar, commentari composti da diversi migliaia di volumi, da lungo tempo nascosti alla massa da più fratellanze occulte.

La scomparsa della vasta letteratura sacra ed occulta di Babilonia, la chiave che poteva risolvere le migliaia di enigmi degli annali geroglifici egiziani, (anche per capire e rendere comprensibili i Veda indiani), accessibili solo ad alcuni gruppi, e nascosti alle masse.

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Anunnaki - Giant - Footprint 200 Million-Year-Old South Africa

Orma gigante datata qualche milione di anni, scoperta in Sud Africa, forse appartenente ad un antico lemuriano.

                            

Fra i buddhisti (uno dei popoli più illuminati e saggi attualmente, secondo la mia opinione, insieme ai Tibetani) esiste un’identica credenza per quanto concerne i loro libri, affermando che questi sono al sicuro dalle mani dei saccheggiatori occidentali, e riappariranno in un’epoca più illuminata.

La scienza segreta, sarebbe rimasta celata allo sguardo dell’uomo per epoche incalcolabili, questo perché affidare ad una moltitudine impreparata i segreti di una così tremenda importanza, sarebbe stato come dare ad un bimbo una candela accesa in una polveriera.

La necessità di nascondere alla folla segreti simili a quello del Vril, “forza capace di distruggere le rocce”,  la rivelazione ad esempio, dell’evoluzione delle catene planetarie ecc…Tutto questo viene nascosto all’uomo occidentale moderno, (poiché la natura dell’universo è saggezza), l’umanità è governata da personaggi biechi e avidi, e non è ancora pronta a ricevere tali insegnamenti. Pensiamo solo al cattivo uso che ha fatto l’essere umano con l’energia nucleare, figuriamoci con forze ed energie più potenti cosa potrebbe combinare stupido com’è.

Dottrine come quella della Catena Planetaria o delle sette razze, danno immediatamente la chiave della natura settenaria dell’uomo, ogni principio è in correlazione con un piano, con un pianeta e con una razza, ed i principi umani sono su ogni piano, partendo dai piani invisibili, in correlazione con le forze settenarie, anche occulte, (da cui i governi del mondo attingono), per controllare le masse, ma ormai abbandonati anche da questi ultimi, (dai loro arconti o controllori), poiché nel raggiungere il peggio, l’uomo ha superato anche essi.

Al timone del sistema ormai non c’è più nessuno, per questo motivo ognuno di noi, ora più che mai è artefice del proprio destino.

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La cima della piramide del potere occulto, è stata abbandonata da quei piani superiori che posseggono un potere tremendo, l’uso e l’abuso di certe forze ed energie a certi livelli, da parte dei nostri governanti, ha causato e sta causando mali incalcolabili all’umanità.

Questa chiave non è comprensibile alla generazione attuale e più in particolare agli occidentali, a causa della loro cecità, e dall’ignoranza materialistica, dall’incredulità per l’invisibile, ma avrebbe avuto sicuramente un valore reale e concreto nei primi secoli dell’era cristiana, come ne avrà in un prossimo futuro.

Queste sono verità molto antiche, rivelate ripetutamente dai grandi Adepti, maestri e iniziati, come anche da Gesù Cristo, il piu grande di tutti, poi da Pitagora, Platone, fino ai neo-platonici.

Una volta che l’umanità verrà a conoscenza della vera storia del mondo, cioe che il tempo è ciclico e la storia si ripete, come la circonferenza di un cerchio, una più solida base di vera conoscenza potrà essere stabilita su questo pianeta e questo porterà a grandi scoperte in molti settori dell’attività umana, ma soprattutto porterà ad una vera fratellanza mondiale Universale, con l arrivo dei fratelli superiori, dove non ci saranno più confini, ne geografici, ne culturali, così che la corretta conoscenza della storia, del tempo e dei cicli, verrà applicata a tutte le scienze e il mistero dell’origine dell’uomo e dell’anima umana sarà svelato, questa è la promessa che porta la nuova ‘Era dell’ Acquario, ma prima di ciò, dovremo passare attraverso cambiamenti, che non saranno indolore, poiché per edificare un nuovo edificio, prima bisogna demolire quello vecchio!

Da adesso in poi ti invito ad riflettere sulle informazioni che ti descriverò, ho cercato di vagliare le informazioni più importante e tutto coincide.

Tale conclusione è personale, basata su esperienze mie personali, per questo ti invito a mettere insieme i tasselli, fare le tue ricerche, e fatti una tua personale opinione.

 

                                      Le Anomalie di Marte

Tutti sappiamo che sul pianeta Marte (il quarto pianeta del nostro sistema solare) sono stati trovati immensi canion, vallate, che fanno supporre, anzi direi che danno la certezza quasi assoluta del fatto che il pianeta rosso molto tempo fa, fosse ricoperto da fiumi e avesse buona parte della sua superficie ricoperta da acqua allo stato liquido. Ma la sorpresa più incredibile è che l’acqua corrente esiste tutt’ora sul pianeta rosso, ci sono laghi lunghi e larghi kilometri, le foto lo dimostrano, le calotte polari di Marte si stanno sciogliendo, come sulla Terra, ma non a causa dell’effetto serra come vuole fare credere la scienza ufficiale.

L’acqua è tutt’ora presente anche sotto forma di permafrost in vaste aree del pianeta come in forma liquida in alcune aree, come il polo sud. 

 

MARTE

                                           Foto di un lago di Marte, Esa.

Non solo ci sono laghi larghi Kilometri, ma ci sono foreste e vegetazione, vedi le foto:

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In base alla fotometria dei pixel della sonda che ha scattato queste foto sopra, “le foto che vedi, sono foto Ufficiali della Nasa” del Polo sud Marziano, (ce ne sono molte altre, basta fare una ricerca in rete, anche sul sito ufficiale Nasa), scattate dalle sonde come la Marte survayor, le foreste fotografate sono larghe kilometri, lo stesso vale per i laghi. L’immagine di questo pianeta che ci hanno sempre proposto come essere arido e morto senza tracce di vita sulla sua superficie, non è affatto vera! Queste foto si trovano sul sito ufficiale della Nasa, ne sono state scattate circa 240.000, in dieci anni di missioni spaziali.

La Nasa non le occulta, (almeno quelle più eclatanti) perché essendo un ente pubblico, pagato dai contribuenti, è obbligato ad inserirle sul sito ufficiale, quindi le mette disponibili sul sito, le nasconde in bella vista, questo perché nessuna fonte mediatica ne parla, e quindi nessuno o pochi sanno che ci sono! Poche persone si prendono la briga di verificare, le nascondono in bella vista, tattica molto furba, non ce che dire.

Quando una delle prime sonde come il Mariner 9 entrò in orbita intorno a Marte nel 1971 osservando l’intera superficie, scattò delle foto che mostrarono un pianeta ancora vivente, con attività geologica, vulcanica, pianure montagne, canyon molto più grandi del gran canyon sulla Terra, con evidenti segni lasciati dall’acqua.

Successivamente la ricerca di forme di vita fu lo scopo principale delle missioni successive con il vikyng 1 e il viking 2, lanciate da Cape Canaveral nel 1975, raggiungendo Marte nel 1976.

Sul pianeta rosso, vennero fatti scendere dei lander che inviarono una serie di foto incredibili ed emozionanti di Marte, ripreso a distanza ravvicinata, e condussero una serie di esperimenti alla ricerca della vita.

Ad infittire il mistero di Marte furono le prime foto scattate, nel 1976 dalle sonde viking, come anche nelle missioni successive.

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Le foto della superficie di Marte hanno rivelato strutture che hanno lasciato sbigottiti e perplessi gli astronomi, molte delle strutture su Marte, forse si posso attribuire a fenomeni naturali, ma molte altre anche all’operato di esseri intelligenti, queste vennero notate per la prima volta nelle foto del Marine 9 e successivamente fotografate dal viking.

m5       Foto di Marte scattata il 25 luglio 1976 dall’orbiter Viking 1

Nelle foto sopra si possono notare i tratti di un volto umano ben proporzionato, sembra quasi di un uomo che indossa una specie di elemento o copricapo, con la bocca leggermente aperta, con gli occhi che fissano chi lo guarda sopra i cieli di Marte. I ricercatori che hanno esaminato accuratamente le fotografie hanno individuato anche delle strutture a forma piramidale nelle vicinanze del volto, sempre nella zona di Marte denominata Cydonia.

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Come glia altri monumenti o strutture trovate su Marte questo volto è di dimensioni gigantesche. Il volto misura almeno 1.600 metri dalla cima della testa al mento e dall’ombra che proietta sulla superficie di Marte, sembra che sia alta almeno 800 metri.

Uno degli scienziati che analizzò queste foto, quasi cadde dalla sedia e mormorò, Mio Dio!

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La foto venne archiviata in fretta insieme alle altre migliaia di foto scattate dalla sonda Viking, senza essere sottoposta ad un esame più attento, almeno non ufficialmente. Le sembianze del volto umano furono attribuite, “sempre ufficialmente”, ad un gioco di luci e di ombre, sopra una roccia erosa da forze naturali, come acqua e vento, il volto di Cydonia non è proprio li per caso, come vedremo più avanti.

La Nasa ha riconosciuto che le sue affermazioni fatte inizialmente, su queste foto, non erano vere, erano state fatte solo per fuorviare l’attenzione sulla questione, poiché alcune ore dopo, la stessa sonda passò di nuovo nella stessa zona, scattando altre foto, e mostravano chiaramente la stessa faccia.

Ulteriore missioni hanno prodotto altre foto dell’area di Cydonia, ripresa da diverse fotocamere del Viking, si scorgeva benissimo la faccia, più alcune strutture enigmatiche che sembrano avere forma piramidale. Le nuove missioni marziane hanno fotografato nuovamente la zona, la Nasa questa volta ha affermato, che si tratterebbe di interessanti strutture geologiche, ma di origine naturale.

Ci sono forti dubbi su questa affermazione, se osservate la foto sotto, c’è una differenza molto netta e sospetta, per il semplice fatto che, la prima foto scattata dal Viking nel 1976 è molto più nitida e di qualità superiore, rispetto a quella scattata da themis nel 2005.

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Questo non lascia molti dubbi sul fatto che sia in atto un piano di cover-up, la Nasa è peggio di Pinocchio, volendo screditare le immagini del Viking, con l’ausilio della computer grafica moderna, l’agenzia spaziale Americana, ha appiattito e deformato la struttura della foto, per renderla verosimilmente di tipo naturale, “il che è abbastanza evidente”.

La prima foto scattata dalle sonde negli anni settanta è molto più netta e definita, in sostanza non sembra la stessa faccia, e poi come è possibile, che la tecnica fotografica sia peggiore di quella di 30 anni prima!

Ma ora arriva il bello! Secondo la traduzione delle tavolette Sumere fatta da Sitchin, il volto di Cydonia, racconterebbe la storia degli Anunnaki, sin dal loro primo sbarco sulla Terra. Sitchin, trascrivendo il testo delle tavolette dell’Atra Hasis, menziona proprio una grande montagna rocciosa su Marte, che fu scolpita con i raggi, per ricordare “l’immagine di Alalu” monarca di Nibiru, famoso pianeta negli Anunnaki, (piu avanti capiremo meglio cosa è in dettaglio Nibiru), deposto dai suoi sudditi e morto in esilio proprio sul Pianeta Rosso, che coincidenza vero?

Ci sono anche altre foto del paesaggio di Marte che lasciano sbalorditi, non sono mai stato su Marte, ma ho abbastanza intuito per capire come stanno le cose e credo anche tu.

Il mio consiglio è di leggere il “disclosure project” (si può trovare liberamente in internet, in Italiano, un dossier interessantissimo di 490 pagine), di Steven Greer, che ha dato conferma alle mie idee in merito a questi importantissimi temi su Marte.

Questa serie di foto, aprirà gli occhi e la mente a chi si è appena addentrato nell’argomento. Quello che dovrebbe essere comunque l’obiettivo, è quello di fare un proprio percorso personale, su questo argomento, anche perché nessuno può farlo per noi.

Da parte mia posso solo trasmettere le informazioni che ho disponibili al momento. Alla Nasa c’e sempre stata una volontà ben precisa di coprire argomenti scomodi e controversi come questo.

La Nasa è riuscita ad affermare (per evitare che venissero analizzate) che le famose immagini originali dello sbarco sulla luna nel luglio del 1969 sono andate perdute!

Si ipotizza che lo sbarco sulla luna, non sia mai avvenuto,  in realtà probabilmente è avvenuto, ma il dibattito sul fatto se c’è stato o non c’è stato l’allunaggio è solo uno specchietto per le allodole, e distrae l’attenzione su un’altro fatto, e cioè: Cosa hanno trovato lassù, tanto da spaventare gli astronauti da farsela letteralmente sotto? Lo vedremo più avanti.

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Continua….

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Articoli Precedenti

Qualcosa non torna Parte Prima

Qualcosa non torna Parte Seconda

Qualcosa non torna Parte Terza

Qualcosa non torna Parte Quarta

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Qualcosa non torna parte 4

Alcuni ricercatori Russi hanno scoperto, durante alcuni studi fatti qualche decennio fa, che le piramidi tendono ad agire in qualche modo come condensatori elettrici naturali per la raccolta e la conservazione di energia intorno alle stesse piramidi.

Questo spiega perché civiltà antiche in tutto il mondo, le hanno costruite in ogni continente, la piramide ha la capacità di raccogliere e conservare energia.

La forma piramidale tende ad agire in qualche modo come un condensatore elettrico naturale, che raccoglie e conserva energia tutta intorno a se.

Maggiore è la piramide, maggiore è la capacità di raccogliere e conservare energia, quindi la composizione di una piramide è molto importante, come è noto da tempo che il cristallo ha proprietà piezoelettriche naturali.

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La radio ad esempio utilizzato cristalli di germanio per catturare le onde radio e le converte in segnali elettrici che possono essere elaborati e trasmessi attraverso le cuffie in onde sonore per la duplicazione della voce umana, musica e altri suoni.

Il potere della forma piramidale è stato confermano da ricercatori, ed è intrinseco alla sua forma stessa. Si tratta di una architettura che ha dimostrato di funzionare come un accumulatore e amplificatore di energia. Alcuni ricercatori in buna fede, hanno intuito che le piramidi costruite in tutto il mondo, avessero questa funzione. Barry Carter richiama l’attenzione su un’altra proprietà delle piramidi, chiamata Cavità effetto strutturale, dal suo scopritore russo, il dottor S. Viktor Grebennikov.

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Il Dott. Grebennikov, sosteneva che poteva sentire le energie emesse dal vertice di una piramide e questo combacia con alcune testimonianze di sopravvissuti ad incidenti nella zona delle Bermuda, che hanno visto enormi vortici apparire improvvisamente e scomparire in mare.

Alcune navi potrebbero essere scomparse a causa di questo fenomeno. Secondo alcune testimonianza, le piramidi sommerse sotto questo tratto di oceano, sporadicamente generano intensi vortici d’acqua, che scorrono intorno ad esse. Tali vortici possono essere causati da una scarica di energia interna.

Nelle spedizioni future (se mai ce ne saranno ufficialmente) visto la portata della scoperta e scomoda alla scienza ufficiale, si potrà finalmente fare luce sulla vera origine della civiltà umana, rivelando una stupefacente tecnologia che ancora non conosciamo, questo dimostrerebbe senza ombra di dubbio che in passato civiltà molto avanzate hanno abitato questo pianeta e poi sono scomparse.

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Naturalmente, le università di tutto il mondo non sono particolarmente desiderose di esplorare l’idea che resti molto antichi contenenti alta tecnologia possano esistere, poiché questo sfida tutti i fondamenti delle loro teorie e al mondo accademico non piace che si sfidino le sue comode certezze, quindi è più probabile che ignoreranno il tutto e faranno finta di niente come fanno da sempre. Vedi sotto alcuni articoli giornali che parlano di questa scoperta.

Alcuni articoli di giornale hanno parlato della scoperta di due Piramidi a circa 600 metri di profondità, esattamente sotto il triangolo delle Bermuda.

 

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——————————————–Proporzione tra le Piramidi ed una balena                             Proporzione tra le Piramidi ed una balena   

 


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    Accenno all’ Epica della Creazione

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Gli antichi Sumeri ad esempio, ci hanno lasciato una grande mole di documenti su tavolette di argilla con caratteri cuneiformi.

Un Sigillo accadico del III millennio a.C, conservato al Vorderasiatische Abteilung, nel Museo di Stato di Berlino, catalogato con la sigla VA/ 2434, raffigura corpi celesti, pianeti, in maniera chiara, un gruppo di undici globi che circondano una grande stella a raggi, il Sole. Si tratta di una raffigurazione del sistema Solare così come lo conosciamo ora, ma i Sumeri lo hanno raffigurato più di 6000 anni fà.

Secondo un noto studioso esperto in lingue antiche, Zecheria Sitchin, autore di molti libri di divulgazione sull’archeologia definita “misteriosa”, (scomparso pochi anni fa), la teoria dell’antico astronauta sarebbe convalidata dalla traduzione di queste tavolette e spiegherebbe l’origine dell’uomo. 

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Le traduzioni di Sitchin, delle tavolette sumere a caratteri cuneiformi, è molto controversa, raccontano di un lontano passato, di viaggiatori provenienti da un pianeta chiamato Nibiru, un pianeta che potrebbe fare parte del nostro sistema solare, che secondo tale traduzione, avrebbe una orbita ellittica molto allungata di 3.600-3.660 anni. Secondo questi antichi testi Sumeri, gli abitanti di questo pianeta, gli Anunnaki, (coloro che dal cielo discesero sulla Terra) avrebbero avuto un ruolo importante nell’evoluzione della civiltà umana e in particolare quella Sumerica. In rete sono stade dette molte cose riguardo a questo, alcune sono vere, mentre altre non lo sono, creando confusione al riguardo, vedremo queste informazione nel dettaglio nei prossimi articoli, al momento farò solo un accenno al riguardo.

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                                                     Va/243, 3.000 a.C

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In sostanza il sigillo Sumerico, mostra tutti i pianeti che conosciamo oggi nel nostro sistema solare, con le giuste dimensioni, (Plutone  è stato declassato dall’astronomia ufficiale, a causa delle sue modeste dimensioni). Un’ altro pianeta quindi si troverebbe oltre Plutone, verso i confini in quella zona che viene definita dagli astronomi nube di Oort, tale pianeta venne chiamato dagli antichi Sumeri con il nome di Nibiru.

Nibiru sarebbe, (secondo la traduzione da parte di Sitchin) un pianeta orbitante intorno al nostro Sole, ma ad una distanza tale che compie un giro completo circa ogni 3.600 anni.

Dalle traduzioni di questi testi a caratteri cuneiforme, scritti più di 6.000 anni fa, si è appreso per la prima volta l’esistenza di questo pianeta supplementare, (più avanti approfondirò questo argomento, visto le inesattezze che girano in rete al riguardo, chiarirò meglio cosa è Nibiru e da dove viene). 

Sempre secondo Sitchin, Nibiru sarebbe un pianeta abitato da antichi astronauti, che i Sumeri chiamavano Anunnaki.

Gli astronomi si accorsero della presenza di pianeti più esterni come Urano e Nettuno, solo a metà dell’ottocento, poiché prima non erano in grado di vederli, ed erano ancora sconosciuti alla scienza moderna, quindi la domanda è: Come facevano i Sumeri a sapere dell’ esistenza di questi pianeti così esterni, da essere poco visibili anche oggi con i telescopi più potenti che esistono ai nostri giorni, migliaia di anni fà? lo vedremo in dettaglio nei prossimi articoli.

Un’altro testo Sumerico il W-B/62, riporta una lista di sovrani divini, questi sovrani erano chiamati gli antichi Nefhilim, descritti anche nella genesi dell Bibbia, sulla terra per la prima volta, secondo Zecaria Sitchin, circa 450.000 ani fa.

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sithchin—————————-             —      Zecheria Sitchin

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orbita nibiru

               Rappresentazione secondo Sitchin dell’ orbita di Nibiru

La marcia del genere umano in effetti, ha subito accelerazioni e decelerazioni nel corso delle ere, grazie all’intervento di forze esterne, molti li chiamano antichi astronauti, i Sumeri li chiamavano Anunnaki.

Secondo Sitchin la marcia della civilità umana sarebbe passata attraverso tre stadi, separati da un periodo di 3.600 anni ciascuno: Periodo Mesolitico, circa 11.000 anni a.C, quello della ceramica, circa 7.500 a.C, e l’improvvisa civiltà Sumera, circa 3.800 a.C, questo potrebbe spiegare l’improvviso progresso di alcune antiche civiltà, ed i salti evolutivi dell’essere umano,

Il noto studioso non aveva a disposizione tutto il quadro generale che abbiamo oggi, si è avvicinato molto alla verità, criticato da molti, soprattutto dagli accademici, almeno ufficialmente, ma lodato dagli stessi ufficiosamente, per non rischiare di perdere i loro privilegi e le loro poltrone.

La teoria dei giganti o Nefilim ad esempio, non è errata come potrebbe sembrare, anche perché ci sono resti fossili di uomini Giganti ritrovati in ogni parte del mondo, che la scienza ufficiale continua ad ignorare, nascondere, in modo sistematico.

Anche il capitolo sei della genesi nella Bibbia, descrive l’umanità di quel tempo come enorme di grande statura, la decifrazione delle tavolette Sumere, dai cui l’antico testamento della Bibbia è stato ispirato in parte, chiarirebbe, ma solo in parte, non solamente gli strani capitoli dei versi nella Bibbia sui  giganti Nefilim, ma anche la corrispondenza con i dati Sumerici.

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Anche la teosofa Blavatscky, afferma che durante la distruzione finale di buona parte di Lemuria, c’erano ancora i giganti e che le statue dell’isola di Pasqua (circa 30 piedi o 10 metri di altezza), rappresentano in realtà l’altezza dei giganti di quel tempo!

E’ molto curioso come la scienza ufficiale eviti questi argomenti, quando in realtà ci sono prove concrete, che questi giganti sono esistiti.

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Alcune foto di scheletri e teschi giganti, sono state contraffate e messe in rete volutamente per screditare e creare confusione volontariamente, ma questo non significa che siano tutte false e contraffatte.

Come mai si ignorano questi reperti? Addirittura alcuni sono stati fatti sparire, come è successo per alcuni scheletri e teschi ritrovati in Sardegna, mentre i contadini aravano i loro campi, teschi e ossa dalla statura straordinaria. Come mai sono stati sottratti, come testimoniano molti abitanti delle zone dove sono stati ritrovati? Perché non vengono menzionati nei libri di storia, mentre ci si ostina ad attribuire alla civiltà dell’uomo solo un breve periodo che arriva al massimo a 4.000 anni a.C, come inizio della cultura e della civiltà? Perché il pensiero umano deve rimanere entro certi schemi ben delineati, precisi, dentro quei recinti mentali, che se prevaricati lo renderebbero incontrollabile, uno spirito divino, creatore della propria esistenza.

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                                       Un esempio di cosa si trova nei terreni Sardi.

 

 

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giganti 2                   Orma gigante fossilizzata impressa nella roccia in Africa.

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                        Tomba attribuita ai giganti della Sardegna

 

Ma per quanto si faccia, alcune cose non si possono nascondere, come affermano tutte le “leggende” presenti anche nel Purâna indù, riportate anche dai greci come Omero ed Esiodo, basate su ricordi ben delineati anche se sfumati.

Ciò che non condivido della visione di Sitchin è di fatto che, come lui affermava nei suoi libri, l’umanità sarebbe stata creata per essere schiava, da forze Aliene, non credo sia così.

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                Dati Vedici e umanità

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Secondo i dati Vedici, la prossima fase dell’umanità sarà quella di penetrare il velo di maya (intimamente legata al ciclo che stiamo attraversando, una fase di forza, o terzo raggio di Saturno, il Signore del Tempo, che aspetta con la sua falce per spogliare il velo e rivelare queste antiche verità). Capire esattamente quanti anni ha la civiltà umana, (misurabile in centinaia di migliaia di anni e vedremo il perché più avanti), le varie nascite e cadute di antichissime civiltà, di cui non si ha più nemmeno memoria, spinte nella loro evoluzione e poi cadute improvvisamente.

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Ci sono altri aspetti che riguardano eventi spirituali nella storia della Terra, che rappresentano la nascita dell’anima umana, attraverso l’invocazione e l’aspetto di esseri altamente evoluti che hanno intrapreso la semina dell’Umanità (gli esseri di luce o Geni Solari) la loro saggia guida, che l’uomo alla fine ha puntualmente rifiutato.

Questi ‘Kumara’ o ‘Signori della Fiamma emanata, ( esseri di luce) fanno parte di una evoluzione all’interno del nostro sistema Solare-Terra, esseri di un’altro piano di esistenza e non verrebbero da altri pianeti o sistemi stellari, come spesso ipotizzato, ma sono i creatori della vita sulla Terra come noi la conosciamo, anche se la presenza di civiltà esterne c’è sempre stata e ci sarà sempre.

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Secondo i Veda indiani, uno di questi è noto come Sanat Kumara o Melchisidek Biblico, il Signore del Mondo, conosciuto anche come il guardiano, che presiede l’umanità fino a quando l’ultimo pellegrino stanco, otterrà la liberazione da questa prigione chiamata pianeta Terra, (questo essere Divino è riconosciuto dai Cristiani anche come Gesù Cristo).

Secondo la ricostruzione del poema epico indù, il Mahabharata afferma che Atlantide era abitata da semi-dei, (in realtà era una razza precedente alla nostra, evoluta spiritualmente e teconologicamente che si è lasciata corrompere dal male prima di essere distrutta). Raggiunse grandi traguardi nel campo delle arti, civili, delle scienze, dell’astronomia, astrologiche e tecnologiche, ma non si sarebbe evoluta nella corsa della Coscienza, anzi era diventata una minaccia alla sopravvivenza del pianeta Terra, come l’uomo di oggi.

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E ‘stato un momento importante in quanto rappresentava il marchio a metà strada dello sviluppo nella quarta razza umana, dando vita allo stesso tempo, alla nostra attuale quinta razza, (alcuni parlano di quinta-sesta razza, altri di sesta-settima, come i Maya, questo dipende dalla cultura a cui si fa riferimento), nota anche come Ariana, che deriva da Arai.

Il Mahabharata, racconta di un enorme cataclisma globale che ebbe luogo, nel periodo di Atlantide, inondando la maggior parte del mondo, il primo e il più grande dei quattro affondamenti di Atlantide, il quarto e ultimo affondamento sarebbe stato quello di Poseidonia, al di fuori dei cancelli di Ercole, nell’Oceano Atlantico. La Descrizione che fa Platone è databile a 11.000 anni avanti Cristo, come ultimo periodo Atlantideo, descritto anche dalla Blavatscky come avvenuto nel 9.564 aC.

Molti ricercatori in cerca della ‘perduta Atlantide’ basano le loro ricerche sulla sola descrizione di Platone.

La descrizione di Platone si riferisce principalmente al 4° periodo di Atlantide, ed esotericamente ad un altro periodo (due dei quattro affondamenti). Allo stesso modo, quando i ricercatori cercano la (singolare) ‘città perduta di Atlantide’, come descritta da Platone, la trovano in molti luoghi, perché questa descrizione non è solo di una città sommersa, mentre Atlantide era composta da varie isole.

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Ricostruzione di Atlantide vista da un antico artista di Cartagine, riportata da Platone

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Un sacco di queste masse di terra Atlantidee esistono ancora, anche se molte sono affondate sotto l’oceano.

L’affermazione che alcune di queste vestigia passate un giorno potrebbero anche riemergere, è veritiera, poiché la crosta Terrestre si modifica continuamente, come solitamente avviene tra la fine di un ciclo e l’inizio di un altro!

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I sopravvissuti di Atlantide trovarono scampo sulle più alte vette del mondo scampando al diluvio, (grandi alluvioni, grandi maremoti e terremoti con la cadua di un Asteroide), che attraverso un salvatore (Vaivasvata Manu), il Noè del Vecchio Testamento, formarono il nucleo di una nuova umanità. Potrebbe anche essere esistita un’arca fisica, ma credo che sia più un simbolo metafisico per il grembo dell’umanità, in tema di rinascita dell’individuo.

La prova certa è che queste storie sono universali e comuni a tutte le culture e popoli sparsi in tutta la terra, possono essere trovate in tutte le culture, anche se con nomi diversi, culture apparentemente separate dagli oceani. Questi periodi sono profondamente significativi per l’umanità e corrispondono con i Sette Raggi dell’ Astrologia Esoterica, forze che attraverso la risonanza numerica, ci influenzano anche oggi, come allora, alle soglie di una nuova era.

Il mondo di ora sarebbe alla quinta razza, (tra sesta-settima vista da altre culture come quella Maya), l’attuale crisi mondiale, riflette il nostro cammino verso la sesta razza o settima, quella della presa di coscienza e consapevolezza negli anni che verranno.

 

       Accenni al Regno di Shamballa

 

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Shambhala, in Sanscrito, significa Fonte della Felicità.

I Lama tibetani sono fermamente convinti della sua esistenza e lo situano in un punto imprecisato dell’Asia Centrale.

Questo recondito regno sarebbe situato in una qualche località a nord di quello che le scritture buddiste chiamano il fiume Sita e che vari studiosi contemporanei hanno identificato con il fiume Tarim, nella regione autonoma cinese di Sinkiang Uigur. Lungo un’estesa zona scarsamente popolata, dai confini incerti e politicamente instabile, che è tutt’ora uno dei luoghi meno esplorati del pianeta.

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In questa zona sono state trovate delle misteriose mummie bianche di razza caucasica e dalla pelle tatuata (molto simili agli ormai scomparsi Maori di razza bianca della Polinesia) che potrebbero appartenere ad alcuni degli antichi rappresentanti della religione sciamanica Bön, autori delle costruzioni in pietra di cui oggi il Tibet è pieno. Sebbene gli antropologi e gli archeologi siano ancora sconcertati da questo ritrovamento, è probabile che si tratti dei primissimi abitanti del Tibet, dai quali, probabilmente, derivò la dottrina del Kalachakra.

Questo regno si celerebbe, ed è così, in un’altra realtà dimensionale parallela alla nostra secondo l’antica dottrina tibetana, l’invisibile presenza di Shambhala non ha mai smesso né mai smetterà di influire sugli avvenimenti del nostro mondo profano.

Shambhala, secondo quanto narrano i monaci tibetani, appare intimamente connessa alla pratica delle tecniche di meditazione del Kalachakra. Secondo la loro tradizione, furono proprio queste ultime a permettere ai suoi abitanti di raggiungere una peculiare condizione d’invisibilità dal mondo esterno, di cui godrebbero ancora oggi. La teosofa Blavatsky, affermava di aver canalizzato gran parte degli insegnamenti teosofici provenienti da un gruppo di maestri che vivevano in un luogo nascosto, oltre la catena montuosa dell’Himalaya. Tuttavia, l’effettiva localizzazione di questo luogo straordinario ed ignoto restò e resta sempre molto imprecisa, per volontà superiore.

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In passato la posizione fisica di Shamballa sarebbe stata il sud America, probabilmente è stato il luogo fisico di Shamballa ai tempi di Lemuria e più tardi ai tempi di Atlantide.

Forse Shamballa ‘chiuderà il cerchio, come la nuova razza che emergerà, per spostare la sua attenzione verso il prossimo ciclo processionale di altri 26 mila anni, portandola nuovamente al centro del Sud America dove forse era in origine.

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L’egitto è stato depositario e custode della Tradizione misterica del mondo per circa 40.000 anni.

La grande Piramide di Ghiza, esisteva senza dubbio, da molto tempo prima, di quello che afferma la cronologia ufficiale e dell’ antica scienza astronomia Egizia e Maya, proveniente dai sopravvissuti di Atlantide, ereditata poi da altri popoli successivamente.

Altri ricercatori hanno indizi preziosi, come Stonehenge:

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I registri arcaici mostrano che gli Iniziati della seconda razza della famiglia ariana si spostarono da un paese all’altro allo scopo di sovrintendere alla costruzione di menhir e dolmen, Zodiaci colossali in pietra, come città calendario.

La traversata dalla Francia alla Gran Bretagna via terra, può dare un’idea della data in cui tale viaggio avrebbe potuto essere eseguito su terra ferma.

Stonehenge e molte altre costruzioni in Europa sono molto più antiche di come ipotizzato, di decine se non di centinaia di migliaia di anni, erette probabilmente, almeno in parte, attraverso la forza della razza dei giganti. I monumenti megalitici del passato probabilmente sono stati sollevati anche attraverso le capacità dei quei costruttori da un sapere che oggi abbiamo dimenticato, donatoci da altre civiltà.

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Si pensa che la potenza del suono sia stata utilizzata per distruggere la città di Gerico, evento descritto nella Bibbia cristiana, come residuo di un racconto che è arrivato a noi.

In quei tempi (Atlantide) l’uso del suono a livello fisico ed emotivo fu capito e praticato, in alcuni casi utilizzato per fini egoistici. Nella Bibbia si legge che al suono delle trombe, suonando un certo numero di volte dopo un circuito ritmico intorno alle mura di Gerico quelle mura crollarono.

 

Questo fu reso possibile forse dalla conoscenza e dalla scienza del suono, studiando i suoi effetti distruttivi e creativi, (di questo si rese conto anche Nicola Tesla all’inizio del 1.900) conosceva come applicarle, effettuando il fine desiderato. Il ciclo in arrivo ristabilirà quelle leggi eterne e quelle verità che ci hanno portato fin qui, rimettendo in gioco una cronologia irrimediabilmente danneggiata e distorta per sostituirla con una più corretta.

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Nella cultura attuale, pochi hanno voluto avventurarsi oltre, ma questo è il risultato della Grande Illusione che l’Umanità deve ancora trascendere.

 

 Continua….

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Queste informazioni, sono necessarie per arrivare alla consapevolezza verso una nuova coscienza, quindi è indispensabile leggere i primi articoli per un filo conduttore.

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Qualcosa non torna Parte 1

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Qualcosa non torna Parte 2

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Qualcosa non torna Parte 3

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Merkaba il Carro degli Dei.

Qualcosa non torna Parte 3

 

L’uovo di Assuan

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Hai mai sentito parlare dell’ Uovo di Assuan? Ovviamente no, sui libri di storia non troverai mai queste scomode verità, che possono destabilizzare la  versione ufficiale.

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E’ un uovo di struzzo perfettamente conservato, è stato trovato in Nubia, erano molto comuni tra la gente per la conservazione dei liquidi. Questo uovo ha superato i 6.000 anni di età, per arrivare fino a noi con il suo disegno, un disegno rivelatore!

Per essere esatti l’uovo risale a 4.500 anni prima Cristo.

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L’uovo e’ stato trovato nel 1910 ed esposto per la prima volta nel 1997. La datazione e’ stata fatta col carbonio 14, analizzando quello che era rimasto dentro l’uovo.

Sulla datazione non ci sono dubbi, da entrambi i lati dell’uovo sono stati riprodotti tre triangoli, che somigliano molto alla raffigurazione, anzi, sono la raffigurazione delle tre Piramidi di Cheope Chefren e Micerino, (vedi disegno) insieme alla raffigurzione del fiume Nilo.

Un viaggiatore di 6.500 anni fa avrebbe disegnato su quella che era la sua borraccia di allora, il panorama incredibile che si era trovato davanti, se non fosse per il fatto che le tre piramidi a quel tempo non sarebbero dovute esistere! Secondo l’archeologia ufficiale.

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La domanda che nasce spontanea è: Se le piramidi risalgono a non prima del 2.700 a.C., come possono essere state raffigurate da un viaggiatore nel 4.500 a.C.?

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Tra la datazione ufficiale delle piramidi e quelle ritratte sull’uovo, passano più di 2.000 anni di differenza!

L’uovo è stato trovato nelle tomba di un uomo sepolto 4.500 anni prima di Cristo, lo strato geologico corrisponde in modo esatto all’epoca della sua sepoltura, il carbonio 14 ha confermato sia l’età del sito che del guscio d’uovo.

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Nonostante tutto, l’archeologia ufficiale si ostina a trovare conclusioni fantasiose, come questa: Cioè che l’uomo di 6.500 anni fa che ha inciso l’uovo, avrebbe voluto rappresentare delle montagne! Montagne nel deserto!? Capite come ci prendono per i fondelli! Più avanti capirete meglio il perché.

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Guarda il caso proprio tre montagne, non una, o due o quattro, oppure dieci, ma tre e appuntite!

Inverosimile come spiegazione, anche perchè in quella zona desertica per trovare montagne, bisogna risalire ad età geologiche molto antecedentie differenti, risalenti a centinaia di migliaia di anni prima, forse qualche milione.

Non rimane che l’altra e più logica ipotesi, cioè che il disegno rappresenti per forza di cose le tre piramidi nella piana di Giza.

Sotto questa nuova visione con tanto di indizi e prove geologiche, la storia andrebbe riscritta, o per lo meno rivista, le piramidi dovrebbero essere retrodatate di almeno 2.000 anni.

 

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                             Uovo di Assuan datazione 4.500 anni a.C.

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  Uovo di Assuan con la raffigurazione delle Piramidi, datato 4.500 a.C

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 Forte somiglianza e analogia tra il disegno sull’uovo e la mappa vista dall’alto della piana di Ghiza.

 

Come vedi sopra, c’è una forte somiglianza e analogia tra il disegno sull’uovo e la mappa vista dall’alto della piana di Ghiza, insieme al fume Nilo, troppo somigliante per affermare che si tratta solo di una rappresentazione di alcune montagne.

Non possono essere montagne, per il semplice fatto che le montagne non sono così appuntite e non hanno righe orizzontali da farle sembrare a gradoni e con mattoni.

Non credo ci possano essere dubbi sul fatto che la storia dell’uomo è molto più antica di quella che ci raccontano sui libri di storia, anche se la scienza e l’archeologia ufficiale non vogliono ammetterlo, tutto questo ci ricollega anche a fatti che vedremo più avanti e negli articoli che seguiranno.

 

 

l’età della Sfinge

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Lo stesso discorso ovviamente è valido anche per la Sfinge, anzi soprattutto per la Sfinge.

La teoria corrente degli Egittologi ritene che la Sfinge sia stata costruita nel 2.500 a.C dal faraone Cheope, riconosciuto ufficialmente come il costruttore della Grande Piramide.

Recenti test geologi suggeriscono che il tipo di erosione da agenti atmosferici presente sui lati della sfinge, (piogge torrenziali), siano la causa di tali evidenti segni, per cui la Sfinge risalga, o sia stata costruita molto prima di ciò che afferma l’archeologia ufficiale, in un momento in cui tali piogge erano comuni a Ghiza, cioè 10.500 anni a.C.

L’aspetto singolare e le prove evidenti, nei segni di erosione presenti ai lati della Sfinge dimostrano che non è uno monumento qualsiasi, come gli altri monumenti della piana di Ghiza, ma risalente ad un periodo della storia, molto più antica dei soli 4.500 anni attribuitigli.

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            Evidenti segni di erosinone sulla Sfinge da acqua.

 

 

Un altra particolarità molto importante è che la Sfinge, anche se ha la testa di un uomo e il corpo di un leone, corrisponde perfettamente al simbolo zodiacale del Leone. 

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Se notate bene la testa della sfinge, risalta subito agli occhi un particolare, cioè che la testa è più piccola rispetto al corpo! Questo fa sospettare che la testa della sfinge, che ora rappresenta il faraone, sia stata rimodellata.

Il geologo britannico Colin Reader ha affermato, dopo anni di studi, che la testa della Sfinge è stata in tempi antichi rimodellata, e presentava tutt’altro aspetto in precedenza, vale a dire il volto di un leone.

Le sproporzioni tra il corpo e la testa della statua hanno portato i ricercatori ad ipotizzare che il volto del faraone fu scolpito sopra la testa leonina originale.

Si tratta di una teoria che era stata già avanzata dall’egittologo eretico o meglio, alternativo, John Anthony West, ma che mai sinora aveva goduto di un supporto scientifico.

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Colin Reader ha analizzato il tipo di erosione e le tracce sul corpo della Sfinge avvalendosi di uno storico dell’architettura, il Dr. Jonathan Foyle, il quale ha affermato che le proporzioni tra la testa della statua e il suo corpo sono eccessivamente fuori canone, “troppo fuori”, per essere un atto deliberato da parte dei costruttori Egizi, sempre così precisi fin dalle primissime dinastie.

 

Dunque è logico pensare che la testa è stata rimodellata dal suo aspetto originario, che molto probabilmente era quella di un leone. 

Secondo gli esperti, che hanno partecipato alla produzione del documentario The Secrets of Egypt, il fatto che la statua fosse stata realizzata, con un intero aspetto leonino, non deve sorprendere essendo per gli egizi predinastici un forte simbolo di potere.

La conclusione di Reader è che la Sfinge è dunque, molto più antica di quanto vogliono farci credere, anche se Reader mantiene una linea più cauta rispetto a quella del suo collega americano Robert Schoch.

Robert Bauval ha evidenziato come la Sfinge puntasse ad est, nel punto in cui il Sole nel 10.500 a.C. sorgeva all’equinozio di primavera proprio in corrispondenza della costellazione del Leone.

 

Circa 13.000 anni fa, la stella che era in direzione con il Sole nel giorno dell’equinozio di primavera era Regolo.

Regolo è una stella nella costellazione del Leone, che era in perfetto allineamento circa nel 10.800 a.C al 8.100 a.C. Questo periodo è infatti chiamato l’Età del Leone.

La Sfinge era stata costruita per onorare il sorgere del sole all’equinozio di primavera e la costellazione durante l’età del Leone. Per capirne l’età’ bisogna comprendere che ci vogliono circa 25.800 anni all’asse terrestre per completare un cerchio in senso orario, come il movimento di una trottola.

Questo ciclo del nostro pianeta viene indicato come anno platonico, dal nome di Platone, o precessione degli equinozi o Grande Anno cosmico.

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Il ciclo platonico provoca un lento movimento all’indietro della posizione apparente del sole nello zodiaco se visti su successivi equinozi di primavera.

Ci sono dodici costellazioni dello zodiaco che sono state studiate dai Greci, dagli Indù, Persiani, Egiziani, Caldei, Ebrai e astronomi Cinesi. Pertanto l’età del leone è stata designata come la prima metà del nostro Grande Anno Cosmico di circa 25.800 anni.

Ora siamo nell’ Era dell’Acquario, l’Acquario segna il punto del nostro attuale Grande Anno. Edgar Cayce disse molte volte che la Sfinge era stata costruita nel 10.500 a.C ed i sopravvissuti dopo la catastrofe di Atlantide, (cioè i veri costruttori delle piramidi e della sfinge, subito dopo la fine dell’era atlantidea), avevano nascosto sotto di essa una stanza, contenente tutta la saggezza della loro civiltà perduta e la vera storia della razza umana, Cayce profetizzò anche anche che questa, stanza dei ricordi, sarebbe stata riscoperta.

 

Nel 10.500 a.C, l’allineamento dei cieli era con la Piana di Giza, in perfetto allineamento con le stelle. Questo sarebbe il momento astrologicamente parlando, che i misteri dell’antico Egitto sarebbero stati rivelati. La nuova era dell’Acquario riguarda i segreti di quel periodo che potrebbero venire alla luce.

 

Scoperta Piramidi sotto l’oceano Atlantico vicino alle Bermuda

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Questa importante scoperta fatta già qualche decennio fà, ovviamente taciuta dai governi, è stata fatta nella zona del triangolo delle bermuda, dove avvengono avvenimenti misteriosi, accertati e documentati nel corso dei decenni.

Decine di scrittori, registi documentaristi e ricercatori, hanno approfondito i misteri nascosti nelle profondità di questo tratto di mare che è diventato uno dei luoghi più affascinanti della terra.

La scoperta che è stata fatta ha dell’incredibile, sono state scoperte nelle profondità marine della zona, due piramidi gigantesche (che all’apparenza sembrano essere di cristallo), nel fondo del mare dei Caraibi, la loro età e lo scopo sono un mistero per la scienza, ma come abbiamo visto in precedenza, potrebbero essere state costruite dalla civiltà di Atlantidea in tempi molto antichi, in un momento in cui il letto del mare era al di sopra del livello dell’oceano, considerando il fatto che l’ultima porzione di Atlantide affondò circa 12.500-13.000 anni fa circa, ci si può fare un’idea di quanto sono antiche queste piramidi.

 

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0 Prospettiva della stessa Piramide sotto l’oceano, zona triangolo delle Bermuda

 

Quindi in teoria, nuovi orizzonti sembrano aprirsi con questa scoperta, in teoria e non in pratica perchè la scienza ufficiale tace! Queste piramidi sono lisce, così sembra a struttura cristallina.

Considerando la loro posizione, è ragionevole considerare il loro contributo a molte sparizioni misteriose avvenute proprio lì, ora si potrebbe dare una risposta al misterioso viavai registrato fin dal 19° secolo nella regione dell’Atlantico, conosciuto come Triangolo delle Bermuda.

Il subacqueo Ray Brown, dell’Arizona, scoprì originariamente le piramidi nel 1970.

La scoperta fu casuale, durante una immersione Brown mentre tentava di ricongiungersi con i suoi amici sub, intravide svettare dal basso, (visto la limpidezza delle acque in quella zona), una struttura massiccia dal fondo dell’oceano, un oggetto massiccio nero stagliato contro il sole. L’oggetto aveva la forma di una piramide.

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Queste piramidi, (sembra che ci siano almeno due piramidi) sarebbero almeno “tre volte” più grandi di quella di Cheope in Egitto e fatte di un certo tipo di cristallo liscio, questo spiega il fatto che si possano intravedere anche trovandosi a grande profondita, anche con la complicità del’acqua molto cristallina.

Il Dr. Meyer Verlag, oceanografo, ha Riscoperto e verificato l’esistenza delle piramidi, sotto la superficie, con l’uso di un rilevatore sonar.

Ray Brown dice di essere stato in grado di arrivare all’interno di una delle piramidi (con l’ausilio di un mini sommergibile o altro) e di aver sbirciato attraverso i lati cristallini di una piramide, la superficie era priva di alghe e coralli.

La domanda sorge spontanea: Come mai se ne parla solo adesso dell’esistenza di queste piramidi visto la portata della scoperta? Potrebbero esserci molte speculazioni sui veri motivi, ( personalmente credo che stiano preparando la gente ad alcune rivelazioni molto importanti!

Più avanti vedremo quali tipo di rivelazioni! L’esistenza di queste piramidi è stata verificata sia dagli Stati Uniti, che da squadre di immersione Francesi.

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Pare che Brown sia anche riuscito ad entrare almeno in una delle piramidi, grazie all’ausilio di una mini-sommergibile, ed è rimasto affascinato dalle varie strutture e oggetti che ha visto all’interno, a suo dire una stanza della Piramide era ben illuminata, ma non c’era alcuna fonte di luce rilevabile.

Ha cercato di rimuovere una pietra rossa sfaccettata attaccato ad un’asta metallica che scendeva dal centro del vertice, ma non è stato in grado di rimuoverla.

Secondo quanto ha rivelato, a circa quattro metri sotto il punto di questa pietra o gemma rossa, c’era una scultura in metallo, forse di bronzo, a mani aperte, e appoggiata sul palmo di una delle due mani di questa statua, c’era una sfera di cristallo di circa 10 Cm di diametro, rimase sorpreso di poter sollevare la sfera di cristallo facilmente.

Quando lasciò la zona con la strana sfera di cristallo, che successivamente presero alcuni ricercatori, (per occultare le prove), mentre usciva fuori dalla struttura, con la sfera di cristallo nelle mani, Ray Brown ha riferito di aver sentito una presenza invisibile, che lo avvertiva di non tornare mai più.

 

La composizione di una piramide è molto importante, un’apice in cristallo, come nel caso della piramide o delle piramidi scoperte nella zona delle Bermuda, potrebbe notevolmente aumentarne la potenza. Coloro che sono venuti in contattato con questo cristallo trovato da Raymond nella piramide, avrebbe riportato reazioni strane e potenti, come guarigioni improvvise, magnetizzazione di oggetti, sensazioni di caldo e freddo. Ovviamente la verità non ce la diranno mai, quindi possiamo fare solo supposizioni e congetture, anche se i tempi sono ormai maturi per certe rivelazioni.

 

Molto probabilmente queste strutture piramidali cristalline nel centro del Triangolo delle Bermuda, erano e sono state, una sorta di generatore di potenza che forse ha contribuito alla sparizione ed a fenomeni strani nella zona delle Bermuda per decenni, questa ri-scoperta ha scosso gli scienziati di tutto il mondo, ma come al solito tutto tace, e la notizia non verrà riportata dai media.

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bimini

 

La scoperta di una civiltà avanzata che ha utilizzato conoscenze ben oltre le nostre attuali, costruendo strutture piramidali stupefacenti, utilizzando una tecnologia molto più avanzata della nostra è molto scomoda al sistema imperante……

Continua……

Come puoi comprendere tutto è collegato, anche se presente e passato scorrono in un unico istante, in un eterno presente, il nostro vero passato giace nelle profondità delle nostre memorie ataviche, e nel fondo della Terra. Questa Madre cosmica che sa essere tanto generosa con l’uomo, ma sa anche castigare se è necessario, tanto è vero che non esiste quasi più memoria di queste lontane civiltà, ormai perdute nella notte dei tempi passati.

Tutto è connesso, più avanti vedremo come  e perché.

 

 


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Qualcosa non torna Parte 2

 

Voglio esporre aspetti controversi della storia ufficiale, sul percorso dell’essere umano su questo pianeta, questi aspetti molto importanti, emergono con tutta la loro forza, dal lavoro di ricercatori indipendente, di chi opera in modo onesto e sincero, facendo affiorare una verità scomoda, ma che va presa seriamente in considerazione.

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La scienza ufficiale sta cercando in tutti i modi di eclissare e ignorare queste prove e questi fatti.

 Il primo problema che si presenta è il Tempo (Kairos), le datazioni applicate alla storia umana, i cicli della storia usati dagli antichi nelle loro tradizioni, come la civiltà indù, egizia e maya, non combaciano affatto con la versione storica ufficiale, nelle discipline accademiche come l’archeologia, l’antropologia, la geologia, l’elenco sarebbe lungo…

 

 

IL PAPIRO REGIO DI TORINO

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Il Papiro Regio di Torino, risale alla XII dinastia cioè XIII secolo a.C. circa, questo papiro riporta i nomi dei re dinastici dell’antico Egitto, a fianco del nome di ogni re c’è la durata del regno, il livello della piena annuale del Nilo, ed altre informazioni che erano evidentemente ritenute molto importanti. Prima dell’elenco dei re dinastici, il papiro riporta anche altri due periodi, uno relativo a 10 neteru (divinità) che sarebbe durato in tutto 23.200 anni, ed un secondo periodo nel quale avrebbero regnato gli Shemsu Hor i compagni di Horus per 13.420 anni.

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Un totale di 36.620 anni, ai quali vanno aggiunti gli anni di regno dei re dinastici riconosciuti ufficialmente, un periodo complessivo di 40.000 anni circa. Per qualche motivo vengono presi in considerazione solo i regnanti a partire dal 3.000 a.C in avanti e il resto viene bollato come mitologia.

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LA AEGYPTICA DI MANETONE

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Manetone era un sacerdote Egizio vissuto nel III secolo a.C., al quale il secondo regnante della stirpe dei Tolomei chiese di stilare una storia del suo paese, scritta in greco.

A noi non è arrivata nessuna copia del lavoro di Manetone, sono arrivati solo gli stralci copiati da storici di epoche successive, dal cui confronto si è cercato di risalire al testo originale.

Anche Manetone, come le altre fonti originali, prima di iniziare l’elenco dei re “storici”, riporta informazioni relative ad un periodo nel quale avrebbero regnato i semidei e poi i Re Horus, per un periodo di 13.130 anni, seguiti da un lungo elenco di re pre-dinastici per altri 13.777 anni, un totale di circa 27.000 anni prima di Menes, il primo Re della I dinastia secondo la tesi ufficialmente riconosciuta. L’elenco attribuito a Manetone continua con un elenco di re raggruppati in trenta dinastie, divise in tre parti separate da periodi intermedi. La storia Egizia di Manetone termina nel 332 a.C., data della conquista dell’Egitto da parte di Alessandro Magno.

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piramidi

 

Ovviamente vengono prese in considerazione solo le dinastie che partono dal 3.000 a.C in poi, il resto seconda l’archeologia ufficiale sarebbe solo mitologia. La Blavatsky, ha fatto alcune osservazioni per quanto riguarda la scienza del suo tempo alla fine del 1800 e dice a questo proposito:

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“Purtroppo, le dinastie e le piramidi hanno subito la sorte dei periodi geologici, le date sono arbitrarie, dipendono dai rispettivi capricci degli uomini di scienza, basandosi solo sullo stile artistico.

Nella unità di misura utilizzata, le statue di diorite, sono simili a quelle dei costruttori delle piramidi egiziane della terza e quarta dinastia.”

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Se il ciclo di precessione di 25.920 anni era bene noto agli antichi, deve essere stato studiato e anche vissuto!

Figure storiche e filosofi come Pitagora, Platone, hanno vissuto in tempi che, anche se relativamente recenti, erano comunque in contatto con un antico sapere dimenticato. Questi grandi pensatori e filosofi, sono figure riconosciute e rispettate in molti campi, ma volutamente resi indipendentemente l’uno dall’altro.

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Autori moderni hanno ignorato dati importanti a loro disposizione nelle loro discipline, come quelle Indù e Maya per misurare il tempo.

L’utilizzo dell’astronomia per la datazione, non pensa o non vuole andare oltre di un solo ciclo di precessione, cioè oltre i 25.920 anni, su decine o addirittura centinaia di cicli di precessione, mentre questo potrebbe ristabilire in modo più corretto l’orologio del tempo. Quando gli esperti parlano di allineamenti tra templi sacri e piramidi con le stelle, si riferiscono a cicli di precessione.

Ci sono prove inconfutabili di documenti egizi che abbracciano circa 87.000 anni di storia, i calcoli indù coprono quasi 850 mila anni!.

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I sacerdoti Egizi afferma Erodoto, dicevano che il Polo della Terra e il Polo dell’eclittica in precedenza coincidevano.

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ciclo Terra

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Fu l’astronomo greco Ipparco (II sec. a. C.) a scoprire che gli equinozi si spostano, anche se molto lentamente, lungo l’eclittica.

Questo movimento prende il nome di precessione degli equinozi ed è dovuto al fatto che l’asse terrestre si muove descrivendo un cono nello spazio in un periodo di 25.800 anni.

La precessione degli equinozi ha grande importanza poiché con gli equinozi si spostano anche le stagioni. A causa della precessione ogni anno le stagioni iniziano circa 20 minuti prima di quanto dovrebbero: con il passare dei millenni, perciò si invertono.

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Gli indù hanno dimostrato un’ottima conoscenza dell’ Astronomia che va oltre i 25.000 anni nel passato, passando attraverso il Grande Diluvio che è nella memoria storica di tutti i popoli della terra attraverso una leggenda comune, questa leggenda afferma che le acque sommersero le ultime porzioni di una vasta terra che richiama la descrizione di Atlantide, secondo questi antichi testi avvenne molte migliaia di anni fa, alcuni si spingono sino a 850.000 anni fa, personalmente credo che questo evento sia avvenuta circa 13.000 anni fa. Questi antichi testi affermano che ci fu la seconda delle quattro grandi inondazioni della civiltà di Atlantide e fu anche il momento della partenza dal sud dell’India da parte di coloro che sarebbe diventato il futuro popolo Egizio e Maya.

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pir. Maya

                                              Piramide Maya

Piramide Egizia

                                                            Piramide Egizia

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La Piramide Maya e quella Egizia, sono separate da migliaia di km dall’oceano Atlantico, ma hanno le stesse identiche misure del perimetro, che forma la loro base, può essere solo una coincidenza, come afferma l’archeologia ufficiale?

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PIr. in tutto il mondo                                 Piramidi sparse in tutto il Mondo

 


Abbiamo piramidi sparse in tutto il mondo, questo attesta che in un remoto passato c’è stata una civiltà ed una conoscenza comune in tutto il mondo, a tutti i popoli, senza ombra di dubbio, ma per l’archeologia ufficiale è solo una coincidenza! Informazioni sui cicli antichi derivano in particolare dai Veda e simili, da scritture indù come il Mahabharata, che descrive il nostro intero sistema solare a circa metà percorso nella sua evoluzione e pone l’evoluzione della coscienza umana, come un processo iniziato in tempi antichi, molte decine se non centinaia di migliaia di anni fa.

Ci sono molte altre piramidi sparse in tutto il mondo ignorate dalla scienza e dalla archeologia ufficiale:Antica Piramide Bosniaca sepoltaAntica Piramide Bosniaca

                      Antica Piramide Bosniaca sepolta dalla vegetazione

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 Sono state ritrovate molte piramidi anche in Cina, quella che vedi sopra si trova in Bosnia, si stima che abbia decine di migliaia di anni.

Molti intervalli di tempo sono legati a cicli antichi chiamati yuga, che si svolgono all’interno di cicli più grandi del Manvantara.

Tutti i cicli hanno luogo in misura minore, entro il tempo di vita dei così detti sette assi principali, in un raggio di tempo d’azione di gran lunga più vasto, con le varie evoluzioni del pianeta stesso.

In le origini segrete della razza umana, con maggior dettaglio, viene delineato il fatto di come la visione del mondo è stata costruita, all’interno del tempo che ci è stato concesso, essenzialmente come sviluppo della coscienza umana.

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La tradizione indù risulta essere la più antica, in quanto costituisce la prima razza, della quinta attuale, quella esistente ora, erede dell’ antica conoscenza Atlantidea.

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L’umanità non conosce, (gli viene nascosta) le sua vera origine, per diversi motivi:

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1. Ha mancanza di conoscenza circa l’origine e lo scopo dell’anima e dello Spirito Umano.

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2.Non ha un tempo preciso da cui partire, col quale fare i conti e misurare la storia.

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3.Si barrica (volutamente e inconsciamente a causa del condizionamento) dietro una cronologia molto breve che vorrebbe spiegare il percorso dell’ intera razza umana, il che diventa una situazione assurda. Quasi nessun ricercatore utilizza questo antico tesoro di materiale che ci arriva dall’antica India, a parte alcune eccezioni. Michael Cremo nel suo libro, Archeologia Proibita, prende la durata dei cicli in modo letterale, ha mirabilmente sfidato l’establishment scientifico attraverso i suoi numerosi reperti.

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Se si considera che circa 500 anni fa si pensava, che il Sole orbitasse intorno alla Terra, ora questa l’illusione è stata completamente eliminata e trascesa.

Eppure, nonostante tutti i progressi scientifici sorprendenti da allora l’espansioni della conoscenza umana, per quanto riguarda la vera storia della Terra si trova ancora in un’ epoca medievale.

Considerando cicli di tempo molto lunghi, 500 anni non sono che un batter d’occhio.

 

 

Continua….

 

Qualcosa non torna Parte 1

 

 

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Enorme Piramide sotto il Mare del Portogallo La Marina sta indagando

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Sopra, interpretazione artistica della reale piramide sommersa nei pressi del Portogallo

La Stampa portoghese ha riportato la scoperta di una grande piramide sotto l’oceano, fatta da Diocleziano Silva tra le isole di São Miguel e Terceira nelle Azzorre del Portogallo. Secondo le dichiarazioni rilasciate, la struttura è perfettamente squadrata e orientata verso i punti cardinali.

Le stime attuali ottenuti utilizzando la tecnologia digitale GPS rivela una altezza della struttura Piramidale di 60 metri con una base di 8000 metri quadrati. L’istituto idrografico della Marina portoghese ha attualmente il compito di analizzare i dati per determinare se la struttura è artificiale.

La piramide è perfettamente sagomata e apparentemente orientata verso i punti cardinali”, ha detto Silva Diário Insulare, del giornale locale.

La piramide è stata trovata in una zona del medio Atlantico, sommersa circa 13.000- 20.000 anni fa. Considerando che questo periodo corrisponde più o meno al periodo dell’ultima glaciazione, dove lo scioglimento dei ghiacci èiniziò circa 2.000 anni prima. Qualunque sia la civiltà, (scommetto sui resti di Atlantide) umana o non, esistente sulla Terra prima della glaciazione, potrebbe essere la civiltà responsabile della costruzione di tale piramide.

Mentre la marina portoghese ancora non ne ha determinato le origini, molti potrebbero chiedersi perché questa scoperta, avvenuta alla fine del 2012, non è stata riferita prima, a voi la risposta.

Certamente il NOAA che studia l’attività vulcanica nell’area della piramide avrebbe scoperto la piramide attraverso le immagini sonar, in quanto la zona è fortemente studiata a causa dell’attività vulcanica. Quindi il NOAA, o nasconde ciò che ha trovato, oppure la piramide in realtà non esiste, escludo la prima ipotesi, data l’autenticità del ritrovamento.

azores pyramid portugal

Sopra, la piramide effettiva, come scansionata con il dispositivo ad alta tecnologia

Per supportare ulteriormente l’idea che questa piramide potrebbe essere stata costruita da una, o diverse civiltà, gli archeologi dell’Associazione di ricerca portoghese hanno recentemente scoperto prove sull ‘isola di Pico, che suggerisce la loro convinzione che civiltà umane, erano insediate nella regione delle Azzorre prima dell’arrivo dei Portoghesi già migliaia di anni prima.

Ad oggi, non si conosce ancora, ufficialmente, chi sia il creatore dell’arte rupestre trovata su queste isole, ma la piramide ritrovata sotto l’oceano, potrebbe fornire una spiegazione. Questo ritrovamento è una ulteriore prova a conferma dell’esitenza passata del famoso continente sommerso di Atlantide nominato anche da Platone.

azores pyramid atlantisQuesta zona di Oceano, potrebbe essere una porzione del continente sommerso di Atlantide?  A mio parere si.

Ecco nel video sotto, il rapporto sulla notizia in portoghese con sottotitoli in inglese per coloro che desiderano esaminare l’autenticità della scoperta e delle dichiarazioni:

Le Azzorre sono una regione interessante in quanto sono una catena di nove isole vulcaniche in tre gruppi principali che si trovano a circa 930 miglia a ovest di Lisbona. Sono tutti situati intorno le linee di faglia tra il Nord America, Eurasia e placche tettoniche Africana. Un luogo interessante per il ritrovamento di una piramide, viste le qualità energetiche  che spesso si associano alle piramidi.

Questo video illustra alcuni bit di informazioni interessanti che riguardano l’autenticità della storia e la posizione del ritrovamento, visionando alcune mappe della zona interessata..

È importante notare che le coordinate esatte della piramide “guarda caso” non sono state rilasciate! Si ritiene che ci possano essere ulteriore scopertae di almeno altre 2 piramidi in zona, (ovviamente i media italiani tacciono o si occupano di altro) come le immagini suggeriscono, ci potrebbe essere un collegamento di progettazione con le piramidi costruite in Egitto come in tutto il resto del mondo.

Energia Dalle Piramidi

09 - pyramidNegli ultimi anni ci sono stati diversi fenomeni incredibili di potenti fasci di luce, visibili, sparati verso il cielo, verso lo spazio, verso la regione fotonica, e sono stati ben documentati.

Allo stesso tempo, molte persone in tutto il mondo, stanno ascoltando e registrando spaventosi suoni e rumori che sembrano provenire dalla Terra, come fossero lamenti della nostra Madre Terra.

Tutti i fenomeni, come anche le gigantesche turbolenze e interferenze elettromagnetiche provenienti dal sole, sembrano interagire con la cintura fotonica, che stiamo attraversando.

Antiche piramidi si svegliano dopo secoli, millenni di sonno.

I turisti mentre stavano visitando alcune piramidi Maya, hanno scattato alcune foto con il loro telefono cellulare, mentre la piramide Maya stava sparando un raggio di luce. La validità delle immagini è stata provata da specialisti.

             Piramide maya di Kukulkan

01 Mayan Beam

La piramide maya di Kukulkan ha trasmesso una colonna di incredibile energia e luce verso lo spazio, non è stata la sola a farlo, ma una delle tante.

In Bosnia è avvenuta la stessa cosa, anche se non ci sono foto come nel caso della piramide Maya, ci sono molti testimoni che hanno visto sulla cima della Piramide Bosniaca uscire un fascio di luce, (nella foto in basso c’è la ricostruzione di ciò che hanno visto)

Piramide bosniaca del Sole

02 Bosnian


         

                  


Nel 2009 e nel 2010 la Piramide del Sole Bosniaca, avrebbe trasmesso un raggio sottile di pura energia verso lo spazio.

Alcuni fatti interessanti sulla Piramide bosniaca del Sole.

– Tutti e quattro i lati della Piramide bosniaca del Sole sono perfettamente allineati con i punti cardinali (tutte le piramidi più importanti del mondo sono state costruite in questo modo).

– Il complesso Bosniaco di Piramidi è allineato con le piramidi d’Egitto e altri luoghi sacri, come la forma di un triangolo sacro pitagorico.

– Nel 2007, il Dr. Harry Oldfield ha visitato il sito, per misurre i cambiamenti della Piramide bosniaca del sole. Tali modifiche non sono visibili ad occhio umano, ma possono essere registrati elettronicamente.

Ha anche registrato una maggiore attività, più del previsto, con forti campi elettromagnetici sopra la Piramide del sole. Questi campi elettrici pulsati salgono verticalmente, scomparendo nell’ atmosfera.

Piramide Bosniaca del Sole, I campi elettromagnetici

zz electro sun

            

 

 

Recentemente, il governo cinese ha iniziato a monitorare da vicino la piramide Xianyang per segni di attività. Lo scorso anno un team di scienziati ha studiato la piramide, e credono che possa avere origini  Non terrestri, (come tutte le altre sparse sul pianeta).

Piramide Xianyang

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Interessante da notare è che la Cina ha oltre 300 piramidi, che sono praticamente ignorate, e non menzionate nei nostri libri di storia.

              

Piramide azteca della Luna esplosioni vortice di energia dal suo apice.

  Piramide azteca della Luna

03 - Mexico

 

Questo fenomeno incredibile, è stato seguito da un vortice esplosivo di energia, visto e catturato su pellicola (vedi a sinistra), come dimostrano le riprese dell’apice della piramide azteca della Luna di Teotihuacan in Messico.

Fasci energetici, vortici, e turbini di forza intensa, che cosa significa?

Dove è diretta l’energia, e perché? Chi ha attivato il misterioso potere di queste sentinelle di pietra silenziose e tranquille, che segna il passare dei secoli, fino a qualcosa non ne ha disturbato il loro sonno?

La cosa che le ha portate alla vita può essere qualcosa di più incredibile di quanto possano essere le piramidi stesse, l’arrivo di una forza sconosciuta dal vuoto galattico, che ora circonda gran parte del sistema solare



Il nostro sistema solare sta attraversando una cintura fotonica

La NASA qualche tempo fa, ha dichiarato, che massicci brillamenti solari potrebbero investire la Terra, mettendo fuori uso tutta la infrastruttura tecnologica dell’ Emisfero Nord, come avvenne nella seconda metà dell’ottocento.

Gli studiosi della NASA hanno scoperto, il 14 luglio 2010, che il nostro sistema Solare sta attraversando una nube interstellare di energia.

Questa nube interstellare elettrizza i gas e interagisce con il nostro sole.

Dr. Alexey Demetriev

05 - Dr Alexey Dmitriev

Ma quello che la NASA e il governo federale stanno nascondendo, secondo l’astrofisico, il Dr. Alexey Demetriev , è che il sole, e tutto il nostro sistema solare è immerso in uno sconosciuta, nuvola di fotoni, che potrebbero dare vita a esplosioni solari gigantesche, anomalie magnetiche, influire sulle masse cometarie e destabilizzare le orbite di alcuni asteroidi.

Questo è esattamente quello che è successo negli ultimi anni.

 

Le Piramidi reagiscono alla cintura fotonica

Il Dr. Demetriev afferma che la NASA e l’ESA, nascondono al pubblico, che tutto il nostro sistema solare è entrato in una immensa nube interstellare di energia.

Merav Opher, Eliofisico, presso la George Mason University, sostiene che questa nube interstellare di energia è instabile e turbolenta.

 Lo scienziato russo afferma che questa nube di energia fotonica provoca turbolenze soprattutto sulla atmosfera del nostro Sole, oltre che dei pianeti.

Questa nube di energia interstellare continua ad eccitare e interagire con il sole, diventando più attivo, con la conseguenza di una maggiore reazione Solare e instabilità.

Il flusso magnetico, l’interazione con il campo geomagnetico della Terra con la magnetosfera solare, può causare mutazioni del nucleo, anomali vortici di campo, e permutazioni magnetiche polari, creando supertempeste, e più incredibile di tutti armoniche atmosferiche sotterranee, in grado di essere ascoltate in tutto il pianeta.

Gli scienziati russi detengono una vasta conoscenza in questo campo, dopo decenni di ricerca scientifica con la ricostruzione e lo studio di vari modelli di piramidi in scala.

Il Dr. Alexander Golod, ha fatto una ricerca sulla piramide russa nell’ex Unione Sovietica a partire dal 1990. Questa ricerca prevedeva la costruzione di oltre venti grandi piramidi in 8 diverse posizioni in Russia e Ucraina.

Le piramidi sono state costruite in molti luoghi tra cui Mosca , Astrakhan, Sochi, Zoporozhye, Voronezh, Belgorod, regione di Tver, Krasnodar, Togliatti, in Uzbekistan, e la Francia.

Una delle Piramidi costruite in Russia

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Breve sintesi dei risultati della ricerca

1. Sistema immunitario di organismi migliorata (composizione dei leucociti nel sangue aumenta);

2. Migliorato rigenerazione di tessuti.

3. Semi conservati nella piramide per 1-5 giorni hanno mostrato un aumento del 30-100%

 del rendimento

4. Poco dopo la costruzione del lago Seliger piramide un netto miglioramento della ozono è stato notato sopra la zona

5. L’attività sismica nei pressi delle aree di ricerca piramide sono ridotti in gravità e dimensione,

6. Ci sono rapporti di ricarica spontanea di condensatori.

07 - Atropatena

Le piramidi sono serbatoi naturali di energia, della terra e condensatori avanzati progettati per attingere al campo di forza magnetico del pianeta, stanno liberando e brillamento pura energia verso lo spazio.

Gli armonici sono stati ascoltati, registrati, e discussi animatamente dalla primavera del 2011.

Di recente, alcune registrazioni sono apparse su YouTube da vari paesi di tutto il mondo, postate da persone rimaste molto perplesse, cercando trovare una risposta sull’origine di questi suoni.

Mentre alcuni sono sicuramente falsi e falsi allarmi, gli altri sono genuini . registrazioni di armoniche sotterranee e atmosferiche.

In una recente intervista con Geochange Magazine, il Professor Dr. Elchin Khalilov, ha pubblicato la seguente analisi:

La … possibile causa di questi suoni … può essere al centro della Terra. Sta di fatto che l’accelerazione deriva dal polo nord magnetico della Terra, che è aumentato di oltre cinque volte tra il 1998 e il 2003 ed è allo stesso livello di punti di oggi, di intensificazione dei processi energetici nel centro della Terra, dal momento che c’è un processo nel nucleo interno ed esterno, che formano il campo geomagnetico della Terra.

“Nel frattempo, come abbiamo già riferito, il 15 novembre 2011 tutte le stazioni geofisiche ATROPATENA che registrano variazioni tridimensionali del campo gravitazionale della Terra quasi contemporaneamente registrato un forte impulso gravitazionale.

Le stazioni sono schierati a Istanbul, Kiev, Baku, Islamabad e Yogyakarta, con il primo e l’ultimo sono separati da una distanza di circa 10.000 km. Tale fenomeno è possibile solo se la fonte di questa emanazione è al livello del nucleo terrestre. Ce un enorme rilascio di energia dal centro della Terra, alla fine dell’ultimo anno è stato una specie di segnale di avvio che indica il passaggio di energia interna della Terra in una nuova fase attiva “Fonte:. Geochange Magazine.

E le armoniche sono emanate dal centro della Terra, come il professore teorizza.

Suoni simili sono a volte, sono stati sentiti prima del verificarsi di grandi terremoti.

Questa volta, però, i suoni non sono presagendo terremoti massicci, ma vengono generati dal campo magnetico torsione e le permutazioni palpitante di parti fondamentali di deformazione della Terra filatura della mensola del camino. Tutto sta reagendo all’arrivo della nube enorme fotonico che ha invaso la nostra regione della Via Lattea.

La nuovi fisica all’avanguardia che circonda le piramidi

C’è una prevalenza di strutture antiche di tutto il mondo allineate sulla stessa griglia. In Russia, ad esempio, dove sono stata costruite diverse piramide a scopo di studio, si è riscontrato che la terra arida attorno alle strutture piramidali è diventata più verdeggiante, tra cui c’è stata la crescita di felci che si pensava estinte.


Gli effetti delle Piramidi sono collegate alla forza di gravità, che sta spingendo dal cielo.
La gravità è un fiume di energia che scorre all’interno e dalla Terra, questa energia può essere sfruttata con una costruzione a forma di imbuto, la Piramide appunto, causando un fluido turbolento di gravità e creando un vortice di corrente, come è emerso da gli studi di alcuni scienziati Russi.

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Molte delle grandi strutture piramidali, sparse per il mondo, molto probabilmente sono state costruite, con una tecnologia avanzata, in modo che la frequenza e la vibrazione potessero alterare la struttura molecolare degli stessi blocchi di pietra, in modo da farle diventare più malleabili e leggere per muoversi. Su pianeti come Saturno, Venere e Marte, come sulla Terra, che gli antichi Maya monitoravano nei loro calendari, non è escluso che si potrebbero aprire portali astrofisici o dimensionali.

La Falsità dell’archeologia ufficiale

01.Great-Pyramid-of-Giza.01Gli archeologi come sappiamo, studiano il passato dell’uomo e le origini delle civiltà che hanno vissuto sulla terra, questo dovrebbe significare che adottano il severo metodo scientifico quando conducono studi sul campo e interpretano i vari reperti trovati durante gli scavi.

Il termine archeologia deriva dal greco Αρχαιολογια composizione di αρχαιοζ archàios, antico, e λογοζ, lògos = discorso o studio, ed è una sotto-disciplina dell’antropologia, dal greco Ανθρωπολογια, composto da ανθρωποζ, ànthropos = Uomo e λογοζ, lògos = nel senso di studio, lo studio degli esseri umani.

Ma cos’è esattamente la Scienza? Nei dizionari c’è una spiegazione identica e unica per il termine scienza, e tra le varie definizioni si può riassunte in questi termini: “Scienza è la sistematica osservazione e classificazione dei fenomeni naturali, in modo da imparare da essi e poterli considerare principi generali”. Leggi il seguito di questo post »

Archeologo ammette che le piramidi contengono tecnologia aliena

In una dichiarazione shock il dottor Ala Shaheen, capo del Dipartimento di Archeologia dell’ Università del Cairo, ha detto pubblicamente che “potrebbero” essere vere le teorie che gli alieni hanno aiutato gli antichi egizi a costruire le più antiche piramidi, le Piramidi di Giza.

Interrogato dal signor Marek Novak, un delegato dalla Polonia, se la piramide potrebbe ancora contenere tecnologia aliena nella sua struttura, il dottor Shaheen, è stato vago e non ha risposto “Non posso confermare o smentire, ma c’è qualcosa all’interno della piramide che “non è di questo mondo”.

I delegati alla conferenza sull’architettura egiziana sono rimasti scioccati, ma il dottor Shaheen ha rifiutato di commentare ulteriormente o approfondire le sue dichiarazioni relative agli UFO e alieni.

Si crede che la Grande Piramide sia stata costruita in un arco di 20 anni. La piramide è così grande e così perfetta che ( non saremmo in grado di costruire qualcosa di simile ai nostri giorni) .Ogni pietra pesa tra 1 e 20 tonnellate, e la Grande Piramide è composta da 3 milioni di blocchi di pietra.

Gli egiziani non avevano macchine, motori, o macchine da cantiere. Quindi la domanda spontanea è: Chi ha costruito le piramidi?

Le teorie ufficiali ci dicono che gli egiziani hanno costruito queste piramidi, ma ci chiediamo: come hanno fatto gli egiziani a trainare pietre da 20 tonnellate e collocarle perfettamente a centinaia di metri di altezza? Alcuni suggeriscono che hanno costruito una rampa in pietra che andava dalla terra verso l’alto. Il difetto di questa teoria è che ci sarebbero volute più pietre per costruire la rampa di quante ce ne sarebbero volute per costruire le piramidi. E quando le piramidi sono state ultimate, dove sono finite queste pietre ?

Un’altra domanda è: come hanno mosso queste rocce estremamente pesanti? Gli “esperti” che insistono siano stati gli Egizi a costruire le piramidi suggeriscono: gli alberi sono stati tagliati e arrotondati, e sono stati utilizzati come rulli sotto le rocce da 20 tonnellate, Se si fa scivolare una pietra da 20 tonnellate su 5 alberi, alla fine sarebbero troppo rovinati per trasportare altro, così verrebbero sostituiti per ogni pietra. A causa del fatto che ci sono oltre 3 milioni di blocchi di pietre che compongono la piramide, si avrebbe bisogno di milioni di alberi. Il problema di questa teoria è la mancanza di alberi in quella zona. In Egitto crescono alberi da dattero.

 Ora la Grande Piramide è stata la più grande e più alta di tutte le piramidi mai costruite. Dal momento che gli egiziani ci hanno lasciato un’ intera sintesi dettagliata scritta di ogni evento in Egitto che si possa immaginare, si potrebbe pensare che la costruzione della grande piramide sarebbe stata discussa. Ma non è così. Vi sembra normale?

 La piramide è stata inclusa un paio di volte nei geroglifici. La scrittura egiziana suggerisce che la Grande Piramide è in piedi da quando l’ uomo popola la Terra. In antichi geroglifici sono scritti in dettaglio le attività agricole, il parto, il culto del faraone, la caccia, strutture edilizie, ecc, ma la costruzione della Grande Piramide non è mai stata citata. Se ci sono voluti 10.000 operai al mese in un arco di 20 anni per costruire la piramide, come suggeriscono gli esperti, non ci sarebbero state abbastanza persone in un raggio di 500 km da rendere possibile ciò.

In realtà antiche scritture egiziane spesso parlano di esseri venuti dal cielo, di luci brillanti che scendono per insegnare a loro la tecnologia e dargli la saggezza. Ci sono molte immagini e simboli simili a UFO e alieni. Che forse hanno costruito la Grande Piramide. E queste solide tecniche di costruzione di lunga durata sono state adottate dagli egiziani.

Antiche leggende egiziane narrano di Tep Zepi, o la “prima volta”. Questo è descritto come un’epoca in cui “gli dei del cielo” scesero sulla terra sollevando il terreno da fango e acqua.
Si suppone volassero in aria con “barche” e portarono le leggi e la saggezza per l’uomo attraverso la linea reale dei faraoni. E, naturalmente, questo è stato tutto buttato fuori dalla finestra quando il cristianesimo è arrivato. Tenete a mente che gli Dei sono stati la sola e unica ‘religione’ che c’era. Nessuna conflitto di credenza. Perché? Beh, perché era il fatto, non la fede. La chiesa moderna vorrebbero far credere che è solo un mito.