L’Apocalisse del Pianeta Mallona Parte 11

Cari lettori del blog, non sono sparito, non posto un articoli da due mesi, ma sono qui, non temete, pronto a condividere le informazioni che ho raccolto in anni di ricerche con voi. Anche per me ogni tanto, c’è bisogno di riflettere, capire, meditare, quindi ho ritenuto di fare una pausa.

La condivisione di informazioni, è molto importante, e servirà a capire il futuro andamento degli sviluppi sociali, economici, politici che ci attendono nel prossimo futuro, e per fare questo bisogna comprendere cosa sia accaduto prima.

Qualcuno diceva: Per comprendere il presente, bisogna sapere e capire gli avvenimenti del passato.

Anche se per alcuni di voi queste informazioni potrebbero già essere note, per altri non lo saranno, vi accorgerete che combaciano e si incastrano perfettamente, dando una comprensione migliore della situazione che l’umanità vive.

Informazioni importanti, utili a formare un proprio pensiero autonomo, una capacità di analisi critica della situazione attuale. Farò una sezione apposita dove potrete scaricare gratuitamente i Pdf, per poterli leggere.

Come diceva Eugenio Siragusa, la verità non si vende e non si compra, e aggiungerei, si ricerca con la pazienza, la buona volontà e la perseveranza.

Le informazione, che leggerete, secondo il mio parere, rappresentano la vera storia del pianeta Terra, dell’uomo, e sono state comunicate dai Fratelli cosmici ad Eugenio Siragusa. Per chi volesse scaricarli subito, per avere una visione più completa, può farlo direttamente al sito, alla sezione Libri, da Qui.

La Terra è sempre in fase di sviluppo, un tempo il pianeta che ci ospita, si trovava nell’orbita del pianeta Venere e quest’ultimo in quella del pianeta mercurio.

Nel sistema solare tutti i pianeti occupavano orbite diverse da quelle attuali e questo a causa della presenza di un altro pianeta chiamato Mallona o Lucifero, che oggi non esiste più, del quale è rimasto soltanto un numero enorme di asteroidi.

Alcuni scienziati hanno scoperto che gli anelli di Saturno e i numerosissimi asteroidi che orbitano tra Marte e Giove, appartengono ad un pianeta che ha subito una disintegrazione, causata dallo scoppio di grossi giacimenti nucleari posti nel sottosuolo di Mallona, che orbitava tra Marte e Giove.

Gli scampati del pianeta Mallona, con numerosissime navi, attraversarono lo spazio e giunsero sul pianeta Terra. Molti altri scampati raggiunsero anche il pianeti Marte, Venere, Saturno, ma non sopravvissero.

Il pianeta Terra, in quel tempo, (circa 100 milioni di anni fa), in via di sviluppo, era popolato da enormi dinosauri e dall’uomo primitivo, per cui non era del tutto ospitale, e i nuovi arrivati non erano equipaggiati adeguatamente, fu un riparo provvisorio, dato il momento disperato per gli esseri che provenivano dal pianeta Mallona.

Le Creature di ambo i sessi credettero infatti di trovare sulla Terra una temporanea sistemazione in attesa degli eventi, ma il tempo del peggio era ormai prossimo e mentre sul pianeta agonizzante Mallona, milioni di altre creature attendevano la salvezza, una visione apocalittica, con un immenso bagliore a croce colpì l’atterrito sguardo degli scampati.

Il cielo divenne terso e pauroso. In questo evento ci ricolleghiamo alle teorie di Zecheria Sitchin, (di cui io sono comunque un estimatore) in realtà il pianeta Nibiru, era il Pianeta Mallona, esploso milioni di anni fa, tra Marte e Giove.

Sitchin, non aveva allora le informazioni complete che abbiamo oggi, ma comunque fece un buon lavoro di traduzione letterale delle tavolette Sumere, che in realtà descrivevano l’apocalisse del pianeta Mallona, con il conseguente sbarco dei sopravvissuti Malloniani sulla Terra.

La teoria di Sitchin di un pianeta con una orbita molto lunga o ellittica che entrerebbe nel sistema Solare, ogni 3.660, non potrebbe comunque reggere, perché se così fosse ogni 3.660 anni avverrebbero, (considerate in milioni di anni quanti passaggi), degli sconvolgimenti, che colpirebbe tutti o quasi i pianeti, incrociandoli nelle loro orbite, si verificherebbe un tale caos, che il sistema Solare collasserebbe e cesserebbe di esistere.

Non dimentichiamo che il cosmo non è mai caos, ma ordine, e risponde a leggi molto rigide, è armonia creativa in continuo divenire. Il caos lo creano gli uomini che deviano e disubbidiscono alle leggi dell’Intelligenza Divina.

orbita nibiru

sithchin

La verità è che una cellula dell’Universo (Mallona) fu uccisa dall’uomo ribelle, disubbidiente alle Leggi del Cosmo. Una grave colpa che non poté essere facilmente cancellata e che il Cosmo punisce severamente. Il caos in tutto il sistema solare divenne di enorme portata anche per molti altri pianeti, Terra compresa, rischiando di essere spinti fuori dal proprio equilibrio, vedi sotto il disegno del sistema Solare in origine:

Mallona

                    Vista parziale del nostro sistema Solare prima della catastrofe.

 

dwarf-planets                    Vista parziale del nostro sistema Solare dopo la catastrofe.

Dopo la distruzione del pianeta Mallona, il Sole vibrò fortemente lasciando sfuggire dalla propria superficie una enorme massa di materia incandescente che si assesterà poi in una orbita vicinissima ad esso, che noi oggi chiamiamo Mercurio, quasi a voler sostituire un figlio perduto.

La Terra, Marte, Venere e tutti gli altri pianeti del sistema solare ricevettero enormi urti, mentre i giganteschi macigni del pianeta distrutto si diressero in tutte le direzioni dello spazio siderale. Molti di questi piccoli mondi trovarono assestamento definitivo orbitando nelle immediate vicinanze del pianeta Saturno.

La superficie di Marte porta ancora molto visibile la cicatrice degli impatti avvenuti in quel lontano passato:

Marte

Nella foto sopra si vede chiaramente la cicatrice lasciata dall’enorme impatto causato dai pezzi del pianeta Mallona dopo la sua esplosione, avvenuta circa cento milioni di anni fa, a causa della follia umana e dell’energia nucleare.

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Marte VeroNon dimenticate che il vero aspetto di Marte è questo, non quello desertico morto, che mostra la Nasa, e le Tv. Esiste ancora una atmosfera, anche se sottile, acqua, vegetazione ecc… Questa foto fatta con il telescopio Hubble, mostra l’emisfero opposto alla foto precedende dove si trova l’enorme cicatrice. Vedi articolo su Marte.

Lo sconvolgimento del sistema Solare fu disastroso e il pianeta Terra, mondo di azzurro manto, subì, oltre agli urti, lo spostamento dell’asse polare, con tutti gli effetti conseguenti, disastrosi eruzioni vulcaniche, sollevamenti ed abbassamenti della crosta terrestre, invasione pazzesca delle acque, movimenti tellurici di vasta portata.

Gli esseri provenienti da Mallona, che sulla Terra si erano rifugiati, cercando una temporanea sosta per avere salva la vita, vennero decimati con i loro mezzi in sosta e completamente distrutti, dalla terra e dalle acque in movimento.

I superstiti non furono molti, la lotta della sopravvivenza divenne disperatissima, le loro menti, sconvolte dalla immane sofferenza psichica, provocò il completo annullamento della loro personalità.

Gli occhi sbarrati dal terrore furono le sole cose rimaste nell’immane desolazione che li circondava. Gli infelici esseri che sopravvissero a tanta sventura, ebbero dinanzi a sé un pesantissimo bagaglio di enormi sacrifici da portare lungo il nuovo cammino della loro esistenza.

Passò molto tempo e lentamente si andava cancellando dalla loro mente l’immagine di tanta tristezza, ma il ricordo degli esseri Terrestri, di esseri venuti dal cielo insieme alla loro sventura non li abbandonerà mai.

Dopo una temporale ed apparente sistemazione nella nuova dimora, gli esseri Malloniani, rimasti e scampati al disastro cosmico, (morirono 7 miliardi di esseri nel disastro di Mallona) disastro causato dalla loro diabolicità, con l’uso e l’abuso dell’energia nucleare, con un enorme impatto sulle specie terrestre primitiva, che il pianeta in quel momento ospitava.

Avvenne così un accoppiamento tra gli esseri delle due razze, Terrestre-Malloniana, per cui si ebbe la perpetuazione della genetica del pianeta Mallona, cioè di un certo valore di carattere scientifico, ma purtroppo privo di qualità spirituali. Chi crede che gli uomini non esistessero al tempo dei Dinosauri si sbaglia, perché sono state trovate impronte di dinosauro insieme a quelle di esseri umani, quindi o sono errate le date della scienza ufficiale, o i dinosauri sono vissuti molto dopo di quello che la scienza ufficiale crede di credere!

FOSSILE IMP.Vedi foto sotto Impronta umana fossile trovata in Bolivia, datazione 15 Milioni di anni Veadi rticolo original

imp.                                    Orme di Dinosauro e Umane fossilizzate, l’une accanto alle altre

dinosaur-vs-human                               Le pietre di Ica, raffigurano Dinosauri e Uomini insieme, vedi Articolo

290-million-year-old-footprint-Ancient-CodeQuesta impronta Umana fossilizzata secondo la datazione ufficiale sembra avere 290 milioni di anni, vedi articolo originale.

310c5-impronta3Queste impronte umane risulterebbero avere addirittura 500 milioni di anni, secondo la datazione ufficiale, vedi l’articolo

17e9c-impronte1         Paluxy River: impronte di dinosauro, in una delle quali è sovrapposta quella di un piede umano.

35e50-impronteNel letto del fiume Paluxy, formatosi nel Mesozoico 140 milioni di anni fa, sono state ritrovate impronte di dinosauri accanto a quelle di piedi appartenenti ad un uomo, vedi articolo.

uf57484,1256655403,glenrosedino_man_footprint1Dougherty_gesamt_klein                              Alla ricerca di tracce aggrada Nel terrestre Mesozoico, vedi articolo

In seguito i Malloniani non rieuscirono a sopravvivere sul nostro pianeta a causa dei continui assestamenti del geoide (terremoti, maremoti e altre convulsioni dovute alla dilatazione e alla contrazione del pianeta), ma soprattutto per la frequenza vibrazionale molto bassa e per la pressione atmosferica assai elevata, per cui coloro che restarono morirono anche per emorragia cerebrale.

Rimase così l’uomo primitivo con valori genetici più sviluppati predisposto scientificamente, con l’incrocio della due razze.

L’uomo cominciò a scoprire meglio la natura e le sue forze, “tecnologicamente” con il tempo si sviluppò, ma nel suo intimo rimane ancora l’ombra spettrale di un triste atavico ricordo. Inesorabilmente il tempo passava: giungiamo così a circa 63 milioni di anni fa.

Sul pianeta avvengono nuovamente ritorsioni enormi per via del suo assestamento, causato dal cambio dell’asse magnetico, ad opera di un asteroide malloniano che impattò con il geoide Terrestre, determinando la ciclica mutazione del pianeta Terra.

I dinosauri scompaiono all’improvviso non solo per questo motivo ma soprattutto per l’intervento, di vaste proporzioni, dei Signori dello Spazio. In effetti i dinosauri furono operati sul coccige e sull’ipofisi, subendo una riduzione stabilizzante della propria mole, per essere adattati ad una nuova frequenza vibrazionale del pianeta, e alla diminuzione della pressione atmosferica.

Onde impedire lo sviluppo e la proliferazione di tali giganteschi animali, gli “uomini del cielo” scendono, anestetizzano il dinosauro operandolo sul coccige e sull’ipofisi e trasformando così l’informazione genetica del suo accrescimento.

dinosauriScena bifacciale, incisa su una delle tante pietre ritrovate nella città di Ica (Perù), raffigurante l’intervento sui mastodontici dinosauri attuato dagli Uomini-Dèi, giunti nel nostro pianeta su un “uccello metallico”.

In questo periodo appaiono nuovi animali ed insetti (ape, cavallo, ecc.), portati da altri mondi. L’ambiente viene mutato per rendere possibile l’evoluzione della vita: la Terra e i suoi frutti vengono benedetti dal Sole.

L’uomo, pur avendo subito un impatto genetico traumatizzante (Mallona), riprende, grazie ad un nuovo e determinante intervento degli Elohim, nel suo lungo cammino evolutivo. L’intercessione, avvenuta dopo molti milioni di anni, caratterizzerà determinerà la sua futura ascesa, passando così da umanoide ad uomo sapiens, cioè possessore di una genetica informativa con altissimi valori morali, spirituali e scientifici, anche se male usati.

IL Pianeta Mallone e l’energia Nucleare

Parte 1

 Parte 2

Considerare la notte dei tempi, per la mente umana, è molto complesso perché le variabili sono fantastiche e non razionalizzabili dalla nostra logica molto terrestre e poco universale. È comunque necessario tenere presente che le date precedenti allo sconvolgimento dovuto alla esplosione del pianeta Luce, Lucifero, Mallona, sono calcolate in modo approssimativo, perché la diversa distanza dal Sole, la diversa velocità di rotazione sia su sé stessa, che intorno al Sole, della Terra non erano come oggi.

È impossibile per il nostro metodo scientifico calcolare la formazione e i periodi di evoluzione del sistema solare. Nella realtà astrodinamica, prima della situazione attuale, il concetto del tempo e del suo scorrere era sostanzialmente diverso!

La dilatazione di spazio e tempo nel microcosmo e nel macrocosmo tende, (secondo la metodologia inferiore, all’infinito) secondo la superiore a zero.

Possiamo dire che ogni 700 milioni di anni, il Ciclo Cosmico Terrestre muta da uno stato evolutivo ad un altro, divisi in 7 cicli minori di 100 milioni, in cui si compiono le convulsioni dell’anima planetaria, che vedremo nel dettaglio in altri articoli.

Continua…….

Qualcosa non torna Parte 1

Qualcosa non torna Parte 2

Qualcosa non torna Parte 3

Qualcosa non torna Parte 4

Qualcosa non torna Parte 5

Qualcosa non torna Parte 6

Qualcosa non torna Parte 7

Qualcosa non torna Parte 8

Qualcosa non torna Parte 9a

Qualcosa non torna Parte 9b

Qualcosa non torna Parte 10

 

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La Vera Profezia Maya Parte 9a

In questo articolo, (visto la vicinanza del Natale e del nuovo anno), ho voluto affrontare l’argomento delle profezie Maya, separando gli argomenti in due step, (il secondo step lo pubblicherò tra qualche giorno), cercando di chiarire definitivamente cosa vogliono comunicare alla nostra generazione le vere profezie Maya, e come queste profezie sono legate, a molte altre ed agli eventi prossimi venturi, riguardanti proprio il nostro tempo, più che mai.

Male spiegate e interpretate per motivi sia speculativi che di ignoranza, le profezie dei calendari Maya, riguardano il futuro di tutta l’umanità, di cui si è tanto parlato-straparlato e scritto negli ultimi anni.

Il primo motivo della errata interpretazione è l’ignoranza, il secondo motivo, è creare una sorta di sfiducia con, l’apparente mancato adempimento, nel cambiamento, prossimo venturo, e negli anni avvenire, che presto l’umanità si troverà a dover affrontare.

Carlos Barrios è un antropologo, autore del libro intitolato, il Libro Del Destino. Barrios abita a Huehuetenango, dimora dei Maya, la tribù di Mam, depositari di tradizioni, questi ultimi vengono considerati i custodi del tempo, le autorità in merito per quanto riguarda calendari Maya molto antichi.

Barrios è uno storico e un antropologo, un indagatore, studia da più di 25 anni con gli anziani della tradizione Maya, è diventato un Ajq’ij della tradizione Maya, cioè un Sacerdote cerimoniere e guida spirituale dell’Aquila.

La sua ricerca riguarda lo studio dei calendari Maya, iniziata all’età di 19 anni, apprendendo le varie tradizioni e profezie da molti insegnanti. Insieme a suo fratello, ha intervistato più di 600 anziani della tradizione Maya, ampliando e di molto la loro conoscenza.

Gli antropologi ufficiali, racconta Barrios, hanno visitano i luoghi dei templi, leggendo le iscrizioni e inventando storie sui Maya, ha detto Barrios, non leggono i segni correttamente, la loro è solo immaginazione.

Altri hanno scritto profezie in nome dei Maya, affermando che il mondo sarebbe finito il 21 dicembre 2012, per questo gli anziani Maya si sono arrabbiati! Le profezie Maya non hanno mai parlato della fine del mondo, al contrario della fine di “Un mondo”, una trasformazione in atto, il pianeta Terra sarà trasformato, la società umana subirà una profonda trasformazione, e molti andranno verso una dimensione superiore, (questo importante aspetto lo vedremo più avanti).

Gli indigeni discendenti dei Maya, sanno bene come interpretare i calendari accuratamente e correttamente, la comprensione del tempo dei calendari Maya, la comprensione delle stagioni e dei cicli ha dimostrato in sé di essere vasta e sofisticata.

La tradizione Maya comprende 17 calendari diversi, alcuni rappresentano il tempo in modo accurato per un lasso di tempo che va addirittura oltre i 10 milioni di anni!

Il calendario Tzolk’in o Cholq’ij in particolare, dal 1987 sta attirando globalmente e costantemente attenzione.

Progettato epoche fa, questo calendario è basato sui cicli delle Pleiadi ed è considerato sacro, con cui i nativi hanno mantenuto traccia di importanti punti di svolta nella storia.

I custodi del giorno per esempio, che studiano i calendari, identificarono un giorno dell’anno in particolare, molto importante, chiamato Giunco Uno o Ce Acatal, fu il giorno in cui era profetizzato il ritorno di un antenato, che sarebbe venuto come una farfalla.

Questa particolare data corrisponde alla domenica di Pasqua del 21 aprile 1519, il giorno in cui Hernan Cortez e la sua flotta di 11 galeoni spagnoli, arrivò a Vera Cruz, in Mexico.

Le vele delle navi, ricordano con l’agitarsi, le ali delle farfalle a pelo d’acqua, in quel preciso istante ebbe inizio una nuova era, un’era che avevano anticipato con i loro calendari.

I Maya chiamarono la nuova era, i 9 Bolomtikus, i 9 Inferni di 52 anni ciascuno, e mentre il nuovo ciclo si apriva, i Maya furono privati della libertà e dei loro territori. Sopportarono e dominarono le malattie e la mancanza di rispetto, che iniziò con l’arrivo di Cortez, e durò fino al 16 agosto 1987, data che molti ricordano come Convergenza Armonica.

A partire dal 1987, siamo entrati in un tempo, in cui la visione del mondo in senso materialistico scomparirà lentamente, e inesorabilmente, un’era in cui la pace inizierà a vivere in armonia con la Madre Terra, passando dal 4° al 5° Sole, (dalla 5° razza alla 6° razza, per altri dalla 6° alla7°, dipende sempre dalla cultura che la descrive). 

Questo è il tempo di mezzo, il tempo della transizione, un evento mai avvenuto prima nella storia dell’umanità, e mentre lo attraversiamo c’è una convergenza colossale e globale di distruzione ambientale, di caos sociale, di guerre e di costante cambiamento della Terra.

Tutto questo fu previsto attraverso la semplice matematica a spirale dei calendari Maya, e in futuro ogni cosa cambierà. I Custodi Maya del Tempo vedono il 21 Dicembre 2012 come una rinascita, l’inizio del mondo, cioè del 5° Sole, l’inizio di una nuova era, (non la fine del mondo come è stato fatto credere), derivata dal fatto che il meridiano del sole attraversa l’equatore galattico, e l’allineamento della Terra ha coinciso con il centro della galassia.

Sun-on-Galactic-Plane-Equator                                                              Rappresentazione del piano Galalttico

All’alba del 21 Dicembre 2012, per la prima volta in 26.000 anni, il Sole è sorto per congiungersi all’intersecazione con la Via Lattea e il piano dell’ellittica, questa croce cosmica è considerata la personificazione dell’Albero Sacro, l’Albero della Vita, un albero ricordato in tutte le tradizioni spirituali del mondo.

L’allineamento esatto del sistema solare con il cuore,(centro della galassia), avvenuto nel 2012, ha aperto un canale di energia cosmica, che fluisce sulla terra, elevando tutto ad un livello di vibrazione superiore, il processo in atto attuerà un grande cambiamento che sta accelerando sempre di più e continuerà a farlo.

crop21dic  Rappresentazione siatema Solare nel passaggio del 21 Dicembre 2012, apparsa nel grano in Inghilterra.

L’umanità attuale, sarà testimone di un grande cambiamento ora in corso, molti sono i chiamati in sintonia con tale cambiamento, elevandosi verso un nuovo livello di consapevolezza e coscienza, attraversando e trasformando enormi e potenti forze che cercano di blocare loro la via.

Quindi la specificata data nel calendario del solstizio di inverno del 21 dicembre 2012, non ha mai segnato la fine del mondo, ma al contrario, l’inizio della transizione, da un mondo vecchio, malato, e corrotto, verso un mondo nuovo, una nuova umanità, insieme ad eventi scanditi da avvenimenti soprannaturali, che la scienza non sarà in grado di spiegare.

Molte persone hanno fatto una disinformazione incredibile sul calendario Maya, hanno creato sensazionalismi su questa data, creando così una sorta di sfiducia in qualsiasi avvenimento o processo di un cambiamento futuro.

Quelli che sanno realmente, come interpretare le profezie Maya, sono gli anziani indigeni, a cui è affidata la verità come custodi, (l’elite che al momento domina su questo pianeta, ha creato questa disinformazione di massa allo scopo di fare confusione), mentre sono pochi i ricercatori puri come Barrios, che conoscono la vera tradizione, che parla di una umanità che continuerà e proseguirà, il suo cammino, ma in un modo molto diverso, sarà la fine di Un mondo, (qui ci ricolleghiamo anche con la profezia dell’Apocalisse o Rivelazione, fine di un’era, di una società, una cultura erronea, una generazione specifica), la struttura materiale cambierà, e avremo la possibilità di evolvere, per chi ha iniziato un certo percorso, un divenire in armonia con gli eventi futuri, con lo spirito ed il creato.

Queste profezie entrano perfettamente in sintonia anche con altre profezie derivate dai vangeli Cristiani, che quasi nessuno prende più in considerazione, Un esempio?: Pochissimi credenti aspettano la seconda venuta di Cristo sulla terra!

Non ci ha forse detto Gesù Cristo: “Badate a voi stessi, che talora i vostri cuori non siano aggravati da crapula, da ubriachezza e dalle ansiose sollecitudini di questa vita, e che quel giorno non vi venga addosso all’improvviso come un laccio; perché verrà sopra tutti quelli che abitano sulla faccia di tutta la terra” (Luca 21:34-45). E’ del tutto ovvio quindi che solo badando a noi stessi eviteremo che il giorno della seconda manifestazione Cristica, ci venga sopra all’improvviso, di sorpresa, come un ladro.

Viviamo nell’era più importante di tutta la storia dell’umanità, indicata dai calendari e dalle profezie Maya, dai vangeli, indicata anche dai veggenti più conosciuti degli ultimi decenni, (le fonti che indicano questo tempo sono multiple, come tempo di tutti i tempi, tutte le profezie sul mondo e le tradizioni stanno convergendo, entrando in perfetta sintonia tra loro, non c’è tempo per giocare, l’ideale spirituale di questa era è già in azione.

Molte anime forti si sono reincarnate in questo tempo, con molto potere, per entrambi i lati, per il buio e la luce. 

Il conflitto tra queste due forze è all’opera, sono forze invisibili, ma ne sentiamo gli effetti, dipenderà da ognuno quanto difficile sarà la transizione. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti. (Ef. 6 11-12).

L’economia traballante è solo un aspetto della crisi, che non è solo economica, ma sociale, morale, etica sistemica, umana, la commedia dell’economia serve solo a distogliere l’attenzione dal fatto che ci sono leggi e forze superiori che determinano gli avvenimenti mondiali, benché vi sia anche una gran parte di volontà umana.

Tornando ai calendari Maya, i primi 5 anni di tensione sono partiti dall’agosto 1987, c’è chi afferma siano iniziati dal 1989, dalla caduta dell’impero sovietico, come l’inizio della distruzione sociale del mondo che conosciamo.

Nei primi dieci anni di questa fase, quindi dall’89 al 1999, molte delle cosiddette fonti di stabilità finanziaria hanno iniziato a vacillare. Le banche ora sono molto deboli, e potrebbe esserci (sicuramente ci sarà) un crollo economico globale. Se le banche crollano, saremo costretti ad affidarci alla terra e alle nostre abilità.

Il sistema monetario sarà nel caos e quindi molto probabilmente dovremmo fare affidamento sulla nostra diretta relazione con la Terra per trovare riparo e cibo, i poli della Terra, nord e sud si stanno muovendo, il clima si modificherà ulteriormente, non parlo di decenni, ma dei prossimi anni!

Il ricercatore Barrios, ha raccontato che un anziano e rispettabile Mam, che vive tutto l’anno in una grotta solitaria, in montagna, lasciò un messaggio semplice e diretto, che tutti gli esseri umani dovrebbero riunirsi in supporto alla luce e alla vita, (al contrario le persone stanno andando ognuno per la propria strada), l’anziano delle montagne disse che ci sarà speranza solo se le persone della luce (quelle che possiedono la luce interiore) si riuniranno in qualche forma.

Noi che viviamo incarnati su questo pianeta, in un mondo di polarità come la notte e giorno, uomo e donna, positivo e negativo, luce e oscurità, cioè il mondo della materia, abbiamo bisogno l’uno dell’altra, cercando di camminare in equilibrio tra spirito e materia.

Ora il lato oscuro (il potere occulto), è molto forte ed è molto chiaro su ciò che vuole, cerca di mantenere chiara la sua visione e le priorità, come anche la gerarchia, sta lavorando in molti modi, cosi da renderci incapaci di collegarci con la spirale della nuova era entrante, creando più confusione possibile.

C’è una diversità di opinioni, di culture, quindi c’è confusione, competizione e non una focalizzazione, il lato oscuro lavora per la fusione, attraverso il materialismo e il rifiuto. 

IL lato oscuro, lavora anche per distruggere, coloro che stanno lavorando con la luce, per seguire insieme alla Madre Terra un più alto livello spirituale, il lato oscuro ama l’energia e la visione del Mondo vecchio, anche se in declino, insieme al suo materialismo, e non vuole che cambi, non vuole il cambiamento, hanno paura di ciò che li aspetta nel successivo, cioè la loro disfatta.

Il potere oscuro di questo Mondo in declino non può essere distrutto o sopraffatto, per il momento è troppo forte, sarà prima necessario che venga colpito al cuore da forze superiori, attraverso un intervento superiore, divino, per cui al momento, l’oscurità può solo essere trasformata con l’impegno di ognuno, messa a confronto con la semplicità, e l’apertura del cuore e l’amore per il prossimo.

Come in una corsa, siamo chiamati a gareggiare con spirito di temperanza perseverando fino a che il tempo non sarà compiuto. Comincia un nuovo tratto di vita per gli uomini e per coloro che non valutano solo la vita solo sulla base della materia terrena, ma che hanno riconosciuto che questo mondo è dell’apparenza, e non ne sono e non vogliono diventarne schiavi.

Mentre i quattro elementi naturali come, l’acqua, l’aria, la Terra e il fuoco, (rappresentati nell’apocaliisse dai quattro cavalieri), hanno dominato varie epoche nel passato, nel tempo attuale, saranno accompagnati da un quinto elemento, cioè il Sole e l’etere.

L’etere, anche se per la scienza non esiste, non manca di sostanza materiale, ma è reale come la la pietra, il legno, o la carne.

C’è bisogno di tutti, non siamo qui senza una ragione, ognuno di noi è qui perché ha uno scopo importante, è un tempo difficile ma importante, abbiamo l’opportunità di crescere, e dobbiamo essere pronti per questo momento storico, intraprendendo la lotta della vita, che il tempo che verrà porterà con sé verso una nuova era D’oro e la fine di quella attuale.

Continua…..

Qualcosa non torna Parte  1

Qualcosa non torna Parte  2

Qualcosa non torna Parte  3

Qualcosa non torna Parte  4

Qualcosa non torna Parte  5

Qualcosa non torna Parte  6

Qualcosa non torna Parte  7

Qualcosa non torna Parte  8

 

 

Qualcosa non torna Parte 6

Chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… l’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo”

Giordano Bruno

 

Scenziati svizzeri di recente hanno affermato che, si può dimostrare oltre ogni dubbio che su Marte ci fosse una civiltà, (evidenza che vedremo dalle foto). I due ricercatori, il Dr. Weisz con il suo collega, l’egittologo Conrad Vetsch, affermano che in qualche modo la civiltà Marziana sia la stessa civiltà Atlantidea, la decifrazione di un rotolo egizio, li avrebbe portati a dedurre che Atlantide un tempo fosse su Marte, (facendo parecchia confusione, volutamente?). In realtà la civiltà Marziana è molto più antica di quella Atlantidea.

Il rotolo che hanno tradotto descriverebbe una civiltà tecnologicamente avanzata esistente “oltre il nostro pianeta” nel vasto oceano nero dello spazio, su un altro pianeta, cioè Marte, che si trova a due passi da noi, ma sicuramente non era Atlantide.

Non sono la stessa cosa, senza dubbio queste due civiltà sono ben distinte, nello spazio e nel tempo che le separa, di qualche milione di anni.

La civiltà marziana, secondo la ricostruzione dei due ricercatori fu distrutta da un meteorite, (non da uno solo, ma la deduzione è esatta), mentre l’Egitto era ancora agli albori, secondo il dottor Stephan Weisz, parlando al raduno di giornalisti e scienziati a Berna, in Svizzera.

Per essere più precisi, al tempo in cui Marte era un pianeta abitato in superficie, non esisteva la civiltà Atlantidea, tanto meno quella Egizia. L’inizio del periodo Atlantideo risale a circa 175.000 anni fa, e la sua fine intorno a 13.000 anni fa, mentre il periodo marziano è di gran lunga molto più antico, quindi se ne deduce che non sono la stessa cosa. Credo che i sopravvissuti al cataclisma di Marte, ebbero contatti con gli abitanti della Terra, in periordi successivi, con gli Atlantidei prima e con gli Egizi poi, visto le similitudini che vedremo.

Il pianeta Marte è probabilmente ancora abitato, ma solo al suo interno, poichè la sua superficie al momento non ha le caratteristiche compatibili ed ideali per ospitare la vita come la conosciamo noi sulla terra, fatta forse eccezione per alcune forme di vita, a causa del cataclisma che lo colpì milioni di anni fa, (data riportata dai fratelli cosmici, ad alcuni contattati, tra cui Eugenio Siragusa, ) dove perse gran parte della sua atmosfera. Vedremo più avanti, nei prossimi articoli, come avvenne e per quale motivo.

Una certa influenza marziana c’è stata nella cultura Egizia, ma fu trasmessa principalmente dagli Atlantidei, alle generazioni successive dall’evento cataclismatico. Gli antichi abitanti di Marte, hanno lasciato quindi il segno, indirettamente, anche sulla Terra oltre che su Marte.

Le foto “Top secret”, definiamole così, scattate dalle sonde marziane Americane, mostrano chiaramente i resti di questa antica civiltà sulla superficie del pianeta. La domanda che sorge spontanea è: Come mai nessuno di questi scienziati e ricercatori Svizzeri e altri presenti alla conferenza era sorpreso dai resti di tali edifici e strutture che si trovano su Marte? Come mai le élite scientifiche sembravano sapere molto bene di questa verità, ma non la hanno divulgata prima? Perché hanno taciuto fino ad ora? Come mai se ne parla solo adesso così apertamente?

Quelle che vedi sotto, sono foto del suolo di Marte..

m7

m8

Foto jpl Nasa Qui

 

 

Anche se questa foto è controversa, già da lontano spicca una forma molto familiare, nella stessa foto ingrandita è ben visibile un forma che sembra essere un teschio, molti sarebbero pronti a giurare che si tratti solo di una roccia, ma guarda caso somiglia tanto ad un teschio!

m16 Altre strutture.

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maxresdefaultmars-brush-off-2-copernicus2-1440x1098imagesimagess Fonte della Foto.

La terza foto sopra, sembra mostrare una antica città Marziana sepolta da tempo nelle sabbie, assomiglia molto ai resti di una antica città Inca in Perù, infatti è denominata città Inca per la forte somiglianza con quest’ultima.

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Altre “anomalie” fotografate sulla superficie di Marte, sembrano ritrarre un specie di muro. Secondo la traduzione di Sitchin, Marte in un remoto passato, fu l’avamposto degli Anunnaki.

L’inganno non finisce qui, la Nasa quando inviò le prime sonde su Marte si rese conto che il pianeta rosso, non è poi così rosso, si resero conto che era più simile alla Terra di quanto si potessero sognare, e per non fare trapelare queste notizie sensazionali, attraverso filtri e manipolazioni delle immagine, ingannò l’opinione pubblica, perché non si facessero troppe domande, fecero assomigliare Marte ad un pomodoro, arido e sterile, mentre non lo è affatto, vedi foto sotto:

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                                                                          Questo è il vero aspetto di Marte

Come puoi vedere da queste foto fatte dal telescopio Abble, Marte ha i Poli con il ghiaccio, ha un atmosfera azzurrina, anche se più sottile di quella della Terra. Un ricercatore tedesco, Holger Isenberg, si è sobbarcato il compito di elaborare le foto della NASA per rimuovere un filtro grafico applicato alle foto e farle così tornare al colore naturale.

L’egregio lavoro di Holger ha avuto buon esito e i suoi risultati sono visibili. L’atmosfera di Marte è più simile al nostro pianeta di quanto vogliano farci credere, quasi come la terra, gode di un cielo azzurro, sorpreso vero? Ma andiamo avanti.

I filtri applicati dalla NASA per arrossire le foto, servono solo a convincere le persone che l’atmosfera e il clima del pianeta siano incompatibili con la vita, da sempre, ma non è così, lo è ora, e solo in supeficie, come si vede dalle foto, perché in un antico passato sulla superficie di Marte la vita c’era e come. La NASA effettivamente applica dei filtri sulle immagini, il loro scopo sarebbe ufficialmente solo quello di “migliorare alcune caratteristiche delle foto” e non quella di alterarle. I diversi colori del cielo variano anche in base al momento dello scatto, un po come accade da noi al tramonto e all’alba:

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m13      Come vedi la differenza tra le foto di sinistra e quelle di destra è notevole, con e senza filtro.

m14 Ecco come si presenta realmente il pianeta Marte alle sonde inviate

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m20            Altra foto del suolo di Marte, di come realmente è, senza filtri, ripreso dalla sonda.

Come vedi nelle foto, anche se il suolo di Marte tende al rosso, non è rosso fuoco come vogliono farci credere, ha un aspetto desertico, ma con una atmosfera azzurriana che ricorda molto la Terra dove è presente anche vegetazione, soprattutto nel polo sud del pianeta. Nei notiziari e nei Tg ci presentano un suolo Marziano sempre rosso, artefatto e sterile, (al computer) mentre la realtà è molto diversa.

Come mai la Nasa mente così spudoratamente, cosa sta coprendo?

m21   Marte taroccato con i filtri

m22      Il Vero aspetto di Marte Senza filtri

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Altre foto.

Foto della zona di Cydonia, con il volto che spicca in fondo, e alcune strutture simili a piramidi. Ovviamente il suolo anche in questo caso non è cosi rosso, ma è presentato in questo modo per far credere che sia arido e depistare l’attenzione.

m244-134-rolf-varga-image2012102309034486aimage_thumb58   Fonte della foto.

EFG4051   Fonte della foto. Telelgrafh

Le foto presentano un colore diverso dalle altre rocce, anche la forma è del tutto diversa da quelle circostanti, quindi l’erosione dei venti non è proprio la causa del modellamento di queste “rocce”, anche mantenendo il beneficio del dubbio, valutando anche l’ipotesi di un gioco di luce ed ombra è difficile non rimanere perplessi ed a bocca aperta.


05-221-M0901354                        Lago Marziano fotografato dalla sonda Altre foto di Marte

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Altra foto del suolo di Marte, che dimostra l’esistenza di vegetazione, (non sbruffi di anidride carbonica) come vuole far passare la Nasa.

m26                                                                             Altra foto ingrandita della vegetazione di Marte.

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Nella foto sopra del suolo di Marte, si vede chiaramente una struttura cilindrica, troppo regolare, per essere il risultato degli elementi naturali, non solo, nella foto successiva sempre nella stessa zona si intravede la stessa struttura cilindrica più lontana, i Pinocchioni della Nasa, per non fare vedere cosa si nasconde realmente sul suolo di Marziano, hanno coperto la zona inferiore della foto con una striscia nera, con la scusa ridicola che si tratta di “errori di grafica” dovuti ad una cattiva trasmissione dei dati della sonda.

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Come vedi nella foto sopra, in alto a destra, si intravede la stessa struttura cilindrica cerchiata di rosso, la domanda è: Come mai la Nasa ha coperto una parte della foto con questa striscia nera, errori di trasmissione? Non credo che gli errori di trasmissione provochino queste strisciate nere, al massimo la foto può essere più sfocata, ma nulla di più, e proprio nella zona dove ci sono queste interessanti strutture. Ovviamente la Nasa vuole nascondere ben altro, cioè il fatto che su Marte c’è molto di più da vedere!

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Come puoi vedere anche in questa foto, il lupo perde il pelo ma non il vizio, ed ecco che la Nasa, copre nuovamente un’altra foto con una strisciata nera, un oggetto nel bel mezzo della foto, trattasi di una figura simile ad una sfinge. Sotto la  foto senza riga nera.

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                     Altre foto significative della superficie di Marte che parlano da sole.

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Sotto puoi vedere forse una delle foto più incredibili scattata sulla superficiedi di Marte, si tratta di un monumento su roccia molto simile ai monumenti Egizi sulla Terra.

 

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Mars - Egypt Connections                                                                                  Sfinge Marziana, Marziana-Egizia

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Durante la conferenza Il Dr. Weisz ed il suo collega, l’egittologo Conrad Vetsch, hanno dichiarato che su alcuni papiri Egizi, si allude anche a viaggi nello spazio con l’uso di navette per traghettare extraterrestri simili all’uomo, da Marte (sottosuolo di Marte) alla Terra.

m35m36                                                                  Manufatto marziano, denominato il metronomo

m37                                                                         Probabili resti di un edificio marziano

m38m39m40                                                                                                     Altri volti Marziani

1-091-forest-edge1-090-wideview-forest-edge                                             Foresta Marziana

m41                                                                            Il probabile dito di una statua marziana

M44                                                                       Resti di un animale o volatile Marziano?

m42                                          Monolite marziano.

 

                                  Altre foto della superficie di Marte:

UFO, UFOs, sighting, sightings, Mars, face, faces, rover, nasa, top secret, Justin Bieber, Selena Gomez, news, gossip, hollywood, politics, UN, paranormal4

58a5ef3d96cc6fd4d4cbc48a9d5c10a9                                              Fonte foto.

Metà volto di una statua marziana che spunta dalla sabbia, probabilmente facente parte di un antico tempio, non è pareidolia è realtà. Faccio notare che i resti sono consunti, a causa del logorio del tempo trascorso dal cataclisma, alcuni milioni di anni fa, e dall’erosione della superficie del pianeta rimasto con una sottile atmosfera.

mars-strange                           Deserto marziano con vegetazione sparsa qua e la.

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immagine-di-marte-amatoriale-e-nasa-1                 Marte fotografato da astronomi amatoriali a sinistra, a destra foto Nasa.

Le foto che vedi sopra, (puoi trovarne molte altre in rete) sono foto della Nasa, ma per qualche motivo, la Nasa non vuole farci sapere che su Marte, come sulla Terra è esistita una civiltà avanzata, cercando di tenerlo nascosto ilpiù possibile. Esamineremo i motivi nei prossimi Step.

I primi sopravissuti giunti da Marte, probabilemnte avevano portato una cultura particolare, ereditata prima dagli Atlantidei e dagli Egizi poi. Ci sono delle evidenze palesi, hanno molto in comune, ma gli storici ed i ricercatori, hanno capito o fatto finta di capire ben poco di tutto ciò.

Fonte Foto Marte

 Chissà per quale motivo David Bowie nel 1971, già si chiedeva, prima degli scenziati Svizzeri, se c’è vita, proprio su Marte!

 

Continua…..

Articoli precedenti

Qualcosa non torna Parte Prima

Qualcosa non torna Parte Seconda

Qualcosa non torna Parte Terza

Qualcosa non torna Parte Quarta

Qualcosa non torna Parte Quinta

 


Qualcosa non torna Parte 5

L idea che ogni avvenimento ed ogni singola persona siano collegati alla nostra vita, può sembrare difficilmente accettabile, poiché la maggioranza delle persone rimanere legata al concetto o all’idea di casualità. Molto di rado si prende in considerazione la possibilità che ogni evento nel nostro Universo funzioni in modo perfetto e non casuale, come il sistema menzognero in cui viviamo vuole farci credere. Abbracciare questa nuova visione del mondo significa essere pronti a rinunciare alle nostre convinzioni più radicate.

Ci sono persone che durante il cammino della vita, vengono spinte a ricercare qualcosa di diverso, percepiscono che qualcosa non va nel mondo, che c’è di più, che la realtà così come la conosciamo non è tutto ciò che esiste come ci hanno insegnato.

Se leggi questo articolo non è un caso, ma è il frutto di quel pensiero, di quelle domande che da tempo ti stai ponendo e della sincronicità di eventi che hai iniziato ad innescare, poiché nel momento stesso in cui lottiamo per mantenere un senso di autonomia personale, siamo anche trascinati da forze vitali molto più grandi di noi, così che pur essendo i protagonisti della nostra vita, siamo come comparse, soldati sullo sfondo di un qualcosa di più grande.

Franco Andres

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In questo articolo parlero di aspetti importanti, con particolare attenzione su argomenti poco conosciuti, o conosciuti male e molto controversi, con prove il più tangibili possibile, che anche tu puoi verificare, spetterà poi a te come singola persona, trovare la tua strada, la verità, e trarre le tua personale conclusione, come ognuno di noi dovrebbe fare in relazioni a questi argomenti.

Le fonti sono alternative, mettono in luce aspetti che cercano di spiegare il motivo per cui l’essere umano ora si trova in uno stato di incoscienza e schiavitù, argomenti taciuti alla massa, che andrebbero divulgati e vanno compresi alla luce di fatti accaduti negli ultimi decenni, mentre altri ne accadranno negli anni a venire.

Lo studio della storia umana su questo pianeta è molto controversa, andrebbe rivista totalmente, la cronologia ufficiale, come visto nel Primo articolo di questa serie, ha molte lacune di fondo e non sta in piedi, la civiltà umana è molto più antica e complessa di quanto si è creduto o voluto far credere fino ad oggi. Lo sviluppo improvviso di un certo livello tecnologico, le conoscenze astronomiche dei popoli antichi, non combaciano affatto con le teoria e le tesi ufficiali, che vedono queste civiltà come primitive, e tesi alternative vengono messe costantemente sotto silenzio dallo status quo.

Prove, come le piramidi scoperte sotto l’oceano Atlantico vicino alle Bermuda e altre strutture antiche, confermano la tesi di antiche civiltà molto avanzate, le incredibili foto fatte dalle sonde spaziali sulla superficie di Marte. L’obiettivo finale è quello di mettere in luce fatti che vengono taciuti e tenuti sotto silenzio, omessi alla massa che fanno riflettere e che il sistema cerca in tutti i modi di nascondere, spesso anche in belle vista.

In la Dottrina Segreta, Secondo la Teosofa Blavatscky, vissuta tra la fine dell’ottocento e il novecento, alcuni rotoli che attestano il tipo di Religione universalmente e diffusa nel mondo antico, si troverebbero attualmente in luoghi segreti, nelle biblioteche appartenenti a Fratellanze Occulte.

Quest’affermazione diventa verosimile se si considerano i vari fatti e avvenimenti storici accaduti negli ultimi anni e la tradizione vuole che migliaia di antiche pergamene siano state salvate dalla distruzione della Biblioteca di Alessandria, custodite nei sotterranei delle biblioteche Vaticane.

Ci sono anche migliaia di opere sanscrite, scomparse in India durante il regno di Akbar, commentari composti da diversi migliaia di volumi, da lungo tempo nascosti alla massa da più fratellanze occulte.

La scomparsa della vasta letteratura sacra ed occulta di Babilonia, la chiave che poteva risolvere le migliaia di enigmi degli annali geroglifici egiziani, (anche per capire e rendere comprensibili i Veda indiani), accessibili solo ad alcuni gruppi, e nascosti alle masse.

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Anunnaki - Giant - Footprint 200 Million-Year-Old South Africa

Orma gigante datata qualche milione di anni, scoperta in Sud Africa, forse appartenente ad un antico lemuriano.

                            

Fra i buddhisti (uno dei popoli più illuminati e saggi attualmente, secondo la mia opinione, insieme ai Tibetani) esiste un’identica credenza per quanto concerne i loro libri, affermando che questi sono al sicuro dalle mani dei saccheggiatori occidentali, e riappariranno in un’epoca più illuminata.

La scienza segreta, sarebbe rimasta celata allo sguardo dell’uomo per epoche incalcolabili, questo perché affidare ad una moltitudine impreparata i segreti di una così tremenda importanza, sarebbe stato come dare ad un bimbo una candela accesa in una polveriera.

La necessità di nascondere alla folla segreti simili a quello del Vril, “forza capace di distruggere le rocce”,  la rivelazione ad esempio, dell’evoluzione delle catene planetarie ecc…Tutto questo viene nascosto all’uomo occidentale moderno, (poiché la natura dell’universo è saggezza), l’umanità è governata da personaggi biechi e avidi, e non è ancora pronta a ricevere tali insegnamenti. Pensiamo solo al cattivo uso che ha fatto l’essere umano con l’energia nucleare, figuriamoci con forze ed energie più potenti cosa potrebbe combinare stupido com’è.

Dottrine come quella della Catena Planetaria o delle sette razze, danno immediatamente la chiave della natura settenaria dell’uomo, ogni principio è in correlazione con un piano, con un pianeta e con una razza, ed i principi umani sono su ogni piano, partendo dai piani invisibili, in correlazione con le forze settenarie, anche occulte, (da cui i governi del mondo attingono), per controllare le masse, ma ormai abbandonati anche da questi ultimi, (dai loro arconti o controllori), poiché nel raggiungere il peggio, l’uomo ha superato anche essi.

Al timone del sistema ormai non c’è più nessuno, per questo motivo ognuno di noi, ora più che mai è artefice del proprio destino.

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La cima della piramide del potere occulto, è stata abbandonata da quei piani superiori che posseggono un potere tremendo, l’uso e l’abuso di certe forze ed energie a certi livelli, da parte dei nostri governanti, ha causato e sta causando mali incalcolabili all’umanità.

Questa chiave non è comprensibile alla generazione attuale e più in particolare agli occidentali, a causa della loro cecità, e dall’ignoranza materialistica, dall’incredulità per l’invisibile, ma avrebbe avuto sicuramente un valore reale e concreto nei primi secoli dell’era cristiana, come ne avrà in un prossimo futuro.

Queste sono verità molto antiche, rivelate ripetutamente dai grandi Adepti, maestri e iniziati, come anche da Gesù Cristo, il piu grande di tutti, poi da Pitagora, Platone, fino ai neo-platonici.

Una volta che l’umanità verrà a conoscenza della vera storia del mondo, cioe che il tempo è ciclico e la storia si ripete, come la circonferenza di un cerchio, una più solida base di vera conoscenza potrà essere stabilita su questo pianeta e questo porterà a grandi scoperte in molti settori dell’attività umana, ma soprattutto porterà ad una vera fratellanza mondiale Universale, con l arrivo dei fratelli superiori, dove non ci saranno più confini, ne geografici, ne culturali, così che la corretta conoscenza della storia, del tempo e dei cicli, verrà applicata a tutte le scienze e il mistero dell’origine dell’uomo e dell’anima umana sarà svelato, questa è la promessa che porta la nuova ‘Era dell’ Acquario, ma prima di ciò, dovremo passare attraverso cambiamenti, che non saranno indolore, poiché per edificare un nuovo edificio, prima bisogna demolire quello vecchio!

Da adesso in poi ti invito ad riflettere sulle informazioni che ti descriverò, ho cercato di vagliare le informazioni più importante e tutto coincide.

Tale conclusione è personale, basata su esperienze mie personali, per questo ti invito a mettere insieme i tasselli, fare le tue ricerche, e fatti una tua personale opinione.

 

                                      Le Anomalie di Marte

Tutti sappiamo che sul pianeta Marte (il quarto pianeta del nostro sistema solare) sono stati trovati immensi canion, vallate, che fanno supporre, anzi direi che danno la certezza quasi assoluta del fatto che il pianeta rosso molto tempo fa, fosse ricoperto da fiumi e avesse buona parte della sua superficie ricoperta da acqua allo stato liquido. Ma la sorpresa più incredibile è che l’acqua corrente esiste tutt’ora sul pianeta rosso, ci sono laghi lunghi e larghi kilometri, le foto lo dimostrano, le calotte polari di Marte si stanno sciogliendo, come sulla Terra, ma non a causa dell’effetto serra come vuole fare credere la scienza ufficiale.

L’acqua è tutt’ora presente anche sotto forma di permafrost in vaste aree del pianeta come in forma liquida in alcune aree, come il polo sud. 

 

MARTE

                                           Foto di un lago di Marte, Esa.

Non solo ci sono laghi larghi Kilometri, ma ci sono foreste e vegetazione, vedi le foto:

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In base alla fotometria dei pixel della sonda che ha scattato queste foto sopra, “le foto che vedi, sono foto Ufficiali della Nasa” del Polo sud Marziano, (ce ne sono molte altre, basta fare una ricerca in rete, anche sul sito ufficiale Nasa), scattate dalle sonde come la Marte survayor, le foreste fotografate sono larghe kilometri, lo stesso vale per i laghi. L’immagine di questo pianeta che ci hanno sempre proposto come essere arido e morto senza tracce di vita sulla sua superficie, non è affatto vera! Queste foto si trovano sul sito ufficiale della Nasa, ne sono state scattate circa 240.000, in dieci anni di missioni spaziali.

La Nasa non le occulta, (almeno quelle più eclatanti) perché essendo un ente pubblico, pagato dai contribuenti, è obbligato ad inserirle sul sito ufficiale, quindi le mette disponibili sul sito, le nasconde in bella vista, questo perché nessuna fonte mediatica ne parla, e quindi nessuno o pochi sanno che ci sono! Poche persone si prendono la briga di verificare, le nascondono in bella vista, tattica molto furba, non ce che dire.

Quando una delle prime sonde come il Mariner 9 entrò in orbita intorno a Marte nel 1971 osservando l’intera superficie, scattò delle foto che mostrarono un pianeta ancora vivente, con attività geologica, vulcanica, pianure montagne, canyon molto più grandi del gran canyon sulla Terra, con evidenti segni lasciati dall’acqua.

Successivamente la ricerca di forme di vita fu lo scopo principale delle missioni successive con il vikyng 1 e il viking 2, lanciate da Cape Canaveral nel 1975, raggiungendo Marte nel 1976.

Sul pianeta rosso, vennero fatti scendere dei lander che inviarono una serie di foto incredibili ed emozionanti di Marte, ripreso a distanza ravvicinata, e condussero una serie di esperimenti alla ricerca della vita.

Ad infittire il mistero di Marte furono le prime foto scattate, nel 1976 dalle sonde viking, come anche nelle missioni successive.

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Le foto della superficie di Marte hanno rivelato strutture che hanno lasciato sbigottiti e perplessi gli astronomi, molte delle strutture su Marte, forse si posso attribuire a fenomeni naturali, ma molte altre anche all’operato di esseri intelligenti, queste vennero notate per la prima volta nelle foto del Marine 9 e successivamente fotografate dal viking.

m5       Foto di Marte scattata il 25 luglio 1976 dall’orbiter Viking 1

Nelle foto sopra si possono notare i tratti di un volto umano ben proporzionato, sembra quasi di un uomo che indossa una specie di elemento o copricapo, con la bocca leggermente aperta, con gli occhi che fissano chi lo guarda sopra i cieli di Marte. I ricercatori che hanno esaminato accuratamente le fotografie hanno individuato anche delle strutture a forma piramidale nelle vicinanze del volto, sempre nella zona di Marte denominata Cydonia.

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Come glia altri monumenti o strutture trovate su Marte questo volto è di dimensioni gigantesche. Il volto misura almeno 1.600 metri dalla cima della testa al mento e dall’ombra che proietta sulla superficie di Marte, sembra che sia alta almeno 800 metri.

Uno degli scienziati che analizzò queste foto, quasi cadde dalla sedia e mormorò, Mio Dio!

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La foto venne archiviata in fretta insieme alle altre migliaia di foto scattate dalla sonda Viking, senza essere sottoposta ad un esame più attento, almeno non ufficialmente. Le sembianze del volto umano furono attribuite, “sempre ufficialmente”, ad un gioco di luci e di ombre, sopra una roccia erosa da forze naturali, come acqua e vento, il volto di Cydonia non è proprio li per caso, come vedremo più avanti.

La Nasa ha riconosciuto che le sue affermazioni fatte inizialmente, su queste foto, non erano vere, erano state fatte solo per fuorviare l’attenzione sulla questione, poiché alcune ore dopo, la stessa sonda passò di nuovo nella stessa zona, scattando altre foto, e mostravano chiaramente la stessa faccia.

Ulteriore missioni hanno prodotto altre foto dell’area di Cydonia, ripresa da diverse fotocamere del Viking, si scorgeva benissimo la faccia, più alcune strutture enigmatiche che sembrano avere forma piramidale. Le nuove missioni marziane hanno fotografato nuovamente la zona, la Nasa questa volta ha affermato, che si tratterebbe di interessanti strutture geologiche, ma di origine naturale.

Ci sono forti dubbi su questa affermazione, se osservate la foto sotto, c’è una differenza molto netta e sospetta, per il semplice fatto che, la prima foto scattata dal Viking nel 1976 è molto più nitida e di qualità superiore, rispetto a quella scattata da themis nel 2005.

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Questo non lascia molti dubbi sul fatto che sia in atto un piano di cover-up, la Nasa è peggio di Pinocchio, volendo screditare le immagini del Viking, con l’ausilio della computer grafica moderna, l’agenzia spaziale Americana, ha appiattito e deformato la struttura della foto, per renderla verosimilmente di tipo naturale, “il che è abbastanza evidente”.

La prima foto scattata dalle sonde negli anni settanta è molto più netta e definita, in sostanza non sembra la stessa faccia, e poi come è possibile, che la tecnica fotografica sia peggiore di quella di 30 anni prima!

Ma ora arriva il bello! Secondo la traduzione delle tavolette Sumere fatta da Sitchin, il volto di Cydonia, racconterebbe la storia degli Anunnaki, sin dal loro primo sbarco sulla Terra. Sitchin, trascrivendo il testo delle tavolette dell’Atra Hasis, menziona proprio una grande montagna rocciosa su Marte, che fu scolpita con i raggi, per ricordare “l’immagine di Alalu” monarca di Nibiru, famoso pianeta negli Anunnaki, (piu avanti capiremo meglio cosa è in dettaglio Nibiru), deposto dai suoi sudditi e morto in esilio proprio sul Pianeta Rosso, che coincidenza vero?

Ci sono anche altre foto del paesaggio di Marte che lasciano sbalorditi, non sono mai stato su Marte, ma ho abbastanza intuito per capire come stanno le cose e credo anche tu.

Il mio consiglio è di leggere il “disclosure project” (si può trovare liberamente in internet, in Italiano, un dossier interessantissimo di 490 pagine), di Steven Greer, che ha dato conferma alle mie idee in merito a questi importantissimi temi su Marte.

Questa serie di foto, aprirà gli occhi e la mente a chi si è appena addentrato nell’argomento. Quello che dovrebbe essere comunque l’obiettivo, è quello di fare un proprio percorso personale, su questo argomento, anche perché nessuno può farlo per noi.

Da parte mia posso solo trasmettere le informazioni che ho disponibili al momento. Alla Nasa c’e sempre stata una volontà ben precisa di coprire argomenti scomodi e controversi come questo.

La Nasa è riuscita ad affermare (per evitare che venissero analizzate) che le famose immagini originali dello sbarco sulla luna nel luglio del 1969 sono andate perdute!

Si ipotizza che lo sbarco sulla luna, non sia mai avvenuto,  in realtà probabilmente è avvenuto, ma il dibattito sul fatto se c’è stato o non c’è stato l’allunaggio è solo uno specchietto per le allodole, e distrae l’attenzione su un’altro fatto, e cioè: Cosa hanno trovato lassù, tanto da spaventare gli astronauti da farsela letteralmente sotto? Lo vedremo più avanti.

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Continua….

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LA COMETA ISON

photo ison La cometa ISON, è nota come C/2012 S1 è stata scoperta nel settembre 2012 quindi molto di recente, dagli astronomi russi Artyom Novichonok e Vitali Nevski, utilizzando i dati dell’ Optical Network scientifico internazionale (ISON).

Misure preliminari dalle immagini di Hubble suggeriscono che, il nucleo di ISON è di circa 2-3 km, le dimensione di una piccola montagna.

Hanno stimato che ISON emette 1.000.000 kg di anidride carbonica più 54,4 milioni di kg di polvere ogni giorno.

I mezzi di disinformazione mediatici, come al solito, si occupano del nulla, e si guardano bene dal parlare di questa cometa, mentre molte persone fanno domande al riguardo.

ISON si è quasi scontrata con Marte, mai prima d’ora si è vista una cometa di tale portata, arrivare così vicina alla collisione con un pianeta del nostro Sistema Solare. Eventi come questo non sono molto comuni.

Qui di seguito c’è uno schema della cometa ISON, che arriverà circa 64 milioni di Km dalla Terra alla fine di dicembre.

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Secondo  la scienza umana la cometa ISON avrebbe percorso una rotta suicida, per la logica divina ISON invece ha depositato materiale genetico sul nostro astro.

La cometa ha consegnato parte della sua materia ed energia al sole il 28 Novembre scorso, giorno in cui ha raggiunto il perielio (la distanza più vicina dal Sole). Il suo lavoro, però non è ancora terminato. Infatti, intorno all’inizio del mese di Gennaio 2014 è probabile che assisteremo ad una pioggia di meteoriti provocati proprio da ISON.

La sua coda gigante sviluppa più di 100.000 chili di polveri, che fuoriescono ogni minuto, e potrebbero effettivamente colpire il nostro pianeta, secondo quello che riferisce la NASA.

Ma non è tutto perché il passaggio dei resti della cometa coinciderà con un evento cosmico molto importante per il nostro Sistema Solare ovvero l’allineamento del nostro Sole con i pianeti Mercurio, Venere, Terra, Giove e Plutone. Questo accadrà esattamente il 4 Gennaio 2014.

Il lavoro di ISON consiste anche nel trasmettere ai pianeti interessati informazioni genetico evolutive utili all’espansione del Sistema Solare.

Staremo a vedere nel tempo questo cosa comporterà per la Terra. Gli allineamenti, le congiunzioni e i transiti dei pianeti spesso creano fenomeni particolari sui pianeti interessati.

Una cosa che possiamo aspettarci sicuramente sono ancora più cambiamenti climatici.

Che ci crediate o no, corpi massicci che volano dentro e intorno al nostro sistema solare hanno un effetto sul clima di tutti i pianeti del nostro sistema solare.

Ormai è ben documentato l’effetto che l’attività solare ha sul tempo qui sulla Terra, l’attività delle comete hanno una diretta influenza sul tempo solare.

Nelle quattro settimane appena passate, abbiamo avuto tre eruzioni solari di proporzioni giganti, incluse in un totale di 28 eruzioni di entità minore.

Interessante è che gli scienziati hanno scoperto che le code delle comete sono influenzate dal campo magnetico del sole.

“Capire i sistemi magnetici è una parte cruciale della ricerca spaziale, come lo studio dell’energia magnetica che viene convertita in gigantesche esplosioni sul sole, chiamati brillamenti solari o espulsioni di massa coronale.”

I risultati della ricerca presentati all’American Geophysical Union nel 2012, illustrano ed evidenziano come le comete, intensificano la dinamica dell’atmosfera solare. Come risultato, esse hanno un effetto diretto sul clima di tutti i pianeti del nostro sistema solare, per non parlare poi dell’effetto sul campo magnetico terrestre.

Un colpo diretto sulla Terra di questi brillamenti Solari, potrebbero mettere fuori uso l’intera rete elettronica per almeno 5-10 anni. La questione è che, se qualcosa dovesse accadere nei prossimi mesi, sarebbe comunque un evento di cui la razza umana ha bisogno per evolvere.

Ultimamente, abbiamo avuto alcuni terremoti piuttosto forti, che potrebbero avere qualcosa a che fare con ISON così come l’attività solare. Oggi Terremoti di tale portata possono sembrare la normalità, come fosse ormai abitudine, per questo ne sentiamo parlare poco.

Il clima del nostro pianeta, e il tempo del nostro sistema solare sembrano essere in coincidenza con il massiccio spostamento di coscienza che sta avvenendo.

La fisica quantistica sta facendo luce su come la coscienza può avere un effetto diretto sul nostro mondo materiale fisico, cosa da prendere seriamente in considerazione. L’essere umano ha in se la capacità di cambiare, o anche ridurre gli effetti di qualsiasi potenziale cataclisma in arrivo che potrebbe avvenire, attraverso le proprie scelte.

Ecco perché è importante prendere coscienza, così possiamo cominciare a cambiare le cose.

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Elenco degli ultimi terremoti

7.7 E di Khash, Iran
7.2 in Kuril’sk, Russia

• 7.4 SW di Vaini, Tonga
• 8.3 Mare di Okhotsk
• 7.3 115.km ENE di Taron, Papua Nuova Guinea
• 7.3 nelle Isole South Sandwich
• 7.0 SW di Atka, Alaska
• 7.7 63 km a NNE di Awaran, Pakistan
• 7.1 5k SE di Sagbayan, Filippine
• 7.1 al largo della costa orientale di Honshu, Giappone

Sta diventando sempre più chiaro che la maggior parte dei mezzi tradizionali di comunicazione dei media, è altamente controllata e manipolata.

Abbiamo sentito poche informazioni riguardanti la cometa ISON, è lecito quindi  ritenere che tutto ciò che ci viene detto e soprattutto quello che “non viene detto” per quanto riguarda gli “affari spaziali”, non corrisponde a verità.

Uno dei tanti esempi sono le recenti ammissioni di Edward Snowden che hanno fatto luce sul budget nero e come migliaia di miliardi di dollari l’anno vengono spesi su progetti di cui non si sa nulla .

Sempre più persone sul pianeta sono consce all’idea che non tutto è come sembra, o come ci viene detto, mentre si continuano a scoprire le bugie, che i governi ci hanno detto su tanti e diversi livelli, cominciamo ad aprire ora le coscienze, fino ad arrivare ad un livello di consapevolezza tale, che sino a qualche tempo fa,  si poteva  solo immaginare.

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La NASA NON da “mai una risposta diretta” alle domande che gli vengono fatte, mentre la Cometa ISON continua il suo percorso, possiamo essere del tutto sicuri che si tratti solo di una cometa?

La foto sopra lascia molti dubbi al riguardo, ed è diventata molto popolare in rete.

La cometa si compone di tre oggetti, piuttosto che un solo nucleo solitario, contrariamente a quanto sostengono gli astronomi della NASA. La foto è stata scattata dal telescopio spaziale Hubble il 30 Aprile 2013.

Questa è la ragione per cui dobbiamo ipotizzare che ciò che ci è stato sempre detto non è la verità.

Secondo molti ricercatori, aggiungo di buon senso, le immagini parlano chiaro!

La Cometa ISON viene scortata da due Navi extraterrestri, o Navi di Luce, sembra infatti che non ci siano dubbi su questo.

Gli ET, come a molti piace chiamarli, stanno forse guidando la cometa verso una destinazione sconosciuta in modo da evitare un impatto con la Terra o per altri motivi?

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I media del mainstream ovviamente hanno immediatamente scansato questa idea, fornendo subito una spiegazione. Ti sembra solo una cometa? Si tratta solo di effettuare i collegamenti, con il pensiero critico e interrogarsi.

Albert Einstein una volta disse che “chi condanna senza indagini è al massimo dell’ignoranza.”

Molti hanno immediatamente criticato questa possibilità, senza aver indagato su comete precedenti, sul fenomeno UFO e altro ancora. Vi è abbondante evidenza sul presupposto che questo è un oggetto controllato in modo intelligente. Cometa Ison con Astronavi a sigaro 0926d9ca 567 col pr con2 081842ed72b79c4128762b9b

La foto qui sopra scattata da Hubble lo dimostra, come afferma un ex contractor della NASA e NSA, affermando che questi sono oggetti controllati in modo intelligente.

 Sappiamo da precedenti eventi, che ci sono spesso molti “dettagli” lasciati fuori dalla storia ufficiale.

Allo stesso tempo, c’è  una grande quantità di prove che illustrano come i governi hanno mentito di volta in volta in questioni sia di questo mondo, che fuori di questo mondo. Un grande esempio è il tema degli UFO, che sono stati declassificati solo ora, dopo 70 anni di silenzio, da parte di decine di governi, dagli alti ranghi, e personaggi politici, militari in tutto il mondo.

La cometa ISON è molto di più di una cometa accompagnata da UFO. Può sembrare incredibile, ma è  sicuramente così, e qualcosa di più vale la pena capire, come vado a spiegare nel resto di questo articolo.

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Un Enorme Passaggio sta per avvenire

Quello che spiegherò di seguito è quanto risulta dalle mie ricerche personali.

Le comete in realtà sono zoidi cosmici e rivestono un ruolo primario nella formazione di un sistema solare, così come riferiscono gli esseri di luce, che molti definiscono alieni.  Le comete fecondano le supernove, come fosse un ovulo cosmico, trasmettendo informazioni utili per lo sviluppo di tutta la vita del sistema solare.

Una cometa può contenere molte ed infinite informazioni che al momento opportuno rilascia sugli astri e sui pianeti che a loro volta elaborano queste informazioni, e rendono possibile lo sviluppo e l’evoluzione della vita nelle molteplici dimensioni spazio temporali. Nello zoide cosmico (Cometa) risiede l’atomo d’idrogeno, codice primario e causa della luce creante, ciò che istruisce e struttura l’atomo di idrogeno è lo Spirito del Cosmo stesso visibile, che determina lo spazio-tempo.

L’atomo di idrogeno è la forza divina che permette il continuo divenire delle cose e la causa dell’onniscenza dello Spirito Creante poiché in esso risiede come forza divina.

L’influenza periodica della cometa all’interno del sistema solare, attraverso il Sole, permette e consente all’intera macromolecola di viaggiare nelle dimensioni spazio tempo in continua evoluzione. Dio, intelligenza del tutto, del manifestato e dell’immanifestato, esprime se stesso secondo i suoi bisogni, onnipresente poiché è in ogni cosa, in ogni atomo. Egli è la causa prima di tutti gli effetti, poiché è l’origine del suo stesso principio. Tutto, umanità compresa, è programmato e tutto è in funzione del suo eterno divenire. L’onniscenza è completa conoscenza di ogni sua particolare funzione su tutti i piani dimensionali.

Microcosmo e macrocosmo si esprimono nella medesima legge, cambia solo la dimensione, ma non la sostanza, questa analogia è determinante per capire quanto Ermete Trismegisto affermò: “COME E’ AL DI SOPRA, COSI’ E’ AL DI SOTTO; COME E’ SOTTO, COSI’ E’ SOPRA”.

Dunque Grandi eventi di natura cosmica sono in piena manifestazione ed avranno ripercussioni anche sul nostro pianeta. Comete, asteroidi, onde cosmiche e tempeste solari favoriranno il cambio dimensionale e innesteranno nelle matrici eteriche di tutti gli esseri viventi nuove e potenti informazioni divine capaci di trasformare ogni cosa cominciando dal DNA. Se questi avvenimenti troveranno una umanità in sintonia con le perfette leggi della creazione, il cambio dimensionale sarà indolore, altrimenti la nostra ascensione sarà caratterizzata da circostanze molto forti in grado di ristabilire l’equilibrio perduto.

L’Intelligenza Universale che chiamiamo Dio ha i suoi strumenti per mantenere forza ed armonia nella creazione, la scienza umana non deve sottovalutare i poteri illimitati che dominano le forze elementali della Creazione. Il Pianeta Terra fibrilla e vibra del vento del cambiamento. Un Vento così forte che smuove ogni forma di attaccamento. In molti si sentono stanchi e spossati, in verità è la Madre Terra che fibrilla e Chiama! Ancora una volta ci saranno grandi Segni.

Fenomeni climatici/terrestri e grandi prove Celesti della visita Extra-terrestre sulla Terra. Esseri Cosmici vegliano su di noi dall’ eternità e ora, nel Tempo dei Tempi, sono tornati e si manifesteranno visivamente per glorificare il Ritorno del Cristos in mezzo a noi!

I fuochi nei Cieli, chiamati meteoriti e osservati in più punti del pianeta Terra annunciano il Ritorno del Cristo. Re Magi della nuova Era .. portano speranza poiché a molti sarà dato di vedere la Luce e scegliere l’ Amore e la tolleranza prima che il Tempo dei Tempi sia compiuto.

L’ Evento Celeste che si prepara è un evento di forte amore e luce, le stelle cadranno dal cielo, (Giovanni-Apocalisse) ossia le navi di luce si mostreranno a tutta l’umanità scendendo dal cielo e l’ uomo avrà la certezza di non essere solo in questo pianeta, accompagnato da sempre da esseri di incommensurabile amore, esseri supremi che ci hanno creato a loro immagine e somiglianza, gli Angeli.

Non c’è da aver paura, al contrario, assecondiamo il cambiamento che già da molto anni è in atto, liberiamo in nostri cuori e quelli di tutte le anime intorno a noi, compiamo opere di amore, ecco come prepararci al passaggio di Luce del Pianeta !

La nuova Era sarà all’insegna dell’Amore, della Pace interiore e esteriore. Il discernimento o libero arbitrio farà si che alcuni parteciperanno a tale benefico cambiamento e altri, ancora bisognosi di sperimentare istinti distruttivi, andranno in altri mondi compatibili con il loro processo evolutivo

E’ in atto una trasformazione planetaria senza precedenti, che ci condurrà su un livello di coscienza superiore, più consapevole ed autentico. Siamo in procinto di superare la fase storica stagnante e pericolosa per abbracciare una era dove condivisione, sviluppo e benessere collettivo non saranno più solo ideali irraggiungibili ma fondamenti su cui si baserà una nuova società fondata sulla cooperazione e l’unione.

Pace a Amore