Legge di attrazione e dintorni

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Ho letto in rete tante versioni sulla “legge di attrazione”, alcune cose corrette, altre cavolate.

Vorrei fare capire ai lettori del blog, come evitarle di buttare via tempo e soldi.

Immagina di fare questo, poi fare quell’altro, emozioni positive, emozioni negative e si ignora la cosa più importante:  Le emozioni negative e positive, sono la faccia della stessa medaglia, entrambe sono il prodotto di un condizionamento.

Serve una informazione corretta, la prima cosa è rendersi conto che livello di percezione è strettamente legato al livello d’essere, altrimenti non si può capire dove iniziare.

Una volta compreso che esiste una “legge di attrazione”, una causa effetto, la maggior parte delle persone dopo averne appreso l’esisetenza, immediatamente vuole cambiare le cose dall’ oggi al domani, senza nessuno sforzo, magari acquistando un corso miracoloso.  legge di attrazione

Sarebbe facile se fosse così, un semplice corso per attrarre tutto ciò che desideriamo ed è fatta. Ci dovrebbe essere ormai mezzo mondo di persone realizzate, non parlo solo del profilo economico, ma anche del livello d’essere, mentre vediamo che non è così, anzi la situazione sembra peggiorata, questo perchè non funziona come ci hanno raccontato.

Il cambiamento non avviene in automatico, richiede un grande lavoro su se stessi, tempo, lavoro costante sui dettagli, osservazione continua, responsabilità personale, è una lotta contiuna verso i nostri condizionamenti.

Mi viene da sorridere quando leggo in rete alcuni articoli che suggeriscono di sedersi ad immaginare questo, immaginare quello, affermazioni positive, visualizzare la ferrari, ecc… sono tutti specchietti per le allodole, soprattutto servono a poco o nulla, non si attrae nulla in questo modo, (non è una legge è un effetto della coscienza), è stata data in pasto alle masse per distrarle dal vero percorso, mercificata, perché negli effetti poi, non cambi una mazza.

Il subconscio è un meccanismo complesso, una sorta di condizionameto meccanico, che di fatto, ci allontana dalla trasformazione che vogliamo attuare nelle vita, perchè in noi non c’è forza di volontà, mentre dovrebbe essere proprio la forza di volontà ad innescare il cambiamento, non l’immaginazione. Si dovrebbe partire prima dai condizionamenti, dalle credenze errate, dai luoghi comuni, dalla paura, dall’identificazione, dalla sfiducia in se stessi e dall’ ego, che spesso prevale su di noi e tutto il resto. legge di attrazione

In sostanza si produce, per forza di cose, un attrito con le vecchie credenze e condizionamenti.

Se non c’è forza di volontà, una sorta di lotta interiore, (mettendo in gioco, lo spirito, la mente, il sentimento, la ragione)  come nuovo effetto del nostro nuovo livello d’essere, non porterà nulla di diverso.

Da quello che leggo in giro nel web: Si dovrebbe “sviluppare un sistema di credenze allineato ai nostri desideri”.

Come bere un bicchiere d’acqua…

Per riuscire a sviluppare un nuovo “sistema di credenze in linea con i nostri desideri” è necessario smantellare prima quasi tutto ciò in cui abbiamo creduto fino ad ora, cancellare la lavagna scarabocchiata, ( questione molto complessa) occorre tempo, informazione, applicazione, duro lavoro, altrimenti non succederà nulla.

Non si possono smantellare decenni di condizionamenti dall’oggi al domani, attraverso un semplice corso, qui mi attirerò l’antipatia di qualcuno. Non funziona così, magari fosse così semplice.

Chi passa un metodo pre-confezionato, passa anche la sue credenze, una forma mentale, in realtà non esistono  metodi  ma, esistono solo strumenti per imparare a conoscersi, l’aquisizione di coscienza è un percorso personale e nessuno può farlo per noi.

Non dico che sia inutile provare un metodo, ma deve essere un mezzo, non il fine. Un sistema può funzionare solo se sei tu a farlo funzionare, non è il corso in se, sei Tu.

Se non ci vogliamo bene, il che significa sospendere il giudizio su noi stessi, è inutile immaginare “un cambiamento.

Se inconsciamente ogni volta che ci guardiamo allo specchio siamo insoddisfatti di ciò che vediamo, il subconscio o la poca consapevolezza di se, farà a cazzotti con le nostre “immaginazioni e affermazioni positive”.

La vita stessa è conflitto, ed è qui che entra in gioco la volontà personale attraverso un lavoro interiore.

Passiamo ora alle “affermazioni positive e affermazioni negative”.

Le affermazioni, positive, negative, lasciano il tempo che trovano se fatte con lo stesso livello di coscienza e condizionamento mentale di sempre, soprattutto se le facciamo mentre non siamo presenti intimamente a noi stessi, mentre le formuliamo, diventano solo una espressione del sonno della cosienza.

Quello che pensiamo e facciamo non dovrebbe essere fatto in uno stato di sonno, ciò che pensiamo e affermiamo, dovrebbere essere seguito dal “fare”, non basta solo immaginare un cambiamento, deve essere messo in opera, altrimenti tutte le affermazioni, insieme all’immaginazione positive del mondo non serviranno ad una ceppa.

Questa è la natura del nostro aut-inganno, aspettare che qualcuno arrivi con la soluzione, che qualcosa arrivi solo con l’immaginazione o l’affermazione positiva, (ci devono essere si intende), ma non basta.

Chi governa il sistema lo sa bene, ecco perché ha dato in pasto alla massa la “legge di attrazione sotto questa veste”, perché cosi come è, non serve a nulla, se non c’è la volontà, se non c’è coscienza e consapevolezza.

Se desidero una persona e con l’immaginazione positiva fantastico di frequentarla, ma non muovo un dito, sarà un po’ difficile che ciò avvenga, questo perché l’immaginazione se non è seguita dal fare, serve a poco, il tutto poi, senza tenere conto (non lo dice  nessuno) della volontà dell’altra persona, che potrebbe essere opposta e contraria alla nostra.

Non voglio dire che non è possibile che avvenga, voglio solo dire che la volontà di chi desidera qualcosa, dovrebbe essere superiore alla volontà di che è desiderato, cosa non facile, quindi se desideri qualcosa devi batterti, risvegliare il guerriero.  legge di attrazione

L’immaginazione e le affermazioni positive non bastano, bisogna lavorare sulle credenze, i condizionamenti, le paure e successivamente, fare tutte le altre cosa della vita attraverso atti di coraggio.

Nella maggioranza dei casi è la paura e l’ego che guida la nostra esistenza, è da li che bisogna cominciare, dobbiamo annichilire l’ego e fare spazio alla volontà, alla consapevolezza.

Non si manifesta ciò che si immagina, ma ciò che si è, il desiderio innesca la forza di volontà,  la volontà è la forza creatrice, oltre ad una serie di altre cose. L’immaginazione, non può bastare.

Ma vi pare che il sistema ci dava un’arma così potente con tanto di libretto di istruzioni?

Se non vengono estirpate le false credenze dall’interno, riaffioreranno sempre le stesse cose, anzi torneranno con una forza maggiore perché saremo delusi e disillusi, è il giochetto del sistema, capite, abbassarci ad un livello coscienziale di controllo.

Voglio dire che se non si danno le giuste informazioni, abbinate un lavoro costante, introspettivo e non si placa la mente dalle preoccupazioni, se di fondo non viene compreso che siamo condizionati dai piedi alla punta dei capelli, condizionabili da tutto, non si manifesterà mai un ceppa, o si manifesterà ciò che non deve.

Solo la persona cosciente può realizzare qualsiasi cosa, ha energia e potere per farlo.

La persona cosciente non calpesta i suoi simili, non ha paura, non è arrogante, non prevarica, non brama il potere, non corrompe con l’adulazione, non ha interesse che il suo pensiero si affermi. L’universo alla fine risponde sempre alle nostre richieste, solo che non ce ne accorgiamo, perché siamo caotici internamente e quindi non capiamo che la nostra vita oggi, è il risultato di ciò che siamo, dei desideri, anche di quelli che non vogliamo.

L’universo risponde alle richieste dell’uomo cosciente, perché sa cosa chiedere, ed ha risvegliato il suo se.

Questo tipo di cambiamento richiede tempo, lavorare sui dettagli, osservare se stessi, come punto centrale, il frutto dell’essere richiede coscienza, ricerca continua, e nemmeno questo significa automaticamente avere capito il tutto, perché ci sono cose che non sapremo mai, almeno a livello di coscienza e consapevolezza umana.

La consapevolezza non è altro che il misuratore del livello di coscienza, ci sono vari livelli di consapevolezza, quindi vari livelli di coscienza.

Non basta un corso, per risvegliare la coscienza, cambiare la vita, (ascoltare una musica rilassante può essere sicuramente di aiuto, come per esempio ascoltare la musica classica, che agisce sui chakra più alti,) ma ciò che va cambiato in modo radicale sono le nostre azioni, rompere gli schemi, altrimenti non faremo altro che mettere vino nuovo in otri vecchi, gli otri sono il nostro contenitore, mentre il vino la forma mentis. Il modo di pensare va cambiato, come  percepiamo le cose, oppure il vino nuovo sarà contaminato e si rovinerà ancora.

Sono le credenze fasulle che ci condizionano, possiamo cambiarle solo attraverso un certo lavoro e forza di volontà, con un lavoro costante, questa è la chiave, non ci sono soluzioni facili.

L’immaginazione influisce poco o nulla nel percorso personale, che appunto è personale, ed un singolo sistema non funziona per tutti.

Qualcuno si chiederà, si ma come faccio a cambiare le mie credenze? con le domande, mettendo in dubbio tutto, anche quello che vi sto dicendo io, è essenziale per fare un percorso di risveglio personale, ma anche li dove c’è il percorso,  c’è anche il suo limite.

Se siamo distratti sempre verso il fuori, con l’immaginazione positiva e negativa che sia, diventa sempre più difficile essere presenti intimamente.

L’ideale sarebbe di rallentare le azioni compulsive e automatiche, preoccuparci il meno possibile dei risultati, non importano i risultati, arriveranno con il tempo. 

Non si possono estirpare decenni di condizionamenti in poco tempo o con un semplice corso, (qui mi attirerò di l’antipatia di alcuni), ma attraverso le informazioni.

La meditazione è utilissima per innescare uno stato di rilassamento interiore, non c’è dubbio su questo, ma non è possibile estirpare le credenze in questo modo, quelle credenze e condizionamenti che ci portiamo dietro da anni, non esiste corso che possa fare una cosa del genere, solo con la volontà possiamo farlo, con un lavoro costante, una ricerca costante.  legge di attrazione

Se non ci si vuole bene o non crediamo in noi stessi, se viene ricostruito il nuovo sulla struttura delle nostre vecchie credenze non cambierà molto, non funzionerà un ceppa di nulla.

Non esiste una ricetta reale ,sicura, nessuno ce l’ha, ma soprattutto non ci si deve focalizzare sul problema.

Questo è solo un aspetto da cui si può partire.

Concordo pienamente con queste parole:

La psiche generale dell’uomo nella sua forma definitiva è considerata essere il risultato della conformità a questi tre mondi indipendenti:

  • Il primo è il mondo esterno, tutto ciò che avviene al suo esterno, cioè quello che vede e percepisce, non quello che per lui è invisibile e intangibile.

  • Il secondo è il mondo interiore, in altre parole tutti quei processi automatici della sua natura e le ripercussioni meccaniche di tutti questi processi.

  • Il terzo è il suo proprio mondo, che non dipende ne dal suo mondo esteriore, né dal suo mondo interiore, poiché è indipendente dai capricci e dai processi che fluiscono in lui, come pure dalle imperfezioni dei processi che li generano.

  • Un individuo che non sia in possesso del proprio mondo, non può fare nulla di sua iniziativa, tutte le sue azioni si fanno in lui. Può avere una sua propria iniziativa per le percezioni e manifestazioni solo colui nella cui presenza si sia formata, in modo indipendente ed intenzionale, la totalità dei fattori necessari per questo terzo metodo.

 

Tu non hai, ma sei il tuo potere personale quando lo risvegli.

Svuota la mete e ascolta questo brano musicale ad occhi chiusi nella tua stanza.

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il Fiume della Vera Vita

Senza un osservatore lo spazio non esiste e senza un movimento nello spazio rispetto all’osservatore, anche il tempo non esiste. La scienza moderna ha dovuto applicare il principio di differenziazione tra l’osservatore e gli spazi osservati, utilizzando i più oggettivi sistemi di riferimento “spazio-tempo” a noi disponibili. Ma anche una particella può sempre essere considerata un’osservatore del proprio tempo e orizzonte. La Meccanica Quantistica, quando correttamente interpretata, insegna che l’osservatore dell’esperimento è sempre un partecipante attivo, e contrariamente a quanto si pensa la medesima cosa può essere applicata anche alle meccaniche infinitamente grandi (meccaniche universali). Leggi il seguito di questo post »

FOCALIZZA LA MENTE

La maggioranza crede di avere il controllo della propria mente, ma nella realtà dei fatti non ha alcun controllo concreto sull’attività mentale. La mente è autonoma, pensa quello che vuole, quando vuole, fantastica tutto il tempo, pensa a cosa vorrebbe dire o fare a quella data persona in quella particolare situazione, spesso ipotizza anche disgrazie e difficoltà di ogni genere. Questi sono alcuni esempi:

Ho parcheggiato l’auto nuova sotto casa, cosa succederà?

Sento un dolore al petto, non sarà un problema cardiaco?

Sto arrivando in ritardo al lavoro, mi diranno che possono fare a meno di me.

Appena vedo quel farabutto gli dico che è un essere spregevole, allora lui mi dirà che…e io…e poi lui mi dirà che ecc..

La nostra mente è sempre occupata in un faticoso dialogo interno, pensa immediatamente alle ipotesi peggiori, perché la mente è costruita per la sopravvivenza, quindi è programmata per immaginare le conseguenze più terribili in ogni situazione.

Il corpo tende in modo automatico ad una vibrazione più bassa, poiché occorre meno energia per restare ad un basso livello vibratorio, e se non siamo costantemente presenti, consapevoli di noi stessi e a ciò che pensiamo, si scende automaticamente verso vibrazioni corrispondenti ai pensieri che attraversano la mente, amplificando paure, ansie, fastidi in genere. Leggi il seguito di questo post »

Il potere del pensiero

La convinzione comune è credere che non possiamo avere il controllo della nostra vita, e non siamo in grado di controllare quello che ci accade,ma questo è il modo migliore per impedirci di acquisire la consapevolezza che possiamo essere ciò che vogliamo essere.

Molti di noi anche inconsapevolmente, fanno ciò che altri fanno,e seguono la strada che altri gli hanno indicato, questa è la causa che gli impedisce di esprimersi al meglio nella vita, sviluppando nuove idee, come la loro unicità vorrebbe esprimere, controllandone gli stati d’animo.

Il corpo è l’espressione della nostra anima durante la vita fisica, e la realtà esterna riflette ciò che siamo dentro. Allo stesso modo possiamo rimanere in salute o ammalarci, quindi solo ritrovando armonia all’interno della nostra anima possiamo essere ciò che vogliamo essere o fare ciò che desideriamo fare.

Il corpo fisico non è il vero io, ma è come una tuta attraverso il quale la nostra ( Anima) può fare esperienza in questo mondo fisico,anche se il nostro corpo ha una vita finita,anima è  immortale.

Il campo di energia o anima può essere positiva o negativa, a seconda dei pensieri che formuliamo, e che condividiamo nello stesso spazio intorno a noi.

Se la nostra coscienza è sintonizzata su pensieri negativi,attiveremo delle forze caotiche,che ci porteranno a vivere quei pensieri nella nostra esperienza. Sforzandoci invece di formulare pensieri positivi,creeremo quelli attrattori positivi e consapevoli allontanando dalla nostra vita le circostanze negative.

L’energia vitale,e l’anima,sono la stessa cosa, e questa è la ragione per cui tutte le cose sono in connessione,ogni cosa ha la sua vibrazione come una impronta digitale.

All’interno del nostro subconscio sono contenuti sin dalla nascita tutti i ricordi,le informazioni e le esperienze che abbiamo maturato nella vostra vita, il subconscio continua ad aggiornare la sua banca dati con ogni nostra nuova esperienza,quindi se ci sforziamo di stare bene,il mondo esteriore sarà costretto a ubbidire,e ad allinearsi al nostro stato d’animo interiore.

La realtà che ora sperimenti è il risultato di ciò che pensi,l’immagine che hai di te stesso all’interno della tua mente,si trasferisce poi a livello vibrazionale,e per ultimo in un lasso ragionevole di tempo prende forma nel mondo fisico.

Che ci piaccia o no,noi siamo la causa di noi stessi

 

Parte 2