L’Apocalisse del Pianeta Mallona Parte 11

Cari lettori del blog, non sono sparito, non posto un articoli da due mesi, ma sono qui, non temete, pronto a condividere le informazioni che ho raccolto in anni di ricerche con voi. Anche per me ogni tanto, c’è bisogno di riflettere, capire, meditare, quindi ho ritenuto di fare una pausa.

La condivisione di informazioni, è molto importante, e servirà a capire il futuro andamento degli sviluppi sociali, economici, politici che ci attendono nel prossimo futuro, e per fare questo bisogna comprendere cosa sia accaduto prima.

Qualcuno diceva: Per comprendere il presente, bisogna sapere e capire gli avvenimenti del passato.

Anche se per alcuni di voi queste informazioni potrebbero già essere note, per altri non lo saranno, vi accorgerete che combaciano e si incastrano perfettamente, dando una comprensione migliore della situazione che l’umanità vive.

Informazioni importanti, utili a formare un proprio pensiero autonomo, una capacità di analisi critica della situazione attuale. Farò una sezione apposita dove potrete scaricare gratuitamente i Pdf, per poterli leggere.

Come diceva Eugenio Siragusa, la verità non si vende e non si compra, e aggiungerei, si ricerca con la pazienza, la buona volontà e la perseveranza.

Le informazione, che leggerete, secondo il mio parere, rappresentano la vera storia del pianeta Terra, dell’uomo, e sono state comunicate dai Fratelli cosmici ad Eugenio Siragusa. Per chi volesse scaricarli subito, per avere una visione più completa, può farlo direttamente al sito, alla sezione Libri, da Qui.

La Terra è sempre in fase di sviluppo, un tempo il pianeta che ci ospita, si trovava nell’orbita del pianeta Venere e quest’ultimo in quella del pianeta mercurio.

Nel sistema solare tutti i pianeti occupavano orbite diverse da quelle attuali e questo a causa della presenza di un altro pianeta chiamato Mallona o Lucifero, che oggi non esiste più, del quale è rimasto soltanto un numero enorme di asteroidi.

Alcuni scienziati hanno scoperto che gli anelli di Saturno e i numerosissimi asteroidi che orbitano tra Marte e Giove, appartengono ad un pianeta che ha subito una disintegrazione, causata dallo scoppio di grossi giacimenti nucleari posti nel sottosuolo di Mallona, che orbitava tra Marte e Giove.

Gli scampati del pianeta Mallona, con numerosissime navi, attraversarono lo spazio e giunsero sul pianeta Terra. Molti altri scampati raggiunsero anche il pianeti Marte, Venere, Saturno, ma non sopravvissero.

Il pianeta Terra, in quel tempo, (circa 100 milioni di anni fa), in via di sviluppo, era popolato da enormi dinosauri e dall’uomo primitivo, per cui non era del tutto ospitale, e i nuovi arrivati non erano equipaggiati adeguatamente, fu un riparo provvisorio, dato il momento disperato per gli esseri che provenivano dal pianeta Mallona.

Le Creature di ambo i sessi credettero infatti di trovare sulla Terra una temporanea sistemazione in attesa degli eventi, ma il tempo del peggio era ormai prossimo e mentre sul pianeta agonizzante Mallona, milioni di altre creature attendevano la salvezza, una visione apocalittica, con un immenso bagliore a croce colpì l’atterrito sguardo degli scampati.

Il cielo divenne terso e pauroso. In questo evento ci ricolleghiamo alle teorie di Zecheria Sitchin, (di cui io sono comunque un estimatore) in realtà il pianeta Nibiru, era il Pianeta Mallona, esploso milioni di anni fa, tra Marte e Giove.

Sitchin, non aveva allora le informazioni complete che abbiamo oggi, ma comunque fece un buon lavoro di traduzione letterale delle tavolette Sumere, che in realtà descrivevano l’apocalisse del pianeta Mallona, con il conseguente sbarco dei sopravvissuti Malloniani sulla Terra.

La teoria di Sitchin di un pianeta con una orbita molto lunga o ellittica che entrerebbe nel sistema Solare, ogni 3.660, non potrebbe comunque reggere, perché se così fosse ogni 3.660 anni avverrebbero, (considerate in milioni di anni quanti passaggi), degli sconvolgimenti, che colpirebbe tutti o quasi i pianeti, incrociandoli nelle loro orbite, si verificherebbe un tale caos, che il sistema Solare collasserebbe e cesserebbe di esistere.

Non dimentichiamo che il cosmo non è mai caos, ma ordine, e risponde a leggi molto rigide, è armonia creativa in continuo divenire. Il caos lo creano gli uomini che deviano e disubbidiscono alle leggi dell’Intelligenza Divina.

orbita nibiru

sithchin

La verità è che una cellula dell’Universo (Mallona) fu uccisa dall’uomo ribelle, disubbidiente alle Leggi del Cosmo. Una grave colpa che non poté essere facilmente cancellata e che il Cosmo punisce severamente. Il caos in tutto il sistema solare divenne di enorme portata anche per molti altri pianeti, Terra compresa, rischiando di essere spinti fuori dal proprio equilibrio, vedi sotto il disegno del sistema Solare in origine:

Mallona

                    Vista parziale del nostro sistema Solare prima della catastrofe.

 

dwarf-planets                    Vista parziale del nostro sistema Solare dopo la catastrofe.

Dopo la distruzione del pianeta Mallona, il Sole vibrò fortemente lasciando sfuggire dalla propria superficie una enorme massa di materia incandescente che si assesterà poi in una orbita vicinissima ad esso, che noi oggi chiamiamo Mercurio, quasi a voler sostituire un figlio perduto.

La Terra, Marte, Venere e tutti gli altri pianeti del sistema solare ricevettero enormi urti, mentre i giganteschi macigni del pianeta distrutto si diressero in tutte le direzioni dello spazio siderale. Molti di questi piccoli mondi trovarono assestamento definitivo orbitando nelle immediate vicinanze del pianeta Saturno.

La superficie di Marte porta ancora molto visibile la cicatrice degli impatti avvenuti in quel lontano passato:

Marte

Nella foto sopra si vede chiaramente la cicatrice lasciata dall’enorme impatto causato dai pezzi del pianeta Mallona dopo la sua esplosione, avvenuta circa cento milioni di anni fa, a causa della follia umana e dell’energia nucleare.

——————————————

Marte VeroNon dimenticate che il vero aspetto di Marte è questo, non quello desertico morto, che mostra la Nasa, e le Tv. Esiste ancora una atmosfera, anche se sottile, acqua, vegetazione ecc… Questa foto fatta con il telescopio Hubble, mostra l’emisfero opposto alla foto precedende dove si trova l’enorme cicatrice. Vedi articolo su Marte.

Lo sconvolgimento del sistema Solare fu disastroso e il pianeta Terra, mondo di azzurro manto, subì, oltre agli urti, lo spostamento dell’asse polare, con tutti gli effetti conseguenti, disastrosi eruzioni vulcaniche, sollevamenti ed abbassamenti della crosta terrestre, invasione pazzesca delle acque, movimenti tellurici di vasta portata.

Gli esseri provenienti da Mallona, che sulla Terra si erano rifugiati, cercando una temporanea sosta per avere salva la vita, vennero decimati con i loro mezzi in sosta e completamente distrutti, dalla terra e dalle acque in movimento.

I superstiti non furono molti, la lotta della sopravvivenza divenne disperatissima, le loro menti, sconvolte dalla immane sofferenza psichica, provocò il completo annullamento della loro personalità.

Gli occhi sbarrati dal terrore furono le sole cose rimaste nell’immane desolazione che li circondava. Gli infelici esseri che sopravvissero a tanta sventura, ebbero dinanzi a sé un pesantissimo bagaglio di enormi sacrifici da portare lungo il nuovo cammino della loro esistenza.

Passò molto tempo e lentamente si andava cancellando dalla loro mente l’immagine di tanta tristezza, ma il ricordo degli esseri Terrestri, di esseri venuti dal cielo insieme alla loro sventura non li abbandonerà mai.

Dopo una temporale ed apparente sistemazione nella nuova dimora, gli esseri Malloniani, rimasti e scampati al disastro cosmico, (morirono 7 miliardi di esseri nel disastro di Mallona) disastro causato dalla loro diabolicità, con l’uso e l’abuso dell’energia nucleare, con un enorme impatto sulle specie terrestre primitiva, che il pianeta in quel momento ospitava.

Avvenne così un accoppiamento tra gli esseri delle due razze, Terrestre-Malloniana, per cui si ebbe la perpetuazione della genetica del pianeta Mallona, cioè di un certo valore di carattere scientifico, ma purtroppo privo di qualità spirituali. Chi crede che gli uomini non esistessero al tempo dei Dinosauri si sbaglia, perché sono state trovate impronte di dinosauro insieme a quelle di esseri umani, quindi o sono errate le date della scienza ufficiale, o i dinosauri sono vissuti molto dopo di quello che la scienza ufficiale crede di credere!

FOSSILE IMP.Vedi foto sotto Impronta umana fossile trovata in Bolivia, datazione 15 Milioni di anni Veadi rticolo original

imp.                                    Orme di Dinosauro e Umane fossilizzate, l’une accanto alle altre

dinosaur-vs-human                               Le pietre di Ica, raffigurano Dinosauri e Uomini insieme, vedi Articolo

290-million-year-old-footprint-Ancient-CodeQuesta impronta Umana fossilizzata secondo la datazione ufficiale sembra avere 290 milioni di anni, vedi articolo originale.

310c5-impronta3Queste impronte umane risulterebbero avere addirittura 500 milioni di anni, secondo la datazione ufficiale, vedi l’articolo

17e9c-impronte1         Paluxy River: impronte di dinosauro, in una delle quali è sovrapposta quella di un piede umano.

35e50-impronteNel letto del fiume Paluxy, formatosi nel Mesozoico 140 milioni di anni fa, sono state ritrovate impronte di dinosauri accanto a quelle di piedi appartenenti ad un uomo, vedi articolo.

uf57484,1256655403,glenrosedino_man_footprint1Dougherty_gesamt_klein                              Alla ricerca di tracce aggrada Nel terrestre Mesozoico, vedi articolo

In seguito i Malloniani non rieuscirono a sopravvivere sul nostro pianeta a causa dei continui assestamenti del geoide (terremoti, maremoti e altre convulsioni dovute alla dilatazione e alla contrazione del pianeta), ma soprattutto per la frequenza vibrazionale molto bassa e per la pressione atmosferica assai elevata, per cui coloro che restarono morirono anche per emorragia cerebrale.

Rimase così l’uomo primitivo con valori genetici più sviluppati predisposto scientificamente, con l’incrocio della due razze.

L’uomo cominciò a scoprire meglio la natura e le sue forze, “tecnologicamente” con il tempo si sviluppò, ma nel suo intimo rimane ancora l’ombra spettrale di un triste atavico ricordo. Inesorabilmente il tempo passava: giungiamo così a circa 63 milioni di anni fa.

Sul pianeta avvengono nuovamente ritorsioni enormi per via del suo assestamento, causato dal cambio dell’asse magnetico, ad opera di un asteroide malloniano che impattò con il geoide Terrestre, determinando la ciclica mutazione del pianeta Terra.

I dinosauri scompaiono all’improvviso non solo per questo motivo ma soprattutto per l’intervento, di vaste proporzioni, dei Signori dello Spazio. In effetti i dinosauri furono operati sul coccige e sull’ipofisi, subendo una riduzione stabilizzante della propria mole, per essere adattati ad una nuova frequenza vibrazionale del pianeta, e alla diminuzione della pressione atmosferica.

Onde impedire lo sviluppo e la proliferazione di tali giganteschi animali, gli “uomini del cielo” scendono, anestetizzano il dinosauro operandolo sul coccige e sull’ipofisi e trasformando così l’informazione genetica del suo accrescimento.

dinosauriScena bifacciale, incisa su una delle tante pietre ritrovate nella città di Ica (Perù), raffigurante l’intervento sui mastodontici dinosauri attuato dagli Uomini-Dèi, giunti nel nostro pianeta su un “uccello metallico”.

In questo periodo appaiono nuovi animali ed insetti (ape, cavallo, ecc.), portati da altri mondi. L’ambiente viene mutato per rendere possibile l’evoluzione della vita: la Terra e i suoi frutti vengono benedetti dal Sole.

L’uomo, pur avendo subito un impatto genetico traumatizzante (Mallona), riprende, grazie ad un nuovo e determinante intervento degli Elohim, nel suo lungo cammino evolutivo. L’intercessione, avvenuta dopo molti milioni di anni, caratterizzerà determinerà la sua futura ascesa, passando così da umanoide ad uomo sapiens, cioè possessore di una genetica informativa con altissimi valori morali, spirituali e scientifici, anche se male usati.

IL Pianeta Mallone e l’energia Nucleare

Parte 1

 Parte 2

Considerare la notte dei tempi, per la mente umana, è molto complesso perché le variabili sono fantastiche e non razionalizzabili dalla nostra logica molto terrestre e poco universale. È comunque necessario tenere presente che le date precedenti allo sconvolgimento dovuto alla esplosione del pianeta Luce, Lucifero, Mallona, sono calcolate in modo approssimativo, perché la diversa distanza dal Sole, la diversa velocità di rotazione sia su sé stessa, che intorno al Sole, della Terra non erano come oggi.

È impossibile per il nostro metodo scientifico calcolare la formazione e i periodi di evoluzione del sistema solare. Nella realtà astrodinamica, prima della situazione attuale, il concetto del tempo e del suo scorrere era sostanzialmente diverso!

La dilatazione di spazio e tempo nel microcosmo e nel macrocosmo tende, (secondo la metodologia inferiore, all’infinito) secondo la superiore a zero.

Possiamo dire che ogni 700 milioni di anni, il Ciclo Cosmico Terrestre muta da uno stato evolutivo ad un altro, divisi in 7 cicli minori di 100 milioni, in cui si compiono le convulsioni dell’anima planetaria, che vedremo nel dettaglio in altri articoli.

Continua…….

Qualcosa non torna Parte 1

Qualcosa non torna Parte 2

Qualcosa non torna Parte 3

Qualcosa non torna Parte 4

Qualcosa non torna Parte 5

Qualcosa non torna Parte 6

Qualcosa non torna Parte 7

Qualcosa non torna Parte 8

Qualcosa non torna Parte 9a

Qualcosa non torna Parte 9b

Qualcosa non torna Parte 10

 

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2 Risposte to “L’Apocalisse del Pianeta Mallona Parte 11”

  1. dott. Alessandro Dionisi Says:

    Bisogna stare attenti a non produrre grossolane imprecisioni, poiché queste possono inquinare tutto il resto. Non si può dire che Mercurio ha cento milioni di anni, poiché dati scientifici ci indicano un’ età di 4 miliardi e 530 milioni di anni. E’ quindi improbabile che esso si sia staccato dalla massa solare così tardivamente rispetto agli altri pianeti. Non avrebbe, tra l’altro l’aspetto che ha, se fosse così giovane. Non sarebbe forse neanche del tutto roccioso. La massa di materia emessa eventualmente dal sole, dopo la dissoluzione del pianeta Mallona, al fine di riequilibrare probabilmente degli assetti gravitazionali dell’insieme del sistema, potrebbe essersi dispersa progressivamente negli spazi, come energia libera.

    • La Consapevolezza Says:

      Ciao Alessandro, grazie per il tuo commento. Le informazioni che ho fornito, provengono dagli scritti di Eugenio Siragusa. Le informazioni sono state date direttamente dai fratelli cosmici. Credo che il sitema solare, (prove lo confermano) abbia subito notevoli cambiamenti nel corso di questi 100 milioni di anni,(che comunque è un lungo periodo di tempo), soprattuto dopo l’evento di Mallona, tali da indurre alcuni pianeti come mercurio, ad accelerare la loro formazione-evoluzione. Ciò che dici ha senso,ed è giusto, ma a volte intervengono e agiscono Forze nettamente superiori (poiche’ l’Universo è una entità vivente e inteligente, non dimentichiamolo) riequilibrando e accelerando, se necessario, l’evoluzione creativa, proprio per riparere quei squilibri venutisi a creare. Tra l’altro sembra, che l’attuale posizioni dei pieneti non fosse quella attuale, ma che, con la creazione di un nuovo pianeta, (Mercurio appunto), l’orbita di ciascun pianeta, sia passata nell’orbita del pianeta che lo precedeva. In questo caso, credo sia successo proprio questo. Dobbiamo ricordarci che le datazioni, sono soggette a enormi variazioni, causate proprio da lunghissimo periodo di tempo,da variabili di tempo fantastiche, e da eventi critici di questo tipo che ne falsano la così detta linea temporale, che noi vogliamo attribuirgli. 😉


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