La Falsità dell’archeologia ufficiale

Gli archeologi come sappiamo, studiano il passato dell’uomo e le origini delle civiltà che hanno vissuto sulla terra, questo dovrebbe significare che adottano il severo metodo scientifico quando conducono studi sul campo e interpretano i vari reperti trovati durante gli scavi.

Il termine archeologia deriva dal greco Αρχαιολογια composizione di αρχαιοζ archàios, antico, e λογοζ, lògos = discorso o studio, ed è una sotto-disciplina dell’antropologia, dal greco Ανθρωπολογια, composto da ανθρωποζ, ànthropos = Uomo e λογοζ, lògos = nel senso di studio, lo studio degli esseri umani.

Ma cos’è esattamente la Scienza? Nei dizionari c’è una spiegazione identica e unica per il termine scienza, e tra le varie definizioni si può riassunte in questi termini: “Scienza è la sistematica osservazione e classificazione dei fenomeni naturali, in modo da imparare da essi e poterli considerare principi generali”.

In pratica la Scienza definisce una serie di percorsi specifici da intraprendere con una sequenza di ipotesi e di test per poter trarre delle conclusioni, che il vero studio scientifico deve includere.

Premesso che, per essere considerato scientifico, dovrebbe soddisfare il quadruplice criterio di essere:

1)Deve essere verificabile

2)Deve essere falsificabile, finché è un’ipotesi la teoria scientifica può essere falsificabile o confutata. Il concetto di piramide=tomba, è un’ipotesi che doveva e deve essere investigata seriamente, per determinare se all’interno ci sono state o no mummie, ma questa ipotesi è stata falsificata, poiché nessuna mummia è mai stata trovata all’interno delle piramidi.

3)Riproducibile

4)Sottoposto a revisione finale

Per valutare la serietà scientifica dell’Archeologia, si deve considerare un noto manufatto e l’ipotesi usata per spiegarlo.

Gli egittologi affermano che le piramidi furono costruite come tombe dei faraoni, questa affermazione è verificabile?

Si, infatti molte squadre archeologiche hanno cercato resti umani nelle piramidi, anche se nessuna mummia è mai stata trovata al loro interno.

Da un punto di vista esclusivamente scientifico, sembrerebbe ovvio, dover scartare l’ipotesi che le piramidi fossero tombe.

In questo caso, la prova fu ripetuta un centinaio di volte senza che il risultato cambiasse, in nessuna delle piramidi furono trovati resti umani e nemmeno tracce di resti parziali.

Se chimici, geologi e biologi in una loro indagine scientifica si fossero scontrati con un risultato così negativo, sarebbero stati costretti ad abbandonare la loro ipotesi. Gli archeologi, invece, hanno preferito ignorare gli imbarazzanti esiti dei loro test e sostenere di aver localizzato sarcofagi in ogni complesso piramidale.

Inoltre, dichiarando che i sarcofagi erano stati rubati dai tombaroli, presentando un’altra idea non dimostrabile riuscirono a proteggere efficacemente le loro ipotesi e le loro conclusioni dai requisiti di verificabilità scientifica.

Aggiungendo anche un ulteriore elemento non dimostrabile: le urne litiche rettangolari trovate nelle piramidi erano sarcofagi, per avvalorare le loro tesi secondo cui le piramidi erano tombe.

Come si è visto la loro premessa non è stata mai provata e, infatti, è falsificata dalle prove stesse.

Questa serie di sviluppi malgrado tutto, non ha costretto gli egittologi a rivedere le loro teorie.

Ci sono dati a sufficienza per dubitare delle caratteristiche scientifiche dell’archeologia, e farci supporre che non dovrebbe essere considerata una scienza da studiare sui libri di testo,ma al massimo essere considerato come postulato.

Si può concedere che la raccolta dei dati e gli scavi,gli esami sono stati scientifici, ma le interpretazioni, i risultanti, le conclusioni, chiaramente non lo sono state.

Ci sono testimonianze documentate che alcuni cosiddetti sarcofagi che sono stati scoperti intatti, non contenevano i resti del Faraone.

Le cronache dell’VIII sec. riportarono che quando, nell’82O d.C., il califfo di Bagdad Al Mamoun entrò con i suoi uomini nella Grande Piramide al suo interno fino a entrare nella Camera del Re, non trovò alcunché nel sarcofago, ne tesori di alcun tipo da nessuna parte, la piramide era vuota.

II volume esterno del sarcofago, un blocco unico scavato dall’interno è esattamente il doppio di quello interno, una precisione davvero stupefacente considerata la tecnologia dell’epoca.

l’archeologo Flinders Petrie ha dichiarato che l’unico strumento per ottenere un risultato del genere, sarebbe stata una sega circolare in bronzo tempestata di diamanti, da far ruotare attorno ad un albero di trasmissione mediante lacci.

L’ingegnere Christopher Dunn, esperto della lavorazione del granito, ha dichiarato più esplicitamente che per realizzarlo fu usato un trapano ultrasonico 500 volte più veloce di quelli moderni, e scoprì che la tecnica ultrasonica era riscontrabile anche in altri particolari presenti nell’area di Giza, come negli stipiti del Tempio a Valle nei pressi della Sfinge, dove sono evidenti le trapanazioni tubolari con speciale tecnica a smeriglio.

Vorrei far capire fino a che punto può spingersi l’oscurantismo. Chiunque è a conoscenza del fatto che per conservare a lungo del materiale deperibile bisogna evitare gli effetti degradanti dell’acqua e dell’aria, così anche nella mummificazione praticata dagli antichi Egizi veniva seguito lo stesso principio, e questo dimostra come il concetto era conosciuto, ed era alla base di tutta l’operazione.

Tuttavia, nella camera dove sarebbe stata tumulata la mummia sarebbero stati predisposti due cunicoli rituali i quali, conducendo aria all’interno, avrebbero di fatto reso inutile tutto il lavoro degli imbalsamatori.

Un altro caso più recente riguarda la piramide di Sekhemkhet, successiva a quella più famosa a gradoni di Djoser, nella necropoli di Saqqara.

Non fu mai ultimata, e fu intenzionalmente ricoperta di sabbia, le mura perimetrali che circondavano il cortile della piramide andarono completamente distrutte, e oggi è possibile intuire come doveva essere stata tutta la struttura solo in base alle ricostruzioni mappali segnate dagli archeologi che l’hanno potuta studiare.

Fu individuata casualmente nel 1952 dall’archeologo che all’epoca dirigeva i lavori nella necropoli di Saqqara, il dr. Muhammad Zakaria Goneim, che cominciò a riportarla alla luce e la chiamò Piramide Sepolta.

Stranamente, al contrario della piramide, la struttura sotterranea era invece a uno stadio di lavori avanzatissimo, e la camera principale conteneva un’arca rettangolare scavata da un unico blocco di alabastro.

L’archeologo aveva anche trovato una stanza piena di oggetti d’oro, elemento di prova che nessuno era mai entrato prima.

Questa sua scoperta lo convinse che nessuno avesse preceduto la sua investigazione.

Convinto che nel sarcofago ci fosse una mummia, e di conseguenza di poter provare la teoria della tomba, organizzò un grande evento mediatico per il momento dell’apertura.

I fotografi erano pronti a scattare, mentre il sarcofago si apriva di fronte a un pubblico ammutolito, ma quando finalmente fu aperto, dentro non c’era nulla, non c’era la mummia e nemmeno una traccia che fosse mai stato seppellito qualcuno, era semplicemente vuoto.

l’assoluta perfezione del taglio del sarcofago sembra ottenuta più con strumenti al laser che con presunti arnesi di rame, il tipo di chiusura a scorrimento laterale a una delle due estremità è anomalo, benché fosse sigillata, l’arca era completamente vuota.

I suoi colleghi non trovarono altro di meglio che accusarlo del furto di molti preziosi reperti d’oro da un negozio, polverizzando così la prova che la tomba fosse inviolata.

Fu umiliato pubblicamente, arrestato e incriminato, alla fine, non potendo più sopportare le ingiuste accuse, si uccise gettandosi nel Nilo.

Non si parla mai della presenza degli altri 132 vani rettangolari, pressoché uguali, sistemati a pettine a distanza regolare, lungo un perimetro a forma di U, in posizione più esterna rispetto all’area ricoperta dalla piramide.

Sotto il complesso funerario di Djoser sono stati scoperti ben 400 ambienti, ma nemmeno di questi si parla mai.

Gli egittologi insegnano che la Grande Piramide fu costruita con forza muscolare, martelli di pietra, corde, slitte di legno e rampe di mattoni crudi.

Nella migliore delle ipotesi scientifiche, questa è una tesi marginale che non può essere dimostrata, per farlo, dovremmo replicare l’originale.

Esistono risultati di molti test su piccola scala, condotti da egittologi, che sono serviti unicamente a confutare le loro argomentazioni.

Per esempio, verso la metà degli anni 90, gli egittologi decisero di accettare la sfida e provare che con quegli attrezzi primitivi e con quei metodi avrebbero potuto scavare, sollevare e mettere uno sull’altro macigni di molte tonnellate per costruire le piramidi e gli obelischi.

L’egittologo Mark Lehner formò una squadra di massimi esperti, incluso un mastro scalpellino al quale fu dato il compito di scavare un blocco di 35 tonnellate che sarebbe dovuto servire per fare un obelisco.

Dopo aver scavato il blocco usando attrezzi di pietra, lo avrebbero trasportato con una slitta di legno fino al luogo prestabilito, quindi, dopo aver dimostrato che gli egizi avrebbero potuto usare un sistema di rampe per raddrizzarlo, lo avrebbero fatto scivolare nel buco precedentemente scavato.

L’impresa finì con una cocente sconfitta. Dopo avere tentato ogni tipo di imbroglio possibile, il mastro scalpellino ammise l’impossibilità di scavare il blocco con i rudimentali arnesi a disposizione.

La squadra fece allora giungere sul posto l’attrezzatura moderna per scavare il blocco, poi saltò i due passi successivi e caricò l’obelisco in un autocarro dal fondo piatto.
Benché l’esperimento avesse oramai perso valore, continuarono nel tentativo di alzare l’obelisco, ma senza successo.

Ecco un esperimento serio che, con tutte le variabili possibili, riuscì solo a dimostrare l’opposto di quello che intendeva.

Dopo diversi anni la squadra volle tentare di nuovo. Questa volta sollevarono l’obelisco a modo loro, ma saltarono completamente le fasi preliminari, scavo e trasporto.

I problemi riscontrabili nell’egittologia moderna sono causati dal fatto che si tende sistematicamente a ignorare l’evoluzione culturale antropologica.

Che fine hanno fatto tutte le piccole piramidi di pietra, costruite prima di quelle dei grandi complessi dell’Antico Regno? La tecnologia procede perfezionandosi, partendo dal piccolo e semplice al grande e complesso, non succede mai il contrario, è una regola riscontrabile in ogni forma di cultura e di società organizzata.

Imhotep, l’architetto della piramide a gradoni di Saqqara, non costruì la prima piramide, riuscì solo a imitare, con mattoni al posto di pietre, quella costruita dagli antichi dei venuti dal cielo.

La Grande Piramide di Giza ha da sempre polarizzato su di se l’attenzione di molti, che si continuano a chiedere come è stata costruita e con quali tecniche, ma questa attenzione oscura il vero mistero, che è l’assenza di prove su come gli egizi impararono le abilità necessarie di architettura, ingegneria, e lavorazione delle pietre assolutamente indispensabile per costruire un edifici megalitici.

Sarebbe logico che il panorama egiziano fosse costellato di piramidi più piccole e più semplici costruite prima dell’Antico Regno, nell’Egitto predinastico, mentre invece questo modello lo troviamo nei registri storico-archeologici alla fine dell’Antico Regno,come se ci fosse stata una involuzione, violando le regole dell’evoluzione culturale.

Gli architetti, gli scalpellini e gli ingegneri sono sempre stati istruiti e addestrati da mentori che a turno hanno insegnato le loro specifiche abilità attraverso generazioni di prove ed errori, non si nasce maestri.

Eppure non esiste alcuna traccia di questo processo nell’Egitto predinastico che dovrebbe precedere secondo la versione egittologia classica, la costruzione del complesso di Giza.

A dire il vero, gli egittologi “non hanno mai messo in risalto il problema cruciale appena trattato”, né sembrano rendersi conto che le attuali conoscenze e le nuove tecnologie imporrebbero l’umiltà di riconoscere la totale mancanza di prove scientifiche per le loro teorie.

Invece, paradossalmente, continuano a fare dichiarazioni come se le avessero.

Si suppone, infatti che l’Archeologia sia al servizio del mondo intero e che la sua finalità sia quella di produrre la conoscenza acquisita con il presupposto che lo sia stata scientificamente, per determinare la verità storica.

Un’altra funzione cruciale,riguarda l’interpretazione dei reperti. Dopo avere scavato, catalogato e studiato i manufatti, gli archeologi tentano di interpretarli cercando di fornire ritratti particolareggiati delle vite quotidiane, dei pensieri e delle credenze religiose di questa o quella civiltà.

Il processo di interpretazione è spesso una presunzione, e sfida la metodologia scientifica, l’unica possibile prova in appoggio alla teoria piramide=tomba è il sarcofago trovato nella piramide, ma anche quella è solo un’interpretazione.

In assenza di prove gli egittologi sono ricorsi fin dall’inizio ad argomenti che cercavano di spiegare perché non fossero mai state trovate mummie nelle piramidi, e misero in rilievo le loro interpretazioni soggettive.

Se fossero stati trovati resti nei sarcofagi la tesi sarebbe potuta passare al livello di teoria scientifica, ma così com’è, la nozione di piramide=tomba è semplicemente un’opinione, e le opinioni non hanno alcun peso scientifico.

Un altro caso che dovrebbe mettere in chiaro una volta per tutte quanto assurda sia l’archeologia odierna, e soprattutto come sia abilmente manovrata, è quello sulla datazione della Sfinge.

II geologo americano Robert Schoch, su invito dell’egittologo indipendente John Antony West, studiò il complesso della Sfinge all’inizio degli anni ’90 e concluse che la sua erosione era dovuta senza ombra di dubbio ad un lunghissimo periodo di piogge torrenziali.

Il che significa, al di la di ogni opinione personale, che deve essere stata per forza costruita migliaia di anni prima dell’epoca stabilita dagli egittologi, in quanto semplicemente per trovare un’era climatica di quel tipo in quella regione, bisogna risalire ad almeno 6-8.000 anni fa, quando la Piana di Giza era un’area dalla vegetazione lussureggiante.

Schoch presentò le sue scoperte alla Association of American Geologists nel 1991, metodi e risultati furono ritenuti scientifici, e un gran numero di geologi concordarono con essi.

Poi, nel 1992 fu invitato a un dibattito con l’egittologo Mark Lehner e il geochimico K. Lal Guari presso l’Accademia delle Scienze. Durante il dibattito, Lehner sparò che all’epoca presunta da Robert Schoch non esistevano culture in grado di costruire un complesso del genere.

Gli scienziati presenti avrebbero potuto obiettare, ma nessuno lo fece.

Aveva qualcosa a che fare con la geologia, la questione scientifica? No.

Ma facendo emergere questo problema, l’attenzione generale è stata distolta dai veri problemi in discussione, il risultato è stato messo in stallo, come le ipotesi su cosa possa aver provocato l’erosione.

Se ci fosse o no, 8.000 anni fa, una civiltà in grado di edificare costruzioni di quel tipo, in ambiente conservatore nessuno vuole scoprirlo. Vengono adottate tattiche che oramai ci sono familiari, quando si trovano davanti all’evidenza che distrugge o getta seri dubbi sulle loro idee, gli archeologi e la scienza in generale, trova il modo di eclissare l’evidenza.

Archeologi, storici e scienziati stanno divenendo più individualisti, investigatori, arroganti, quando scoprono in questi anni gli archeologi hanno sferrato aspri attacchi contro alcune interpretazioni alternative.

Grossi nomi come Graham Hancock, Zecharia Sitchin, Robert Bauval, John Antony West, David Icke e molti altri liberi pensatori, ricercatori indipendenti e storici alternativi, sono stati etichettati come falsi archeologi, falsi scienziati, falsi storici o visionari.

Archeologi e storici hanno così trasformato la storia del pianeta in una partita di calcio, possiedono e controllano il campo, e per questo non ci possiamo aspettare che le regole siano applicate correttamente.

La stessa cosa fanno le superpotenze e le religioni, esercitano il potere e tengono sotto scacco la popolazione mondiale, soggiogandone le menti con dogmi camuffati da false verità, con segreti militari, e con le conclusioni di certe pseudo-scienze.

La storia della genesi umana non deve assolutamente essere resa nota!

Per molti potrà sembrare incredibile, ma iI nostro pianeta è stato al tempo in cui i creatori della specie umana avevano costruito le piramidi, la nursery dell’umanità.

Le razze umane sono il risultato di un’alta tecnologia genetica mediante la quale siamo stati creati a loro immagine e somiglianza, dopo vari esperimenti non sempre di successo,e questa verità sta venendo sempre più a galla negli ultimi anni.

Gli dei, come li chiamavamo quando vivevano sulla Terra, continuano a monitorarci arrivando al nostro pianeta attraverso corridoi spazio-temporali che consentono loro di piegare le distanze e dirigersi verso qualunque mondo orbitante intorno a questo o quel Sole.

Hanno lasciato le loro impronte ovunque, e molte prove, ma le religioni e taluni governi, (Vaticano incluso), oggi come ieri le nascondono ossessivamente.

Non perché siano convinti che gli UFO non esistono, ma perché sanno chi sono i loro passeggeri.
Non possono permettere che tutte le loro menzogne saltino fuori! Non possono accettare l’idea di perdere il potere su di noi, perché così facendo non potrebbero più tenerci schiavi.

Quando qualcuno parla, o scrive, dei rettiliani, dei grigi, o di altri tipi di alieni, parla di Sirio, di Venere, delle Pleiadi, di Orione e di altri pianeti ancora, probabilmente parla delle razze da cui discende la nostra.

C’è addirittura chi afferma che il fenomeno ufologico non sarebbe altro che l’espressione di una coscienza collettiva di rete, che materializzerebbe oggetti volanti da dimensioni parallele, come fenomeno indotto da una ipnosi collettiva, introdotta nel subconscio dagli anni 40 del 900 dai militari e da governi occulti.

Io credo che le cose non stiano in questi termini, anche perché il fenomeno è reale, lo è nel nostro spazio tempo, come sono reali gli impianti sottocutanei trovati in alcuni individui, altri addirittura sotto la ghiandola ipofisaria, attraversando l’osso sfenoide che si trova alla base del cranio, oggetti che all’apparenza sembrano microcip, tanto piccole sono le loro dimensioni, perfettamente biocompatibili, senza nessun segno di rigetto da parte dell’organismo, rilevati con raggi x ed altre indagini strumentali, e che misurati con lo strumento a spettrometria di massa, uno strumento che misura la massa specifica, non sembrano abbiano originare da questo pianeta.

Negli ultimi anni sta succedendo qualcosa di nuovo, si sta formando un numero sempre maggiore di persone con pochi scrupoli e dogmatici le cui menti sono aperte almeno all’apparenza, ovviamente vengono ostacolate o messe in condizione di non nuocere tecnica preferita dalla CIA.

Nella migliore delle ipotesi, le loro affermazioni e le loro prove sono messe in ridicolo pubblicamente, a vantaggio di traballanti ipotesi idiote, messe in piedi da qualche scienziato, archeologo,storico di turno.

Ritornando al titolo di questo articolo, ritengo che l’Egittologia non sia una Scienza ma una sotto-disciplina dell’antropologia, gli egittologi conservatori usano le fionde fornite loro dalle autorità, per difendere le loro idee, ma alcuni loro volta, non si rendono conto di essere manipolati.

Guardate questi cinque video, le prove sono evidenti che le Piramidi e l’Egitto sono senza dubbio più antichi di quanto vogliono farci credere, e sono opera di una conoscenza tecnologica che va ben oltre la nostra attuale tecnologia.

 

Parte 2

Parte 3

Parte 4

Parte 5


Se l’Uomo fosse stato libero

Se l’Uomo fosse stato libero di divenire individuo, invece di essere frenato attraverso le più schifose menzogne mai concepite, a quest’ora potrebbe viaggiare esplorando lo spazio.

La religione stessa invece di liberare l’Uomo lo ha oppresso con il patriarcato, un collage di migliaia di altre religioni basate sull’Astro-Teologia, le cui folli e sanguinose guerre, stanno annientando per sempre quell’Armonia che invece il Matriarcato portava avanti da almeno 40.000 anni di storia umana occultata alla massa.

La gente spinta da una velenosa campagna di propaganda mediatica e disinformazione, purtroppo rischia di andare sempre più verso un nuovo ordine mondiale, la crisi economica ne è un esempio, si arriva al gesto estremo di  togliersi la vita, e di questo passo a nulla serviranno i tentativi di metterci le pezze, perché allo stato attuale è difficile far cambiare idea a miliardi di persone che quotidianamente introducono nella rete collettiva sentimenti come, frustrazione, complesso d’inferiorità, angoscia, odio, paura, rabbia, malessere, solo una piccolissima percentuale è dedicata all’Amore.

È possibile poter dirigere volontariamente il proprio pensiero e le proprie emozioni individuali al fine di creare una diversa linea “Spazio-temporale” dove il mondo è in armonia, uniti in questa emozione si potrebbe dare vita ad una rete alternativa, entrando in una diversa linea di coscienza per lasciare quella vecchia tra i suoi tumulti.

Le tradizioni religiose e spirituali date in pasto al popolo, sono solo un vago e annebbiato riflesso di quelle date ai pochi, e quasi mai contengono conoscenze che sono davvero in grado di liberare l’Uomo.

Chi si offre di servire la verità su un piatto di argento, non è quasi mai un buon samaritano, perché potrebbe esigere qualcosa in cambio, mentre la crescita personale e la consapevolezza devono avvenire attraverso la ricerca individuale, la curiosità e l’intuito. Nella storia ci sono sempre stati esempi di personaggi pericolosi che hanno promesso cose che non potevano mantenere.

Chi è al potere nasconde molte cose per una ragione precisa, la verità è che se venisse a galla tutto insieme sarebbe la fine di questo sistema sociale così come lo conosciamo, come se una bolla spazio temporale creata da una coscienza collettiva sparisse all’improvviso, ponendo fine a certi giochi, credo un concetto più azzeccato non può essere espresso.

La massa tende a puntare il dito contro qualsiasi cosa facciano i poteri forti spinti dalla propaganda, ma non prestano attenzione alle dinamiche sociali, in questo modo si può capire perché dietro le quinte continuano a detenere il potere loro, e non la massa.

Bisogna essere in grado di spostare il proprio punto di vista per osservare la realtà vera delle cose che vediamo, attraverso una coscienza individuale, e non collettiva, nel collettivo le informazioni provengono da modulazioni della coscienza globale.

La coscienza individuale opera secondo una volontà autonoma, mentre quella globale opera secondo una direttiva, che è la sopravvivenza e l’espressione caotica di gruppo, dove non si pone problemi nello spingere le altre persone per farle cadere per terra e calpestarle, nella rete collettiva i soggetti non pensano per conto proprio, perché modulati da un vero e proprio sistema informatico “Matrix” che li sostiene e li dirige.

Un personaggio storico disse che “per fortuna gli uomini non pensano”, quel qualcuno era Hitler; Questo spiega come mai di tanto in tanto nella storia, spuntano individui che governando intere masse riescono a mutare tutto, impossessandosi del software del sistema per mobilitare milioni di persone alla guerra contro altri popoli.

Le poche famiglie che oggi governano miliardi di persone senza essersi mai trovati una sola volta in pericolo lo dimostra, per la legge dei numeri non dovrebbe essere così, allora perché il potere è in mano a pochi? La risposta è perché sono organizzati, noi siamo molti ma senza unità di intenti, e finché sarà così saranno loro a governare la massa priva di personalità, e facilmente manipolabile.

Se la massa fosse formata da individui consapevoli,che non basano più la loro esistenza sul conformismo al gruppo, sarebbero guai grossi per chi dirige dietro le quinte, ci si può arrivare, ma solo cancellando tutto ciò che ci ha insegnato il sistema e abbiamo assimilato sino ad ora, rimettendo in discussione il mondo e quello che gli esseri umani credono di sapere, poiché è difficile introdurre nuovi concetti e prospettive che sono in accordo con i meccanismi divulgati alle masse, per la semplice ragione che le masse, costituiscono una rete collettiva in cui immettere informazioni fasulle, e non sono ancora pronte purtroppo a nuove informazioni che potrebbero letteralmente cancellare la vecchia visione della loro vita in cui fino ad oggi hanno creduto.

Se tentassimo di disconnettere anche una sola persona che non è pronta ad essere disconnessa dalla rete, quella persona crollerebbe all’istante a livello energetico, la rete nutre e viene nutrita dalla rete stessa, e non è ancora pronta ad accettare il fatto che la storia che conosciamo è tutta falsa sino alle sue più profonde fondamenta, e che le radici di questa menzogna arrivano fino al centro della Terra.

All’epoca Matriarcale non esisteva il concetto di possedimento materiale e c’era un’armonia su questo pianeta che il mondo conoscerà forse solamente dopo che ci saremo auto-distrutti, se ciò avvenisse per sopravvivere non utilizzeremo armi da fuoco, ma pietre, e clave.

Occorre introdurre un flusso lento e continuo di informazioni, tutto è frutto della coscienza che può creare qualunque cosa, scienza, cultura, tecnologia, non esiste nulla se non per un atto di volontà della coscienza.

Chi è al potere, a certi livelli non possiede concetti di dualità estrema come li possiede la massa, alimentati solamente in basso per tenere buone le pecore nel recinto, i lupi esistono perché esistono le pecore, ed è un riflesso di ciò che le coscienza di massa ha nel subconscio, ecco perché si deve prima rinnovare radicalmente la mente nel modo di pensare.

Lo capiremo a suo tempo, intanto ricominciamo creando una rete alternativa a quella collettiva che sia in grado di piegare questa realtà spazio-temporale attraverso una nuova coscienza, per evitare l’enorme crisi che deve venire.

La Rivoluzione Vera è interiore

L’essere umano ama la pace, vuole la felicità, il benessere, l’armonia, la gioia, la libertà, mi chiedo però come mai fino ad ora ha ottenuto solo l’esatto contrario, la risposta è abbastanza semplice, è vittima della sua forma-mentis inculcata dalla educazione del sistema, la libertà vera esige delle scelte ben diverse e precise, il mondo moderno, con l’occidente in testa,  è diventando un gigantesco penitenziario psicologico e mentale.

L’intelletto, la mente, la personalità, e l’ego combattono costantemente e vogliono vincere a tutti i costi, vogliono essere riconosciuti e farsi largo, non ci si rende conto che essere legati a questo vecchio schema, non può risolvere i problemi che lo stesso schema ha creato, è necessario un modo di pensare opposto, in antitesi con l’attuale,  un livello di consapevolezza e coscienza più elevati, una rivoluzione interiore nel modo di pensare.

la battaglia delle idee (se così vogliamo chiamarla) tanto cara ai politici relegata al dualismo, è la palese dimostrazione della loro impotenza.

Credere solo nelle idee che scaturiscono dalla mente, è come essere sordi, perché ignora la voce della coscienza come unità e comunione di ogni individuo con il tutto.

La coscienza di sé (il diventare sempre più individui e meno gregge) serve per uscire dalla trappola e diventare protagonisti di una nuova era, gli eventi della politica fanno parte dell’inganno (distrazione di massa) che tende a nascondere quello che sta succedendo realmente, la rivoluzione interiore è necessaria e in armonia con il cambiamento, un passaggio naturale obbligato, per essere sempre meno burattini del sistema, la fine di un’era dominata da una luce falsa, da personaggi che cercano di metterci l’uno contro l’altro e farci cadere nel dualismo più feroce,  mentre l’inizio di questa nuova era ci svelerà anche la nostra immortalità.

Farsi domande risveglia sempre più la coscienza per attrarre quelle risposte che servono alla crescita individuale, il principio universale (chiedi e ti sarà dato) agisce in modo che la risposte arriveranno tramite qualsiasi canale disponibile come: un libro, ascoltando una conversazione tra due persone, la lettura di un articolo ecc..

La società di oggi ha bisogno di verità, che sicuramente non troverà in TV, vuole pace, giustizia, trasparenza, sincerità, rispetto, libertà, tutti sintomi  del cambiamento che sta avvenendo.

Anche la Terra sta cambiando nel suo processo evolutivo naturale e cosmico, i cicloni sono ovunque, i ghiacciai si sciolgono con rapidità crescente, il riscaldamento globale avanza (non a causa dell’effetto serra che influisce solo in minima parte), i terremoti sono all’ordine del giorno, alcuni terremoti tra i più violenti degli ultimi anni, hanno spostato l’asse terrestre di alcuni gradi.

Non dobbiamo essere presi dal panico per tali eventi, ma riconoscere la natura di questi si, tutti avvertimenti che la madre Terra ci manda, il principio è: se avremo cura di lei, lei avrà cura di noi.

Esseri di altri mondi molto più evoluti, ci hanno messo in guardia dallo sperimentare armamenti nucleari, se l’asse della Terra dovesse spostarsi ancora o slittasse nel più disastroso dei casi, l’Europa si ritroverebbe al polo nord, prima ancora ci sarebbero i tre giorni di buio di cui parla Gregg Braden, non è necessario che questo accada, ma la Terra è viva, composta da vari mondi intelligenti, e non può fare altro che rispondere ai  comportamenti  di una umanità sorda, che la tratta alla stregua di una discarica fisica, ed emozionale.

La nuova Terra che si affaccia deve rimpiazzare la vecchia, così come un uomo nuovo deve fare posto ai cambiamenti e rimpiazzare l’attaccamento alle sue vecchie abitudini, non è detto che tale cambiamento debba essere per forza traumatico, per questo motivo non dobbiamo più delegare la gestione della nostra vita a chi dice di saperlo fare, ognuno deve essere responsabile di se stesso, facendo scelte in armonia con le propri sensazioni interiori, i fatti dimostrano che nessun governo o regime ha mai eliminato le ingiustizie, la fame, le divisione tra gli uomini.

Siamo alla fine di una vecchia era e all’inizio di una nuova, (il Sole stesso è in fermento e in evoluzione, come provano le sue tempeste magnetiche) in cui dovrà scomparire il potere che ha calpestato il pianeta senza rispetto per la sua bellezza e senza riguardo per le sue risorse, l’evoluzione umana evidenzia che la realtà cambia se cambia la coscienza del suo osservatore che co-partecipa alla realtà stessa.

Leggi, città, nazioni, istituzioni politiche e sociali sono il risultato della concezione che l’uomo ha di se stesso, per millenni questa concezione è rimasta invariata, divisa tra due ruoli di base, gli oppressi e gli oppressori, vittime e carnefici, in questo momento storico dell’umanità la vita ci offre l’energia per uscire da questi solchi, obbligati da millenni di menzogne.

Ci serve il coraggio della verità, l’abbandono del conformismo e servilismo, che rende putride le piaghe sociali e rende l’umanità sofferente mentre il malessere cresce ovunque.

La politica ha paura, cerca soluzioni all’interno della vecchia logica, pronta ad indicare colpevoli e ad autolegittimarsi ancora e credersi innocente, a lottare da un lato ed a coltivare il suo orticello dall’altro, non sa che fare, perché ha diviso sempre l’uomo, mentre tutto è Uno con il creato.

Questo è il momento in cui ogni essere umano può oggi vivere e organizzarsi in modo nuovo, realizzare i propri sogni, soddisfare i propri bisogni, accrescere la qualità della sua vita, può liberarsi da obblighi insani che rendono infelice lui e chi lo circonda, la vita è energia viva, intelligente ed abbondante, a disposizione di chi la sa amare e rispettare, questa energia oggi sta crescendo, ciascuno può divenire libero e cosciente di sé, se vuole, può esprimere tutte le potenzialità che la vita gli ha dato, e non solamente quella piccola misera porzione che gli è stata concessa per portare avanti un sistema marcio e corrotto, con una vita di stenti.

I potenti di questo mondo sono sempre più isolati dalle masse e sempre più divisi tra loro, non hanno più le certezze di una volta, dirigono un’economia in sfacelo, insostenibile sotto tutti punti di vista, il vecchio mondo è un organismo malato, le sue sacche di miseria ed i suoi tanti schiavi sono i sintomi del male che lo affligge, l’albero marcio si vede dai frutti che produce così come l’albero buono.

La crisi è non solo economica, ma culturale e delle coscienze, aggravata da un dissesto dell’ambiente naturale che i potenti non sanno come gestire, gli stessi potenti come la società moderna li definisce, non sono affatto liberi, ma schiavi del loro mercato globale e delle industrie, la disubbidienza civile (intesa come essere più individui e meno gregge, pensare con la propria testa, vivere con meno impatto possibile per l’ambiente, e più in armonia con il prossimo) questo è l’inizio di una vera rivoluzione interiore, più potente di qualsiasi rivolta, ed è quella che più temono, è il minimo che uno può fare, l’umanità sana e stufa di delegare il proprio potere nelle mani di pochi, sviluppando invece quelle attività che servono al benessere e alla prosperità di tutti.

Il vecchio mondo è quasi sempre un furto organizzato, il più grave è il furto della fiducia in se stessi, compiuto dall’ edu-castrazione che condiziona la psiche da bambini e rende impossibile la fratellanza tra gli adulti, la massa ha imparato soltanto ad esser dominata, e a dominare se stessa, con eccessivo conformismo e servilismo, la divisione tra gli uomini è la fonte di maggiore forza per il sistema, serve l’unione, quella vera, quella che nasce dalla coscienza di essere tutti parte di un unico essere organico eterno,il cosmo.

La rivoluzione interiore è in atto e chi ha capito che i potenti sono potenti solo perché li crediamo tali, può cambiare il mondo, partecipando rimboccandosi le maniche per operare e rimappare la mente con valori veri autentici e non imposti dal sistema in decomposizione, avere più fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, la rivoluzione interiore è fatta con azioni coerenti, senza più sperare nell’opera pia di chi non può e non vuole dare ciò che nemmeno riesce ad immaginare.

Percezione e Risveglio

Un superiore livello di percezione e risveglio interiore, permette di sentirsi padroni della vita, di tutto quello che ci accade, sia in positivo, che in negativo, per accedere ad un livello successivo.

Il risveglio interiore avviene o (almeno dovrebbe avvenire) in virtù di una consapevolezza di se sempre maggiore, conquistata giorno dopo giorno, nessuno può regalarci nulla, poiché l’acquisizione di coscienza è un percorso individuale.

Lottiamo continuamente per cambiare il mondo esterno, ma la lotta e lo sforzo continuo di per se, è un conflitto che cerca di trasformare ciò che è, in qualche cosa che si desidera sia, una vera distrazione dall’obiettivo interiore.

Qualsiasi forma di conflitto o di lotta è distrazione, e la distrazione esiste finché psicologicamente si desidera trasformare ciò che è in qualcosa che non è, la vera trasformazione deve essere interiore e non esteriore, se io cambio interiormente, ciò che mi circonda cambia di conseguenza.

Il risveglio può avvenire solo alimentando la consapevolezza di se, il vivere nel presente, un compito che non possiamo delegare a nessun’altro.

I lavoro su noi stessi deve essere costante, non lasciato al caso, non si tratta di credere per fede, ma di apprendere e poi sperimentare su se stessi, una trasformazione radicale del se, dell’io, permette di accedere a Verità di ordine superiore a quello intellettuale.

La società e il senso comune, non permettono l’accesso a tali verità, in quanto è fondata sulla separazione fra sperimentatore e realtà sperimentata.

E’ risaputo che alcune reazione chimiche in laboratorio non avvengono senza la presenza del chimico, la coscienza influenza il risultato, poiché non esiste una vera separazione tra dentro e fuori.

Sentire la propria famiglia dire: Sei cambiato, non sei più quello di una volta, è un segno positivo! altrimenti sarebbe una vita sprecata nella stagnazione.

Si tratta di prendere consapevolezza della schiavitù di un sistema di pensiero massificato, comprendere che il vero potere è nella trasformazione interiore, spogliarsi dei vecchi schemi.

la maggior parte delle persone, vive di speranze e di immaginazione, sia nella fede che nella mancanza di fede, cerca un appoggio che gli consenta di agire in un determinato modo, alla continua ricerca di un maestro (qualcuno ha effettivamente bisogno di questa figura che gli dica cosa deve fare) ma per molti altri non è più necessaria.

In questo periodo di messa in discussione di tutti i dogmi che la edu-castrazione formale ci ha insegnato, può essere anche corretta una tensione psicologica, necessaria per la comprensione, l’evoluzione interiore, e per uscire da uno stato di ipnosi.

La piena consapevolezza non è data da un’intensità eccessiva, ma da una giusta tensione, solo quando la tensione interiore non viene canalizzata in modo appropriato conduce a difficoltà psicologiche di salute e squilibri.

Chi vuole aiutare il risveglio del pianeta, sono uomini e donne dalla coscienza particolarmente aperta, alcuni sono già attivi da tempo, sono fortemente attivi, altri non hanno ancora consapevolezza di cosa devono fare, e si guardano intorno smarriti, a volte sono depressi, arrabbiati con il mondo, è normale, perché noi esseri umani non siamo realmente consapevoli, ma viviamo in uno stato di addormentamento della coscienza che ci impedisce di cogliere la realtà in un mondo illusorio, costruito e alimentato paradossalmente proprio da noi stessi.

La percezione autentica viene distorta, distrutta dalla credenza, dal pregiudizio, dall’opinione, da una conclusione, mentre la percezione pura, è senza alcuna distorsione o pregiudizio, un’autentica percezione di se e del mondo, attraverso un nuovo concetto dell’essere umano. Siamo alla fine di un percorso storico che dura da secoli, e le regole che lo hanno governato sono al loro culmine.

Siamo condizionati dal passato, dalle tradizioni, dalla edu-castrazione, dalle nostre personali esperienze che danno luogo a paure e desideri, e per questo non abbiamo un’autentica percezione .

Quando un essere umano decide di uscire dall’ipnosi collettiva e inizia a lavorare su di se per accedere ad un livello superiore di consapevolezza e coscienza, viene aiutato da energie che provengono dalla notte della storia, e aiuteranno chi verrà tra migliaia di anni, non siamo mai soli, in alcuni periodi potremo sentirci soli, ma non lo saremo mai, da altri piani dell’esistenza ci assistono entità di rango elevato e sono pronte ad aiutare chiunque vuole uscire da questa matrix psichica.

Pensiero Corrispondente

Viviamo in un Universo di infinite possibilità, ciò che vediamo o crediamo di vedere nella materia densa, non è altro che il risultato di quello che viene creato a monte nelle dimensioni più sottili dalla mente collettiva al lavoro.

Immaginate la “realtà” densa visibile come una sfera, più ci si inoltra al suo centro, più i piani di realtà sono sottili, mentre più si va in superficie, più i piani sono densi fino ad arrivare al nostro piano di “realtà” e frequenza, creato a monte da  emozioni e pensieri collettivi.

La “realtà” fisica non è altro che la manifestazione ultima di queste pensieri, emozioni, vibrazioni di energia consce, e inconsce.

Le varie frequenze pensiero ed emozioni condivise creano il mondo fisico, nello stesso modo in cui le frequenze televisive creano l’immagine sullo schermo di una tv, muovendosi attraverso l’etere.

Secondo dopo secondo riflettiamo nella nostra esperienza di vita ciò che pensiamo di noi stessi, degli altri, attirando campi di energia compatibili.

La vita di un individuo è l’esatta replica della sua mente subcosciente, attira a se persone, luoghi,  esperienze corrispondenti.

La completa accettazione senza giudizio di noi stessi, degli altri, l’apertura del cuore attraverso il lavoro interiore, (non importa quale sarà il tipo di lavoro che andrete a svolgere, può essere la Meditazione, la Preghiera, il Manta, tecniche Reiki, Ho’oponopono, ognuno attirerà a se il lavoro più adatto da svolgere, per effetto di risonanza) risveglia il  sole interiore, e crea un mondo corrispondente.

l’essere umano moderno, inconsapevole, incosciente, si comporta come un parassita, non rispetta se stesso, il pianeta che lo ospita per la sua evoluzione spirituale, attirando a se manifestazioni fisiche corrispondenti in contrasto con i principi della vita, persistendo in questa direzione porterà la Terra a doversi difendere da questa influenza distruttiva, come avviene per un organismo quando è infettato in una sorta di reazione autoimmunitaria.

Il pianeta Terra è come una cellula, un essere vivente del cosmo, non un pezzo di roccia vagante nello spazio, possiede una sua essenza spirituale, come ogni forma di vita.

L’intraprendere un percorso di crescita personale, di consapevolezza, acquisizione di coscienza può coinvolge positivamente in un cerdo grado anche chi ci sta vicino, una sorta di effetto domino positivo, ma nessuno può farlo per un’altro, la resposabilità è individuale.

Mentre il lamentarsi della politica, dei banchieri, della società,  non accresce se stessi o  la consapevolezza, al contrario accresce il loro potere,  dandogli credito attraverso le lamentele, delegando a questi personaggi, sempre più il potere di governare il mondo. Dobbiamo piuttosto prendere coscienza del potenziale individuale, e fare la nostra parte.

Il senso di colpa e la paura sono un mezzo molto usato ai fini del controllo e della manipolazione attraverso i media, diventando quasi una forma d’arte.

Veniamo efficacemente scoraggiati dal pensare in maniera costruttiva e indagatrice, curiosa e avida di sapere verso la vita, e una volta che l’individuo ha accettato questo schema di acquiescenza esistenziale, si stabilisce un circolo pericoloso, spesso senza rendersene neanche conto.

L’ atteggiamento più sensato è di aprirci nei confronti della vita, della conoscenza, della saggezza seguendo semplicemente quello che è il potenziale divino interiore, invece di seguire la mente collettiva, nessuno può farlo al posto nostro, tale comprensione deve avvenire a livello del Se o anima, un lavoro interiore di apertura di cuore.

Chi giudica credibile o assurdo qualcosa partendo soltanto dai progressi scientifici su questo pianeta, non può arrivare a comprendere ciò che accade realmente dentro, fuori e intorno a se.

L’uomo ha cominciammo a regredire quando i livelli di consapevolezza che contenevano le conoscenze in nostro possesso prima che la storia fosse scritta dai vincitori, furono nascoste, precluse e usate da questi pochi per ottenere potere sulle masse, relegandole in una  prigione emotiva e mentale,ora è arrivato il momento di riappropriarsi di tali conoscenze.

Molte persone sono diventate così sbilanciate e imprigionate in determinati modelli di pensiero e atteggiamenti da ritrovare le stesse esperienze e le stesse situazione, vita terrena dopo vita terrena, imprigionandosi e sbilanciandosi sempre di più.

Altri dotati di maggior intelligenza e  intuizione, usarono le loro esperienze di vite vissute su questo pianeta per acquisire esperienze ed evolvere.

Le persone di solito tramandano in blocco ai loro figli le loro visioni e i loro principi, finendo per manipolare (anche se con tutte le buone intenzioni) il modo in cui i figli considerano loro stessi e il loro potenziale.

Il fondamento della manipolazione globale non è altro che la manipolazione mentale collettiva della mente umana individuale, della sua visione dell’io e del mondo.

Ora possiamo risvegliare e spalancare di nuovo la porta della consapevolezza interiore, attraverso l’amore per noi stessi e glia altri.

La trasformazione che sta interessando il pianeta Terra ha lo scopo di condurre quelle forze in stato di armonia ed equilibrio, e il riemergere dell’energia femminile è cruciale per l’armonizzazione della terra.

Cambiare Dentro Per Cambiare Fuori

Tutto si muove, tutto vibra, niente è in quiete.

Gli enunciati di questo principio vengono sempre più confermati dalla scienza moderna, ed erano già conosciuti migliaia di anni fa dai maestri dell’antico Egitto, così sono spiegabili anche le divergenze tra le varie manifestazioni della materia, dell’energia, della mente ed anche dello spirito, tutte riconducibili ai diversi quanti di vibrazione.

Dunque, la consapevolezza che tutto vibra, dalle forme più rozze di materia allo spirito assoluto, e più è alta la vibrazione tanto più è elevata la posizione sulla scala della spiritualità.

Dai neutroni agli elettroni, dagli atomi alle molecole, per giungere fino ai mondi e agli universi tutto vibra.

Lo Spirito, vibra così intensamente, che sembra in pieno riposo, proprio come una ruota che gira, a volte tanto velocemente da sembrare ferma.

Allo stesso modo all’altro capo della scala, ci sono forme di materia così rozze che le loro vibrazioni sono talmente esigue da sembrare in riposo.

L’energia e la forza assumono la loro denominazione proprio dai diversi gradi di vibrazione, come anche i piani mentali dalla cui vibrazione dipende il loro stato.

Nella trasformazione interiore di se stessi avviene un cambiamento anche della realtà esterna, concetti simili si trovano scritti nei Vangeli.

Chiedete e vi sarà dato disse Gesù Cristo, in definitiva siamo noi che dobbiamo riconoscere la divinità che è dentro di noi, riconoscere un potere creativo interiore, non verso l’esterno, ma dentro  noi stessi, per migliorare la propria vita, partendo dal presupposto che noi siamo responsabili della nostra realtà.

Conoscere questo principio base e le leggi che lo regolano, fa si che alchimisti o ermetisti possano riuscire a controllare non solo la propria ma anche le altrui vibrazioni mentali.

Tutti possono esercitare un certo potere su se stessi con l’applicazione uno studio adeguato, e chi comprende questa grande regola, ha in mano lo scettro della potenza, così dice uno scrittore antico.

Magia, psicologia, religioni, fisica quantistica, dicono quindi la stessa cosa: noi attiriamo la nostra realtà, noi abbiamo il potere di modificarla e di crearla, e tutto ciò che ci capita dipende unicamente da noi stessi.

Come l’effetto farfalla, secondo cui ogni minimo cambiamento della nostra realtà, comporta cambiamenti inimmaginabili anche in mondi lontani, vedi il  buddhismo e l’induismo.

La fisica quantistica direbbe che due particelle che erano unite e che oggi sono separate, possono interagire anche a distanza immense, con il fenomeno chiamato entanglement, o connessione quantica.

Così gli estremi si toccano e ogni paradosso può essere conciliato, il tutto non è altro che i due estremi della stessa cosa, ma con diverse variazioni di grado, allo stesso modo del caldo e del freddo, la loro diversità è solo di grado, ma in realtà sono identici, (tanto è vero che il freddo più intenso a contatto con la pelle la ustiona come fosse fuoco), sebbene opposti.

Anche nel caso della luce e dell’oscurità vale lo stesso principio, esse sono uguali, la loro differenza è nella diversità di manifestazione tra i due estremi del fenomeno, ma chi può dire, dove termina l’oscurità ed ha inizio la luce?

Anche per l’amore e l’odio: sono stati mentali, a prima vista del tutto in antitesi, ma non c’è un punto intermedio in cui diciamo piacere o dispiacere.

Tienilo bene a mente, perché questa una regola di capitale importanza per gli alchimisti o ermetisti, i quali possono cambiare le vibrazioni d’odio in quelle d’amore e viceversa, e non solo nel proprio spirito.

E’ probabile che molti di coloro che leggono queste righe, abbiano avuto un’esperienza diretta della rapidità con cui si può passare dall’amore all’odio e da questo all’amore, alcuni si saranno certamente resi conto che è possibile, con l’uso della forza di volontà usata nell’alchimia trasformativa e l’ermetismo, nel controllare certi stati d’animo.

C’è un movimento, un moto che fluisce, una simmetria eterna tra due poli, esisterà sempre per ogni azione una reazione, per ogni innalzamento un abbassamento, per ogni cosa esistente, pianeti, soli, l’energia e la materia, come per gli uomini, gli animali e la mente, in sostanza si raccoglie sempre quello che si semina.

La potenza di questo principio regolatore, può rinvenirsi nella creazione e nella distruzione dei mondi, negli stati mentali della mente umana, grazie ai quali se ne comprende un principio importante praticato da maestri antichi e attuali.

Rendersi padroni di questo principio, significa per ognuno poter invertire la propria polarità ed anche quella altrui, naturalmente dopo una lunga applicazione ed uno studio adeguato.

 «Ieri ero intelligente,ecco perché volevo cambiare il mondo. Oggi sono saggio, ecco perché sto cambiando me stesso.» Sri Chinmoy (filosofo e capo spirituale indiano)

FOCALIZZA LA MENTE

La maggioranza crede di avere il controllo della propria mente, ma nella realtà dei fatti non ha alcun controllo concreto sull’attività mentale. La mente è autonoma, pensa quello che vuole, quando vuole, fantastica tutto il tempo, pensa a cosa vorrebbe dire o fare a quella data persona in quella particolare situazione, spesso ipotizza anche disgrazie e difficoltà di ogni genere. Questi sono alcuni esempi:

Ho parcheggiato l’auto nuova sotto casa, cosa succederà?

Sento un dolore al petto, non sarà un problema cardiaco?

Sto arrivando in ritardo al lavoro, mi diranno che possono fare a meno di me.

Appena vedo quel farabutto gli dico che è un essere spregevole, allora lui mi dirà che…e io…e poi lui mi dirà che ecc..

La nostra mente è sempre occupata in un faticoso dialogo interno, pensa immediatamente alle ipotesi peggiori, perché la mente è costruita per la sopravvivenza, quindi è programmata per immaginare le conseguenze più terribili in ogni situazione.

Il corpo tende in modo automatico ad una vibrazione più bassa, poiché occorre meno energia per restare ad un basso livello vibratorio, e se non siamo costantemente presenti, consapevoli di noi stessi e a ciò che pensiamo, si scende automaticamente verso vibrazioni corrispondenti ai pensieri che attraversano la mente, amplificando paure, ansie, fastidi in genere.

Anche il fantasticare con la mente a caso  non è lo stesso che focalizzare pensieri consapevoli positivi mirati e concentrati, nella visualizzazione concentrata o focus mentale invece si crea in modo intenzionale.

Un vero artista non si abbandona solo alle fantasticherie, ma visualizza con il pensiero e si concentra sui mondi che poi vuole rappresentare e realizzare.

L’immaginazione in genere, specialmente quella negativa è subita e mai voluta o controllata, viene letteralmente pensata dai nostri pensieri, non usa la materia mentale in maniera attiva con coscienza e consapevolezza.

Spesso rimane difficile interrompere una serie di pensieri negativi ed è dovuto al fatto che i pensieri negativi ossessivi ne attraggono altri  simili, come una calamita.

Ricorda che per la legge di attrazione o risonanza si attrae tutto ciò che è in linea o simile. Questi pensieri una volta innescati, come ad esempio: gelosia, abbandono, tensione per un esame, un colloquio, eccessiva preoccupazione per il futuro lavorativo,  amplifica il vortice negativo sempre più nella vita quotidiana.

Per una determinata situazione la personalità (piano mente) manifesta una preoccupazione così forte da impedire il sonno, ancora di più quando l’attenzione della coscienza si riduce, così il dialogo interno mentale  è fuori controllo, e prende il sopravvento a un punto tale che fermarlo diventa una impresa titanica.

Lasciarsi prendere dalla immaginazione negativa ci impedisce di vivere il presente il qui-e-ora, innesca sempre delle emozioni negative che la mente attinge dal passato o dalla preoccupazione eccessiva per il futuro che si ripercuote nel presente.

L’immaginazione negativa ci fa anche perdere energia e tempo che potremmo utilizzare per lavorare su noi stessi, aiutare altri,  pensare cose creative,  acquisire più consapevolezza e fiducia in noi stessi.

Il modo migliore per gestire l’immaginazione negativa è quello di restare presenti a noi stessi prendere consapevolezza dei pensieri negativi che si affacciano e attraversano la mente, senza farsi ossessionare da essi e fare uno sforzo per reindirizzarli in senso positivo, ripartendo da un nuovo punto di consapevolezza mentale.

Ricorda che il presente è l’unico momento che puoi vivere e gestire realmente, il resto è energia sprecata, che puoi focalizzare in modo più produttivo e positivo.

I pensieri senza controllo creati dalla mente non danno la consapevolezza di se, di vivere il presente, identificarsi con qualche pensiero, emozione negativa, è tempo perso.

La personalità ovvero la nostra parte animale, avrà sempre un motivo per essere ansiosa, infelice, e solo se ci si esercita ad avere un controllo più consapevole dei nostri pensieri, si verificherà il cambiamento o processo di trasmutazione che porterà ad aumentare la  forza interiore.

Una frase da ripetere mentalmente per controllare i pensieri negativi è questa:

“Ho deciso di concentrarmi sulla prosperità, voglio attrarre benessere e armonia, ho deciso di concentrarmi soprattutto sul benessere mentale e materiale, poiché comprendo che i miei pensieri sulla prosperità sono legati alla “Legge dell’attrazione” e mi conforta sapere che, quando mi sento bene, posso attirare soltanto cose che mi fanno sentire bene, come pura energia positiva”.

Ripetere questo esercizio più volte al giorno, anche se non ricordate interamente la frase, sarà sufficiente dire “Voglio attrarre benessere armonia e ricchezza”, questo ha effetti positivi nel subconscio che guida il 95% delle azioni quotidiane, mentre solo il 5% è cosciente e sceglie di andare in auto, piuttosto che a piedi.  Ripetetelo soprattutto quando cominciano ad affacciarsi pensieri sensazioni e situazioni negative, avrà un effetto potenziante sulla mente per attrarre le situazioni che più desiderate.

Ma ricorda che devi perseverare con forza di volontà e costanza.

Lo so che può sembrare strano che basti una frase del genere, ma tu forse  non immagini qual’è il potere della  mente e di come lavora il nostro subconscio . Nei video c’è l’esperienza riportata da Esther e Jerry Hiks, due coniugi che hanno sperimentato di prima persona, per tanti anni la legge universale dell’attrazione.


Parte 2


 

 

 

 

 

 

 

 

ANIMA COSCIENZA IDENTIFICAZIONE

L’essere umano non è solo un corpo fisico, ma prima ancora un’anima, spesso ignora se stesso nella sua vera completezza. Nella sua poca consapevolezza e coscienza di sè, si autolimita, si appiattisce nel solo corpo, nel suo essere fisico. L’uomo, si identifica solo con la sua personalità, e questo lo imprigiona.  Gli aspetti che lo compongono, oltre il corpo fisico, sono ai più sconosciuti:

-Corpo fisico

-Emozioni- corpo astrale

-La mente- corpo mentale

-Coscienza-anima

Il piano più basso, la personalità del corpo fisico, ha come unico obiettivo quello della sopravvivenza, il più a lungo possibile, per questo gli rimane difficile permettersi di dedicarsi all’arte, alla filosofia, alla crescita personale, e perseguire i propri sogni. L’uomo in genere ha poca coscienza di se, di essere un’anima prima che un corpo fisico, mette così al primo posto il mondo esterno  identificandosi totalmente in esso. Crediamo di essere animali che lottano per la sopravvivenza, e la cultura così detta scientifica, non fa altro che avallare questa infantile credenza.

Ci identifichiamo con il corpo, le emozioni, le idee politiche, le idee religiose, le situazioni, il ruolo sociale, la professione, gli oggetti.

Crediamo di essere un avvocato piuttosto che un operaio, siamo così identificati con questi ruoli che pensiamo e ci comportiamo di conseguenza. Un chiaro esempio di questo atteggiamento errato la si può vedere nell’atteggiamento dell’avvocato difensore nella vicenda della ragazza violentata da un giovane militare, riducendola in condizioni critiche. L’avvocato difensore del militare, è talmente identificato nel  ruolo che ricopre, da perdere il lume del buon senso per l’aspetto drammatico della vicenda, cercando a tutti i costi di limitare le responsabilità del suo assistito, e distaccandosi completamente dal lato umano, di cui non entro nei meriti, ma l’ atteggiamento si commenta da solo.

Ecco perché l’identificazione è dannosa, perché ci identifichiamo con la parte più materiale delle cose nel loro aspetto più fisico, le emozioni, i pensieri, per molti l’automobile, il nostro partner, il nome di battesimo, la professione il partito. Tutti questi  aspetti entrano a far parte della nostra identità, di ciò che crediamo di essere. Come se diceste: Io Sono ed esisto solo quando penso qualcosa, mi emoziono per qualcosa, o possiedo qualcosa, o quando dite: io Sono un avvocato, un ingegnere, un disoccupato, affermando la vostra individualità, ma è solo una illusione, una matrix.

Così facendo, l’anima si identifica completamente nel corpo, come un bambino che vuole il suo giocattolo, l’anima viene trascinata un po di più  nella materia, fino a sentirsi totalmente nient’altro che una macchina biologica, il cui unico scopo è la sopravvivenza.

In realtà l’essenza dell’uomo è data dalla sua anima, che ne costituisce la sua vera essenza, non il corpo fisico, o la personalità, la professione ecc..

L’anima è immortale,quindi non ha paura di morire, non deve lottare per sopravvivere, L’anima è costituita da tre aspetti:

 

-Volontà (Thelema).

 -Amore (agàpe).

-Autocoscienza.

 

L’anima prova emozioni delicate, si dedica alla bellezza, alla filosofia, all’arte, pensa più all’amore e a ciò che ne deriva, che alla sopravvivenza del corpo fisico. Purtroppo nella grande maggioranza delle persone l’anima, si trova più in uno stato embrionale.

La direzione dell’evoluzione in cui ci troviamo ora, indica che dobbiamo tornare a sentirci Uno. Dobbiamo cercare di identificarci con la nostra vera essenza, l’anima, attraverso il nostro Cuore, che è la vera sede dell’amore, e rappresenta una tappa fondamentale in questo percorso di riunione con il tutto. Se vogliamo giungere alla consapevolezza dell’Uno, dobbiamo passare attraverso l’apertura del Cuore che rappresenta la tappa fondamentale all’identificazione stessa dell’anima.

La liberazione dalle nostre paure, dal  sistema oppressivo in cui viviamo, è nello slittamento del nostro centro di consapevolezza, cioè dalla personalità all’anima, attraverso il Cuore. Questo implica il passaggio dalle emozioni grossolane così dette di pancia, che provocano l’identificazione con il corpo fisico, alle emozioni di Cuore, che vengono espresse dall’anima.

La personalità, (corpo fisico con cui ci identifichiamo), frappone tre filtri, il fisico, emotivo, e mentale, tra noi e la realtà. Questi tre filtri rappresentano il velo di Maya. Fino a quando la nostra coscienza rimane identificata o intrappolata dalla personalità (cioè dal corpo fisico) come un filtro, abbiamo occhi ma non vediamo, orecchie ma non sentiamo, rimanendo sempre più attaccati alla matrix.

Il miglior modo per capire e conoscere la realtà, è aprire il Cuore, il Cuore ha tutte le risposte, il Cuore sa cosa dire e cosa fare in ogni occasione, il Cuore entra nell’anima dell’altro oltre ogni apparenza. Siamo anime scese nei tre piani di questo pianeta, (fisico,astrale e mentale), ricavando direttamente da questi tre piani, la sostanza del nostro corpo fisico, che rivestono la nostra anima, ma ci identifichiamo solo con questi tre involucri esterni, e l’anima viene trascurata, dimentichiamo di essere anime appartenenti alla dimensione spirituale, con tutte le conseguenze che poi ne derivano.

 

È spiacevole e tormentoso quando il corpo vive,e si da importanza per conto suo,senza alcun legame con lo spirito.

 

Thomas Mann

MORTE CEREBRALE E TV

L’obiettivo principale dei media sulla mente collettiva delle persone è quella di ipnotizzare, con una martellante ripetizione dei soliti temi. La maggior parte della gente non coglie i dettagli dagli articoli dei giornali,figuriamoci quelli mandati in onda dalla tv,dove non si ha la possibilità di tornare indietro se qualcosa ci è sfuggito, per capirne i dettagli, temi e criteri, le notizie vengono sbandierate in un collage demenziale che rasenta il ridicolo. In base a questi criteri fallaci, i messaggi veicolati dalla tv, ci inducono a giudicare noi stessi, gli altri, farci credere o non credere quello che vogliono,che sia sensato o meno.

Il bombardamento continuo di notizie senza un senso reale di fondo, omologa e condiziona pesantemente il conscio e il subconscio, come vediamo noi  stessi e il mondo.

Permettiamo ai media e alla Tv di programmare i nostri modelli di pensiero e di creare la realtà da loro voluta. L’ipnosi di massa ha trasformato milioni di persone in spettatori, piuttosto che in partecipanti e co-creatori, della vita, permettiamo ad altri di agire al nostro posto, rimanendo seduti a guardare i pochi che giocano la partita che deciderà le nostre sorti.

Gli sceneggiati televisivi simboleggiano questa situazione,con le vite fittizie dei personaggi unidimensionali stereotipati, molti si identificano con la vita di questi,invece di vivere la propria.

Ecco cosa sosteneva un protocollo dei poteri nascosti già dal XIX Secolo:

Per non far capire alle masse qual’è lo scopo che devono perseguire,dobbiamo distrarle con divertimenti,giochi,passatempo,passioni,centri di ricreazione….Presto inizieremo a proporre attraverso la stampa (ora anche la tv),competizioni artistiche e sportive di tutti i generi: questi interessi finiranno per distrarre la loro mente da questioni in cui saremo costretti a contrastarle. Perdendo sempre più l’abitudine di riflettere e a formarsi una opinione, la gente comincerà a parlare come noi,perché solo noi le offriamo nuovi indirizzi di pensiero….naturalmente attraverso persone legate a noi in modo insospettabile”

Quando pensiamo all’ipnosi,la prima cosa che ci viene in mente,è una persona sdraiata su un poltrona,che ascolta le parole dell’ipnotizzatore che gli sussurra nell’orecchio cosa fare, queste sono le forme evidenti di ipnosi, ma non ci rendiamo conto del fatto che tutti veniamo abilmente ipnotizzati e spinti a fare cose che non arricchiscono la nostra vita,seduti su un divano ascoltando telegiornali vari, voci di sottofondo di pubblicità, con vari presentatori a seguire.

I messaggi bombardano la nostra mente conscia e inconscia,per cui siamo portati a pensare cosa vogliono farci pensare, i media,le banche,le case farmaceutiche,e le compagnie petrolifere.

Le conoscenze esoteriche sulla natura della psiche umana,vengono sfruttate da questi, con grande successo,mentre chi sostiene qualche movimento spirituale,viene ridicolizzato per la spiegazione che propone della mente e dello spirito,quelle stesse nozioni poi però,vengono utilizzate segretamente per ipnotizzarci e programmare il nostro inconscio.

Esiste un una tecnologia tale per cui un trasmettitore radio o televisivo può trasmettere messaggi subliminali sfruttando la lunghezza d’onda del trasmettitore stesso come onda portante,attraverso cui si diffonde il messaggio (subliminale). Questi messaggi escono dalla televisione,e dicono alle persone come votare,chi amare, chi odiare,cosa comprare cosa non comprare, e cosa pensare.

La televisione è diventata il più grande strumento di manipolazione,e inizia la sua opera nefasta già con i bambini di pochi anni di età,alcuni studiosi affermano,che i bambini sono molto sensibili a questa forma di programmazione,e vengono ipnotizzati dallo schermo.

Mentre la conversazione muore,e lasciamo che sia il televisore a parlarci,le nostre vite sono condizionate dall’indottrinamento, dai modelli che lo schermo ci offre, ci viene detto che cosa è bene e cosa è male,cosa è il successo e l’insuccesso,cosa è di moda e cosa è fuori moda,i nostri pensieri sono indotti,non ci appartengono,veniamo letteralmente pensati invece di pensare,come un ipnotizzatore,che prima di formulare i suoi suggerimenti diretti all’inconscio,fa rilassare il suo cliente, spingendolo in uno stato di dormiveglia, e quel punto mentre la mente conscia è sopita, è più facile accedere al subconscio. Quale modo migliore di programmare la massa con messaggi mandati attraverso la televisore.

Sui videogames è basato lo stesso principio, trasformano alcuni bambini in Zombie, spingono la massa ad accettare la “realtà virtuale” e a chiamarla vita. Il subconscio viene programmato attraverso modelli di pensiero come questi, che poi creano la realtà fisica corrispondente a quei modelli.

Alcuni dati sul rapporto tra battiti cardiaci e la suggestionabilità rivelano che la musica o la voce sincronizzata sul ritmo del cuore umano di 72 battiti al minuto,possono condizionare il comportamento umano, influenzare le masse.

Un esperimento fatto con gli spot pubblicitari sperimentali è stato preparato usando appunto 72 battiti al minuto,cadenzati dai rulli di un tamburo, dalla musica e da una voce, in un esperimento fatto all’interno di un teatro,con un pubblico scelto a caso,composto da casalinghe e dai loro mariti,pubblicizzando un analgesico contro il mal di testa,i risultati hanno dimostrato che se quello spot dell’analgesico fosse stato trasmesso in televisione a milioni di persone che guardano il telegiornale in Tv,molti di loro avrebbero accusato mal di testa nel giro di tre ore.

È stata sviluppata anche una tecnologia per trasmettere messaggi come microonde e onde a frequenza bassa (ELF) che possono rivolgersi al subconscio di massa e causare anche malattie fisiche.

Le conoscenze relative alla mente e al corpo umano, tenute nascoste,sono molto più avanzate di quello che ci è permesso constatare a livello pubblico,che ha accesso ad una scienza limitata e volutamente fallace,mentre una versione molto più avanzata rimane nascosta.

Il complesso mente-spirito,la parte eterna di noi,è una serie di campi ed energia magnetica,legati gli uni agli altri,che attivano altri campi di energia magnetica,ed è questo motivo per cui, chi vive sotto i tralicci per l’energia elettrica è maggiormente soggetto ad alcune malattie.

Il campo elettromagnetico generato dai questi fili attraversati dalla corrente elettrica squilibra il complesso magnetico,mente-spirito,delle persone che vi abitano attorno.

Questo squilibrio passa attraverso i livelli multipli del nostro essere e raggiunge il nostro corpo,dove si manifesta sotto forma di malattia,influenzando direttamente l’attività cellulare,provocando disturbi fisici,mentali ed emozionali,e la Tv non è da meno.

Per alcune persone è difficile credere che si possano trasmettere dei messaggi all’inconscio,ma in fondo,cosa  è la televisione, se non un mezzo per veicolare messaggi? Parole e figure trasmesse sotto forma di onde che poi vengono ricordate come parole e figure direttamente all’inconscio,come una radio di controllo ipnotico cerebrale. Ci sono molti studiosi che affermano che è possibile trasmettere messaggi su lunghezze d’onda direttamente all’inconscio, dimostrando che se si sottopongono le persone a queste onde per poco più di un minuto,queste iniziano a reagire nel modo suggeritogli dai messaggi,apparendo alla loro mente come loro pensieri,mentre sono indotti,  su frequenze e lunghezze d’onda trasmesse dall’esterno.

Alcuni medium e persone sensitive si sincronizzano (consapevolmente) su altre lunghezze d’onda della realtà, ma è anche possibile direi probabile,affermare che alcuni si sintonizzino su lunghezze d’onda prodotte artificialmente dalla tecnologia.

Nel mondo della scienza più avanzata nascosta alla massa, sono in grado di comunicare su altre lunghezze d’onda della realtà, sanno come si fa, e si servono di alcuni Medium veicolatori per i loro esperimenti.

Secondo ciò che è stato scritto su libri che parlano del controllo mentale e sul complesso scientifico avanzato di Montauk,negli Stati Uniti,negli anni settanta,erano in grado di produrre su uno schermo di un computer l’immagine,di ciò che un loro sensitivo stava pensando.

Poi trasmettevano le onde del suo pensiero da un trasmettitore presso la base dove operavano,condizionando le menti delle persone che vivevano in quella zona attraverso i pensieri trasmessigli.

L’unico modo che possiamo adottare per difenderci,è quello di esercitare la volontà su noi stessi pensare con la nostra testa, non accettando alcuna informazione dalla Tv senza essere vagliata, senza rifletterci sopra,controllando i fatti nel modo più accurato possibile,e magari spegnerla.

432HZ FREQUENZA DELLA VITA

Una causa della disarmonia dell’organismo “oltre all’inquinamento elettromagnetico”,sono le errate frequenze musicali non in linea  con la creazione.La frequenza a 440HZ è una frequenza creata artificialmente,su cui si basa l’accordatura di tutti gli strumenti musicali moderni. Il Diapason è stato impostato ad una frequenza vibratoria di 440hz “oscillazioni al secondo” ed è utilizzato per l’accordatura standard di tutti gli strumenti musicali, che a loro volta  sono accordati su tale innaturale frequenza corrispondente alla nota “La Maggiore” che uniforma tutte le esecuzioni musicali in questa frequenza.

La frequenza 440 HZ fu imposta per la prima volta nella Germania nazista,nel 1939, dal ministro della propaganda nazista Joseph Goebbel.

Giuseppe Verdi nel 1884 ebbe un dibattito su quale frequenza dovesse avere il diapason armonico,e non ebbe dubbi di impostare tale frequenza a 432HZ,e non agli attuali 440Hz.

I documenti che esponevano questo dibattito affrontato da Verdi all’epoca,sono stati fatti sapientemente sparire dalla questura di Roma di quel tempo,come afferma lo stesso Giuseppe Verdi in una sua lettera.

I 432Hz erano stati proposti dai fisici Sauveur, Meerens, Savart, e dagli scienziati italiani Montanelli e Grassi Landi, e venne approvata all’unanimità dal congresso dei musicisti italiani del 1881 definito “diapason scientifico“, sulla base di questi studi.

La frequenza scelta a Londra nel 1953 440HZ,su cui oggi viene intonata tutta la musica, è “disarmonica“, perché contrasta con le leggi fisiche che governano l’universo.

I 432hz sono più in armonia con i ritmi cardiaci, e la doppia elica del DNA. Anche il funzionamento cerebrale sincronizza al meglio i due emisferi cerebrali,con questo tipo di frequenza, che corrisponde alla geometria musicale della creazione.

Cantare la musica strutturata nella proporzione aurea a 432Hz espande tutte le capacità espressive, libera le emozioni,libera da blocchi energetici, ed i condizionamenti imposti dal sistema.

Non è un caso che la musica moderna è tutta imposta a 440hz,che stimola i chakra Bassi (stimoli sessuali),anziché quelli più alti a livello del Cuore.

Non è un caso che un membro della propaganda nazista decise di adottare tale frequenza per aumentare l’aggressività dei suoi soldati nazisti.

Gli sciamani,i monaci tibetani, cantori tuvani, i cantori sufi, liberi da questi condizionamenti mentali, emettono suoni e frequenze di guarigione per l’anima e il corpo, che entrano in frequenza di fase auto guaritrice.

I bambini emettono suoni o canti apparentemente inarticolati,ma la loro coscienza libera le loro emozioni in quello che stanno facendo, seguiteli e non zittiteli, cantate e ridete insieme a loro!

Verdi chiamava la frequenza del diapason a 432HZ, “accordatura scientifica”, utilizzata anche per la sua orchestra, aveva eliminato la forzatura dell’emissione fonetica del canto a 440Hz.

La musica ed il canto sono i mezzi attraverso la quale è stato creato e si ricalibra continuamente tutto l’Universo. C’è anche un’altra frequenza, quella degli 8Hz!

Se i nostri due emisferi cerebrali si sincronizzassero alla frequenza degli 8Hz lavorerebbero in modo equilibrato, ricevendo il massimo flusso di informazioni.

Gli 8Hz è la frequenza a cui si replica la doppia elica del DNA, su cui si basa il battito elettromagnetico globale del pianeta Terra, e anche la risonanza di cavità Schumann,che in termini musicali corrisponde alla nota Do.

Salendo di cinque ottave,cinque volte sette note della scala armonica naturale, si arriva a un Do di 256Hz, in cui il (LA) ha una frequenza di 432Hz non di 440hz.

Suonando il “DO” a 256Hz, per il principio delle armoniche a cui si aggiungono multipli e sottomultipli di quella frequenza, anche i DO delle altre ottave cominceranno a vibrare per simpatia, facendo risuonare naturalmente la frequenza di 8Hz.

Al contrario la frequenza di riferimento mondiale di 440HZ, su cui oggi tutta la musica è intonata è disarmonica, non ha nessun fondamento scientifico, contrasta con le leggi fisiche che regolano l’universo, considerando che nell’universo è tutto energia in vibrazione.

Le cellule del corpo vibrano ad una determinata frequenza,
armonia, ha una propria firma vibrazionale, se alcune parti del corpo si ammalano, la causa è da ricercare nelle frequenze che si alterano, vibrando in modo disarmonico.

Ogni organo ha la sua frequenza come multipli e sottomultipli dei 432Hz, che si alterano in caso di malattia. Il riequilibrio e la guarigione avvengono quando l’organo, viene fatto risuonare correttamente alla giusta frequenza di risonanza. Suonare e ascoltare musica a 432Hz riequilibra il corpo per effetto vibrazionale con la natura circostante, in equilibrio di pace e benessere con la natura.

La quantità di dati sonori, creati a 432HZ, non si perdono tra le molecole dei gas dell’aria che trasportano il suono, ( perché sono compatibili con la loro struttura molecolare) cosa che non accade suonando a 440Hz.

Ascoltare, suonare, e cantare musica, armonizzati alla frequenza di 432 Hz, dona beneficio all’intero pianeta e a chi lo abita.

La Musica Classica agisce sui Chackra alti del corpo, (non solamente su quelli bassi come la musica moderna) Ascolta con attenzione questo brano di Bach a 432 hz.